Coronavirus: aggiornamenti per la comunità universitaria

Pubblicato: 
Domenica 23 Febbraio 2020
Foto del loggiato del Rettorato

 

Ultimo aggiornamento: 27 marzo 2020, ore 12.00

 

Avvertenza: ulteriori e costanti aggiornamenti sugli sviluppi sono pubblicati in questa pagina non appena disponibili. Si consiglia una consultazione frequente.

 

L’Università di Torino è impegnata a seguire con grande attenzione l’evoluzione dei fatti relativi alla diffusione del Coronavirus in diretto contatto con le Autorità nazionali, regionali e cittadine al fine di garantire che siano assunte le adeguate misure di prevenzione per la comunità universitaria.

 

---

Con il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri pubblicato l’11 marzo 2020  sono state rafforzate sull'intero territorio nazionale le misure restrittive per il contenimento del diffondersi dell’infezione da Covid-19.

 

Per razionalizzare l’accesso agli spazi, e limitare ulteriormente gli spostamenti delle persone e l’impiego di personale ausiliario, da martedì 17 marzo 2020 tutte le strutture di Ateneo rimarranno chiuse, fatta eccezione per gli edifici sedi di attività medico-sanitarie e ospedaliere.
Per le esigenze collegate alle funzioni indifferibili e urgenti, rimarrà aperta la sede del Rettorato con orari 9.00-18.00.

 

Gli aggiornamenti per la comunità di UniTo sono riportati in questa pagina, al paragrafo Disposizioni per chi studia e lavora in UniTO.

 

L’eccezionalità della situazione richiede una forte responsabilità individuale. Si raccomanda la puntuale e scrupolosa osservanza delle misure igienico-sanitarie disposte dalle Autorità.

L’invito è di stare a casa, limitando gli spostamenti solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

---

Comunicazioni del Rettore
Comunicazione del 24 marzo 2020

Con profondo dolore, il Rettore dell'Università degli Studi di Torino, la Prorettrice e la Direttrice Generale, insieme a tutta la comunità accademica, hanno appreso della perdita di Francesco Moricca, tecnico del Dipartimento di Scienze Mediche, in servizio presso l'Azienda Ospedaliero-Universitaria – Città della Salute e della Scienza di Torino. Vogliamo qui ricordare con commozione la sua sensibilità umana e il suo forte senso del dovere, supportato da un’eccellente professionalità.
A lui va tutta la nostra gratitudine e riconoscenza. 

 

L'Università si stringe alla famiglia per esprimere profonda vicinanza in questo momento così difficile.

Comunicazione del 14 marzo 2020

Carissime e carissimi,

 

a distanza di una settimana, sento la necessità di comunicare direttamente con tutta la comunità universitaria per condividere alcune riflessioni sullo stato delle cose e sulle azioni poste in essere per affrontare un’emergenza in costante evoluzione. 

 

A tutte e tutti rivolgo il mio più sentito ringraziamento per lo spirito di collaborazione dimostrato: personale tecnico-amministrativo, studentesse, studenti, docenti e tutte le altre figure professionali che a vario titolo contribuiscono alla vita del nostro Ateneo. La situazione ha richiesto e probabilmente ancora richiederà uno sforzo eccezionale che, ne sono sicuro, tutti insieme sapremo affrontare al meglio. Anche per questo l’Università di Torino può dire di essere una grande comunità.

 

Come sapete, l’ultimo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri ha stretto ulteriormente le misure di contenimento sociale. Indipendentemente dalle disposizioni adottate e indicate sul sito di Ateneo, voglio personalmente esortarvi a considerare prioritaria la tutela della salute di tutte e tutti, raccomandando l’assoluta osservanza delle regole relative alla mobilità e alla distanza sociale, limitando ai soli casi di assoluta necessità la presenza in sedi e strutture dell’Ateneo.

 

L’Università di Torino ha predisposto nel minor tempo possibile tutte le misure necessarie. L’interesse per la persona rappresenta il valore di riferimento di ogni mia politica. 

