Misure igienico-sanitarie

Ultimo aggiornamento 26/05/2020
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Misure generali di tutela delle infezioni respiratorie virali
Le infezioni respiratorie virali e il Coronavirus 2019-nCoV

Nella famiglia dei virus responsabili di infezioni respiratorie è compreso il nuovo Coronavirus 2019-nCoV, che può causare patologie con sintomi molto simili a quelli della comune influenza.

Il Coronavirus 2019-nCoV appartiene a una vasta famiglia di virus che causa varie malattie, perlopiù non gravi che vanno dal semplice raffreddore, con o senza febbre, tosse, fino alla difficoltà respiratoria. Nei casi più gravi, molto rari (5%), causa polmonite con importanti sindromi respiratorie.

Il Coronavirus 2019-nCoV, come tutti i coronavirus, può essere trasmesso da persona a persona in seguito a stretta vicinanza con un paziente infetto.

Misure generali di tutela

Le norme basilari per la prevenzione delle malattie acute respiratorie virali vanno seguite con attenzione.

In particolare, si richiama l’attenzione sulle seguenti norme comportamentali:

  • lavare accuratamente e spesso le mani, per almeno 40-60 secondi con acqua e sapone
  • mantenere una distanza di almeno 2 metri con persone che manifestino sintomi di malattie respiratorie (tosse o starnuti), evitando il contatto ravvicinato
  • evitare di toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
  • quando starnutisci o tossisci:
    • utilizza sempre un fazzoletto di carta o copri naso e bocca con il braccio;
    • getta i fazzoletti usati in un cestino;
    • lava le mani subito dopo e abbi cura di lavare anche il viso.

L’approfondimento completo è disponibile sul sito del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

Misure specifiche adottate dall’Ateneo

Per quanto riguarda le misure specifiche adottate dall’Ateneo, segnaliamo in particolare le seguenti.

Pulizia degli ambienti
  • Adeguamento delle procedure di pulizia degli ambienti universitari alle indicazioni del Ministero della Salute per la prevenzione del contagio da Coronavirus 2019-nCoV (malattia COVID19) che suggeriscono “l’utilizzo di semplici disinfettanti in grado di uccidere il virus annullando la sua capacità di infettare le persone, per esempio disinfettanti contenenti alcol al 75% o a base di cloro all’1%
  • Intensificazione della frequenza degli interventi di pulizia
  • Vista la temporanea sospensione dell'attività didattica, sono stati predisposti trattamenti specifici soprattutto nelle aule, aule studio, biblioteche, servizi igienici, locali comuni e zone di passaggio con interventi di sanificazione.

Più in generale, si invita il personale chiamato a svolgere attività indifferibili – che richiedono la presenza - ad areare frequentemente i locali

Erogazione servizi on line e spostamenti

Per evitare situazioni di eventuale affollamento si è provveduto a:

  • sospendere le attività didattiche e le altre attività in presenza, in ottemperanza alle disposizioni delle Autorità, ricorrendo a soluzioni telematiche 
  • chiudere tutte le strutture di Ateneo, fatta eccezione per gli edifici sedi di attività medico-sanitarie e ospedaliere. Per le sole esigenze collegate alle funzioni indifferibili e urgenti, mantenere aperta la sede del Rettorato con orari 9-18. 

Per il personale convenzionato o comunque operante nelle AOU - Aziende Sanitarie, si rimanda alle disposizioni emanate dalle singole aziende in cui presta servizio.

Cosa fare in caso di sintomi

L’accertamento e la raccolta delle informazioni relative ai sintomi da Coronavirus e agli spostamenti di ogni individuo spettano agli operatori sanitari e al sistema attivato dalla Protezione Civile, che sono gli organi deputati a garantire il rispetto delle regole di sanità pubblica, come chiarito dal Garante per la Privacy

 

Si richiede la collaborazione di tutto il personale, in tutte le sue componenti, docenti, tecnico-amministrative e figure assimilate (compresi studenti/studentesse), a segnalare esclusivamente i provvedimenti restrittivi o sanitari da parte dell’Autorità Sanitaria a proprio carico. La segnalazione potrà essere inviata al medico competente dell’Ateneo (che ne garantisce la riservatezza), indicando ruolo e sede di servizio, attraverso l'indirizzo mail medicicompetenti@unito.it. Tale comunicazione è utile al fine di facilitare la tracciabilità dei contatti e consentire l’adozione delle conseguenti eventuali misure igienico-sanitarie. 

 

I/le lavoratori/lavoratrici – che ancora devono svolgere attività in presenza per servizi indifferibili - che presentano evidenti sintomi riconducibili a patologie respiratorie con stato febbrile devono astenersi dal presentarsi sul posto di lavoro e contattare:

  • il proprio medico di base;
  • il numero verde 800 19 2020, attivato dalla Regione Piemonte, dedicato alle richieste di carattere sanitario sul Coronavirus, attivo 24 ore su 24;
  • il numero di pubblica utilità 1500, istituito dal Ministero della Salute;
  • l’Asl di riferimento.

Chi dovesse manifestare tali sintomi sul posto di lavoro dovrà interrompere le proprie attività lavorative e allontanarsi dalla sede in cui presta servizio, avendo cura di assumere le opportune precauzioni.

 

In riferimento alle disposizioni emanate il 14 marzo 2020 con il “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” è necessario che il personale affetto da condizioni patologiche che aumentino la suscettibilità al Covid-19, comprovate da dichiarazione del medico curante, lo comunichi al Servizio Medici Competenti attraverso l’indirizzo mail  medicicompetenti@unito.it  per gli opportuni provvedimenti (se non già in modalità di lavoro agile).  

 

Il personale tecnico amministrativo seguirà le consuete regole di segnalazione dell’assenza del lavoro per malattia.

Ultimo aggiornamento: 09/09/2020
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