Premio "Antonio Feltrinelli" 2014 al Prof. Federico Bussolino - domani venerdì 14 novembre alle 11.00 Palazzo Corsini Roma

Domani venerdì 14 novembre, alle ore 11.00, presso il Palazzo Corsini di Roma (via della Lungara 10), l'Accademia Nazionale dei Lincei conferirà due Premi “Antonio Feltrinelli” 2014 in Fisiologia, Biochimica, Farmacologia e Neuroscienze a:
-
Prof. Federico Bussolino, Vice-Rettore alla Ricerca dell’Università di Torino e docente di biochimica presso la Scuola di Medicina;
- Carlo Reggiani, docente di Fisiologia dell’Università degli Studi di Padova. 

Il premio Feltrinelli è uno dei più prestigiosi premi italiani: istituito dall'imprenditore e artista Antonio Feltrinelli che, alla sua morte avvenuta nel 1942, lasciò un fondo destinato a "premiare il lavoro, lo studio, l'intelligenza". 
Fu in questo modo costituito il "Fondo Antonio Feltrinelli", attualmente gestito dall'Accademia Nazionale dei Lincei, al fine di conferire premi nazionali e internazionali a persone che si siano rese illustri nelle scienze e nelle arti. 

"Il Prof. Federico Bussolino, nato a Torino nel 1954 e laureato in Medicina e Chirurgia, è professore ordinario di Biochimica presso la Scuola di Medicina e Chirurgia dell'Università di Torino. È stato presidente del Nucleo di Valutazione dell'Ateneo torinese, Direttore Scientifico della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro-Onlus e Direttore del Dipartimento di Scienze Oncologiche. Attualmente è vice-Rettore per la ricerca dell'Università di Torino e coordinatore del Dottorato di Ricerca "Sistemi Complessi per le Scienze della Vita". La sua attività scientifica si è sempre concentrata sui meccanismi molecolari che regolano la funzione dell’endotelio in fisiologia e patologia. I contributi più rilevanti sono stati I) la scoperta che la copia HGF/met  induce angiogenesi; II) che il GM-CSF e il G-CSF regolano non solo il differenziamento mieloide ma partecipano anche all'omeostasi della nicchia vascolare midollare; III) che le integrine sono importanti co-recettori di KDR e Tie-2, due recettori tirosina cinasi  importanti nella formazione della rete vascolare e della sua maturazione; IV) che le semaforine, molecole coinvolte nella navigazione assonale, partecipano alla corretta disposizione dei capillari nei tessuti finalizzata  alla distribuzione di ossigeno secondo le necessità metaboliche del tessuto stesso".

In allegato foto del Prof. Bussolino.

Data di pubblicazione del comunicato: 
Giovedì, 13 Novembre, 2014

La comunicazione politica nei nuovi sistemi mediali ibridi. Quali opportunità e quali rischi? - domani giovedì 13 novembre dalle 9.30 Aula E Palazzo Nuovo

Introducono Peppino Ortoleva e Nicoletta Bosco, Università degli studi di Torino. Discute Franca Roncarolo, Università degli Studi di Torino.

Intervengono:
GianPietro Mazzoleni (Università Statale di Milano): "Nuovi media, nuovi populismi?"
Cristopher Cepernich (Università di Torino): "L'ipotesi della disintermediazione alla prova dei fatti. La comunicazione dei partiti alle Europee 2014"
Gianluca Giansante (LUISS "Guido Carli" - Roma): Le campagne elettorali online. Forma e contenuti del campaigning 2.0"
Lorenzo Pregliasco (Quorum): "Nuove compagne, nuove professioni? Quale ruolo per lo consulenza politica oggi?"

"Intorno ai media - scambi e discussioni” è un ciclo di seminari curato dalla cattedra di Teoria e Storia dei Media dell'Università di Torino.

