Le domande pił frequenti (FAQ)

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D. IL TITOLO CHE RILASCERETE È UNIVERSITARIO? E’ UN CORSO DI LAUREA PRIVATO?
R. Il titolo è rilasciato dall’Università degli Studi di Torino. La SAA è una struttura dell’Ateneo torinese.
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D. QUALI SONO LE MODALITÀ DI IMMATRICOLAZIONE/ ISCRIZIONE AL CORSO DI LAUREA?
R. NOTA: le informazioni di seguito riportate fanno riferimento all’attuale anno accademico (2011-2012). Normalmente l’Università pubblica le informazioni per le immatricolazioni nel mese di Luglio.
Le procedure di immatricolazione al corso di laurea sono informatizzate. In prima battuta dovete registrarvi sul sito dell’Università (www.unito.it/registrazione ) e seguire le istruzioni presenti nell’area “Futuro Studente”. Di norma, sul sito di Ateneo, tutte le informazioni sull’immatricolazione vengono pubblicate a metà luglio.
La fase di registrazione è totalmente guidata. Sono presenti dei tutorial all’indirizzo: http://www.unito.it/unitoWAR/page/istituzionale/servizi_studenti1/immatricolazioni1.
Al termine del processo stamperete dei moduli che dovranno essere consegnati agli sportelli appositi.
ATTENZIONE: in uno dei passaggi di immatricolazione vi verrà chiesto di scegliere se frequentare “part-time” o “full-time”. Questa modalità non ha niente a che vedere con l’orario di frequenza delle lezioni ma indica aspetti legati al carico didattico annuale (part-time: si possono sostenere solo fino a 36 CFU all’anno; full-time: si possono sostenere fino a 70 CFU all’anno. Questo significa che, considerato l’obbligo di frequenza, il tempo richiesto per completare l’intero percorso, in caso di frequenza part-time, raddoppia, insieme ai costi da sostenere!). Si raccomanda di selezionare sempre la modalità full-time in sede di immatricolazione. Necessità particolari verranno poi esaminate con il coordinamento del corso.
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D. QUALI SONO GLI SBOCCHI PROFESSIONALI?
R. La laurea in Management dell’informazione e della comunicazione aziendale consente un rapido inserimento nei seguenti ambiti lavorativi:

  • Sviluppo area commerciale
  • Sviluppo e gestione nuovi clienti
  • Marketing estero
  • Organizzazione interna
  • Amministrazione e finanza
  • Revisione contabile
  • Consulente assicurativo
  • Marketing e comunicazione
  • Relazioni esterne e organizzazione eventi
  • Risorse umane
  • Logistica e acquisti
  • Bilancio sociale

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D. QUANTO COSTA FREQUENTARE IL CORSO ALLA SAA?
R. Il costo di iscrizione al corso di laurea è disciplinato dal Regolamento Tasse e Contributi emanato annualmente dall’Università.
Nel caso specifico della SAA va precisato che la quota di iscrizione si divide in due parti: la prima è relativa alle tasse universitarie, la seconda è relativa al contributo aggiuntivo di € 2.710.
A titolo di esempio si riporta di seguito un’ipotesi di costo per l’immatricolazione al primo anno facendo riferimento al Regolamento Tasse e Contributi dell’anno accademico 2011-2012 (quello attualmente in corso di erogazione) 

I RATA  II RATA
Quota di Ateneo  € 313,00 (*)  € 702,00 (**)
Contributo aggiuntivo SAA  € 1.610,00  € 1.100,00
TOTALE € 1.913,00  € 1.802,00

(*)a cui vanno aggiunti:

  • Imposta di bollo sull’iscrizione, secondo la normativa vigente al momento dell’iscrizione (€ 14,62), che è assolta in maniera virtuale
  • contributo per iniziative sportive gestite dal C.U.S. € 12,00
  • tassa regionale per il Diritto allo Studio € 125,00
  • tassa per i diritti SIAE € 3,00
  • tassa di immatricolazione per studenti iscritti al primo anno di un corso di laurea € 103,00