 

Lo sforzo più importante, però, viene fatto quotidianamente per assicurare lo svolgimento delle attività didattiche in modalità a distanza per garantire la continuità formativa ad una popolazione studentesca di ottantamila tra studentesse e studenti iscritti a 155 corsi di laurea, 102 master e 57 scuole di specializzazione.  

Una varietà di esigenze disciplinari che richiede, in questo momento, un impegno enorme da parte del personale sia docente sia tecnico amministrativo, per rispondere a situazioni estremamente eterogenee.

 

L’Ateneo ha messo a disposizione competenze, tecnologia e strumenti tra i più avanzati per la didattica on line, ma occorre tenere presente che la necessità di lavorare in remoto può richiedere una certa flessibilità di soluzioni, pur mantenendo alto quel livello di qualità che la nostra Università ha sempre garantito. Voglio però rassicurare i nostri studenti e le nostre studentesse: l’erogazione dei servizi per la didattica è per noi una priorità irrinunciabile. E voglio anche ringraziare gli studenti e le studentesse per il modo in cui interagiscono con i docenti fornendo loro spesso suggerimenti e consigli, in uno spirito di reciprocità che sapremo valorizzare come risorsa per il futuro.

 

Abbiamo organizzato l’offerta formativa del secondo semestre sulla piattaforma di e-learning con oltre 4.000 insegnamenti. Sono già attive oltre 2.500 sessioni in videoconferenza, organizzate da oltre 700 docenti per un totale di 70.000 partecipanti e oltre 4.200 ore di video. 

Questi risultati sono possibili anche grazie alla lunga esperienza che – vale la pena ricordarlo – vede UniTo primo tra gli Atenei italiani, tra i non telematici, per offerta di e-learning.  

 

Anche la ricerca, naturalmente, ci sta a cuore. Tuttavia, l’eccezionalità della situazione ci obbliga ad adottare misure molto rigide limitando allo svolgimento delle sole attività indifferibili l’accesso ai laboratori ed alle infrastrutture di ricerca. E per indifferibili intendo le attività realmente indifferibili. Tale misura riguarda tutti: docenti, ricercatori, tecnici della ricerca, borsisti, assegnisti, specializzandi, tesisti, eccetera. Il virus non fa distinzioni.

 

Sono certo che sapremo recuperare in tempi rapidi i ritardi che potranno verificarsi in seguito a questa sospensione forzata delle attività di ricerca.

Voglio però anche ricordare che la ricerca scientifica non è solo quella che si fa nei laboratori. Esiste tutta una serie di altre attività che possono agevolmente svolgersi in remoto che sono altrettanto importanti per noi ricercatori: le ricerche bibliografiche e le analisi critiche della letteratura, le elaborazioni dei dati sperimentali e non, la stesura dei rapporti tecnici e dei manoscritti sono, a tutti gli effetti, ricerca scientifica, anzi, lasciatemi dire, rappresentano l’anima della scienza. Per non parlare della preparazione delle application per concorrere ai bandi di finanziamento della ricerca, così importanti per garantire l’adeguato supporto economico ai nostri studi. Infine, non dimentichiamo che gli strumenti telematici ci permetto di organizzare in remoto non solo attività didattiche ma anche attività scientifiche. A tal proposito esorto i Direttori di tutti i nostri Dipartimenti ad organizzare webinar scientifici in tutte le aree disciplinari tramite i quali i ricercatori e le ricercatrici potranno condividere e discutere criticamente i risultati delle loro ricerche.

 

Avviandomi alla conclusione, voglio rivolgere l’attenzione alla dimensione del carico emotivo e psicologico con cui tutti dobbiamo convivere in questi giorni. Alla luce di tale consapevolezza, stiamo potenziando con il nostro Dipartimento di Psicologia, a cui va il mio ringraziamento, lo sportello di counseling psicologico dedicato all’emergenza e aperto a tutta la comunità, relativamente al quale forniremo puntali informazioni.

