Il crowdfunding per la ricerca | Università di Torino

Il crowdfunding per la ricerca

profilo di donna con cuffie e scritta Lasci o raddoppi?

 

Si è conclusa con successo Funds Together, la prima campagna di crowdfunding per la ricerca dell’Università di Torino, lanciata lo scorso dicembre.

 

Con il crowdfunding, UniTo ha voluto promuovere giovani ricercatori e temi di ricerca emergenti, che talvolta non accedono ai canali di finanziamento ordinari. Per l’Ateneo, questo strumento rappresenta un’occasione per dare voce alla sua comunità e conoscerne interessi e bisogni.

Attraverso la donazione diretta su progetti specifici, il cittadino può infatti dare un contributo attivo alla ricerca ed esercitare così un’azione di partecipazione civica e cittadinanza attiva.

 

In poco più di un mese ognuno dei tre progetti ha raggiunto e superato il proprio budget di raccolta, ottenendo così il finanziamento, secondo la logica all or nothing scelta per la campagna. 

Ma non è tutto: UniTo ha mantenuto la sua promessa e ha raddoppiato il budget dei progetti che hanno raggiunto l’obiettivo, ovvero di tutti!

 

Inoltre, Funds TOgether ha ottenuto il supporto di Fondazione Compagnia di San Paolo, che conferma il suo sostegno alla ricerca e all'innovazione nel nostro Ateneo con la scelta di moltiplicare i fondi raccolti con un proprio cofinanziamento, fino a un massimo di 5.000 euro.
In questo modo ogni euro donato a favore dei progetti di ricerca in realtà ne vale tre!

 

Funds Together in cifre

  • 3 progetti
  • €56.100+ raccolti
  • 458 donatori
  • 100% successo
  • 365% overfunding
Impar.IA.mo l’Intelligenza Artificiale Giocando

Realizzare un programma di formazione per gli insegnanti di alcuni istituti piemontesi, per diffondere la conoscenza dell’Intelligenza Artificiale nelle scuole primarie e medie. Il metodo utilizzato stimola l’apprendimento consapevole di questa tecnologia tramite attività unplugged, che non richiedono l'utilizzo di dispositivi costosi, bensì solo materiali a basso costo e che possono essere combinate con lezioni di programmazione per imparare a programmare un piccolo robot.

 

Team di ricerca: Cristina Baroglio - Carlotta Parola - Vincenzo Bellomo - Elisa Marengo - Elena Gandolfi - Francesco Iani (Dipartimenti di Informatica e di Psicologia).

Fai brillare la ricerca

Progettare un biosensore in diamante artificiale per studiare il comportamento delle cellule sottoposte a radiazioni. Il corpo umano è esposto a radiazioni sia in natura, sia nel caso di indagini diagnostiche e terapie (radiografie, TAC, radioterapia, tecniche di medicina nucleare per curare i tumori). Per salvaguardare la salute e migliorare queste tecniche mediche è fondamentale comprendere più a fondo l’effetto delle radiazioni sulle nostre cellule.

 

Team di ricerca: Federico Picollo - Giulia Tomagra - Pietro Apra - Lorenzo Mino (Dipartimenti di Fisica, Chimica, Neuroscienze, Scienze e Tecnologie del Farmaco).

Salviamo il lemure cantante del Madagascar

Il lemure cantante (indri), l’unico a comunicare attraverso un vero e proprio canto, è a rischio critico di estinzione e non sopravvive nei parchi zoologici, quindi va protetto nel suo habitat naturale. Obiettivo del progetto è formare ed equipaggiare i ranger locali, che usano il canto per monitorare gli indri, e sostenere così il lavoro di etologi e primatologi, anche grazie alla collaborazione di studenti UniTo, che avranno l’opportunità di un’esperienza formativa in Madagascar.

 

Team di ricerca: Cristina Giacoma - Valeria Torti - Chiara De Gregorio (Dipartimento di Scienze della Vita e Biologia dei sistemi).

Ultimo aggiornamento: 19/01/2022