Data di pubblicazione del comunicato: 
Mercoledì, 12 Novembre, 2014

Il Filo di Arianna: Arte come Identità Culturale - European Ardesis Festival 2014 - venerdì 14 novembre alle 9.30 Aula Magna Rettorato

I Sessione in Piemonte: ripartire dalla bellezza come arte e cultura per l'Expo 2015 e oltre
II Sessione II European Enterprise Day 3° Edizione
L'Artigianato per le Industrie Culturali e Creative: Una Nuova Alleanza

Venerdì 14 novembre, alle ore 9.30, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Torino (via Verdi, 8),nell'ambito del programma europeo Il Filo Di Arianna: Arte come Identità Culturale si terrà l'European Festival Ardesis 2014: ARt DESign Innovation as Social Network- XI Edizione, organizzato dall’Associazione I.C.S. International Communication Society.
 
I due leitmotiv dell'European Festival Ardesis 2014 sono l'EXPO 2015 e i nuovi programmi europei (2014/2020): partono entrambi dall'identità del territorio, in particolare dal Canavese, dove l'architetto Alfredo d'Andrade - di cui ricorrono nel 2015 i cento anni dalla sua scomparsa - ha tracciato, con il restauro creativo dei castelli, le linee reali e immaginarie del Medioevo, che sono alla base della nascita dell'Europa e di tradizioni e evocazioni ancora oggi stimolo per il settore dell'arte e dell'architettura, della moda e della musica, del restauro e della ricerca dei materiali, del turismo e della formazione dei giovani, dell'imprenditoria e dell'uso della nuove tecnologie.

La bellezza salverà il mondo” afferma il principe Miškin nell’Idiota di Dostoevski, e per quanto riguarda la situazione italiana, dove nasce l’idea del progetto MIDDLE AGES AS EUROPEAN FACTORY in the footprint of European Architect Alfredo d’Andrade, si evidenzia che a seguito di un'indagine del Censis, per il 27% il patrimonio artistico e culturale rappresenta una forza identitaria; e il 41,3% sente che le cose meravigliose che sono presenti in Italia possono costituire la molla che ci lo farà ripartire e che potrebbe permettere un rilancio del territorio. In modo simile, tutti i Paesi europei hanno sul loro territorio tesori di beni culturali e artistici che sono meta di continui pellegrinaggi da parte di studiosi e turisti provenienti da tutto il mondo e questo accomuna i cittadini Europei aldilà di qualsiasi differenza linguistica o economica.

Recentemente ha richiamato molta attenzione il libro dell’economista Stefano Micelli “Futuro artigiano – L’innovazione nelle mani degli italiani”, che è diventato il manifesto di un nuovo immaginario per l’industria: la virtuosa contaminazione tra lavoro artigiano ed economia globale. Prima ancora di ogni altra forma evolutiva, organizzativa e produttiva, l’oggetto artigianale ha costituito la testimonianza identitaria della presenza della vita. In questo senso, l’artigianato concorre a creare l’identità di un popolo, intesa come l’insieme delle tradizioni, delle conoscenze e dei tratti distintivi che ne sanciscono la riconoscibilità e unicità. 

Da queste considerazioni sono nati i brand del progetto MidAges: Arte come espressione di identità del territorio; Tessuto come simbolo di generazioni, oggi sinonimo di moda e abbigliamento, arredamento, oggettistica; Design non solo utilità ma icona di stile di vita; Innovazione come comunicazione sociale, emotiva e costruttiva.

Il background del progetto: Il prodotto finale come risultato del complesso di esperienze dei giovani nel proprio territorio analizzato dal punto di vista culturale, storico o di costume e in interazione creativa con giovani di altri Paesi dell’Unione Europea, da presentarsi anche all'Expo 2015.

Il Prof. Giuseppe Sergi, Università degli Studi di Torino, presenterà il progetto MidAges, a cui seguiranno gli interventi della Prof. Augusta Busico, europrogettista Europe Project Forum Foundation che ne illustrerà i documenti di riferimento, la Dott.ssa Silvana Neri, presidente dell'Associazione Marchio del Canavese, parlerà delle difficoltà connesse alle PMI del territorio e dell'importanza dell'internazionalizzazione, la Dott.ssa Maria Aprile, parlerà del suo apporto al progetto per lo sviluppo del Canavese.

