Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico

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Corso di Magistrale a Ciclo Unico in Medicina Veterinaria

classe LM-42 ex DM 270/2004

Luogo: Il Corso di Laurea Magistrale in Medicina Veterinaria si svolge nella Facoltà di Medicina Veterinaria. La struttura didattica competente è il Consiglio di corso di Laurea Magistrale in Medicina Veterinaria, di seguito indicato con CCLM.

Ammissione: Questo corso è a numero chiuso.

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Presentazione

Il curriculum del Corso di Laurea in Medicina Veterinaria ha una organizzazione generale valida a livello nazionale istituita dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e delineata nel decreto ministeriale DM 509/1999. Questo DM si inserisce in una vasta riforma del sistema italiano di istruzione universitaria nel rispetto della "Dichiarazione di Bologna". Tra le altre innovazioni, il DM 509/1999 ha introdotto il concetto di credito formativo universitario (CFU, di seguito "crediti"), in un modo simile alla European Credit Transfer System (ECTS). Il credito rappresenta l'unità di misura della quantità di formazione e lavoro individuale necessaria per uno studente con una adeguata preparazione di base per il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento stabiliti per ogni corso universitario. Ogni credito corrisponde a 25 ore di impegno di apprendimento (lezioni frontali, esercitazioni  e lavoro individuale) dello studente. La ripartizione tra lezioni, esercitazioni e lavori individuali può variare a seconda della materia di studio, le discipline e la tipologia di insegnamento. Secondo il DM 509/1999, il Corso di Laurea in Medicina Veterinaria dura cinque anni e comprende un numero complessivo di 300 crediti. Anche più recentemente, una nuova legge (DM 270/2004, che modifica il DM 509/1999) ha introdotto ulteriori modifiche all’organizzazione generale di tutti i corsi universitari, tra cui Medicina Veterinaria. Il DM 270/2004 definisce la distribuzione dei crediti tra le varie discipline, proprio per specificare il minimo e il massimo numero di crediti da assegnare per ciascun gruppo di discipline.

 

Per le finalità del nuovo DM,  le discipline sono state assemblate in 5 gruppi principali:

a. “discipline di base”;

b. “discipline caratterizzanti”;

c. “discipline affini e integrative”;

d. “discipline a scelta”;

e.  “alter attività” (es. lingue straniere, informatica, esercitazioni pratiche obbligatorie esterne);

 

Un ultima categoria è menzionato da DM 270/2004, cioè il lavoro obbligatoriamente richiesto per la tesi.

Le "Discipline affini e integrative" dovrebbero rispecchiare la vocazione della zona geografica e/o le competenze dei docenti disponibili.

Presso la Facoltà, l'approvazione del "nuovo curriculum" è stato raggiunto nel mese di aprile 2009, e il nuovo “primo anno” ha finalmente avuto inizio nel settembre 2009. Il nuovo curriculum verrà introdotto gradualmente, in modo da sostituire completamente il vecchio nel 2013. In realtà, il Corso di Laurea in Medicina Veterinaria presso la Facoltà è attualmente in una fase di transizione. Al momento della visita EAEVE, il 1° e il 2° anno (appena iniziato) del curriculum saranno coerente con il DM 270/2004, mentre il 3°, 4° e 5° continueranno a seguire il DM509/1999.

I laureati magistrali in Medicina Veterinaria sono dotati delle basi scientifiche e della preparazione teorico-pratica necessarie all'esercizio della professione medico veterinaria ed in possesso delle basi metodologiche e culturali necessarie alla formazione permanente, nonché dei fondamenti metodologici della ricerca scientifica.

I laureati della classe magistrale devono possedere:

  • le conoscenze teoriche essenziali che derivano dalle scienze di base, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale;
  • la capacità di rilevare e valutare criticamente lo stato di salute, di malattia e di benessere dell'animale singolo ed in allevamento, ivi compresi gli organismi acquatici, e gli aspetti antropozoonosici interpretandoli alla luce delle conoscenze scientifiche di base, della fisiopatologia e delle patologie di organo e di apparato e approntando interventi medici e chirurgici idonei a rimuovere lo stato di malattia;
  • conoscenze di epidemiologia, diagnosi, profilassi, terapia e controllo delle malattie infettive e parassitarie degli animali;
  • la capacità di rilevare e valutare criticamente lo stato di salubrità, l'igiene, la qualità e le alterazioni degli alimenti di origine animale che possono pregiudicare la salute dell'uomo; devono inoltre conoscere i processi produttivi e di trasformazione degli alimenti di origine animale;
  • le conoscenze di nutrizione e alimentazione animale e delle tecnologie di allevamento;
  • la capacità di rilevare e valutare criticamente l'impatto dell'allevamento animale sull'ambiente;
  • la capacità di progettare, attuare e controllare i piani della sanità pubblica veterinaria;
  • la capacità di gestire e controllare le filiere di produzione degli alimenti di origine animale e la loro sicurezza
  • la padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano;

I laureati della classe magistrale in medicina veterinaria si occupano della tutela della salute degli animali e dell'uomo che viene a contatto con gli animali e che assume alimenti di origine animale e contribuisce alla tutela dell'ambiente. Oltre ad esercitare un'attività libero professionale, i laureati specialisti operano nel servizio sanitario nazionale, nelle Forze Armate, nell'industria pubblica e privata (zootecnica, farmaceutica, mangimistica, di trasformazione degli alimenti di origine animale) e negli enti di ricerca.

Le attività formative negli ambiti disciplinari relativi alla formazione di base prevedono

l'approfondimento degli argomenti di chimica, biochimica, anatomia e fisiologia indispensabili per comprendere ed intervenire sui fenomeni biologici.

I laureati della classe magistrale dovranno apprendere:

  • le metodiche fisiche di specifico interesse nello studio dei sistemi biologici, gli strumenti per la formulazione di modelli matematici elementari, nonché le applicazioni del calcolatore per la
  • risoluzione numerica di problemi matematici;
  • la chimica con particolare riferimento alle macromolecole di interesse biologico, i concetti
  • biochimici dell'organizzazione strutturale delle cellule e dei processi metabolici negli animali di interesse veterinario; devono inoltre possedere nozioni generali sui principi e sulle metodiche dell'analisi chimica e biochimica, finalizzata anche al monitoraggio dell'inquinamento ambientale; e della medicina di laboratorio;
  • i fondamenti di biologia vegetale ed animale, nonché della biologia molecolare;
  • nozioni del livello macroscopico, microscopico e ultrastrutturale dell'organismo animale;
  • i fondamenti della fisiologia cellulare e generale veterinaria.

Le attività formative in ambiti disciplinari caratterizzanti la classe devono essere volte ad una ampia formazione medica veterinaria; i laureati della classe magistrale dovranno essere in grado di operare nel campo dell'allevamento, della gestione,della patologia, della clinica, della diagnostica, della terapia, della prevenzione delle malattie degli animali, ivi compresi gli organismi acquatici, delle zoonosi, nonché del controllo dell'igiene e della qualità degli alimenti con particolare riferimento a quelli di origine animale.

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