(**) l’importo indicato (€ 702,00)  si riferisce all’importo relativo alla 15 fascia. Il Regolamento Tasse e contributi (a.a. 2011-2012) prevede 26 scaglioni di reddito. La seconda rata della “quota di Ateneo” è calcolata in base al reddito dichiarato attraverso la comunicazione del coefficiente ISEE che ogni studente deve fare entro la fine del mese di dicembre. Attenzione: l’importo del contributo aggiuntivo SAA non viene modulato in funzione delle fasce di reddito e rimane inalterato, ad eccezione dei casi di esenzione totale per borsa EDISU.
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D. PERCHÉ COSTA PIÙ CARO?
R. Il contributo integrativo è giustificato da servizi specifici quali:

  • SAC – Laboratorio Linguistico: possibilità di costruire un percorso personalizzato di approfondimento delle lingue straniere insegnate durante il corso usufruendo della guida di “helper” madrelingua
  • Corsi specifici per il superamento di alcune certificazioni europee (BEC, DELE E DFP) ed extraeuropee (TOEFL)
  • Utilizzo del laboratorio di informatica
  • Biblioteca specializzata
  • Percorso di coaching sui tre anni
  • Tutorati di supporto per le principali materie del corso
  • Distribuzione copie dispense
  • Contesto Internazionale