 

Un pensiero particolare va a tutta la comunità della Scuola di Medicina del nostro Ateneo alla quale mi onoro di appartenere. Molti di loro si trovano in prima linea nel combattere la situazione di grandissima emergenza degli ospedali del nostro territorio. A tutti loro desidero che giunga il più vivo ringraziamento, mio personale e di tutta la comunità di Unito per l’impegno, la professionalità ed il grandissimo spirito di sacrificio. Vi siamo vicini in questo momento così difficile.

 

Per chiudere, voglio ribadire ancora la mia gratitudine a questa grande comunità. Grazie di cuore per quanto stiamo facendo e per come lo stiamo facendo. 

 

Il Rettore 

Stefano Geuna

Comunicazione del 10 marzo 2020

Carissime e carissimi,

 

il 9 marzo è stato firmato il nuovo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri che estende fino al 3 aprile le misure per il contenimento del diffondersi dell'infezione da COVID-19 su tutto il territorio nazionale e prescrive misure più urgenti e restrittive.

 

Con l’estensione all’intero Paese delle nuove misure, sono sospese in tutte le sedi di Ateneo, incluse quelle extrametropolitane, tutte le attività didattiche e formative in presenza, i concorsi, gli esami di stato, gli esami di laurea e di profitto.

È altresì prevista la chiusura delle biblioteche inclusa la sospensione dei servizi di prestito/restituzione nonché dei musei universitari e dell’archivio storico. L’attività delle segreterie viene erogata attraverso servizi a distanza (help-desk, telefono, ecc.). 

 

Il Decreto non prevede la sospensione delle attività lavorative. Sono pertanto possibili gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative e si invita a muoversi con il tesserino di riconoscimento universitario. Nella Intranet di Ateneo è anche disponibile un’attestazione da compilare e stampare, riportando i dati personali e la sede di lavoro. In ogni caso l’Ateneo favorisce per tutto il personale tecnico amministrativo e CEL modalità di lavoro agile e di flessibilità.

 

L’eccezionalità della situazione richiede una forte responsabilità individuale. Si raccomanda la puntuale e scrupolosa osservanza delle misure disposte dalle Autorità rispetto agli spostamenti e alle misure igienico-sanitarie.

 

Sul portale di Ateneo sono pubblicate le disposizioni più complete, dettagliate e aggiornate.

 

A tutta la Comunità di Unito rinnovo il mio più sentito ringraziamento per l'impegno e la collaborazione. Stiamo affrontando insieme questo momento di difficoltà e ne usciremo grazie all’impegno di tutti.

 

Un cordiale saluto

 

Il Rettore

Stefano Geuna
 

Comunicazione del 1 marzo 2020

Care studentesse e cari studenti,

Care colleghe e cari colleghi docenti e personale tecnico, amministrativo e bibliotecario,

 

l'Università di Torino conferma la sospensione delle lezioni in presenza e degli esami nella settimana dal 2 al 7 marzo in tutte le sedi dell’Ateneo incluse le sedi extrametropolitane.

Restano chiuse le aule studio di tutte le sedi dell’Ateneo e dei Dipartimenti, inclusi gli spazi interni alle Biblioteche.

A partire da martedì 3 marzo saranno comunicate le forme di didattica a distanza e le modalità di recupero delle lezioni.

Gli appelli d’esame rimasti in sospeso verranno riprogrammati nel più breve tempo possibile dalla riapertura delle sedi. Maggiori informazioni sulla calendarizzazione saranno comunicate nel corso della settimana.

Tutte le scadenze amministrative, compreso il caricamento delle tesi di laurea, sono in corso di rimodulazione al fine di consentire il regolare svolgimento delle attività. 

 

Si ribadisce che si sta facendo tutto quanto necessario affinché la carriera delle studentesse e degli studenti non subisca conseguenze. 

Siamo stati chiamati ad affrontare una situazione di seria emergenza e la stiamo gestendo con la collaborazione straordinaria di tutte le componenti della comunità accademica, personale docente, tecnico-amministrativo, studentesse e studenti a cui va il mio più sincero ringraziamento.

