DUE PUNTI - Festival diffuso su cibo, ecosistemi e cultura: "Allevamento e libertà di scelta: un futuro possibile per una visione antica"

Argomento: Festival culturali
6 Ottobre 2020
Una mongolfiera con una zucca al posto del pallone aerostatico

l Festival Due Punti è un’iniziativa di public engagement organizzata dal Dipartimento di Scienze agrarie, forestali e alimentari in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Veterinarie e quello di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne.

 

L’iniziativa si apre con una prima fase, chiamata Due Punti ON AIR, inaugurata martedí 16 giugno 2020

Dal mattino alla sera, ogni due martedì, la pagina Facebook @DuePuntiFestival si popola di proposte a cui partecipare in diretta o da godersi comodamente in streaming: degustazioni, giochi, interventi in diretta per porre domande a autori, ricercatori e produttori, quiz con immagini ad elevato ingrandimento, cacce al tesoro per i piú piccoli, consigli di lettura e film.

Vengono affrontate alcune delle tematiche ambientali, sociali e culturali che ruotano intorno alla produzione e al consumo di cibo: i molti significati che la parola sostenibilità può assumere, le profonde ricadute che il global heating sta generando sulle filiere agroalimentari e forestali, il modo contemporaneo di concepire la relazione con gli ecosistemi di cui siamo parte.

Due Punti Festival per la Notte dei Ricercatori 2020

Prossimo appuntamento martedì 6 ottobre 2020 alle 21 con "Allevamento e libertà di scelta: Un futuro possibile per una visione antica".

È possibile un allevamento in equilibrio con le risorse offerte dal territorio che lo ospita, dove gli animali sono liberi di scegliere e l'allevatore rispetta il loro benessere e il suolo su cui pascolano? Martina Tarantola, docente presso il Dipartimento di Scienze Veterinarie (UNITO) ed esperta in benessere degli animali da allevamento, dialoga con Jacopo Goracci, zootecnico e direttore tecnico di un’azienda agricola dove l'allevamento è organizzato per essere parte integrante dell'ecosistema circostante.

 

L'iniziativa fa parte di Aspettando la Notte, il programma di avvicinamento alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2020. In particolare, approfondisce alcuni aspetti inclusi nell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n. 15 (Vita sulla terra), che mira a proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre.

Una seconda fase off-line del Festival avrà inizio nella primavera del 2021 e si svilupperà all’interno del Campus AgroVet di Grugliasco e del Complesso Aldo Moro di Torino.

Ultimo aggiornamento: 25/09/2020