Concluderà l'Europrogettista Senior Elena Ciarlo.

A seguire gli interventi degli interessati al progetto tra cui la Prof.ssa Emma Angelini, Ordinario di Chimica fisica applicata al Politecnico di Torino su un tema preminente dell'Expo 2015: Sicurezza alimentare e futuro del cibo; e dell'Ing. Fulvio Dominici Presidente Fondazione Ultramundum con Le nuove tecnologie per il progetto MidAges.

Le industrie culturali e creative sono trainanti per lo sviluppo economico, soprattutto quelle definite "del lusso", ma dietro quei ricami, quei gioielli, quegli oggetti vi sono le mani instancabili degli artigiani: da qui l'importanza dell'artigianato nelle varie forme, una strada vincente per i nostri giovani se allargata a livello internazionale: ne parleràEzio Ercole, v.Presidente Ordine dei Giornalisti del Piemonte.

Collegato all'argomento, l'assegnazione dei premi Ambasciatori dei Valori dell'imprenditorialità, impersonati per il 2014 daDaniele Chechi Ceramiche Cielle Castellamonte; Giovanni Trione Consorzio InterAziendale Canavesano; Carlo Ubertini Istituto Istruzione Superiore - sede di Caluso TO; Ugo Avalle Accademia libera Adriano Olivetti.

Un apposito spazio è riservato, all'inizio dell'evento per mettere in risulto l'importanza delle competenze per una istruzione e formazione efficiente e innovativa. Saranno, a questo proposito, presentati i lavori del 2° Circolo di Fossano-Cuneo dalla dott.ssa Patrizia Dalmasso per il progetto "Arte e Identità culturale".

Il prof. Giulio Toffoli e Gianluca Zanone, studente del Collegio Sacra Famiglia di Torino presenteranno l'esperienza editoriale per il progetto europeo Middle Ages as European Factory.

Il bando "Verso un approccio integrato al Patrimonio culturale" per le Scuole e gli studenti per l'anno scol. 2014/2015, sarà illustrato dal Prof. Giulio Toffoli: punta sullo sviluppo di nuove competenze professionali, da costruire con metodologie che dalla cultura con la creatività e l'innovazione arrivino all'internazionalizzazione.

Alle ore 13.00 l' ARDESIS Light lunch a cura "da Mauro" ristorante di Cuorgnè con prodotti tipici del territorio e alle ore 15.00 un Incontro con i partners e gli interessati al progetto MidAges con la presenza della prof.ssa Teresa Ferreira, docente dell'Universidade do Porto, che ha effettuato ricerche e pubblicazioni su Alfredo d'Andrade avvalendosi di materiale inedito dei discendenti dell'architetto.
 
Sabato 15 novembre, concluderà le iniziative una Visita di studio ai luoghi di Alfredo d'Andrade riservata ai partners del progetto ed ai giornalisti.

Patrocini: Commissione europea, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Ministero dello Sviluppo economico, Regione Piemonte, Provincia di Torino, Città di Torino, Camera di Commercio di Torino, del settore stampa UGEF Unione Giornalisti Europei per il Federalismo, Giornalisti Uffici Stampa.

Sito web www.culturalidentity.eu; facebook: filo di arianna eventi 2014

 

Ufficio Stampa: I.C.S. International Communication Society

Cell. 335376186

Data di pubblicazione del comunicato: 
Mercoledì, 12 Novembre, 2014

La Scuola di Studi Superiori inaugura l'Anno Accademico con la senatrice Elena Cattaneo e l'intitolazione al Prof. Ferdinando Rossi - Lunedì 17 novembre, alle 15, Aula Magna Cavallerizza Reale (via Verdi, 9)

Il 17 novembre l'Università di Torino inaugura il sesto anno accademico dalla sua istituzione della Scuola di Studi Superiori, il primo dalla scomparsa del suo fondatore e principale sostenitore, il Prof. Ferdinando Rossi, avvenuta lo scorso gennaio.
La cerimonia, in programma alle 15.00 presso la nuova Aula Magna della Cavallerizza Reale (Via Verdi 9, Torino), riveste per l’Ateneo una duplice e simbolica importanza. Oltre all'avvio delle attività dell’anno accademico 2014-15 della Scuola, è infatti l'occasione per ufficializzarne l'intitolazione a Ferdinando Rossi, il cui ricordo resta vivo e indissolubilmente legato alla Scuola di Studi Superiori.

