Indagine nazionale sugli spostamenti casa-università post Covid-19 della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile

Argomento: Comunicazione di carattere istituzionale
Pubblicato: 
Mercoledì 8 Luglio 2020
Il manubrio di una bici e sullo sfondo il CLE

La graduale uscita dalla fase di emergenza sanitaria da Covid-19 richiederà, con l’avvio del nuovo anno accademico, un monitoraggio delle criticità di molti aspetti della vita universitaria; tra questi, il sistema dei trasporti, che deve permettere un efficace - ma allo stesso tempo sicuro - flusso di mobilità da/per le nostre sedi.

 

Per questo l’Università di Torino ha deciso di aderire all’indagine nazionale sulla mobilità casa-università rivolta a docenti, studenti e a personale tecnico-amministrativo promossa dalla RUS (Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile), di cui il nostro Ateneo fa parte. 
L’indagine, patrocinata della CRUI, raccoglie informazioni sulle abitudini di spostamento precedenti alla fase di lockdown, gli eventuali cambiamenti previsti al riguardo da ciascuno di noi (secondo due scenari alternativi di basso oppure medio-alto rischio sanitario), con particolare attenzione ai fattori di sicurezza sanitaria e sostenibilità. 

 

A Torino l’indagine è promossa dal Mobility Manager e dal Green Office di Ateneo UniToGO, la struttura di coordinamento e progetto sulle politiche di sostenibilità ambientale di UniTo.

 

La compilazione non richiede più di 10 minuti e tutte le informazioni fornite saranno anonime e saranno analizzate in forma aggregata. Le indicazioni ricavate saranno preziose per la programmazione del lavoro in Ateneo e della didattica, ma anche per la programmazione del trasporto pubblico e della viabilità in accesso alle sedi universitarie.

Ultimo aggiornamento: 11/08/2020
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