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D. A QUALI LAUREE SPECIALISTICHE SI PUÒ ACCEDERE DOPO LA LAUREA TRIENNALE?
R. L’ammissione ad un corso di laurea specialistica è legato ai requisiti di ammissione richiesti dai corsi di studio. A livello teorico un laureato può iscriversi ad un qualsiasi corso di laurea specialistica, ma più ci si allontana dal percorso della laurea triennale più è facile avere debiti formativi. La prosecuzione ideale del percorso formativo iniziato presso la SAA sarebbe una laurea specialistica nell’ambito economico-manageriale (Facoltà di Economia).
Si consiglia di verificare, prima dell’iscrizione alla laurea specialistica, i requisiti di ammissione richiesti sul “Manifesto degli Studi” del corso scelto.
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D. SONO ISCRITTO AD UN ALTRO CORSO DI LAUREA MA VORREI FREQUENTARE IL VOSTRO CORSO. COME POSSO FARE?
R. Non si può essere iscritti contemporaneamente a più corsi di laurea. Nel caso della domanda, ci sono due possibilità.
PRIMA: non avete sostenuto esami nel precedente corso di studio. Potete informarvi dalla segreteria della vostra facoltà/dipartimento e compilare una domanda di rinuncia per chiudere il pregresso (è necessario che siate comunque in regola con le tasse). A quel punto vi immatricolerete da zero.
SECONDA: avete sostenuto/non avete sostenuto esami e volete passare al corso della SAA. Vi recate presso la vostra Segreteria Studenti e compilate una domanda di passaggio (che è possibile se e solo se si è in regola con i pagamenti delle tasse universitarie) che comporta il pagamento di una tassa di passaggio segnalata dalla vostra Segreteria.
Se avete sostenuto esami di cui desiderate chiedere la convalida, richiederete alla Segreteria SAA il documento “Richiesta di convalida”. Su quel documento indicherete gli esami sostenuti che vi piacerebbe mantenere.
ATTENZIONE: la convalida degli esami dipende da una Commissione del Consiglio del Corso di Laurea. La delibera finale sarà comunicata alla Segreteria Studenti. Il parere della Commissione è insindacabile.
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D. QUAL È IL PIANO DI STUDI DEL VOSTRO CORSO?
R. Il piano di studi, che si articola su tre anni di corso, è consultabile all’indirizzo http://saa.campusnet.unito.it
Al primo anno si affronta lo studio di materie di base, necessario per poter affrontare gli aspetti più specifici nel II e nel III anno.
Nel piano di studi compare la voce “insegnamenti a scelta dello studente” o “Crediti liberi”. Si tratta di corsi che integrano il percorso della laurea. Si può attingere per inserire 12 crediti nel percorso di studio. Ciò significa che per ottenere il titolo si devono raggiungere 180 CFU (Crediti Formativi Universitari). 168 CFU sono distribuiti su un percorso fisso, non modificabile dallo studente. I 12 CFU rimanenti si “attingono” da una lista di materie che gli studenti inseriscono nel loro piano di studio nel secondo e nel terzo anno. Questi insegnamenti saranno presentati all’inizio del secondo anno e potranno cambiare di anno in anno.
Da sempre diamo importanza allo studio delle lingue straniere. Per questo motivo, la lingua inglese è un insegnamento che dura tre anni (con l’esame finale al terzo anno) e, a partire dal secondo anno, si affronta lo studio di una seconda lingua (a scelta tra francese e spagnolo) che dura due anni (con l’esame finale al terzo anno). Al primo anno si farà un test di livello per la lingua inglese utile a valutare le conoscenze di base e quindi a creare classi più piccole e omogenee. Procedimento identico per la seconda lingua.
Lo studio delle lingue straniere serve anche per darvi le basi per affrontare, se lo vorrete, il percorso del terzo anno all’estero (o un semestre o l’intero anno). Un’esperienza sicuramente stimolante nonché utile per scoprire culture, modalità di studio e materie diverse da quelle offerte nella Home University.
Il piano di studi prevede anche, al terzo anno, una fase di tirocinio (o stage) in azienda la cui durata è di tre mesi con
impegno giornaliero a tempo pieno o di sei mesi, a tempo parziale. Lo stage è estremamente importante e, all’inizio del terzo anno, si comunicheranno le procedure da seguire. L’inserimento in una realtà lavorativa è finalizzato anche alla preparazione della tesi di laurea, oltre che a passare da un livello teorico ad uno pratico (gestione aziendale).
Coaching: attività, collettive ed individuali, a supporto dello sviluppo del potenziale degli studenti e delle soft skills manageriali, in preparazione all’inserimento nel mondo del lavoro: team work, leadership, time management,ecc..
Per le materie principali esistono, oltre alle lezioni vere e proprie, i tutorati di supporto all’apprendimento. Si tratta di uno strumento di ripasso “assistito” del programma svolto a lezione. sia per avere uno strumento a disposizione per eventuali attività di lavoro in gruppo o individuale quali, ad esempio, casi di studio, esercitazioni, simulazioni di esame, correzione di esercizi o semplice “aiuto” per dubbi irrisolti.
Tutti i tutorati sono svolti da personale docente che affianca i titolari dei corsi durante l’anno.
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D. COME SI SVILUPPA IL PERCORSO DI COACHING DURANTE I TRE ANNI ACCADEMICI?
R. Quattro incontri di gruppo condotti dal Tutor-Coach nel corso dei tre anni in cui, per un paio d’ore si sperimenteranno le competenze che riguardano la sfera Personale (“IO”), quella Relazionale (“Io e gli altri”), quella della Leadership (“Io con gli altri”) e quella Gestionale (“Come”).
Cinque incontri individuali di circa un’ora, nell’arco dei tre anni, con il Tutor-Coach, nel corso dei quali si definirà e si monitorerà il “piano di sviluppo individuale”, le “palestre quotidiane”, le “risorse e il potenziale da sviluppare”, i “problemi e ostacoli da superare per crescere e cambiare”.
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D. COSA VUOL DIRE “OBBLIGO DI FREQUENZA”? CHE VINCOLI ABBIAMO?