In apertura il Prof. Alessandro ZennaroVice Presidente SSST, traccerà il bilancio e le prospettive della Scuola di alta formazione che conta oggi 123 studenti (complessivamente tra il I e V anno) e ne ha “laureati” 23 nei primi sei anni di vita.
La SSST affianca e integra il percorso formativo degli studenti di tutti i Corsi di Laurea dell’Ateneo torinese: nell’arco dei 5 anni offre 22 corsi dedicati a temi di forte impatto socio-politicocon particolare attenzione allo sviluppo sostenibileaffrontati integrando scienze umane e della natura. Grazie al contributo di MIUR e Compagnia di San Paolo, gli studenti che rispettano i criteri di frequenza e profitto richiesti sono ospitati gratuitamente nelle residenze universitarie, oltre a fruire del rimborso delle tasse universitarie e di un contributo annuale per lo studio.

A seguire, il ricordo del ProfRossiaffidato a Tullia Pennarappresentante degli studenti della Scuola. Studenti che Rossi - nella sua appassionata missione di docente e brillante neuroscienziato - ha sempre posto come elemento centrale, vedendo in loro, nella ricerca scientifica e nella formazione di eccellenza il migliore investimento per il futuro del paese.
Spetterà poi alla Prof.ssa Elisabetta BarberisProrettore dell’Università di Torino, procedere all’intitolazione formale della Scuola al Vice Rettore alla Ricerca, prematuramente scomparso all’età di 53 anni

"L'auspicio di un'alleanza nel difficile rapporto fra scienza e politica" è il tema scelto dalla Senatrice a vita,Prof.ssa Elena Cattaneo per rendere omaggio all’amico e collega Ferdinando Rossi. In una società moderna e democratica, il mondo della scienza dialoga e si relaziona costantemente con quello della politica. D'altra parte la politica, nell'interesse della collettività, ha il compito di stabilire le regole dell'operato della scienza così come di sostenere e finanziare la ricerca.
"Le decisioni prese dalla politica non possono tuttavia prescindere da una chiara conoscenza dei problemi, che solo la scienza può fornire. Se questa è la struttura ideale - sostiene la Prof.ssa Cattaneo - lo stato dell'arte concreto del rapporto tra scienza e politica appare costellato di incomprensioni e limiti, dubbi e diffidenze reciproche, accuse di invasioni di campo indebite, frizioni e contrapposizioni allarmanti. È tempo di occuparsi di tutto questo iniziando a costruire un terreno di comprensione vicendevole, di lotta ai pregiudizi, di alleanza – conclude la Senatrice a vita - è forse un'utopia che si può rendere realtà?".

L'evento sarà trasmesso in diretta su www.unito.it/media

In allegato foto di Elena Cattaneo e Ferdinando Rossi

Data di pubblicazione del comunicato: 
Martedì, 11 Novembre, 2014

L'Università di Torino e Fondazione Renzo Giubergia inaugurano la Nuova Aula Magna della Cavallerizza Reale - Mercoledì 12 novembre alle 21.00 Via Verdi, 9 Torino

Mercoledì 12 novembrealle 21.00l’Università di Torino inaugura la nuova Aula Magna della Cavallerizza Reale (via Verdi, 9) con un concerto realizzato dalla Fondazione Renzo Giubergia, realtà nata nel 2012 per onorare la memoria e rinnovare l’impegno del Presidente di Ersel, aiutando e promuovendo giovani musicisti di talento e valorizzando al contempo luoghi di particolare interesse culturale e artistico del territorio torinese.

