La scienza e' open! Nuovi orizzonti dell'accesso aperto - mercoledì 22 ottobre dalle 14.00 Aula Magna CLE

Mercoledì 22 ottobre, dalle 14.00 alle 17.00 nell’Aula Magna del Campus Luigi Einaudi, (Lungo Dora Siena,100), si terrà il seminario internazionale: "Open Science: orizzonti e strumenti".

L’evento offrirà una panoramica sulle nuove frontiere dell’accesso aperto alla ricerca: si affronteranno i concetti multidisciplinari di open science, open access e open data.

L’ Open Access è l’accesso libero e immediato e senza restrizioni ai dati e ai risultati della ricerca finanziata con fondi pubblici. L’incontro fa parte dell'ottava edizione della Settimana internazionale dell'Open Access, che si svolge in tutto il mondo sino al 26 ottobre 2014.

L'Università di Torino ha recentemente approvato un accordo con OpenEdition, un’infrastruttura completa per l’edizione digitale al servizio della divulgazione scientifica per le discipline umanistiche e le scienze sociali (www.openedition.org), con l'obiettivo di sviluppare progetti di cooperazione e di ricerca nel campo della comunicazione e dell’edizione accademica digitale in accesso aperto. Maggiori dettagli saranno annunciati durante l’evento.

Nel corso del seminario verranno presentati strumenti, progetti innovativi e esperienze concrete di "apertura" sia nelle scienze esatte sia in quelle sociali e umane. A guidare i lavori sarà il Enrico Pasini, delegato del Rettore per i Servizi Bibliotecari; interverranno, fra gli altri, Raffaele Caterina, Presidente Commissione Ricerca del Senato Accademico; Vilma Garino, Direttore, Sviluppo Organizzativo, Innovazione e Servizi Bibliotecari; Gianpiero Pescarmona (Università di Torino) che tratterà il tema "Verso la Open Science: prospettive e problemi". Alle 15.00 farà il suo intervento Pierre Mounier (vicedirettore OpenEdition), su “Digital humanities and open access tools” (Umanistica digitale e strumenti di accesso aperto); alle 15.30 Stefano Bianco (INFN-Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) su “Open data: l’esperienza del CERN”, seguirà alle 16.00 Enrico Balli (SISSA- Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati Medialab), "Jfactor, una alternativa open a Thomson Reuters". A partire dalle 16.30 ci saranno il dibattito e le conclusioni.

L’accesso è libero gratuito

Tel. (+39) 011 6705923

Data di pubblicazione del comunicato: 
Martedì, 21 Ottobre, 2014

"Presagi Di Birnam" Di Carol Rama - Progetto di studio e conservazione

La Fondazione Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale" e l'Università degli Studi di Torino sono liete di invitarvi

domani lunedì 20 ottobre alle ore 15.30
in Via XX Settembre 18, 10078 Venaria Reale

alla presentazione del progetto di studio e conservazione dell'opera "Presagi di Birnam" di Carol Rama, attualmente di proprietà del Museo del Novecento di Milano.

L’opera è stata restaurata presso i laboratori di Venaria in occasione di una Tesi Magistrale in Conservazione e Restauro dei Beni Culturali dell’Università di Torino, seguita dal prof. Antonio Rava e svolta presso il Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale". La ricerca è stata realizzata con la collaborazione del Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino e con un intervento del Dipartimento di Scienze ed Innovazione Tecnologica dell'Università del Piemonte Orientale di Alessandria.

L’opera partirà subito dopo per Barcellona dove a partire dal 31 ottobre 2014 e fino al 22 febbraio 2015 sarà esposta al MACBA, in occasione di una mostra itinerante internazionale in omaggio all’artista torinese Carol Rama.

Fondazione Centro per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali "La Venaria Reale"
www.centrorestaurovenaria.it

Fondazione Centro per la Conservazione ed il Restauro dei Beni Culturali "La Venaria Reale"
Via XX Settembre, 18 - 10078 Venaria Reale (TO), Italia
Data di pubblicazione del comunicato: 
Venerdì, 17 Ottobre, 2014

Unito e Arpa per il supporto nella mappatura dei manufatti contenenti amianto negli edifici dell'Università - Foto e cartella stampa

Oggi, presso il Salone del Rettorato, il Rettore, prof. Gianmaria Ajani, e l’Ing. Angelo RobottoDirettore Generale di Arpa Piemonte hanno presentato e firmato una Convenzione tra l’Università di Torino e l’Agenzia Regionale per la Protezione ambientale del Piemonte (ARPA) per realizzare le attività necessarie per il completamento e l’aggiornamento della mappatura dei manufatti contenenti amianto all’interno degli edifici universitari.  

“La firma di questa convenzione sottolinea quanto la sicurezza per chi studia e per chi lavora nel nostro Ateneo sia una priorità – ha dichiarato il Rettore dell’Università di TorinoGianmaria Ajani – L’accordo con l’Arpa sancisce una collaborazione tra due enti del territorio per l’obiettivo comune di prevenire ed eliminare danni e rischi a tutela della salute e dell’ambiente. I corsi di formazione previsti dalla convenzione rappresentano poi l’occasione di un alto scambio professionale che confluisce nell’impegno condiviso della ricerca e del monitoraggio, aspetti  fondamentali per garantire la sicurezza ai nostri studenti e al nostro personale e a tutti i cittadini”. 

 “La presenza di materiali contenenti amianto in un edificio non comporta di per sé un pericolo per la salute degli occupanti – ha spiegato il Direttore Generale Arpa Angelo Robotto - Se invece il materiale viene danneggiato per interventi di manutenzione o per vandalismo, si verifica un rilascio di fibre che costituisce un rischio potenziale. Per questo è indispensabile conoscere lo stato dei manufatti contenenti amianto. L'accordo firmato oggi con l'Università è fondamentale in questo percorso. La collaborazione tra i due enti porterà a un censimento preciso dell'amianto negli immobili dell'Ateneo nell'ottica che la conoscenza è il primo fondamentale passo verso la prevenzione e la protezione dell'ambiente. L'iniziativa si ispira ad una logica di sensibilizzazione e di collaborazione tra Pubbliche Amministrazioni nella quale l'obiettivo strategico e prioritario dell'eliminazione del rischio per la salute concorre alla possibile e mera censura dell'inadempimento normativo che non comporta in modo diretto e immediato l'eliminazione del pericolo”.. 

“La firma di questo protocollo tra enti piemontesi è un importante supporto e un'ulteriore conferma del lavoro che la Regione, anche tramite Arpa, porta avanti da tempo nella lotta all'amianto. Conoscere e controllare lo stato degli edifici è fondamentale per la salute dei cittadini e per avere una situazione sempre più capillare e aggiornata della presenza dell'amianto – ha sottolineato in un messaggio l'Assessore all'Ambiente della Regione Piemonte Alberto Valmaggia - L'impegno che mettiamo nella ricerca, nel censimento, nella bonifica porta e porterà il Piemonte ad essere un punto di riferimento e di supporto a livello nazionale. Il Comitato Strategico sull'amianto riunitosi di recente a Casale Monferrato, oltre all'impegno concreto che si sta prendendo nei confronti del territorio di Balangero, sono esempi concreti di un priorità su cui non possiamo soprassedere. Oltre a questo, la Regione Piemonte è impegnata nella richiesta allo Stato della possibilità di sforamento dal patto di stabilità per tutti quei Comuni interessati da opere di bonifica”  

La convenzione ha durata triennale, con possibilità di rinnovo qualora si verificasse la necessità di un proseguimento delle indagini. 

Cartelle stampa
Data di pubblicazione del comunicato: 
Mercoledì, 15 Ottobre, 2014

"Unione Bancaria e Mercato Unico nell'UE": Andrea Enria, Presidente European Banking Authority, tiene la Luigi Einaudi Lecture 2014 - Giovedì 16 ottobre alle 17 Aula Magna CLE

Giovedì 16 ottobre 2014, alle ore 17, presso l’Aula Magna del Campus Luigi Einaudi (Lungo Dora Siena 100/A), il Dipartimento di Economia e Statistica Cognetti De Martiis organizza la Luigi Einaudi Lecture 2014.

Quest’anno relatore sarà Andrea Enria, presidente dell’European Banking Authority.

Il tema affrontato, "Unione Bancaria e Mercato Unico nell’UE", è di particolare importanza e attualità in considerazione dell’avvio, a novembre, della vigilanza unica europea sulle banche sistemiche, che farà capo alla Banca Centrale Europea.

L’Unione Bancaria Europea rappresenta un pilastro fondamentale per il rafforzamento dei meccanismi di vigilanza del sistema finanziario dell’euro-zona, la cui necessità è emersa con tutta evidenza a seguito delle acute tensioni che hanno caratterizzato i mercati finanziari dell’area euro. Essa costituisce un importante passo in avanti nella costruzione dell’Unione economica e monetaria e, più in generale, nel processo di integrazione europeo.

L’European Banking Authority, in particolare, dovrà assicurare l’uniformità delle regole a livello europeo attraverso lo strumento di standard tecnici comuni.

