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Versione Beta - Martedì, 21 Maggio 2013

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Alberto - 221 giorni fa
Ciao Braian,
seguendo le istruzioni devi richiedere la tua password a questo indirizzo:
http://www.unito.it/unitoWAR/page/unito/publicApps/P4800436191247499780718

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Alberto - 222 giorni fa
Ciao Loris,
se questo corso era già presente lo scorso anno non ci dovrebbero essere problemi a sostenere il relativo esame nella sessione invernale (probabilmente con il programma dell'anno precedente).

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Alberto - 222 giorni fa
Ciao Valentina,
Le cose da fare per interrompere una carriere sono quelle che hai illustrato.
L’iscrizione all’anno accademico avviene automaticamente con il pagamento della
prima rata delle tasse e/o con il pagamento delle somme accessorie.
Se invece paghi la prima rata devi fare riferimento all'art 14 del regolamento tasse e contributi:
"Gli studenti che, per l’a.a. 2012-2013, hanno pagato la prima rata delle tasse
universitarie e rinunciano o non perfezionano l’iscrizione a seguito di
preimmatricolazione entro il termine di chiusura delle iscrizioni hanno diritto al rimborso di dette tasse, detratti € 70,00, quale corrispettivo del servizio amministrativo goduto.
Lo studente iscritto all’a.a. 2012-2013, che rinuncia entro il termine di 3 mesi dalla
chiusura delle iscrizioni, non ha diritto al rimborso della prima rata delle tasse. Lo studente iscritto all’a.a. 2012-2013, che rinuncia oltre il termine di 3 mesi dalla chiusura delle iscrizioni, sarà tenuto al pagamento della contribuzione prevista (1° e 2° rata) per l’anno accademico di riferimento.".
link: http://www.unito.it/unitoWAR/ShowBinary/FSRepo/Area_Portale_Pubblico/Documenti/R/regolamento_tasse_2012_2013.pdf

Fai bene a chiedere lumi alla tua segreteria studenti, ma valuta anche questo sportello che ha competenza specifica in materia di tasse universitarie:
"Tasse"
Indirizzo: Vicolo Benevello 3/a - Torino (piano terra)
Tel.: +39 0116704952/4953/4957
Fax: +39 0116704958
E-mail: tasse.rimborsi@unito.it
Orari di apertura al pubblico: da lunedì a venerdì 9.00-11.00
martedì, mercoledì, giovedì 13.30-15.00

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Alberto - 223 giorni fa
Il regolamento per l'inserimento nelle fasce contributive prevede due requisiti per venire considerati economicamente indipendente, cosicchè il nucleo familiare del richiedente non venga integrato con quello dei suoi genitori:
-residenza esterna all’unità abitativa della famiglia di origine, da almeno due anni
rispetto alla data di presentazione della domanda, in alloggio non di proprietà di un suo membro;
- reddito da lavoro dipendente o assimilati fiscalmente dichiarati, da almeno due
anni, non inferiore a € 7.502,00.

Puoi immaginare che senza questi requisiti è difficile pensare che i genitori non partecipino, almeno in parte, al mantenimento del figlio studente.
La detrazione IRPEF per familiari a carico è un'altra questione: siginifica che il figlio con un proprio reddito, superiore ad una certa cifra, contribuisce al bilancio familiare per cui non si necessita più la sua detrazione dalll'imposta IRPEF. Ma questo non fa di lui un soggetto economicamente indipendente: meno di 3000 euro l'anno sono un po' pochi per campà :)

