UNITA Virtual Mobility

Logo UNITA Universitas Montium e scritta Virtual Mobility

Con il progetto Virtual Mobility, nell’ambito del progetto UNITA - Universitas Montium, puoi frequentare gli insegnamenti offerti in mobilità virtuale dagli Atenei partner del consorzio UNITA e svolgere i relativi esami di profitto, coerentemente con il tuo percorso di studi.

 

Al fine di implementare e potenziare programmi congiunti e flessibili nei tre cicli di studio, sulla base di approcci inter e multidisciplinari e con particolare attenzione alle attività pedagogiche innovative (ad esempio l’uso delle tecnologie digitali più recenti), il bando UNITA Virtual Mobility offre 22 posti di mobilità virtuale da realizzare nel 2° semestre dell’a.a. 2020-2021.

 

Di seguito sono disponibili maggiori informazioni sul bando e la graduatoria:

La mobilità virtuale non prevede l’attribuzione di alcun contributo finanziario. L’Erasmus+ Virtual Mobility è considerato un’esperienza formativa di internazionalizzazione della carriera accademica: è garantito il riconoscimento delle attività formative svolte in mobilità sulla base di quanto concordato tramite il Learning Agreement for Studies.

UNITA e Atenei partner

Nell'ambito del programma di mobilità Erasmus+, il progetto “Università Europee” - azione Chiave 2 “Alleanze per la conoscenza” - vuole innescare nuovi livelli di cooperazione internazionale in maniera sistemica, strutturale e sostenibile.

 

In questo contesto è nato “UNITA - Universitas montium”, un progetto basato sulla collaborazione di UniTO con i seguenti Atenei:

  • Universidade Beira Interior - UBI Portugal
  • Universidad de Zaragoza - UNIZAR Spain
  • Université de Pau et des Pays de l’Adour - UPPA France
  • Université Savoie Mont Blanc - USMB France
  • Universitatea de Vest din Timisoara West - UVT Romania 
Obiettivi

"UNITA - Universitas montium" si propone di trasformare le preesistenti dinamiche formative, amministrative e di gestione della mobilità, coinvolgendo docenti, studenti e staff amministrativo in un processo partecipativo che prevede diverse linee:

  • innovare la didattica, anche con riferimento alla digitalizzazione
  • creare un campus virtuale internazionale
  • promuovere ricerca e innovazione su energie rinnovabili, patrimonio culturale, economia circolare e bioeconomia
  • promuovere il multilinguismo attraverso l’intercomprensione tra lingue romanze
  • promuovere la cittadinanza europea in regioni di confine e in aree rurali e montane
  • favorire l’inclusione attraverso l’uso attivo di lingue affini.
Ultimo aggiornamento: 03/03/2021