Mozione approvata dai Senati Accademici di PoliTo e UniTo sulla situazione nel Nord-est della Siria

Pubblicato: 
Venerdì 18 Ottobre 2019

Il Senato Accademico del Politecnico di Torino e il Senato Accademico dell’Università degli Studi di Torino esprimono piena solidarietà al popolo del Kurdistan, che in questi giorni è oggetto di una campagna militare di invasione, iniziata dal governo turco in violazione del diritto internazionale. Questa azione costituisce un gesto gravissimo, che ha suscitato la condanna della comunità internazionale e ha risvegliato un forte sentimento di solidarietà nei confronti del popolo curdo. 

Il Senato Accademico del Politecnico di Torino e il Senato Accademico dell’Università degli Studi di Torino chiedono al governo italiano: 
 

  • di farsi promotore con forza presso il governo turco per la cessazione immediata delle ostilità
  • di interrompere ogni attività che possa agevolare l’azione bellica, in modo particolare la vendita al governo turco di sistemi di armamento o di supporto al loro utilizzo
  • di farsi promotore presso la Nato e la Comunità europea delle azioni necessarie al ripristino del diritto internazionale.

 

Il Senato Accademico del Politecnico di Torino e il Senato Accademico dell’Università degli Studi di Torino vogliono rispondere, in modo specifico, all’appello di solidarietà rivolto dalle università di Kobane e del Rojava alla comunità accademica internazionale, rifiutandosi di risultare osservatori silenti e indifferenti della questione e pertanto dispongono: 
 

  • la promozione di questo appello presso gli atenei italiani ed esteri
  • la promozione di una presa di posizione netta e fattiva in questo senso presso la Conferenza dei Rettori
  • la promozione, nella gestione delle relazioni internazionali, di azioni di facilitazione nei confronti del personale docente/ricercatore e degli studenti che si trovano sotto la minaccia del governo turco a causa dell’invasione dei territori curdi o della soppressione della libertà di dissenso, di ricerca e di insegnamento nel territorio turco
  • la revisione degli accordi di collaborazione, esistenti o in fase di redazione, con università, enti o aziende turche, allo scopo di verificare che non includano contenuti atti ad essere utilizzati in ambito bellico o comunque contrari ai principi etici contenuti nel Manifesto per l'integrità nella ricerca al Politecnico di Torino, con particolare riferimento ai punti 11 e 12  , e condivisi dall’Ateneo di Torino
  • la revisione degli accordi di collaborazione, esistenti o in fase di redazione, con aziende o enti italiani che abbiano rapporti commerciali o di altro genere con il governo turco, allo scopo di verificare che non includano contenuti atti ad essere utilizzati in ambito bellico o comunque contrari ai principi etici contenuti nel Manifesto per l'integrità nella ricerca al Politecnico di Torino, con particolare riferimento ai punti 11 e 12, e condivisi dall’Ateneo di Torino.

 

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