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SCIENZE STORICHE

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
2604M21
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-84 - Classe delle lauree magistrali in Scienze storiche
Dipartimento di afferenza: 
STUDI STORICI
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo straniero
2 - Laurea Magistrale
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea
5 - Laurea di Primo Livello
6 - Laurea
7 - Laurea di Primo Livello
8 - Laurea Magistrale
9 - Laurea Specialistica

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea magistrale in Scienze storiche intende dare una formazione specifica e approfondita rispettivamente nella storia del mondo antico, medievale, moderno e contemporaneo e nelle scienze documentarie. Gli insegnamenti in esso impartiti mettono gli studenti in condizione di acquisire a livello specialistico le conoscenze, i metodi e le pratiche degli studi storici, di modo che essi siano in grado di utilizzare criticamente fonti e storiografia. Il Corso fornisce una piena padronanza delle metodologie di lettura, analisi, euristica dei diversi tipi di materiale letterario, documentario, archivistico, iconografico, monumentale, nonché una adeguata conoscenza delle tecniche di indagine sulle fonti originali, inserite nel loro contesto di produzione e di trasmissione. Intende inoltre fornire una formazione in relazione alla gestione, conservazione, tutela, valorizzazione dei materiali librari ed archivistici, cartacei e digitali, ed alle più significative tecniche e metodologie di produzione, gestione ed uso delle informazioni documentarie su supporto digitale. Il Corso consente di acquisire la capacità di comunicare in forma scritta e orale i risultati conseguiti, in lingua italiana e in una lingua straniera tra quelle normalmente utilizzate nella comunicazione scientifica disciplinare.
Il percorso formativo prevede almeno 60 CFU nelle attività caratterizzanti, privilegiando in particolare gli ambiti disciplinari della Storia generale ed europea, delle Discipline storiche, sociali e del territorio (e all'interno di questo ambito i SSD M-STO/06 e 07; SPS/02 e 03), delle Fonti, metodologie, tecniche e strumenti della ricerca storica (e all'interno di questo ambito i SSD M-STO/08 e 09).
Nell'elenco delle attività affini e integrative sono previsti i SSD essenziali alla formazione dello studente secondo gli obiettivi specifici della classe di laurea, per un massimo di 18 CFU, tenendo anche conto dei requisiti necessari per l'accesso all'insegnamento; altri 12 CFU sono lasciati a scelta dello studente, mentre i 6 CFU per ulteriori conoscenze linguistiche e i 24 CFU per la tesi finale completano il percorso formativo.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Il laureato magistrale in Scienze storiche:
- possiede una conoscenza critica, dettagliata e approfondita di un ampio periodo storico, delle linee di sviluppo del dibattito storiografico e dei diversi approcci relativi al periodo prescelto;
- possiede una conoscenza critica dei concetti di periodizzazione;
- sa rilevare criticamente i processi di trasformazione, continuità e iterazione tra le culture;
- dispone della capacità di analizzare ed interpretare le modalità di produzione, circolazione, uso dei contenuti documentari;
- sa condurre analisi comparate di tipologie documentali;
- conosce le tecniche di edizione delle fonti.
Gli strumenti didattici che consentiranno di raggiungere i risultati descritti sono costituiti dalle competenze teoriche e metodologiche acquisite nell'intero percorso di studi. La verifica della conoscenza e capacità di comprensione sarà effettuata principalmente mediante: esami di profitto e prove di valutazione scritte e orali; relazioni e tesine su singoli punti significativi del programma delle lezioni; prova di valutazione finale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Il laureato magistrale in Scienze storiche:
- sa raccogliere, catalogare e commentare, usare nella risoluzione di problemi della ricerca storica le fonti originali per almeno una delle epoche della tradizionale periodizzazione;
- sa organizzare e raccogliere informazioni complesse in una forma coerente, e sa applicare metodologie di analisi critica, e operare in modo autonomo e consapevole per la conservazione e valorizzazione del patrimonio storico-documentario e ambientale;
- sa applicare a specifici contesti documentari i principi e le tecniche riguardanti la selezione, gestione, uso dei materiali archivistici e librari;
- sa definire un problema di ricerca rilevante per il dibattito e la conoscenza storica e sa identificare e usare in modo appropriato le fonti di informazione necessarie per affrontarlo.
Strumenti didattici: la formazione generale acquisita durante il I ciclo sarà sottoposta a un affinamento derivante sia dagli approfondimenti bibliografici, sia dall'acquisizione delle tecniche per il reperimento e l'esegesi delle fonti, nonché dal contatto diretto con queste ultime (edite, inedite, archivistiche, epigrafiche, letterarie, materiali, iconografiche e digitali). Dall'uso sempre più frequente e critico delle fonti deriveranno stimoli ad approfondimenti ulteriori, che verranno adeguatamente sorvegliati e indirizzati sul piano metodologico attraverso: lezioni frontali con discussioni su libri di testo adeguati; lettura e discussione di brani delle principali opere storiografiche, scelte e presentate dal docente; partecipazione a seminari, con lettura e discussione di fonti originali, inquadrate storicamente e criticamente dal docente. La verifica delle capacità di applicare conoscenza e comprensione sarà effettuata principalmente mediante: esami di profitto e prove di valutazione scritte e orali; relazioni e tesi su singoli argomenti; prova di valutazione finale.

