Ri-Uso: il progetto di UniTO per riutilizzare le attrezzature informatiche dismesse | Università di Torino

Ri-Uso: il progetto di UniTO per riutilizzare le attrezzature informatiche dismesse

Argomento: Comunicazioni carattere generale
Pubblicato: 
Lunedì 21 Novembre 2022
Icona progetto Ri-Uso con loghi di UniTo e UniTo Green e l'immagine di una scheda di un processore

L'Università degli Studi di Torino, al fine di promuovere la cultura del riciclo e del riutilizzo, ha dato avvio al progetto Ri-Uso del proprio materiale informatico dismesso: alcune apparecchiature informatiche non sono più adeguate all’uso accademico ma sono ancora in grado di soddisfare le necessità di scuole e associazioni.

 

Allungare la vita delle apparecchiature informatiche offre nuove possibilità di utilizzo a soggetti esterni ed evita di considerare rifiuti dei beni ancora perfettamente funzionanti. Con il progetto Ri-Uso l’Ateneo intende attuare un processo di economia circolare e creare un circolo virtuoso con ricadute positive per la sostenibilità ambientale e sociale.

 

Il progetto è realizzato dalla Direzione Sistemi Informativi, Portale, E-learning dell’Ateneo, in collaborazione con le Aree Sostenibilità e Patrimonio della Direzione Edilizia e Sostenibilità, il Green Office UniToGO e le Direzioni Bilancio e Contratti, Affari Generali e Patrimonio Culturale e Sicurezza, Logistica e Manutenzione.

 

Dal 21 novembre al 6 dicembre 2022 è aperta una procedura pubblica di manifestazione d’interesse con cui l’Università di Torino cede, a titolo gratuito, le apparecchiature informatiche dismesse a favore di istituti scolastici pubblici e enti no profit interessati.

 

Nello speciale  Ri-Uso, gli Enti interessati possono visionare l’Avviso e il Catalogo delle attrezzature informatiche e inoltrare – entro il 6 dicembre 2022 - le richieste all’Ateneo che procederà all’assegnazione delle apparecchiature informatiche a seguito della presentazione da parte degli Enti di proposte di attività o di progetti nel settore dell’istruzione e/o sociale nell’ambito del quale intendono utilizzare i beni ceduti.
 

Ultimo aggiornamento: 24/11/2022