 

Le disposizioni più complete, dettagliate e aggiornate sono disponibili sul portale di Ateneo www.unito.it

 

Il Rettore

Prof. Stefano Geuna

Comunicazione del 23 febbraio 2020

Care studentesse e cari studenti,

Care colleghe e cari colleghi docenti e personale tecnico, amministrativo e bibliotecario,

 

come avete avuto modo di sapere, si sono registrati anche in Piemonte alcuni casi di infezione da Coronavirus. Siamo impegnati a seguire da vicino l'evoluzione dei fatti in diretto contatto con le Autorità nazionali, regionali e cittadine al fine di garantire che siano assunte le adeguate misure di prevenzione a tutela della comunità e della cittadinanza.

 

La dinamica di contagio richiede responsabilità, grande attenzione e misure efficaci. Per queste ragioni, adeguandosi alle scelte di massima precauzione e cautela, dopo le consultazioni con le autorità nazionali, regionali e cittadine, con i Rettori delle università piemontesi e le Istituzioni interessate, abbiamo stabilito di sospendere lezioni, esami e ogni attività didattica in TUTTE LE SEDI di UniTo a partire da lunedì 24 fino a sabato 29 febbraio incluso, salvo nuova comunicazione.

 

Tutti gli aggiornamenti saranno tempestivamente comunicati sul portale di Ateneo www.unito.it.

 

In generale, si raccomanda di seguire con grande scrupolo le prescrizioni che l'unità di crisi regionale (https://www.regione.piemonte.it/web) ha emanatoed emanerà nelle prossime ore.

 

L'Ateneo provvederà ad aggiornare le misure oggi vigenti sulla base dell'evoluzione della situazione.

 

Il Rettore

Prof. Stefano Geuna

Disposizioni per chi studia e lavora in UniTO

LE PRESENTI DISPOSIZIONI SI ESTENDONO FINO AL 3 APRILE 2020

 

SPOSTAMENTI

In base alle ultime disposizioni sono autorizzati gli spostamenti solo se motivati da comprovate esigenze tra cui quelle lavorative.
Chi è tenuto ad assicurare i
servizi indifferibili in presenza e le attività di ricerca limitate a esigenze improrogabili, dovrà muoversi con il tesserino di riconoscimento universitario (per chi ne è in possesso)  e con l’Attestazione che motiva lo spostamento, disponibile nella Intranet di Ateneo, da compilare e stampare, riportando i dati personali e la sede di lavoro.

 

SEDI DI ATENEO

Per razionalizzare l’accesso agli spazi, e limitare ulteriormente gli spostamenti delle persone e l’impiego di personale ausiliario, da martedì 17 marzo 2020 tutte le strutture di Ateneo rimarranno chiuse, fatta eccezione per gli edifici sedi di attività medico-sanitarie e ospedaliere.
Per le esigenze collegate alle funzioni indifferibili e urgenti, rimarrà aperta la sede del Rettorato con orari 9.00-18.00.

 

PER LE STUDENTESSE E GLI STUDENTI

Le attività didattiche in presenza in TUTTE LE SEDI DELL’ATENEO E DEI DIPARTIMENTI, incluse le sedi extrametropolitane, sono sospese fino a venerdì 3 aprile.

 

Si segnala che per gli studenti e per le studentesse con disabilità e con Disturbi Specifici dell'Apprendimento - DSA (con certificazione già depositata presso l’Ufficio Studenti con disabilità e DSA dell’Ateneo), la definizione delle modalità personalizzate di didattica a distanza è da concordare con i singoli docenti. 
 

I servizi erogati dall’Ufficio Studenti con Disabilità e DSA (ad esempio, tutorato didattico alla pari per servizio di appuntistica e/o supporto alla preparazione esami, interpretariato LIS, mediazione alla comunicazione) rimangono attivi. Non potendo essere svolti in presenza, saranno autorizzati in modalità a distanza, secondo le esigenze espresse di volta in volta da studenti e da docenti. 
 

L’Ufficio e la Delegata del Rettore, prof.ssa Pavone, sono a disposizione di studenti, studentesse e docenti per situazioni/necessità specifiche. 
 

