Obiettivo. La prima opera d’arte datapoietica di Salvatore Iaconesi e Oriana Persico | Università di Torino

Obiettivo. La prima opera d’arte datapoietica di Salvatore Iaconesi e Oriana Persico

Argomento: Mostre, cinema, teatro
Da Venerdì 25 Febbraio 2022 alle ore 18:00, a Giovedì 17 Marzo 2022 alle ore 20:00
via verdi, 8 - Torino mappa
foto dell'opera, parallelepipedo trasparente con all'interno una luce in movimento

Dal 25 febbraio al 17 marzo 2022 in sala Principi d’Acaja, nel cortile del Rettorato (via Po, 17/via Verdi, 8), è esposta l’opera "Obiettivo" di Salvatore Iaconesi e Oriana Persico, la prima opera d’arte datapoietica.

 

Data + Poiesis. Un lemma inglese contemporaneo e uno in greco antico si mischiano per fare luce su un fenomeno nuovo: il processo attraverso il quale i dati portano all’esistenza qualcosa che prima non esisteva. In un mondo in cui (in modi consci e inconsci) tutto quello che facciamo e produciamo genera dati, questi non sono più solo oggetti tecnici e tecnologici, ma culturali, psicologici e soprattutto esistenziali. 

 

Obiettivo applica il concetto di datapoiesis per rendere visibili i dati sulla povertà nel mondo. Si tratta di un oggetto totemico, una lampada che emette luce in maniera continua, e che continuerà a farlo finché il numero di persone in condizioni di povertà estrema non scenderà al di sotto della soglia delle 500 mila persone.

 

Obiettivo usa la luce per tenerci svegli e consapevoli: come possiamo pensare di prendere sonno finché ci saranno così tante persone in stato di estrema povertà nel mondo? La sagoma di un senza dimora è al centro del nostro sguardo e della nostra percezione: creando empatia ci chiede di ricordare e di attivarci.

 

Nel 2020 Obiettivo è entrata nella Collezione Farnesina ed è stata esposta a Berlino presso la Galleria State Studio. Attualmente è in concorso per il Compasso d’oro nella sezione ‘Installazioni’.

 

Salvatore Iaconesi e Oriana Persico, artisti, ricercatori, docenti e agitatori culturali, vivono e lavorano insieme dal 2006. Autori di opere e performance globali accomunate dall’esplorazione dell’umanità tecnologica contemporanea e della sua continua mutazione, sono fondatori di AOS - Art is Open Source e di HER: She Loves Data, i network e i centri di ricerca che usano per studiare le implicazioni psicologiche e dei dati e della computazione. Dal 2020 sono impegnati nella costituzione della Fondazione Nuovo Abitare e di ARNA, l'Archivio dei Rituali del Nuovo Abitare, che rappresenta l’evoluzione del loro percorso.

 

L’installazione dell’opera Obiettivo si inserisce nel programma di eventi 2022 del progetto UniVerso - Un osservatorio permanente sulla contemporaneità ed è organizzata in occasione dell’incontro Intelligenza Artificiale tra scienza e fantascienza. Scenari, pratiche e immaginari a cura di Simone Arcagni.

 

Maggiori informazioni sull'opera: Obiettivo

 

Orario visite:
Sala Principi d’Acaja, cortile del Rettorato (via Po 17/via Verdi 8)
Fino al 17 marzo 2022, tutti i giorni dalle 8 alle 20.

 

Ultimo aggiornamento: 07/03/2022