R. Benché la connotazione della parola “obbligo” sia spesso negativa, frequentare con continuità le lezioni va visto come opportunità. Poter seguire le lezioni giornalmente, confrontarsi con i docenti e partecipare, dove previste, alle attività di studio individuale o di gruppo di casi di studio, aiuta ad affrontare lo studio delle materie del corso e a rimanere allineati al programma svolto dai docenti. E’ vero, l’orario DEL CORSO DIURNO può risultare impegnativo (le lezioni si tengono dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 13.15 alle 16.15) dal lunedì al venerdì, ma seguire in modo attivo (intervenendo in aula, facendo domande, svolgendo le esercitazioni) permette una migliore preparazione e sicurezza.
I vincoli di questo obbligo hanno un margine di tolleranza: si consente agli studenti di raggiungere al massimo il 30% di assenze su ogni insegnamento. Un aumento della percentuale può determinare l’impossibilità di sostenere l’esame.
Oltre all’orario prima indicato, in coda alle lezioni (ore 16.15) si collocano i tutorati che possono durare fino alle ore 18.00/18.15. Ancorché la partecipazione ai tutorati non sia legata all’obbligo di frequenza si raccomanda di usare questi momenti per chiarire i dubbi o apprendere le tecniche di svolgimento degli esercizi. Il tempo impiegato in queste attività è un investimento che darà i suoi frutti al momento della preparazione dell’esame.
L’orario di frequenza per il corso erogato per i lavoratori è invece il seguente: dal lunedì al venerdì 18.30-21.45 e sabato 9.00 – 13.00.
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D. IN QUALI PERIODI SI FREQUENTANO LE LEZIONI E IN QUALI SONO SOSPESE?
R. Di norma i corsi iniziano nella penultima settimana di settembre. Il I semestre si conclude al 22/23 dicembre. Dopo l’Epifania inizia la sessione invernale degli appelli (esami). Le lezioni, durante le sessioni appelli, sono sospese.
Il secondo semestre riprende a fine febbraio. Il secondo semestre termina nella prima settimana di giugno a cui segue subito la sessione estiva di appelli che termina a fine luglio. Tra l’ultima settimana di agosto e le prime due settimane di settembre c’è un’ulteriore sessione appelli (la sessione autunnale).
Ad agosto c’è la sospensione di tutte le attività didattiche.
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D. GLI ESAMI E LE LEZIONI SI EFFETTUANO IN SEDE?
R. Sì, in via Ventimiglia, 115 – Torino.
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D. CHE COS’È IL CORSO “MOBILE” E CHI PUÒ ACCEDERVI?
R. Il corso “Mobile” è una modalità di erogazione didattica del Corso di Laurea in Management dell’Informazione e della Comunicazione Aziendale.  Si avvale infatti del supporto di una piattaforma e-learning per lo studio e l’apprendimento a distanza, integrata a incontri settimanali in presenza, i tutorati (vedere apposita domanda).
Possono accedervi solo studenti lavoratori in grado di dimostrare con apposita dichiarazione di avere un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, determinato o a progetto (purché in forma di collaborazione coordinata e continuativa) con un datore di lavoro oppure di essere titolari di un’azienda o liberi professionisti.
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D. QUAL È L’ETÀ MEDIA DI ISCRIZIONE AL CDL “MOBILE”?
R. Gli studenti lavoratori hanno un’età molto varia con una media che si attesta tra i 28-40 anni. I gruppi di studio che si creano nelle annualità, indipendentemente dall’età, sono in genere sempre molto coesi e costituiscono ottimi strumenti di sostegno reciproco nello studio e nell’avanzamento del percorso intrapreso.
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D. È UN CORSO A DISTANZA?
R. No. Si tratta di una modalità didattica di erogazione del corso di laurea in versione “blended”, cioè con integrazione di incontri in presenza (tutorati serali) e attività online a distanza su piattaforma e-learning. La frequenza al corso Mobile non preclude agli studenti lavoratori, nel caso ci si trovi nella possibilità di farlo, di frequentare le lezioni (mattino e/o pomeriggio) previste dal calendario del corso di laurea diurno.
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D. CHE DIFFERENZA C’È CON LA FREQUENZA DIURNA?
R. La frequenza per gli studenti iscritti al “Mobile” è collocata in orario serale o in alcuni sabato mattina (in base al calendario degli incontri in presenza), attraverso tutorati settimanali o bisettimanali (vedere apposita domanda) previsti per ogni insegnamento del piano di studi.
Per la parte di piattaforma e-learning, è richiesta agli studenti lavoratori interattività e partecipazione alle attività online di consolidamento dell’apprendimento, a completamento dell’obbligo di frequenza previsto dal corso di laurea.
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D. È POSSIBILE CONCILIARE L’ISCRIZIONE AL “MOBILE” CON IL LAVORO?
R. L’iscrizione e la frequenza al corso “Mobile” costituiscono indubbiamente l’assunzione di un impegno da ponderare attentamente, ma non impossibile da conciliare con il proprio lavoro. Occorre mettere in conto che per circa tre anni (la durata del corso di laurea) servirà un certo sforzo nel lavorare, studiare e frequentare lezioni e attività online, conciliare queste attività con impegni di vita privata. Tuttavia, gli studenti lavoratori, ad oggi iscritti hanno proseguito o concluso il percorso intrapreso con una percentuale di abbandono in itinere pari al 10%.
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D. COS’È UN TUTORATO PER LAVORATORI?
R. Il tutorato serale è una sorta di riepilogo, effettuato dai  tutor, dei principali argomenti affrontati durante le lezioni che i docenti accademici svolgono sul corso di laurea in modalità didattica diurna. Inoltre sono proposti  dai tutor casi studio, esercitazioni, approfondimenti, momenti di chiarimento e risposta ai dubbi che sollevano gli studenti lavoratori, in preparazione agli appelli.
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