L’Ufficio Studenti con disabilità e DSA eroga l’attività attraverso servizi a distanza ed è contattabile via mail ai seguenti indirizzi: ufficio.dsa@unito.it, ufficio.disabili@unito.it

 

Le carriere delle studentesse e degli studenti non saranno in alcun modo compromesse dalla sospensione. Sono in corso di ricalendarizzazione tutte le scadenze amministrative.

 

CONTRIBUZIONE

Per agevolare la situazione degli studenti e studentesse e delle loro famiglie, in considerazione dell'attuale emergenza Coronavirus, l'Ateneo ha prorogato al 30 maggio 2020 la scadenza per la terza rata della contribuzione studentesca e le rate di contribuzione aggiuntiva dei Corsi di studio a.a. 2019-2020, così come le rate delle Scuole di Specializzazione, il cui pagamento era previsto nei mesi di marzo e aprile 2020.

 

DOTTORATI, MASTER DI I E II LIVELLO, SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE, CORSI DI PERFEZIONAMENTO

Le attività formative in presenza sono sospese.

Sono esclusi dalla sospensione i corsi post universitari connessi con l’esercizio delle professioni sanitarie, ivi inclusi quelli per i medici in formazione specialistica, i corsi di formazione specifica in medicina generale.

 

PROVE FINALI DI LAUREA 

Le prove finali di laurea si svolgono al momento in forma online. Gli studenti possono scegliere questa modalità o, se lo preferiscono, rimandare la sessione a quando sarà possibile sostenerla in presenza.

L'ultima sessione delle prove finali di laurea relative all'a.a. 2018-2019 viene prorogata al 15 giugno 2020. Alle studentesse e agli studenti laureandi delle sessioni straordinarie non saranno richiesti oneri aggiuntivi.

 

In questa pagina è consultabile l’elenco delle prove finali delle Professioni Sanitarie in programma di cui è già stata ufficializzata la conferma o l’annullamento. L’elenco sarà progressivamente aggiornato a mano a mano che sarà ufficializzata la decisione in merito
alle prove non in elenco.
Le prove finali con valore di esame di Stato abilitanti alle Professioni Sanitarie che, per motivi contingenti alle nuove disposizioni ministeriali, non si sono potute svolgere, saranno ricalendarizzate.

 

Studenti e studentesse sono comunque invitati a verificare la mail istituzionale di UniTo, attraverso la quale sono comunicate le informazioni riferite alle prove finali del proprio corso di laurea.

 

ESAMI

Fino alla fine della situazione emergenziale, e previo consenso del/della candidato/a, gli esami di profitto possono essere sostenuti a distanza in modalità telematica in forma orale.

Gli appelli d’esame di marzo-aprile che sono stati annullati in conseguenza all’emergenza Coronavirus sono in corso di riprogrammazione da parte di ogni corso di studio, cui si rimanda per i rispettivi calendari.

 

TUTTE LE SEGRETERIE E GLI SPORTELLI  

L’attività viene erogata attraverso servizi a distanza (help-desk, mail, ecc.).

 

RICEVIMENTO STUDENTESSE E STUDENTI

L’attività di ricevimento viene erogata con forme di colloquio a distanza (mail, sistemi di webconference, ecc.).

 

AULE STUDIO, BIBLIOTECHE, MUSEI UNIVERSITARI E ARCHIVIO STORICO

I servizi bibliotecari sono sospesi. Rimangono chiuse tutte le aule studio di tutte le sedi dell’Ateneo e dei Dipartimenti, inclusi gli spazi interni alle Biblioteche.

L’attività dei Musei universitari e dell’Archivio Storico è sospesa.

 

DOTTORANDI/E, BORSISTI/E, ASSEGNISTI/E E FIGURE ASSIMILABILI

Le attività formative e di ricerca sono sospese, se non in caso di esigenze di ricerca improrogabili.

