Semiotica, musicologia e popular music studies in dialogo – per Luca Marconi
Lunedì 15 settembre 2025 dalle ore 16 alle 19, è in programma in presenza presso il Laboratorio “Quazza” (Palazzo Nuovo, piano seminterrato – Via Sant’Ottavio 20, Torino) e online (collegandosi all'indirizzo unito.webex.com/meet/gabriele.marino), la tavola rotonda di presentazione del nuovo numero della rivista Gli Spazi della Musica, dedicato a "Semiotica, musicologia e popular music studies in dialogo – per Luca Marconi I", a cura di Roberto Agostini e Gabriele Marino.
Luca Marconi (Chiari, BS, 11 aprile 1960 – Bologna, 15 settembre 2019) rappresenta una figura centrale per gli studi musicali italiani degli ultimi 30 anni: per la musicologia, la semiotica della musica, i popular music studies e la didattica musicale; una figura centrale per queste discipline e per coloro i quali a questi ambiti di ricerca si sono dedicati entro questa ampia finestra temporale.
Allievo di Gino Stefani (il padre della semiotica musicale in Italia) e di Umberto Eco (intellettuale e semiologo che non necessita di ulteriori particolari presentazioni), instancabile analista, saggista, didatta musicale e organizzatore culturale, Luca Marconi è stato uno studioso appassionato e scrupoloso, che amava il dialogo e il confronto, che pensava e voleva una semiotica della musica calata nel reale, che si facesse capire, che potesse essere utile e funzionasse nel concreto, lontano da ogni rischio di elitismo o arida astrazione.
Il suo lascito materiale e immateriale, la sua produzione scientifica e la sua lezione di metodo rappresentano un punto di partenza imprescindibile per ogni studioso che voglia applicarsi seriamente allo studio della musica, oggi e di oggi, in Italia. La sua figura di studioso, il suo approccio alla ricerca, alla didattica e alla divulgazione musicale meritano di essere ricordati e di continuare a “fare testo”, nero su bianco.
Il 15 settembre presso il Laboratorio Quazza viene presentato il primo dei due numeri (curati da Roberto Agostini e da Gabriele Marino) della rivista "Gli Spazi della Musica" (diretta da Giacomo Albert) dedicati a Luca Marconi, intervengono alcuni studiosi che lo hanno avuto come collega e amico, animando una tavola rotonda aperta agli interventi del pubblico.
Il numero contiene 14 saggi – tutti di taglio propriamente scientifico, tutti sottoposti a doppia peer review anonima – di altrettanti studiosi che spaziano dalla pedagogia musicale alla sociologia della musica, dalla semiotica musicale alla musicologia, dai popular music ai media studies. Precedono questi saggi una ricchissima biografia e una bibliografia completa delle opere di Luca Marconi, entrambe scrupolosamente approntate da Roberto Agostini.
L'evento si pone all'intersezione delle attività di diversi organi: della AISS-Associazione Italiana Studi Semiotici, della IASPM-International Association for the Study of Popular Music (sezione italiana), del CIRCe-Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Comunicazione (Università di Torino), del GRIPS-Gruppo di Ricerca sul Paesaggio Sonoro (che riunisce molti tra i musicologi dell'ateneo torinese); ed è patrocinato dal Dipartimento di Studi Umanistici e dal Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione.