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SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
012703
Tipo di corso: 
Laurea
Classe di laurea: 
L-12 - Classe delle lauree in Mediazione linguistica
Dipartimento di afferenza: 
LINGUE E LETTERATURE STRANIERE E CULTURE MODERNE
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede didattica: 
TORINO
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo di Scuola Superiore
2 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea
3 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea di Primo Livello
4 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Specialistica
5 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Magistrale
6 - Titolo di Scuola Superiore e Titolo straniero
7 - Titolo di Scuola Superiore

Obiettivi formativi

Il Corso di laurea in Scienze della mediazione linguistica
intende formare laureati con:
_ competenza culturale e linguistica in due lingue di studio oltre l_italiano; prevede un curriculum per studenti stranieri che approfondisce la competenza linguistica in italiano oltre a quella in due altre lingue di studio;
_ competenze in ambito interculturale relative alle lingue-culture oggetto di studio
_ competenza metalinguistica e conoscenze di base dei principali metodi di analisi linguistica
_ conoscenze in campo economico relative all_ambito dell_impresa e delle istituzioni
Il corso comprende il curriculum Scienze della mediazione linguistica e il curriculum Italiano come lingua straniera per studenti stranieri.
L_offerta didattica prevede alcuni insegnamenti comuni alle diverse aree, volte a colmare le eventuali carenze formative degli studenti oppure a integrarle, fornendo loro strumenti culturali e critici che garantiscano una preparazione di base, indispensabile anche per affrontare lo studio delle culture orientali. Tra questi insegnamenti si annovera quello di letteratura italiana, il cui esame comporta il superamento di una prova propedeutica scritta, un insegnamento di storia, che gli studenti possono scegliere fra quelli presenti in Facoltà, e inoltre insegnamenti di antropologia, diritto, economia, storia del cinema, geografia, alcuni dei quali possono essere scelti in alternativa dagli studenti, a seconda dei loro interessi. Il corso comporta lo studio di due lingue (possono essere tre utilizzando l_opportunità dell_esame libero).
Particolare attenzione è rivolta alla lingua e alla cultura italiana nel curriculum Italiano come lingua straniera per studenti stranieri, nel quale l_insegnamento della lingua è accompagnato da riflessione metalinguistica e da didattica mirata ad un pubblico di non italofoni, sempre più numeroso in questi ultimi anni.
Per entrambe le lingue scelte sono previste tre annualità di lingua e due di letteratura. L_apprendimento linguistico comporta anche la frequenza di tre annualità di lettorato per ciascuna lingua, e sarà verificato con apposite prove scritte. Lo studente ha anche l'opportunità di scegliere esami di storia, geografia, storia dell'arte e del cinema che consentono di approfondire lo studio dell_area culturale afferente alle lingue scelte. Nel corso di studi la formazione degli studenti avviene attraverso varie modalità: lezioni frontali, lettorati con docenti di madre lingua, seminari, tirocini formativi o corsi presso aziende, istituzioni e università, italiane o estere, servizio di tutoraggio.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Puntando sullo sviluppo delle abilità comunicative nelle lingue di studio, il Corso di Laurea in Mediazione linguistica prevede di formare laureati che possiedano competenze linguistiche, metalinguistiche e traduttive, ma conoscano anche le culture di cui le lingue sono espressione. La prova finale verificherà le competenze relative alla mediazione linguistica mirata e alla capacità di applicare le conoscenze teoriche apprese nel triennio .
I risultati attesi consistono, in primo luogo, nel raggiungimento di un buon livello nella conoscenza delle due lingue studiate e dell_orizzonte culturale da essa veicolato. Le competenze linguistiche acquisite comporteranno, oltre a un approfondito studio delle strutture grammaticali e sintattiche, anche l_acquisizione di buone capacità comunicative. L_insegnamento delle discipline letterarie, storiche e giuridiche relative ai paesi in cui si parlano le lingue studiate mira a rendere studente in grado di interpretare criticamente e con autonomia di giudizio la produzione letteraria, i fenomeni
storici, sociali, economici e culturali delle suddette aree geografiche, fornendogli gli strumenti di base per comprendere il pensiero e la mentalità che li sottendono. Tali strumenti gli consentiranno, inoltre, di sviluppare la capacità di conseguire autonomamente nuove conoscenze e competenze. Le discipline giuridiche ed economiche hanno lo scopo di dotare lo studente delle competenze utili per l_inserimento nel mondo del lavoro, in cui i rapporti economici e commerciali con i paesi stranieri assumono un ruolo sempre più rilevante.
Gli strumenti didattici previsti per la verifica del livello di conoscenze acquisito comprendono
prove di verifica orali e/o scritte, eventualmente in itinere durante lo svolgimento dei corsi, e soprattutto durante le esercitazioni linguistiche (lettorati) annuali che si affiancano all_insegnamento delle lingue straniere, partecipazione a visite guidate, a conferenze, ad attività mirate anche di auto-apprendimento presso il Centro Linguistico Interfacoltà delle Facoltà Umanistiche, seminari con possibile richiesta di relazioni scritte e/o orali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