 

TIROCINI CURRICULARI, EXTRACURRICULARI E 200 ORE

I tirocini curriculari ed extracurriculari attivati o ospitati dall'Università degli Studi di Torino, sono sospesi nella modalità in presenzaincluse le 200 ore. Sono escluse dalla sospensione le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie a condizione che siano garantite le norme igienico-sanitarie disposte dalle Autorità.

Per i soli tirocini curriculari è possibile la prosecuzione o l’attivazione con modalità alternative, previa valutazione del singolo corso di studi e dei tutor accademico e aziendale.

L'attivazione di tirocini extracurriculari è sospesa.

 

MOBILITA' DEGLI STUDENTI E DEI DOCENTI IN ENTRATA O IN USCITA E VIAGGI DI ISTRUZIONE

Le iniziative di scambio comunque denominate sono sospese. Per la mobilità relativa agli studenti e studentesse consulta il paragrafo "Disposizioni per studenti in mobilità incoming e outgoing".

 

Segnaliamo alcune informazioni utili messe a disposizione dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale in varie lingue. In particolare:

 

MISSIONI

Le missioni sono sospese.

 

CONSIGLI DI DIPARTIMENTO, DI SCUOLA, TECNICO-SCIENTIFICI E DI CORSO DI STUDIO E DI TUTTI GLI ORGANI COLLEGIALI DI ATENEO

Tutte le attività in presenza sono sospese. È previsto l’utilizzo di modalità telematiche di svolgimento o di riprogrammare le sedute. Anche per quanto riguarda tutte le altre riunioni si raccomanda l’utilizzo di modalità telematiche.

 

EVENTI E CONVEGNI

Tutti gli eventi e le manifestazioni o iniziative di carattere culturale, scientifico e formativo di qualsiasi natura (convegni, congressi, ecc.) sono sospese.

 

CONCORSI

Sono sospese le procedure concorsuali, ad eccezione di:

  • concorsi per il personale sanitario, compresi gli esami di Stato e di abilitazione all’esercizio della professione di medico chirurgo, ferma restando l’osservanza delle disposizioni della direttiva del Ministro per la Pubblica Amministrazione n. 1 del 25 febbraio 2020, in particolare l’articolo 7.
  • procedure concorsuali e selettive nelle quali la valutazione dei candidati venga fatta su basi esclusivamente curriculari e/o in maniera telematica.

 

FORMAZIONE PERSONALE TECNICO-AMMINISTRATIVO

Le attività formative in presenza sono sospese.

 

ALTRE ATTIVITÀ E PERSONALE

In considerazione delle misure approvate, da ultimo, con il D.L. n.18/2020 e con il DPCM 22.03.2020, l'Università ha adottato il lavoro agile come modalità ordinaria di svolgimento della prestazione lavorativa, limitando la presenza del personale negli uffici e nelle strutture di ricerca al solo fine di assicurare le attività indifferibili e che richiedono necessariamente la presenza sul luogo di lavoro, anche in ragione della gestione dell'emergenza.

 

In tali limitati casi il personale dovrà attenersi al rispetto delle norme igienico sanitarie, in particolare al rispetto delle distanze minime nella fruizione degli spazi.

 

Ciò avverrà fino alla fine dello stato di emergenza da Covid-19 o a eventuale altra data antecedente stabilita dalle Autorità.

 

Si raccomanda quindi di contattare gli uffici via e-mail o tramite ticket.

Disposizioni per studenti in mobilità incoming e outgoing

Tutte le mobilità in uscita e/o in entrata di studenti e/o docenti, organizzate nell'ambito del programma Erasmus o di altre opportunità di mobilità internazionale o di scambio, sono sospese.

In caso di rientro anticipato di studenti e studentesse attualmente all’estero, l'Ateneo metterà in atto tutte le misure necessarie per garantire la positiva conclusione del semestre.

Per maggiori informazioni e per ogni aggiornamento in merito alle mobilità studentesche consulta i documenti allegati.