Presidente dell’European Banking Authority è, dal 2011, Andrea Enria.

Economista italiano, Andrea Enria ha ricoperto numerosi incarichi istituzionali, tra cui quello di Capo del Servizio Normativa e Politiche di Vigilanza in Banca d’Italia e di Segretario generale del Comitato Europeo di Supervisione Bancaria. E’ stato inoltre Responsabile della Divisione di Sorveglianza Finanziaria presso la Banca Centrale Europea.

 

Diretta streaming su www.unito.it/media

Per info: www.est.unito.it 

 

Per info: Tel. (+39) 011 670 4406-4917

Data di pubblicazione del comunicato: 
Lunedì, 13 Ottobre, 2014

Effetti dell'inquinamento atmosferico sui bambini: Progetto Mapec_Life - Local workshop domani martedì 14 ottobre alle 14.00 Rettorato

Martedì 14 ottobre, alle 14.00, presso la Sala Mario Allara del Rettorato dell’Università di Torino (Via Verdi 8), si terrà il Local workshop MAPEC_LIFE dedicato alla presentazione delle attività di ricerca del progetto MAPEC-LIFE.

Il progetto MAPEC_LIFE è dedicato al monitoraggio degli effetti dell’inquinamento atmosferico sui bambini a supporto delle politiche di Sanità Pubblica; è coordinato dall’Università di Brescia e vi partecipano l’Università di Torino, Perugia, Pisa e del Salento, il CSMT e il comune di Brescia. MAPEC_LIFE prende avvio da una ricerca appena conclusa, lo studio RESPIRA (Rischio ESPosizione Inquinamento aRia Atmosferica) i cui interessanti risultati, pubblicati su PLOSone1 e che saranno presentati nel workshop, hanno messo in luce nei bambini della scuola dell’infanzia di una città con un elevato livello di inquinamento atmosferico (Brescia) degli effetti sul DNA delle cellule delle vie respiratorie associabili all’esposizione agli inquinanti atmosferici. I risultati di RESPIRA hanno indotto la necessità di estendere la ricerca ad un campione più ampio, prendendo in considerazione diverse realtà geografiche e periodi dell’anno a diverso livello di inquinamento.

Lo studio MAPEC ha l’obiettivo di analizzare l’associazione tra la concentrazione dei principali inquinanti atmosferici ed alcuni marcatori di effetto biologico precoce, attraverso test specifici di laboratorio che rilevano la presenza di eventuali danni al DNA nelle cellule della mucosa della bocca di bambini di 6-8 anni di età.

Il progetto prevede di reclutare 1000 bambini in 5 città italiane, 200 per ogni città (Brescia, Lecce, Perugia, Pisa e Torino), caratterizzate da diversi livelli di inquinamento dell’aria.

La ricerca permetterà di approfondire le conoscenze scientifiche sugli eventuali e potenziali rischi per la salute della popolazione a causa dell’esposizione quotidiana agli inquinanti e di valutare il possibile ruolo protettivo, o, viceversa, aggravante, di altri fattori, nei confronti del danno biologico da inquinanti atmosferici nei bambini.

Alla presentazione del progetto farà seguito una tavola rotonda dal titolo “Come inquinare meno per vivere meglio” sui temi dell’inquinamento atmosferico urbano, i rischi per la salute dei bambini e le strategie di prevenzione attraverso le attività di promozione della salute attuate in ambito scolastico.

Data di pubblicazione del comunicato: 
Lunedì, 13 Ottobre, 2014

In continua crescita le matricole dell'Università di Torino

Alla chiusura del Centro Immatricolazioni gli iscritti al primo anno all’Università di Torino ammontano a 13.125, dato che rappresenta un incremento del 4% rispetto allo scorso Anno Accademico. Il totale è destinato a crescere, in quanto devono ancora concludersi le operazioni di ripescaggio per procedere alle immatricolazioni ai corsi ad accesso programmato.

Inoltre, fino al 23 dicembre possono ancora essere presentate le domande tardive di immatricolazione ai corsi ad accesso libero mediante il pagamento della prevista indennità di mora. 
Ciò significa che con ogni probabilità i nuovi iscritti al primo anno supereranno la quota 14.000, dato che farà registrare una crescita complessiva stimabile all’ 8% rispetto all’anno scorso.

La percentuale degli iscritti stranieri si attesta intorno al 6%, riaffermando l’Ateneo come grande polo di attrazione non solo a livello regionale e nazionale ma anche internazionale.

L’analisi dei dati evidenzia il consistente aumento degli iscritti ai corsi ad accesso libero dei Dipartimenti di: Studi Umanistici (+23%), Economia e Statistica (+17%), Culture, Politiche e Società (+10%), Informatica (+7%) e Lingue e letterature straniere (+6%).

Si registra poi il considerevole incremento ai corsi di studio ad accesso libero in: Scienze della Comunicazione (+54%); Comunicazione Interculturale (+42%); Scienze Internazionali, dello sviluppo e della cooperazione (+28%); Scienze della mediazione linguistica (+18%) e Filosofia (+17%).

Nelle sedi extraurbane si segnala l’aumento di iscritti ai corsi ad accesso programmato in Scienze della Formazione primaria (+29%) e Scienze dell’educazione (+26%) con sede a Savigliano (CN) e di Scienze delle attività motorie e sportive (+23%) con sede ad Asti.

"I dati in continua crescita confermano la netta controtendenza rispetto alla realtà nazionale e costituiscono un motivo di forte soddisfazione - commenta il Rettore Gianmaria Ajani –Sottolineano la qualità dell’Ateneo e il valore del rapporto tra Università e città. Stimolano le potenzialità economiche, culturali e sociali connaturate alla dimensione di Torino Città Universitaria.
Il mio benvenuto – conclude il Rettore - va ai molti iscritti torinesi e piemontesi, a chi proviene da altre regioni e dall’estero che qui troverà un ambiente ideale di istruzione, cultura, ricerca, ma anche di integrazione sociale, pronto ad accoglierli".

Data di pubblicazione del comunicato: 
Lunedì, 13 Ottobre, 2014

Laurea Honoris Causa a Ludwik Flaszen - foto e cartella stampa

Oggi, nell’Aula Magna del Rettorato, il Rettore, prof. Gianmaria Ajani, ha conferito la Laurea Honoris Causa in “Culture Moderne Comparate” allo scrittore e critico teatrale Ludwik Flaszen per aver saputo rappresentare nella sua significativa opera di critico teatrale e di libero letterato, nonché nella stretta collaborazione teorica e artistica con Jerzy Grotowski e i suoi attori, una delle più essenziali e rigorose esperienze del teatro novecentesco, spostando radicalmente i confini della materia scenica. 
 

Al saluto del Rettore sono seguite la presentazione del Direttore del Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e culture moderne, prof. Enrico Maltese e la laudatio del prof. Franco Perrelli. 

Lo scrittore Ludwik Flaszen ha tenuto la lectio doctoralis dal titolo “Attraverso i totalitarismi. Anni di apprendistato”.

Cartelle stampa
Data di pubblicazione del comunicato: 
Venerdì, 10 Ottobre, 2014

Scadono i termini per immatricolazioni e pagamento prima rata tasse universitarie 2014/2015 - domani venerdì 10 ottobre

Scadono domani, venerdì 10 ottobre, i termini per presentare:

-   le domande di immatricolazione 2014/2015 ai corsi di laurea di primo livello e laurea magistrale a ciclo unico, esclusi i corsi di studio a numero programmato, per i quali valgono le indicazioni riportate nei singoli bandi. Le domande devono essere compilate on-line e presentate, debitamente firmate e corredate dei documenti richiesti, presso ilCentro Immatricolazioni (Corso Regio Parco 134/Aorario continuato 9-15.30).

-   le domande: di passaggio, all’interno dell’Ateneo, da un corso di studio a un altro corso di studio attivato; di passaggio da un ordinamento all’altro; di trasferimento, sia in arrivo sia in uscita, fatte salve le scadenze deliberate dalle competenti strutture didattiche per la richiesta e il rilascio del nulla osta per i corsi di studio ad accesso programmato a livello nazionale.

Si ricorda che:

-   per tutti gli studenti, iscritti a qualsiasi corso di studio, le tasse di iscrizione agli anni  successivi al primodevono essere versate entro il termine del 10 ottobre 2014. Il  versamento effettuato oltre tale termine è gravato dal pagamento della prevista indennità di mora: il pagamento della tassa costituisce iscrizione al nuovo anno accademico.

-   dal 13 ottobre al 23 dicembre 2014 possono essere presentate le domande di immatricolazione tardive esclusivamente per i corsi di studio ad accesso libero, previo pagamento della prevista indennità di mora, presso le Segreterie studenti di riferimento.

L’elenco completo delle scadenze amministrative 2014/2015 (pagamento tasse, trasferimenti, piano carriera) e tutte le informazioni relative a iscrizioni e immatricolazioni sono reperibili alla pagina seguente.