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Ciao a tutti, ho un problema molto serio rispetto al quale spero possiate darmi delucidazioni. Dunque ogni anno in base al mio modello ISEE che indicava una cifra di 8500 euro io ho sempre autocertificato di essere in prima fascia, che va dagli 0 agli 11000 euro. Qualche giorno fa a mio papà è arrivata una segnalazione dall'INPS che lo informa che nelle sue dichiarazioni dei redditi degli ultimi due anni mancano i dati relativi alla sua pensione. Va a controllare assieme alla sua commercialista ed effettivamente si accorgono di essersi dimenticati di inserire la pensione nella dichiarazione, che mio padre percepisce da due anni. Di conseguenza anche il modello ISEE in questi due anni è stato compilato non tenendo conto di questo dato, e io ho sempre autocertificato sulla base di questi modelli. Ieri mi arriva una raccomandata dall'università (che si fa sentire solo quando ha bisogno di soldi) che mi dice che in base a una loro indagine il mio ISEE per due anni è stato di 12000 euro,abbastanza da farmi scattare in seconda fascia. Anche loro dunque hanno riconteggiato la situazione del reddito della mia famiglia in base alla pensione che mio padre (riconoscendo l'errore che ha commesso) ha dimenticato di dichiarare. Tanto è bastato a farmi scattare di una fascia, ma non è questo il problema, perchè c'è stato un errore, ed è giusto che io paghi i due anni di seconda fascia con i dovuti interessi e sanzioni. Quello che mi preoccupa è che nella raccomandata mi si dice che avendo dichiarato io il falso riguardo alla mia situazione economica sono stato colpito da sanzione, e da ora in poi PERDO OGNI DIRITTO ALLA RIDUZIONE DELLE TASSE BASATA SUL REDDITO PER TUTTA LA DURATA DEGLI STUDI, e di conseguenza da ora in poi verrò sempre inserito nell'ultima fascia, quella con reddito superiore agli 85000 euro (io che ho un reddito di 12000). Dunque i punti che mi preme sottolineare sono due: 1)quando io ho autocertificato di essere in prima fascia l'ho fatto nella più completa buona fede,convinto che il modello ISEE che avevo sottomano corrispondesse al mio reale reddito 2)inoltre mi chiedo se può mai essere costituzionale e chi può mai aver pensato una norma del genere, dove basta aver sforato di poche centinaia di euro da una fascia per una dimenticanza o un errore tecnico ed essere colpiti da sanzione come il peggiore degli evasori fiscali. Vi prego non ditemi che la questione è da sottoporre alla sezione tasse e rimborsi di Vicolo Benevello perchè ho già preso appuntamento per un incontro col responsabile del procedimento, quello che vorrei sapere, se qualcuno di voi è in grado di dirmelo e ha la gentilezza di farlo, se questa sanzione viene applicata in maniera incondizionata oppure se a seconda del caso si prende in considerazione l'entità,la natura e la causa dell'incongruenza dichiarativa. Inutile dirvi che se questa sanzione dovesse essere applicata io sarei costretto ad abbandonare gli studi, e l'università di Torino dovrebbe spiegarmi come faccio io, che (soprattutto dopo i loro accertamenti) ho un reddito di 12000 euro, a pagare le tasse di un soggetto che ha un reddito di 85000. Vi ringrazio per la disponibiltà, un saluto

Tasse universitarie
Aldo - 226 giorni fa

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Fabio - 224 giorni fa
Ciao Aldo,
sono spiacente di doverti dare brutte notizie.
Non ci crederai ma ho avuto la tua stessa esperienza nel marzo scorso. La cosa incredibile è che la mia situazione era ed è esattamente identica alla tua (dinamiche e redditi inclusi). Purtroppo a procedimento concluso, se non hai fornito "documentazione atta a dimostrare buonafede...", ti sarà comminata una durissima sanzione, in un certo senso incredibilmente "retroattiva"(ma comunque rateizzabile) . Io non ho potuto fornire a mia difesa alcunchè , dato che i miei dati risultavano incongrui rispetto ad una Autocertificazione con cui ci si assume tutta la responsabilità di quanto dichiarato. Mi si è prospettata la possibilità di fare ricorso, ma ho intuito che legalmente non avrei potuto fare nulla per contestare la sanzione. La cosa sconcertante è proprio questa: la sanzione è correttamente applicata e si riferisce a quanto il Legislatore deve aver concepito nella stesura del Regolamento Tasse. Quello che suona incredibile è il fatto che si possa aver approvato un Regolamento che con tanta severità , non ammettesse o comunque riconoscesse la buonafede di queste sviste nelle dichiarazioni. Buona fede testimoniata nel nostro caso dalla stessa entità economica della svista. Insomma , la sanzione è spropositata rispetto all'illecito amministrativo. Scrivo perchè comprendo quanto ti sta capitando e vorrei che la nostra esperienza sollevasse interrogativi per chi si trova a gestira questa materia tanto delicata. Ti faccio i migliori auguri per una felice risoluzione della controversia. Ti prego di non esitare ad aggiornarmi sul forum se scopri di avere qualche possibilità di risolvere la questione.
Non abbandonare gli studi.
Buona fortuna
Fabio

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Alberto - 225 giorni fa
Ciao Aldo,
questo potrebbe fare al caso tuo:
"Gli studenti richiedenti l’inserimento nelle fasce contributive, nei casi di verifiche fiscali con esito negativo, hanno la possibilità di presentare memorie difensive e altra documentazione atta a dimostrare la loro buona fede entro il termine di 30  giorni dalla comunicazione di avvio di procedimento.  
Nei casi di accertata responsabilità, agli studenti  è data  la possibilità  di rateizzare    la sanzione dovuta tenendo conto della loro situazione economica".
http://www.unito.it/unitoWAR/ShowBinary/FSRepo/Area_Portale_Pubblico/Documenti/B/Buone_Prassi_DDSS.pdf  

Hai fatto bene a segnalare tempestivamente il problema all'ufficio competente così da spiegare la tua situazione.