Se i luoghi selezionati finora dal Presidente Paola Giubergia e dal Direttore Artistico Francesca Gentile Camerana guardavano al passato e a differenti epoche e contesti della storia e della cultura torinese, il prossimo appuntamento si proietta nel futuro con l’inaugurazione della nuova struttura universitaria – allestita nell’edificio del Maneggio Chiablese, già illustrato nel disegno juvarriano del 1730 – dotata di una capacità di 430 posti e concepita con la filosofia della “scatola nella scatola”. Il guscio ligneo che la divide dal foyer rappresenta un apparato tecnologico avanzato adatto ad accogliere la distribuzione impiantistica. In questo modo si è ottenuto uno spazio idoneo ad ospitare diverse tipologie di uso come assemblee, convegni o concerti, mettendo a frutto l'attrezzatura multimediale all’avanguardia, gli schermi, e l’acustica perfettamente bilanciata per la parola e il suono.

La serata propone al pubblico quattro differenti pagine di quattro compositori che hanno scritto un pezzo importante di storia del Novecento musicale, alternando sul palco organici differenti, che coinvolgono complessivamente 10 strumentisti per la massima parte usciti dal vivaio della De Sono, l’Associazione torinese che da oltre venticinque anni si dedica, tra le sue attività, al sostegno dei più promettenti musicisti nati o diplomati in Piemonte.

Il programma della serata prende il via con una delle pagine più significative della produzione da camera del XX secolo, il Trio in la per pianoforte, violino e violoncello di Maurice Ravel, eseguito dal Trio Johannes, formato dal pianista Claudio Voghera, Francesco Manara e Massimo Polidori, oggi rispettivamente primo violino e primo violoncello dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Michele Marelli è il clarinettista, recentemente insignito del prestigioso premio Arthur Rubinstein del Teatro La Fenice di Venezia, che insieme a Claudio Voghera è protagonista della successiva Sonata diFrancis Poulenc. L’organico si allarga nel brano che segue con l’aggiunta di un quartetto d’archi (Carlotta Conrado, Alessandra Pavoni-Belli, Giorgia Cervini e Filippo Tortia) per l’Ouverture su temi ebraici di Sergej Prokof’ev, pagina in cui la produzione klezmer rivive all’interno di un idioma strumentale di chiara matrice occidentale. Chiude il concerto la La Revue de cuisine per pianoforte, violino, violoncello, clarinetto, fagotto e tromba, umoristica suite dall’omonimo balletto messo in musica dal boemo Bohuslav Martinu sulla coreografia di Božena Nebĕská.

In allegato un'immagine del progetto della nuova Aula Magna, una foto del Trio Johannes e il programma della serata.

Cell. 3346666089

Data di pubblicazione del comunicato: 
Lunedì, 10 Novembre, 2014

L'Ateneo sugli scontri del 7 novembre a Palazzo Nuovo

L’Università di Torino condanna fermamente gli scontri avvenuti a Palazzo Nuovo. 

L’Ateneo riafferma che il presupposto per cui ogni confronto di opinioni non può svolgersi che con metodo non violento e democratico è irrinunciabile e a maggior ragione lo è al suo interno, per quanto lo scontro ideologico possa rivelarsi acceso. 

Episodi come quelli di oggi non appartengono alla vita universitaria.

Data di pubblicazione del comunicato: 
Venerdì, 7 Novembre, 2014

Lezione di Bernardo Valli "Il destino dell'inviato speciale"

Lunedì 3 novembre, dalle 10.00, presso l’Aula Magna del Campus Luigi Einaudi (Lungo Dora Siena, 100) si terrà la lezione di Bernardo Valli dal titolo "Il destino dell’inviato speciale".

Discuteranno con lui il Rettore dell’Università di Torino, prof. Gianmaria Ajani, il direttore de La Stampa, Mario Calabresi e Franco Contorbia, curatore del volume "La verità del momento", recentemente pubblicato da Mondadori, che raccoglie gli articoli e i reportages più significativi redatti dal grande inviato de La Repubblica nell’arco di quasi sessant’anni di avventura professionale e umana.

