La cavalcata dei sogni. Il cinema di Roberto Roberti

Mercoledì 19 giugno 2024, alle ore 21 presso il Cinema Massimo Uno (Museo Nazionale del Cinema) e Giovedì 20 giugno 2024, dalle ore 9.30 presso il Parco Culturale le Serre di Grugliasco, si svolge l'evento "La cavalcata dei sogni. Il cinema di Roberto Roberti".
L'evento è organizzato da la società Le Serre e il Comune di Grugliasco, in collaborazione con UniVerso (Università di Torino), il Museo Nazionale del Cinema e il Centro Sperimentale di Cinematografia.
La figura di Roberto Roberti, regista pionieristico e padre del celebre Sergio Leone, ha esercitato un'influenza significativa sull'evoluzione del cinema italiano, rendendo fondamentale la sua riscoperta e valorizzazione.
L'omaggio a Roberto Roberti, curato da Silvio Alovisio (Università di Torino) e Caterina Taricano (critica cinematografica e curatrice), con la partecipazione di Stefano della Casa (presidente della società Le Serre), si inserisce nel quadro delle iniziative culturali promosse dall’Università di Torino, in collaborazione con la società Le Serre e il Comune di Grugliasco.
Parallelamente, è allestita la mostra "Immagini del silenzio. L'avventurosa storia del cinema muto torinese" al Parco culturale Le Serre di Grugliasco, visitabile dal 19 giugno al 21 luglio.
Per dettagli sull'evento e modalità di partecipazione, si invita a consultare il sito www.leserre.org e il programma dell'evento.
Dalle ore 21, presso il Cinema Massimo Uno, proiezione di due film di Roberti:
- L'ultima vittima (1913, copia del Museo Nazionale del Cinema): una fosca storia di passioni fatali e crudeli vendette, sonorizzata dall'ensemble Arto fantasma.
- Voglio a tte! (1922, copia della Cineteca Milano): un'emozionante melodramma mediterraneo su un amore infelice, accompagnato dal pianoforte di Francesca Badalini.
A partire dalle ore 9.30 presso il Parco Culturale Le Serre di Grugliasco, giornata di studi dedicata a un appassionante viaggio nel cinema di Roberto Roberti.
Intervengono specialisti e specialiste da diverse Università (Torino, Firenze, Milano, Padova, Pavia) e da istituzioni cinematografiche (il Centro Sperimentale di Cinematografia, la Cinémathèque Royale, il Museo Nazionale del Cinema, l’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, l’Archivio Sempre in penombra.