
Il Progetto Smart Card del Sistema Universitario Piemontese è stato approvato nel novembre 2006 dal Comitato Regionale di Coordinamento tra la Regione Piemonte e gli Atenei piemontesi (Università degli Studi di Torino, Università degli Studi del Piemonte Orientale, Politecnico di Torino e Università di Scienze gastronomiche).
L'iniziativa ha l’obiettivo principale di dotare tutti gli studenti immatricolati a partire dall’anno 2007/2008 e il personale del Sistema Universitario Piemontese di una Smart Card unica per accedere ai servizi di e-government nel mondo universitario (autenticazione al portale di Ateneo, identità elettronica all'interno delle università, accesso a servizi, pagamento pasti…) e nel sistema regionale (biblioteche, trasporti, musei, esercizi commerciali…).
La Smart Card unificata degli studenti è pensata per sostituire la tradizionale Athena Card e l’eventuale tessera magnetica Edisu, integrando e ampliando le rispettive funzioni, mentre la Smart Card per il personale (docente e tecnico amministrativo) degli Atenei per le funzioni di competenza, in sostituzione dei badge buoni pasto e del cartellino elettronico di rilevazione presenze.
La Smart Card rappresenta molto di più di un semplice documento di riconoscimento in ambito universitario: oltre a riportare la fotografia, i dati universitari e personali, è dotata di un microprocessore innovativo in grado di contenere tutte le informazioni che solitamente sono distribuite su tessere differenti, come ad esempio i certificati digitali.
L’identificazione digitale avviene mediante i Certificati Digitali, ovvero credenziali personali di "autenticazione forte" che consentono la sottoscrizione di documenti (firma digitale) e l’identificazione in rete (l’autenticazione al portale unito.it è già disponibile, ma attualmente sospesa).
I certificati digitali consentono di:
Come si può vedere, si tratta di un progetto ambizioso che vuole rivoluzionare gli strumenti di identificazione e di accesso ai servizi agli studenti universitari piemontesi. Le Università, il sistema culturale e dei servizi piemontesi sono già al lavoro per sfruttare al meglio le potenzialità della card ed offrire prestazioni e vantaggi sempre maggiori.
L'Università di Torino individua nel Progetto Smart Card finanziato dalla Regione Piemonte obiettivi innovativi sul piano culturale e formativo per quanto riguarda l’identità digitale degli utenti, l’autenticazione ai servizi on line e la gestione dei documenti firmati digitalmente.
Gli studenti hanno la possibilità di familiarizzare con uno strumento di autenticazione “forte” e di firma digitale legalmente riconosciuta, che in alcuni casi si troveranno a utilizzare in un futuro contesto lavorativo. Ad alcune categorie professionali (notai e commercialisti, per esempio) sarà richiesta la firma digitale di documenti (atti notarili, certificazioni, bilanci): le potenzialità e le applicazioni pratiche di questi dispositivi possono essere esplorate già nel contesto universitario.
Nei processi amministrativi sarà possibile firmare digitalmente i documenti riducendo l’uso della carta e migliorando i processi di formazione, tramissione, conservazione e ricerca dei documenti.
I certificati di autenticazione presenti sulla Smart Card, inoltre, consentono l’accesso controllato alle banche dati che richiedono particolari requisiti di tutela e sicurezza in materia di privacy (per esempio l'accesso ai dati clinici dei pazienti da parte degli studenti specializzandi in medicina).
L'Università di Torino, come gli altri enti che partecipano al Progetto, distribuisce al personale dell’Ateneo e agli studenti in fase di immatricolazione un kit completo per installare e utilizzare la Smart Card (Smart Card, lettore POS, software e documentazione necessaria).
Alcuni numeri per l’Università degli Studi di Torino:
Entro il 2010 si prevede la distribuzione di oltre 100.000 Smart Card tra tutti gli enti che partecipano al progetto.