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Gli indirizzi email contenuti in questo sito

NON DEVONO RITENERSI "PUBBLICI"
(non possono essere utilizzati per motivi diversi da quelli per i quali si trovano online)

E

SE NE VIETA L'UTILIZZO PER L'INVIO
DI MATERIALE PUBBLICITARIO VIA EMAIL.

E' consentito l'invio di materiale
pubblicitario o commerciale o informativo
solo successivamente all'ottenimento di permesso scritto
da parte del destinatario.

 

Lo SPAM consiste nell'invio da parte di un soggetto (commerciale e non) di una quantità di email (non richieste) a una serie di indirizzi email tipicamente tratti da siti internet o altre liste.

Questo comporta un danno per la persona che riceve tale pubblicità indesiderata o "non sollecitata" che si trova obbligata a:

Sobbarcarsi costi telefonici per lo scaricamento della quantità di messaggi non richiesti, che a volte contengono anche allegati molto pesanti;

Sprecare tempo per leggere e cancellare tali fastidiosi messaggi.

Diciamo subito che è bene NON RISPONDERE a sollecitazioni tipo
    "clicca qui per essere eliminato da questa lista"
    "manda un email di risposta con soggetto RIMUOVI"

perché il più delle volte è perfettamente inutile o dannoso in quanto, rispondendo, informiamo lo scocciatore che dietro il nostro indirizzo email c'è una persona in carne ed ossa in grado di utilizzare la posta elettronica: da tale momento il nostro indirizzo acquista ancora più valore (per lo scocciatore) e non ci mollerà più.

Ricordiamo inoltre che non si possono considerare gli indirizzi di posta elettronica che si trovano in rete alla stregua di numeri telefonici, perché si tratta di dati personali che non possono essere utilizzati da terzi per motivi diversi da quelli per i quali si trovano online. Niente più scuse, dunque, per gli spammer che giustificano l'invio di messaggi non richiesti sostenendo che l'indirizzo della propria vittima "è stato trovato online"(C) http://punto-informatico.it/p.asp?i=43113

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SalvaPC News - sicurezza per tutti N. 11 di lunedi' 3 giugno 2002

Supplemento a Punto Informatico in collaborazione con Symantec Italia
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COS'E' LO SPAM
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E' definita in questo modo qualsiasi comunicazione pubblicitaria o anche semplicemente
informativa, principalmente elettronica e via email o SMS, che giunga all'utente non richiesta e
che sia prodotta dal mittente in centinaia o migliaia di esemplari uguali.
Un esempio tipico di spam e' una email che promuove un prodotto inviata dal produttore o dal
rivenditore a decine di migliaia di utenti Internet, senza l'autorizzazione dell'utente stesso.

COME DIFENDERSI
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In questa prima parte, SalvaPC News indica come difendersi sul piano legale. Nel prossimo numero
sullo spam verranno indicate le strategie tecniche che possono essere attuate per ridurre o
contenere la quantita' di email e messaggi indesiderati.

LA LEGGE SULLA PRIVACY
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La legge sulla Privacy (675/96) e le successive integrazioni da parte del Garante per la
protezione dei dati personali hanno reso chiaro che e' illegale rastrellare su Internet indirizzi
email da utilizzare per l'invio di messaggi commerciali o propagandistici. Questo accade perche'
l'indirizzo email, cosi' come il numero di telefono, sono dati personali di cui puo' disporre
soltanto l'intestatario. Il suo consenso risulta quindi decisivo per l'utilizzo di questi sistemi
di comunicazione.

IL RICORSO AL GARANTE
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Per il solo spam di provenienza italiana o europea, l'utente italiano puo' rivolgersi al Garante
con un formale ricorso alla sua autorita'.
Questo puo' essere effettuato soltanto quando chi ha effettuato l'invio dello spam si rifiuti di
spiegare nei dettagli dove ha recuperato i dati personali dell'utente e non possa dimostrare di
avere ottenuto il suo consenso al loro trattamento.

Il ricorso ha un costo, come si vedra', ma si e' rivelato in passato un modo efficace per fermare
alcuni "spammer", sanzionati dal Garante per la loro attivita'.
In proposito e' qui disponibile un articolo è della rivista on-line Punto Informatico:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=39788