Autonomia di giudizio: 

Il laureato magistrale in Scienze storiche:
-sa riconoscere la specificità di società e culture del passato nella loro distanza e diversità dal presente;
- sa riconoscere la rilevanza della memoria storica nella cultura contemporanea e del ruolo dello storico nel favorire un approccio critico e scientifico;
- è in grado di operare in modo consapevole nella produzione di contenuti di qualità fruibili attraverso i molteplici canali di diffusione e divulgazione della scienza e della cultura;
- è in grado di analizzare e interpretare le caratteristiche culturali, sociali, documentarie dei contesti in cui si situano gli archivi e le biblioteche;
- sa individuare il contributo specifico che le scienze storiche e documentarie possono apportare nell'affrontare temi e problemi di interesse collettivo.
Gli strumenti didattici che consentiranno di raggiungere i risultati descritti sono costituiti dalle competenze teoriche e metodologiche acquisite nell'intero percorso di studi.
La verifica dell'autonomia di giudizio sarà effettuata principalmente mediante: esami di profitto e prove di valutazione scritte e orali; relazioni e tesine su singoli punti significativi del programma delle lezioni; prova di valutazione finale.

Abilità comunicative: 

Il laureato magistrale in Scienze storiche:
- sa comunicare in forma scritta e orale utilizzando i diversi modelli e i diversi registri di comunicazione delle discipline storiche e documentarie, tutelando la qualità scientifica dell'informazione;
- è in grado di relazionarsi in contesti culturali eterogenei e di valorizzare criticamente diverse culture;
- è in grado di dare forma ai risultati della ricerca documentando in modo accurato e completo le informazioni su cui basa le proprie conclusioni, dando conto in modo critico delle metodologie e degli approcci storiografici utilizzati.
Strumenti didattici: partecipazioni a progetti Erasmus; seminari e incontri con studiosi italiani e stranieri; prove in itinere ed elaborato finale in forma scritta e con l'utilizzazione anche di strumenti multimediali. La verifica delle abilità comunicative sarà effettuata principalmente mediante: esami di profitto e prove di valutazione scritte e orali; relazioni e tesine su singoli punti significativi del programma delle lezioni; prova di valutazione finale.

Capacità di apprendimento: 

Il laureato magistrale in Scienze storiche:
- possiede abilità informatiche ed è in grado di usare le tecniche e i linguaggi specifici delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione per elaborare, catalogare, rendere fruibili fonti, metadati, risultati della ricerca scientifica rilevanti per le discipline studiate; è aggiornato sulle principali risorse e banche dati elettroniche, delle quali sa valersi criticamente;
- è in grado di aggiornare le proprie conoscenze e metodologie di indagine attraverso occasioni di confronto e di apprendimento adeguati, con gli strumenti messi a punto dalla comunità scientifica, utilizzando risorse multimediali e consultando autonomamente testi storiografici in lingue originali oltre l'italiano;
- è consapevole del valore della comunicazione tra diverse discipline e sa individuare il contributo specifico che le scienze storiche possono apportare nei diversi contesti.
Le capacità di apprendimento saranno acquisite soprattutto attraverso la consultazione di testi e strumenti critici, nonché attraverso la partecipazione alle discussioni durante i cicli di lezione. Anche il contatto con le fonti originali e la comparazione delle stesse contribuirà allo sviluppo delle capacità di apprendimento.
La verifica delle capacità di apprendimento sarà effettuata principalmente mediante: esami di profitto e prove di valutazione scritte e orali; relazioni e tesine su singoli punti significativi del programma delle lezioni; prova di valutazione finale.

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: M1, M2, DR, corso di specializzazione.