 

Segnaliamo alcune informazioni utili messe a disposizione dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale in varie lingue. In particolare:

Didattica alternativa: istruzioni per studenti e docenti

Informazioni e indicazioni operative per la didattica alternativa attivata in questa fase a seguito della diffusione del Coronavirus. Consulta la pagina che riporta tutti i dettagli sull'iniziativa.

 

Si segnala che per gli studenti e per le studentesse con disabilità e con Disturbi Specifici dell'Apprendimento - DSA (con certificazione già depositata presso l’Ufficio Studenti con disabilità e DSA dell’Ateneo), la definizione delle modalità personalizzate di didattica a distanza è da concordare con i singoli docenti. 

 

I servizi erogati dall’Ufficio Studenti con Disabilità e DSA (ad esempio, tutorato didattico alla pari per servizio di appuntistica e/o supporto alla preparazione esami, interpretariato LIS, mediazione alla comunicazione) rimangono attivi. Non potendo essere svolti in presenza, saranno autorizzati in modalità a distanza, secondo le esigenze espresse di volta in volta da studenti e da docenti. 

 

L’Ufficio e la Delegata del Rettore, prof.ssa Pavone, sono a disposizione di studenti, studentesse e docenti per situazioni/necessità specifiche. 

 

L’Ufficio Studenti con disabilità e DSA eroga l’attività attraverso servizi a distanza ed è contattabile via mail ai seguenti indirizzi: ufficio.dsa@unito.it, ufficio.disabili@unito.it.
 

Misure di natura igienico sanitaria di carattere generale e specifiche di UniTO

CORONAVIRUS: misure di natura igienico sanitaria conseguenti all’ordinanza n. 1 del Ministero della Salute, d’intesa con il Presidente della Regione Piemonte.

1. Aggiornamento in tema di prevenzione di malattie virali dell’apparato respiratorio

LE INFEZIONI RESPIRATORIE VIRALI E IL CORONAVIRUS 2019-NCOV

Nella famiglia dei virus responsabili di infezioni respiratorie è compreso il nuovo Coronavirus 2019-nCoV, che può causare patologie con sintomi molto simili a quelli della comune influenza.

Il Coronavirus 2019-nCoV identificato recentemente in Cina, e, successivamente, anche in Regioni vicine al Piemonte, appartiene a una vasta famiglia di virus che causa varie malattie, perlopiù non gravi che vanno dal semplice raffreddore, con o senza febbre, tosse, fino alla difficoltà respiratoria. Nei casi più gravi, molto rari (5%), causa polmonite con importanti sindromi respiratorie.

Il Coronavirus 2019-nCoV, come tutti i coronavirus, può essere trasmesso da persona a persona in seguito a stretta vicinanza con un paziente infetto.

 

MISURE GENERALI DI TUTELA

Le norme basilari per la prevenzione delle malattie acute respiratorie virali vanno seguite con attenzione.

In particolare, si richiama l’attenzione sulle seguenti norme comportamentali:

  • Lavare accuratamente e spesso le mani, per almeno 40-60 secondi con acqua e sapone
  • Mantenere una distanza di almeno 2 metri con persone che manifestino sintomi di malattie respiratorie (tosse o starnuti), evitando il contatto ravvicinato
  • Evitare di toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
  • Quando starnutisci o tossisci:
    • utilizza sempre un fazzoletto di carta o copri naso e bocca con il braccio;
    • getta i fazzoletti usati in un cestino;
    • lava le mani subito dopo e abbi cura di lavare anche il viso.

L’approfondimento completo è disponibile sul sito del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) al seguente link:

http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioOpuscoliNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=433

2. Misure specifiche adottate dall'Ateneo

Per quanto attiene alle misure specifiche adottate dall’Ateneo, segnaliamo in particolare le seguenti:

 

PULIZIA DEGLI AMBIENTI

  • Adeguamento delle procedure di pulizia degli ambienti universitari alle indicazioni del Ministero della Salute per la prevenzione del contagio da Coronavirus 2019-nCoV (malattia COVID19) che suggeriscono “l’utilizzo di semplici disinfettanti in grado di uccidere il virus annullando la sua capacità di infettare le persone, per esempio disinfettanti contenenti alcol al 75% o a base di cloro all’1%”;
  • Intensificazione della frequenza degli interventi di pulizia;
  • Vista la temporanea sospensione dell'attività didattica, sono stati predisposti trattamenti specifici soprattutto nelle aule, aule studio, biblioteche, servizi igienici, locali comuni e zone di passaggio con interventi di sanificazione.

