Prestito e Regolamento EDISUOggetto del servizio di prestito è il patrimonio documentario monografico della Biblioteca. Per opera s’intende una monografia sia acquistata con i fondi della Biblioteca o della Facoltà, sia acquistata con i fondi di ricerca, sia donata alla biblioteca che risulti inventariata come bene della biblioteca. Sono di regola esclusi dal prestito: - i periodici sia in fascicoli, sia rilegati in volume; - le miscellanee ; - le opere di consultazione generale e specialistica (enciclopedie, dizionari, repertori bibliografici e catalografici, ecc.) ; - tutti i libri di testo relativi alla didattica dei quali sia disponibile una copia unica in biblioteca; - le opere in precario stato di conservazione; - i libri antichi e rari. Tutte le categorie dell’art. 2, previa iscrizione al prestito esterno in biblioteca, possono avere in prestito fino ad un massimo di tre opere contemporaneamente per la durata massima di 15 giorni rinnovabile una sola volta se poco richieste. La biblioteca si impegna al trattamento dei dati personali per scopi istituzionali ed unicamente per rilevazioni statistiche nel rispetto della vigente normativa sulla privacy (D. lgs. 196/03). È prevista, previa comunicazione al Bibliotecario Responsabile, e solo dopo aver proceduto al trattamento gestionale del materiale documentario, la dislocazione temporanea di opere che, pur appartenendo alla Biblioteca, vengono utilizzate continuativamente per fini professionali dal personale interno al Dipartimento; in tal caso, le opere in questione sono considerate (e collocate nel catalogo in linea), in deposito presso gli studi dei docenti o presso i laboratori. Esse sono consultabili o prestabili, previa autorizzazione dei depositari e indicazione a scaffale (e nel catalogo in linea) dell’avvenuto trasferimento librario. Il bibliotecario responsabile deve poter avere accesso a tale patrimonio bibliografico, (dato che dal catalogo in linea risulta la disponibilità), attraverso l’invio di un e-mail di prenotazione del libro, e in caso di eccezionale urgenza e di assenza del docente, aprendo il suo ufficio e ritirando il libro. Nei periodi in cui l’opera non venga utilizzata a scopi didattici o di ricerca, essa dovrà essere restituita alla biblioteca. La Direzione della Biblioteca può accordare deroghe a questa norma in particolari circostanze (necessità relative a corsi, a colloqui, a tesi di laurea, a esami, a tesi di perfezionamento). Il prestito è personale. L’utente è tenuto a rispondere dei libri ricevuti in prestito e della loro integrità. Gli utenti di cui al punto c art. 2 (altri utenti) possono essere ammessi al prestito solo previa presentazione di una malleveria firmata dal Responsabile della biblioteca (che ha validità per l’anno solare in corso) e iscrizione mediante inserimento dei dati anagrafici personali in apposito modulo. Il prestito riguarda un massimo di tre opere contemporaneamente per la durata massima di 15 giorni., rinnovabile una volta. I libri pervenuti in biblioteca dall’EDISU sono collocati nella sezione specifica e possono essere dati in prestito solo agli studenti, al massimo due opere contemporaneamente, anche se unico esemplare, fino a 40 giorni, rinnovabile a 30. Per ogni altra norma la biblioteca si attiene al regolamento dell’EDISU per il prestito Mentre gli altri libri della didattica si possono prestare solo se presente un’altra copia, che rimane in giacenza per la consultazione. È facoltà del Bibliotecario Responsabile concedere l'accesso al prestito locale sulla base di motivate esigenze di studio o ricerca a utenti non compresi nelle categorie già menzionate. Su richiesta di un utente, in casi di particolare urgenza, il personale della Biblioteca potrà contattare l'utente che ha in prestito l'opera, per sollecitare la restituzione della stessa. In caso di ritardo nella restituzione delle opere in prestito, l'utente è escluso dai servizi della biblioteca fino al momento della restituzione. La sospensione al prestito è pari ai giorni di ritardo della riconsegna. Se l'utente, nonostante il sollecito da parte della biblioteca, non restituisce l'opera presa in prestito, verrà escluso dal servizio di prestito in via temporanea o, in caso di recidiva, in via definitiva. Nell'eventualità di smarrimento o danneggiamento di un testo della Biblioteca, l'utente è tenuto al risarcimento del danno attraverso la rapida fornitura, a sua cura e spese, del testo stesso. Nessun utente può essere riammesso al servizio di prestito qualora non abbia provveduto al reintegro dei documenti ricevuti in prestito. E’ previsto il prestito anche di libri non ancora catalogati in linea, registrandoli previa precatalogazione in linea. È inoltre fatto divieto all'utenza di prendere in consultazione o in prestito materiale bibliografico prima che sia perfezionato l'iter dell'acquisizione, della catalogazione e della esposizione negli scaffali. Per finire è attivo il Prestito interbibliotecario tra biblioteche, fino a 3 libri contemporaneamente. per 30 giorni, rinnovabili per 15. E’ richiesto solo il rimborso delle spese di spedizione in contanti, alla riconsegna del libro o con bonifico bancario. |