Too Hot To Eat: infografiche in realtà aumentata per le strade di Genova | Università di Torino

Too Hot To Eat: infografiche in realtà aumentata per le strade di Genova

Argomento: Festival culturaliIniziative di Public Engagement
Da Lunedì 11 Ottobre 2021 alle ore 09:00, a Lunedì 25 Ottobre 2021 alle ore 00:00
Infografiche in realtà aumentata too hot to eat

Fino al 24 ottobre 2021 il Festival della Scienza di Genova ospita la mostra "Too hot to eat", ideata e curata dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino.

Per due settimane nelle strade del centro e alle fermate dei bus, anziché manifesti pubblicitari, i passanti troveranno cinque infografiche d’autore con le quali interagire in realtà aumentata, utilizzando semplicemente il proprio smartphone.

Sabato 23 alle ore 16 è prevista anche una visita guidata alla mostra, condotta da docenti e ricercatori del DISAFA.

 

Too Hot To Eat riflette sulle grandi trasformazioni che la crisi climatica sta imponendo ai processi di produzione di cibo e sulle forme di innovazione che oggi si rendono necessarie in uno scenario in costante evoluzione.

L’area del Mediterraneo, in particolare, è definita hot spot climatico a causa degli incrementi delle temperature e della diminuzione delle precipitazioni, condizioni che riducono le possibilità di coltivare con successo molte varietà di colture orticole e foraggere: è importante quindi cercare di mantenere costanti i livelli di produzione e  di qualità anche in presenza di temperature più elevate, piogge più irregolari e eventi estremi più frequenti - come ad esempio gli incendi. Occorre inoltre adottare misure di mitigazione, lavorando sulla prevenzione, contenendo il più possibile le emissioni e la perdita di biodiversità, riducendo l’impiego di materie prime e di risorse energetiche.

 

Too Hot To Eat è un progetto di public engagement del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (UniTo), realizzato con il contributo dei progetti europei VEG-ADAPT e BIOSUVEG (EIT Food Program) in collaborazione con il designer Valerio Pellegrini e gli studi Brixel e TP.

Visita il sito della mostra:

Ultimo aggiornamento: 22/10/2021