Più in generale, si invita il personale chiamato a svolgere attività indifferibili – che richiedono la presenza - ad areare frequentemente i locali
 

 

EROGAZIONE SERVIZI ON LINE E SPOSTAMENTI 

Per evitare situazioni di eventuale affollamento si è provveduto a:

  • Sospendere le attività didattiche e le altre attività in presenza, in ottemperanza alle disposizioni delle Autorità, ricorrendo a soluzioni telematiche 
  • Chiudere tutte le strutture di Ateneo, fatta eccezione per gli edifici sedi di attività medico-sanitarie e ospedaliere. Per le sole esigenze collegate alle funzioni indifferibili e urgenti, mantenere aperta la sede del Rettorato con orari 9.00-18.00 

Per il personale convenzionato o comunque operante nelle AOU - Aziende Sanitarie, si rimanda alle disposizioni emanate dalle singole aziende in cui presta servizio.

 

Alla luce delle disposizioni vigenti, si ricorda che per gli spostamenti occorre essere muniti dell’autodichiarazione predisposto dal Ministero dell’Interno. 

 

COSA FARE IN CASO DI SINTOMI 

L’accertamento e la raccolta delle informazioni relative ai sintomi da Coronavirus e agli spostamenti di ogni individuo spettano agli operatori sanitari e al sistema attivato dalla Protezione Civile, che sono gli organi deputati a garantire il rispetto delle regole di sanità pubblica, come chiarito dal Garante per la Privacy. 

 

Si richiede la collaborazione di tutto ilpersonale, in tutte le sue componenti, docenti, tecnico-amministrative e figure assimilate (comprese le studentesse e gli studenti), a segnalare esclusivamente i provvedimenti restrittivi o sanitari da parte dell’Autorità Sanitaria a proprio carico. La segnalazione potrà essere inviata al medico competente dell’Ateneo (che ne garantisce la riservatezza), indicando ruolo e sede di servizio, attraverso il seguente indirizzo mail: medicicompetenti@unito.it; tale comunicazione è utile al fine di facilitare la tracciabilità dei contatti e consentire l’adozione delle conseguenti eventuali misure igienico sanitarie. 

 

Tutti i lavoratori, le lavoratrici – che ancora devono svolgere attività in presenza per servizi indifferibili - qualora presentino evidenti sintomi riconducibili a patologie respiratorie con stato febbrile devono astenersi dal presentarsi sul posto di lavoro contattando:

  • il proprio medico di base;
  • il numero verde 800 19 2020, attivato dalla Regione Piemonte, dedicato alle richieste di carattere sanitario sul Coronavirus, attivo 24 ore su 24;
  • il numero di pubblica utilità 1500, istituito dal Ministero della Salute;
  • l’Asl di riferimento.

Chi dovesse manifestare tali sintomi sul posto di lavoro dovrà interrompere le proprie attività lavorative e allontanarsi dalla sede in cui presta servizio avendo cura di assumere le opportune precauzioni.

 

In riferimento alle disposizioni emanate il 14 marzo 2020 con il “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” è necessario che il personale affetto da condizioni patologiche che aumentino la suscettibilità al Covid-19, comprovate da dichiarazione del Medico Curante, ne faccia comunicazione al Servizio Medici Competenti attraverso l’indirizzo mail medicicompetenti@unito.it per gli opportuni provvedimenti (se non già in modalità di lavoro agile).  

 

Il personale tecnico amministrativo seguirà le consuete regole di segnalazione dell’assenza del lavoro per malattia.

Disposizioni delle Autorità nazionali e regionali
Questa pagina è stata visitata 30 volte nell'ultimo anno. Fonte: Google Analytics.