
L’Ateneo, consapevole della sempre minor disponibilità di risorse primarie e del rallentamento della crescita economica che si sono manifestati negli ultimi anni, è impegnato nella razionalizzazione dei propri consumi energetici, con il crescente utilizzo di energie alternative pulite e il contenimento tariffario dei prezzi dell’energia tramite la gestione dei contratti delle utenze energetiche.
Ciò permette di rendere disponibili risorse finanziarie dalle spese correnti, le quali possono essere rimesse a disposizione dei piani di ammortamento pluriennali, al fine di ottenere miglioramenti sugli impianti esistenti e sviluppare impianti a basso impatto ambientale.

Il Piano Energetico d’Ateneo persegue dunque una politica di pianificazione, con l’intento di ridurre i costi diretti e indiretti conseguenti alle forniture di energia, sulla base dei seguenti criteri generali:
Questa pianificazione adottata dall’Ateneo per le questioni relative alle risorse energetiche (portata avanti dall’Energy Manager, previsto dalla Legge 10/91) ha il compito di individuare le azioni, gli interventi, le procedure e quanto altro necessario per promuovere l'uso razionale dell'energia e di predisporre i bilanci energetici in funzione anche dei parametri economici e degli usi finali, nonché di stilare i dati energetici.
In dettaglio, le attività svolte sono le seguenti:
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