DUE PUNTI - Festival diffuso su cibo, ecosistemi e cultura: "Il paese degli orsi: natura, lingua e cultura in Romania"

Argomento: Festival culturali
17 Novembre 2020
Una mongolfiera con una zucca al posto del pallone aerostatico

Continuano i martedì in compagnia del Festival Due Punti, un’iniziativa di public engagement inaugurata martedí 16 giugno 2020 e organizzata dal Dipartimento di Scienze agrarie, forestali e alimentari in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Veterinarie e quello di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne.

Ogni due martedì sulla pagina Facebook @DuePuntiFestival vengono affrontate alcune delle tematiche ambientali, sociali e culturali che ruotano intorno alla produzione e al consumo di cibo con proposte a cui partecipare in diretta o da godersi comodamente in streaming: degustazioni, giochi, interventi in diretta per porre domande a autori, ricercatori e produttori, quiz con immagini ad elevato ingrandimento, cacce al tesoro per i piú piccoli, consigli di lettura e film.

Due Punti Festival per la Notte dei Ricercatori 2020

Prossimo appuntamento martedì 17 novembre 2020 alle ore 21 con "Il paese degli orsi: natura, lingua e cultura in Romania".

 

La cultura romena ha da sempre un rapporto vivo e vitale con la natura, in particolare con il bosco e i suoi animali, che si riflette appieno tanto nel folklore quanto nella letteratura romena, e la Romania di oggi ospita alcuni degli ultimi boschi vergini d’Europa, habitat di animali come l’orso e il lupo, e la straordinaria culla di biodiversità che è il Delta del Danubio.

 

Con Roberto Merlo - docente di Lingue e Letteratura romena - scopriremo come la storia dello spazio romeno ha fatto sì che tali ambienti giungessero fino a noi e come essi hanno influenzato la cultura del paese. Sarà inoltre l'occasione per discutere di alcuni frammenti del bel documentario del 2018 "Romania indomita" ("România neîmblânzită/Untamed Romania"), nell'attesa di poterlo vedere per intero al Due Punti Festival. L'intervista sarà condotta da Elisa Corino, professore associato presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne (UniTO)

L'iniziativa fa parte di Aspettando la Notte, il programma di avvicinamento alla Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2020. In particolare, ha tra i suoi obiettivi il confronto tra due culture, quella italiana e quella rumena, su temi legati all’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n.15 dell'Agenda ONU 2030: “Proteggere ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre”.

Ultimo aggiornamento: 03/11/2020