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Alberto - 225 giorni fa
Ciao Elena,
l Corso di laurea in Culture e Letterature del Mondo Moderno prevede i seguenti
percorsi di studio:
a) un percorso di studio comune, comprensivo di attività formative di base e attività
caratterizzanti;
b) un gruppo di altre attività formative, comprendenti attività a scelta dello
studente, “Abilità informatiche e telematiche (3 CFU), “ Altre conoscenze utili per
l’inserimento nel mondo del lavoro” (laboratori e seminari di alfabetizzazione e
approfondimento pari a 3+3 fino a 6 CFU) e la prova finale (6 CFU).

L’apprendimento linguistico avverrà anche da seminari introduttivi e di approfondimento offerti e annunciati di anno
in anno nell’ambito delle “Altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del
lavoro”.

Fonti: http://www.lettere.unito.it/documenti/ccl_triennali/cult_lett/manifesto/manifesto_cult_lett_lt_1213.pdf

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Grazie mille,Alberto

Materiale didattico
Kristina Yordanova - 227 giorni fa

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Alberto - 225 giorni fa
;)

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Alberto - 228 giorni fa
Ciao Kristina,
per il programma del corso puoi guardare qui
http://130.192.193.3/OSLingue/OS-ShowProgram.asp?FromPage=Contents/os-guida-programmi2012.asp&ProgSrchFld=sabatini&Editing=342

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Alberto - 229 giorni fa
Ciao Maria Teresa,
per stampare il modulo mav devi accedere alla MyUniTO con le tue credenziali e selezionare l'etichetta Segreteria Studenti e successivamente la voce Pagamenti. Clicca sul Numero di Fattura per visualizzare il dettaglio relativo all'importo dovuto.

Fonti: http://www.unito.it/unitoWAR/page/istituzionale/servizi_studenti2/come_dove_si_paga9

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Alberto - 230 giorni fa
Ciao Celeste,
Il regolamento tasse e contributi (art 14.2.6) enuncia che:
"Nel caso in cui lo studente si laurei entro la sessione straordinaria dell’a.a.
2011-2012 e paghi la prima rata delle tasse dell’a.a. 2012-2013, la stessa tassa potrà essere tenuta valida per un’eventuale iscrizione ad altro corso di laurea o laurea specialistica/magistrale oppure potrà essere rimborsata in deroga alle delibere del C.d.A. del 29 ottobre 2002 e 30 aprile 2003.
Lo studente che utilizza la sessione di laurea gennaio-aprile come prima sessione dell’a.a. 2012-2013, è tenuto al pagamento completo delle tasse (I e II rata compresa)".
Ti consiglio comunque di chiedere alla tua segreteria qual'è l'ultima sessione utile per laurearsi senza dover pagare l'anno (a.e. per me l'anno scorso era quella di aprile).

Prima rata: scadenza 12 ottobre 2012
Importo € 323,00 a cui vanno aggiunti:
- imposta di bollo sull'iscrizione, secondo la normativa vigente al momento
dell’iscrizione ( € 14,62), che è assolta in maniera virtuale;
- contributo per iniziative sportive gestite dal C.U.S. € 12,00;
- tassa regionale per il Diritto allo Studio € 140,00;
- tassa per diritti SIAE € 3,00
- commissione bancaria per servizio MAV pari a € 0,80.
In caso di restituzione verranno ripetute solamente le somme di € 323,00 e di € 140,00.

Come vedi è una scelta personale: se sei sicura di laurearti per tempo puoi non pagare nulla, se invece ti sorge qualche dubbio e paghi ti viene comunque restituito quasi tutto, qualche mese dopo la laurea si intende.

Fonti: http://www.unito.it/unitoWAR/ShowBinary/FSRepo/Area_Portale_Pubblico/Documenti/R/regolamento_tasse_2012_2013.pdf

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