Iscrizioni
Data di pubblicazione del comunicato: 
Giovedì, 9 Ottobre, 2014

Evisioni 2014 - SPazi violenti

Domani giovedì 9 ottobrealle 17, presso l’Aula Magna del Campus Luigi Einaudi (Lungo Dora Siena, 100), prenderà il via "eVisioni 2014", la seconda edizione della rassegna cinematografica, a cura del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Torino e del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico, che esplora sotto diversi aspetti la violenza negli spazi delle istituzioni totali e dei getti urbani.

Alla presentazione parteciperanno Carlo Michele Schirinzi Paolo Martino autori rispettivamente diMammaliturchi! e Terra di transito, i primi due film in programma; il prof. Claudio SarzottiMarco Vaudetti ePaolo Mellano, curatori scientifici di "eVisioni 2014", e Francesco Vietti.

Le proiezioni della rassegna, che si concluderà il 7 novembre, saranno seguite da un dibattito tra gli autori dei documentari, docenti universitari, critici cinematografici e operatori sociali in cui lo sguardo del cinema si confronterà con quello scientifico e con quello istituzionale.

In contemporanea alla rassegna cinematografica sarà possibile visitare la mostra di manifesti cinematografici"Spazi violenti" allestiti nella main hall del Campus Luigi Einaudi.

La partecipazione alla rassegna "eVisioni 2014 - Spazi violenti", darà la possibilità di acquisire 2 crediti formativi agli studenti di Giurisprudenza; il riconoscimento dei crediti sarà vincolato alla partecipazione ad almeno quattro proiezioni (con firma di presenza). La modalità di riconoscimento dei crediti sarà precisata nel corso della proiezione del 9 ottobre.
 

Data di pubblicazione del comunicato: 
Mercoledì, 8 Ottobre, 2014

Fare impresa oggi. Le sfide della Provincia Granda

Domanigiovedì 9 ottobre, dalle 14.00 alle 17.30, presso l’Aula Magna del Polo Universitario di Cuneo (via Ferraris di Celle, 2 – Cuneo) si terrà il convegno "Fare impresa oggi. Le sfide della Provincia Granda".

L’incontro, che si svolge in occasione dei 10 anni della sede di Economia a Cuneo, si presenta come una manifestazione di assoluta eccellenza e qualificazione scientifica che assicurerà al Campus di Management ed Economia e alla città di Cuneo un’opportunità di raffronto interdisciplinare di elevato profilo.

Parteciperanno, tra gli altri, il Rettore dell’Università di Torino; prof. Gianmaria Ajani; la Presidente dell’Università di Nizza; Frederique Vidal, il Sindaco di Cuneo; Federico Borgnaun rappresentante della città di Nizza; il Direttore del Dipartimento di Management prof. Valter Cantino; il coordinatore del Campus di Management ed Economia-Sede di Cuneo prof. Giuseppe Tardivo; il Direttore Generale UniCredit, RobertoNicastro; il Consigliere Delegato UBI Banca, Victor Massiah; il Presidente Unioncamere Nazionale e CCIAA Cuneo; Ferruccio Dardanello, il Presidente Banca di Credito Cooperativo delle Alpi Marittime, Gianni Cappa; il Presidente Eurofidi Massimo Nobili; autorevoli rappresentanti di Università italiane ed estere e gli Attori del territorio.
Interverrà, in rappresentanza della Regione Piemonte, l’Assessore Alberto Valmaggia. I lavori saranno conclusi dal Presidente emerito della Provincia di Cuneo e membro C.d.A UniCredit Giovanni Quaglia.

Il Campus di Management ed Economia dell’Università di Torino, sede di Cuneo, che sempre più si configura come polo di eccellenza qualitativa sul territorio, ha saputo esprimere, nei 10 anni di attività, vicinanza al territorio, capacità di attrazione, eccellenza formativa, qualità nella ricerca scientifica e ottica transfrontaliera.

Il Convegno ha lo scopo di evidenziare le caratteristiche più significative del Campus: forte interrelazione con il territorio e le istituzioni; attiva collaborazione con le altre sedi universitarie; forte accento sull’internazionalizzazione in ottica transfrontaliera ed europea; pluridisciplinarità e trasversalità dell’informazione e l’enfasi sulla ricerca, che garantiranno, anche in futuro, lo sviluppo di sinergie con il territorio e con le Istituzioni.

L’evento è organizzato in collaborazione con Fondazione CRC, Fondazione CRT e Banca di Credito Cooperativo delle Alpi Marittime.

Data di pubblicazione del comunicato: 
Mercoledì, 8 Ottobre, 2014
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