DUE PUNTI - Festival diffuso su cibo, ecosistemi e cultura: "Biophilic Desing. Spazi contemporanei per un legame più intenso tra Uomo e Natura"

Argomento: Festival culturali
20 Ottobre 2020
Una mongolfiera con una zucca al posto del pallone aerostatico

Il Festival Due Punti è un’iniziativa di public engagement organizzata dal Dipartimento di Scienze agrarie, forestali e alimentari in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Veterinarie e quello di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne.

 

L’iniziativa si apre con una prima fase, chiamata Due Punti ON AIR, inaugurata martedí 16 giugno 2020

Dal mattino alla sera, ogni due martedì, la pagina Facebook @DuePuntiFestival si popola di proposte a cui partecipare in diretta o da godersi comodamente in streaming: degustazioni, giochi, interventi in diretta per porre domande a autori, ricercatori e produttori, quiz con immagini ad elevato ingrandimento, cacce al tesoro per i piú piccoli, consigli di lettura e film.

Vengono affrontate alcune delle tematiche ambientali, sociali e culturali che ruotano intorno alla produzione e al consumo di cibo: i molti significati che la parola sostenibilità può assumere, le profonde ricadute che il global heating sta generando sulle filiere agroalimentari e forestali, il modo contemporaneo di concepire la relazione con gli ecosistemi di cui siamo parte.

Due Punti Festival per la Notte dei Ricercatori 2020

Prossimo appuntamento martedì 20 ottobre 2020 alle ore 21 con: "BIOPHILIC DESIGN: spazi contemporanei per un legame più intenso tra Uomo e Natura"

Poter avere relazioni quotidiane con piante e animali e poter aumentare le occasioni di immersione in ambienti "selvatici" genera benefici emotivi, cognitivi ed affettivi. Esiste infatti una predisposizione innata, chiamata biofilia, che alimenta in noi un senso di appartenenza non solo al genere umano, ma a quell'insieme di creature viventi che chiamiamo Natura. Come può la progettazione degli spazi pubblici e privati assecondare questo bisogno di relazione così importante per il nostro benessere? Quali esempi ispirano oggi paesaggisti e architetti? La professoressa Federica Larcher, docente presso il DISAFA ed esperta in progettazione del verde urbano, dialoga con Giuseppe Barbiero, biologo ed ecologo, Direttore del "LEAF - Laboratorio di Ecologia Affettiva, Università della Valle d'Aosta - Université de la Vallée d'Aoste" ed autore di numerosi saggi divulgativi sulla biofilia e l'ecologia affettiva.

L'iniziativa fa parte di Aspettando la Notte, il programma di avvicinamento alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2020. In particolare, permette di approfondire alcuni aspetti legati alla progettazione sostenibile degli spazi urbani, tema incluso nell’SDG 11 (Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi, sostenibili).

Ultimo aggiornamento: 15/10/2020