L’evento fa parte degli appuntamenti per l’aggiornamento professionale dei giornalisti.

Apertura accrediti alle 9.00.

Info: www.odgpiemonte.it 

Data di pubblicazione del comunicato: 
Venerdì, 31 Ottobre, 2014

Marcello Mastroianni. Stile italiano, icona internazionale. Italian Style, International Icon - Mercoledì 29 ottobre, ore 12, Museo Nazionale del Cinema, via Montebello 20

Marcello Mastroianni. Stile italiano, icona internazionale. Italian Style, International Icon

Attore dotato di grande capacità espressiva, Mastroianni ha saputo imporsi - con la "leggerezza" che gli era propria - come divo di fama internazionale conosciuto e amato in tutto il mondo. La dimensione divistica dell’attore rivela peraltro riverberi sociali e culturali di ampia portata, propri di una delle più incisive icone contemporanee in grado di coniugare la riconoscibilità dell’identità italiana con la costruzione di un personaggio universale. D’altra parte alcuni tratti caratteristici del carattere e della visione della vita di Mastroianni paiono inseparabili dalla peculiarità del suo modo di creare, in più di cinquant’anni di attività, personaggi indimenticabili in teatro, cinema e televisione.
Marcello Mastroianni. Stile italiano, icona internazionale. Italian Style, International Icon vuole configurarsi come un grande cantiere che, a partire da momenti formativi (seminari e workshop) inseriti all’interno dei programmi didattici del DAMS, offre iniziative rivolte ad un pubblico più ampio di quello universitario.

Tra novembre 2014 e marzo 2015 si succederanno pertanto iniziative di vario genere:

un Convegno Internazionale di Studi che si svolgerà dal 5 all’8 novembre 2014 presso l’Università di Torino e presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo;

un’ampia retrospettiva al Cinema Massimo (5-18 novembre 2014), la mostra Marcello, un italiano da copertina (5-7 novembre 2014) presso la Biblioteca “Arturo Graf” e un ciclo di incontri sui documentari dedicati a Mastroianni a cura del Museo Nazionale del Cinema;

un appuntamento dedicato ai rapporti tra Marcello Mastroianni e Torino a cura di Film Commission Torino Piemonte;

incontri con "testimoni" che abbiano lavorato con Mastroianni o ne abbiano condiviso il percorso biografico e artistico. Tra gli altri: Chiara e Barbara Mastroianni, Francesca Archibugi, Giuseppe Tornatore, Roberto Faenza, Elio Pandolci, Silvia e Masolino D’Amico;

un dialogo tra Marcello e Umberto Mastroianni a cura di S.T.ARS Sistema Torino Arte;

numerose altre iniziative in collaborazione con Piemonte Movie, l’Università degli Studi di Pavia e l’Università degli Studi di Bologna-Rimini;

l’allestimento delle vetrine di alcuni negozi torinesi;

tre workshop di formazione universitaria a cura del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino e Rai Teche.

Il calendario degli eventi sarà aggiornato sul sito www.actorandstarstudiescenter.it

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Martedì, 28 Ottobre, 2014

Piero Martinetti: la questione animale come filosofia prima - martedì 28 ottobre, dalle 14.00, Campus Luigi Einaudi

Martedì 28 ottobre, dalle 14.00 alle 17.00, presso il Campus Luigi Einaudi (Lungo Dora Siena, 100), si svolgerà, nell’ambito del Progetto bibliotecario urbano sul Pubblico Dominio, il seminario “Piero Martinetti: la questione animale come filosofia prima”, evento dedicato al filosofo canavesano, le cui opere sono entrate quest’anno in pubblico dominio, che si snoderà in percorsi di lettura tra testo, teatro e biblioteca.

Il fitto programma prevede, alle 14.00, nella Main hall del CLE, un Flash mob teatrale ispirato all’opera di Martinetti “La psiche degli animali”. Lo spettacolo, curato da Gerolamo Angione, sarà animato dagli attori della Fondazione Teatro Nuovo.

