Iniziative 2014

Logo Unito contro la Violenza

L’Università degli Studi di Torino, tramite il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (CUG), ha promosso un programma di attività di sensibilizzazione e di discussione e confronto che hanno coinvolto l'intera comunità accademica e la cittadinanza.

 

BarCamp "Violenza contro le donne e rete"

Il BarCamp "Violenza contro le donne e rete" che si è tenuto il 17 novembre 2014presso il Campus “Luigi Einaudi” dell'Università degli Studi di Torino è stata una non-conferenza aperta alla Comunità dell'Ateneo, alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie superiori e alla Comunità locale, per partecipare da protagoniste/i all’elaborazione, in un confronto a più voci, di una riflessione e intervento sul tema della violenza contro le donne nel contesto pervasivo della "rete".

L’articolazione in quattro gruppi tematici, coordinati dalle Assessore:

  • Monica Cerutti (Assessora alle Politiche giovanili, Pari opportunità, Diritti civili della Regione Piemonte)
  • Ilda Curti (Assessora alle Politiche Giovanili e delle Pari Opportunità della Città di Torino)
  • Mariagrazia Pellerino (Assessora alle Politiche educative della Città di Torino)
  • Gianna Pentenero (Assessora all'Istruzione, Lavoro e Formazione professionale della Regione Piemonte)

ha consentito l'approfondimento diretto di alcuni degli aspetti più critici e rilevanti del tema violenza on-line contro le donne.

 

Gruppi tematici nell'ambito del BarCamp
  • Violenza e rete: norme e valori della tutela, coordinato da Mariagrazia Pellerino, ha affrontato i temi delle trasformazioni in atto dal punto di vista valoriale e delle implicazioni sull'evoluzione della norma, in un contesto ancora poco esplorato e soggetto ad una costante ridefinizione degli schemi relazionali consolidati nel diritto così come era stato concepito prima dell'avvento della "rete"
  • Le espressioni della violenza contro le donne in rete, coordinato da Monica Cerutti, ha analizzato le diverse forme ed espressioni della violenza contro le donne in ‘rete’, inquadrate nelle dinamiche tipiche dei contesti digitali che non per questo sono meno reali o come erroneamente si tende a dire ‘virtuali’, cercando di individuare, oltre i singoli casi, gli elementi distintivi e caratteristici del fenomeno
  • Uso della rete per le campagne di sensibilizzazione, coordinato da Gianna Pentenero, ha analizzato le opportunità a disposizione delle istituzioni e delle persone per l'uso della ‘rete’ ai fini della sensibilizzazione nei riguardi dell’eliminazione della violenza contro le donne, come occasione di promozione e crescita di un ‘senso’ e di un ‘agire comune’ consapevole e capace di incidere sui comportamenti di ognuno
  • Social Network e Communities on-line: quando le donne si organizzano in rete, coordinato da Ilda Curti, ha dedicato attenzione alle potenzialità delle aggregazioni in ‘rete’ quali forme di organizzazione delle donne contro la violenza perpetrata nei loro confronti.

I risultati dei lavori del BarCamp sono stati presentati dai/dalle portavoce di ciascun gruppo nell’incontro conclusivo L'Ateneo di Torino ‘Unito’ contro la violenza. Donne, violenza, rete il 27 novembre 2014 presso il Campus "Luigi Einaudi" (Lungo Dora Siena, 100 – Torino). Come contributo alla discussione e come stimolo al dibattito, sono state chiamate:

  • Luciana Castellina, giornalista, politica e scrittrice
  • Eleonora Pantò, learning, inclusion, social innovation program developer
  • Monica A. Senor, fellow del Centro Nexa per internet & società
  • Anna Serafini, prima firmataria del ddl contro il femminicidio

 

Il tema della violenza contro le donne a lezione

In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne, i/le docenti dell’Università di Torino, hanno, inoltre, dedicato il proprio insegnamento per illustrare il tema della violenza contro le donne, secondo le rispettive prospettive disciplinari. Consulta il calendario delle lezioni che chiunque ha potuto frequentare, nelle varie sedi dell’Ateneo, a seconda dei propri interessi.

 

Ultimo aggiornamento: 05/11/2015