Il laureato in Scienze storiche può svolgere i seguenti ruoli professionali e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati:

Storico
Funzioni:
- svolge attività di ricerca, documentazione, insegnamento e comunicazione storica, coordinando anche gruppi di lavoro.
Sbocchi occupazionali:
Università, istituti ed enti di ricerca, musei, fondazioni.

Redattore, Editor, Giornalista
Funzioni:
- cura la progettazione editoriale per la stesura di cataloghi, testi illustrativi e pubblicazioni didattiche e scientifiche per produzioni teatrali, cinematografiche, televisive, telematiche;
- elabora progetti editoriali, prepara e revisiona testi sia in forma tradizionale che elettronica e cura traduzioni ed edizioni in italiano di opere a carattere storico, ricerca fonti e documenti (testuali, iconografici, multimediali e di letteratura storiografica) utilizzabili da esperti di altri settori;
- elabora e realizza progetti editoriali per la produzione di manuali e materiale didattico e produzione di testi e materiali per l'editoria scolastica;
- elabora scritture di carattere giornalistico e programmi di analisi storica, politica e di temi di attualità per la società e la cultura contemporanea.
Sbocchi occupazionali:
- Case editrici
- Aziende radio-televisive
- Aziende di produzione di programmi culturali per la radio e la televisione
- Aziende di produzione di contenuti per il web e prodotti multimediali

Divulgatore e operatore didattico culturale
Funzioni:
- organizza e gestisce eventi, manifestazioni, spettacoli e mostre
- svolge attività di formazione didattica e aggiornamento destinate alla diverse categorie di pubblico di strutture quali archivi, biblioteche, musei;
- svolge la funzione di operatore nelle aule didattiche di tali strutture;
- realizza materiali informativi e percorsi didattici – anche in collaborazione con le scuole – e produzione di materiali di contestualizzazione storica finalizzati alla fruizione del patrimonio culturale
Sbocchi occupazionali:
- Enti e istituzioni pubbliche e private e del terzo settore
- Centri e associazioni culturali
- Fondazioni
- Reti televisive, radiofoniche e istituti cinematografici
- Giornali e riviste (tradizionali e web)
- Musei, archivi, biblioteche (aule didattiche)

Amministratore
Funzioni:
- svolge attività di ricerca, studio e gestione di centri di documentazione e di studio finalizzate all'opera di governo del sistema società e ambiente, e alla programmazione di interventi per lo sviluppo culturale del territorio e nell'ambito delle politiche sociali;
- coordina scambi nell'ambito della cooperazione scolastica e culturale e delle iniziative promosse dalle pubbliche amministrazioni dagli organismi sopranazionali;
- svolge attività di promozione della cultura italiana all'estero, nel settore dei servizi educativi e culturali.
Sbocchi occupazionali:
- Organi della pubblica amministrazione centrali e locali
- Organi sopranazionali
- Agenzie

Analista storico politico
Funzioni:
Esercita con funzioni di responsabilità (dirige, coordina, organizza, programma, svolge) attività di:
- analisi politico strategiche e di comunicazione politico sindacale;
- promozione di un approccio critico e scientifico ai grandi temi della politica (es. cittadinanza, welfare, migrazione, lavoro, discriminazione, diritti, integrazione, memoria, ecc.) e del contributo dell'analisi storica alla progettazione politica;
- promozione, nell'ambito delle politiche di partecipazione attiva alla vita civile, delle politiche di integrazione sociale e di tutela dei diritti.
Sbocchi occupazionali:
- Partiti politici
- Organizzazioni sindacali
- Istituzioni e organismi pubblici
- Centri di ricerca e di consulenza
- Organizzazioni no profit

Insegnante
L'accesso all'insegnamento è subordinato all'acquisizione dei crediti nei settori scientifico-disciplinari previsti dalla legge ed alla abilitazione da conseguirsi secondo quanto stabilito dalla normativa vigente.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN SCIENZE STORICHE / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “DOTTORE MAGISTRALE”

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste nella redazione di una tesi scritta su un tema oggetto di dibattito scientifico sotto la guida di un relatore e vale 24 CFU. La redazione della tesi prevede fasi successive di lavoro: l'acquisizione della letteratura sull'argomento, l'indagine archivistica e bibliografica su fonti e materiali documentari, la scrittura del testo sulla base di osservazioni e conclusioni originali, volte a valorizzare le capacità critiche dello studente. Tale elaborato intende anche favorire la maturazione delle competenze necessarie per la compilazione di testi, relazioni, tesi connessi con gli sbocchi professionali previsti.

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