Alle 14.30, introdotti dai saluti introduttivi di Vilma Garino (Università di Torino) interverranno poi, con il coordinamento di Enrico Pasini, delegato del Rettore per le Biblioteche e Fondazione Piero Martinetti, Sergio Pace(Politecnico), Paolo Messina (Biblioteche civiche torinesi) e Gerolamo Angione (Fondazione Teatro Nuovo).

Alle 15.00 sono previsti gli interventi di Cecilia Cognigni e Nunzia Spiccia, che, per il Gruppo di lavoro sul Progetto bibliotecario urbano del pubblico dominio, discuteranno sul tema “Il pubblico dominio: un tesoro per tutti!”. 

Alle 15.30 Pier Giorgio Zunino (Università di Torino) presenterà la figura di Piero Martinetti con un inquadramento storico.

Alle 16.00 Leonardo Caffo (Università di Torino) parlerà di “Martinetti e l'antispecismo prima dell'antispecismo”. Seguiranno le conclusioni di Enrico Pasini.

La riflessione su Piero Martinetti - tra i pochissimi accademici che non accettarono di prestare giuramento di fedeltà al fascismo perdendo la cattedra universitaria - parte dal saggio “La psiche degli animali”. Il rispetto e l’amore per gli animali costituiscono un caposaldo dell’idealismo etico-religioso di Martinetti, facendone un filosofo animalista d’inizio secolo. La sua figura è legata a doppio filo all’Università di Torino: non solo la “Fondazione Piero Martinetti” ha sede nell’Ateneo e ne conserva la biblioteca privata, ma il Polo Bibliotecario “Norberto Bobbio” custodisce anche quella del prof. Gioele Solari, nel cui fondo è conservata parte del lascito librario di Martinetti stesso.

Il “Progetto bibliotecario urbano sul pubblico dominio”, che comprende il percorso dedicato a Martinetti che ha portato anche alla digitalizzazione di 36 opere e documenti , è frutto della collaborazione tra enti diversi per promuovere e diffondere il concetto di pubblico dominio, sottolinearne l’importanza sociale, culturale ed economica.

Il seminario nasce dalla collaborazione con: Politecnico di Torino, Città di Torino, Biblioteche civiche torinesi, Accademia di Medicina, Fondazione Piero Martinetti (Università di Torino), Fondazione Casa Archivio Martinetti di Spineto (Castellamonte), Biblioteca “Gioele Solari” dell’Università degli Studi di Torino, Biblioteca del Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Torino, Archivio Storico dell’Università degli Studi di Torino.

L’ingresso è gratuito e la partecipazione è libera.

Data di pubblicazione del comunicato: 
Venerdì, 24 Ottobre, 2014

Il cordoglio dell'Università per la scomparsa di Tullio Regge

Il Rettore, prof. Gianmaria Ajani e tutta la Comunità Universitaria esprimono cordoglio e porgono omaggio alla figura del prof. Tullio Regge, fisico di fama mondiale.

L’Ateneo ricorda che la sua carriera scientifica e umana ha vissuto una fondamentale tappa come fisico teorico all’Università di Torino, dove ha conseguito la laurea e dove nei primi anni sessanta ha ottenuto la cattedra di fisica teoretica. Tra le sue collaborazioni quella con Heisenberg al Max Planck Institut di Monaco di Baviera dove ha sviluppato il calcolo che ha portato all’introduzione di quelli che sono chiamati ancora oggi i "Poli di Regge".

"La scomparsa di Tullio Regge – dichiara il Rettore Ajani – rappresenta la perdita di uno dei più geniali fisici e uno dei più grandi divulgatori scientifici di fama internazionale. La sua figura resterà sempre un modello di innovazione e di stimolo per noi tutti e per le prossime generazioni, non solo per i risultati raggiunti in ambito scientifico, ma per la grande libertà di pensiero, la capacità e il desiderio di conoscenza che muove il mondo verso il futuro".

Data di pubblicazione del comunicato: 
Venerdì, 24 Ottobre, 2014
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