I laureati in Mediazione dovranno possedere la capacità di distinguere sia gli scopi del loro agire da intermediari linguistici, sia i tipi testuali, così da affrontare i testi da eventualmente mediare o tradurre, nella loro globale complessità, in modo da prendere decisioni congrue su tutti i piani, non solo su quello strettamente letterale, ma anche dal punto di vista dell'efficacia pragmatica.
Le prove di verifica orali e/o scritte (così come le esercitazioni linguistiche che affiancano l_insegnamento delle lingue straniere) tenderanno gradualmente a valutare queste capacità di applicare conoscenze e comprensione a problemi e situazioni non unicamente di routine.

Autonomia di giudizio: 

I laureati in Mediazione dovranno conoscere le lingue e le culture in modo da poter interagire in modo qualificato in due lingue straniere in occasioni diverse, dall'informale al formale, e su un ampio ventaglio di argomenti non pertinenti a routine prestabilite, ma richiedenti capacità di analisi e di decisione autonoma. Avranno imparato a cogliere i segnali testuali che i diversi tipi di testo offrono per arrivare ad enucleare i punti fondamentali: disposizione tipografica, punteggiatura espressioni di inizio, chiusura, concatenazione, chiosatura, esemplificazione, digressione, etc. In particolare attraverso gli studi letterari e culturali avranno acquisito informazioni utili ad esercitare le regole di cortesia nell'interazione e soprattutto ad evitare l'infrangere di norme di comportamento gestuale e espressivo e di tabù linguistici, senza per questo rinunciare ad esprimere fermamente ma urbanamente le proprie opinioni.
I laureati del Curriculum Italiano come lingua straniera per studenti stranieri affiancheranno alle competenze linguistiche e di comunicazione nelle lingue a loro note quelle dell_italiano e del suo bagaglio culturale: storico, letterario, oltre a conoscenze in campo economico.

Abilità comunicative: 

I laureati in Mediazione dovranno conoscere le lingue anche nei loro diversi registri e possibilmente nelle loro varietà regionali in modo da poter affrontare scambi comunicativi efficaci con interlocutori di istruzione e provenienza diversa. Nel caso di lingue di comunicazione internazionale come l'inglese, il francese e lo spagnolo, dovranno conoscere almeno sul piano ricettivo anche le principali varietà diffuse nel mondo. Dovranno saper preparare dimostrazioni in power point, scalette, e altre forme di partecipazione a un pubblico o a una classe di allievi, partendo da tipi di testi diversi, dal narrativo all'argomentativo.

Capacità di apprendimento: 

I laureati in Mediazione, essendo stati dotati degli strumenti per interpretare criticamente e con autonomia di giudizio la produzione letteraria, i fenomeni storici, sociali, economici e culturali delle aree geografiche in cui si parlano le due lingue studiate, saranno in grado di leggere testi specialistici in tali lingue straniere ricorrendo sporadicamente all'ausilio di corpora elettronici e lessici specialisti a stampa o in rete, in modo da conseguire autonomamente nuove conoscenze e competenze. Saranno in grado di tracciare mappe cognitive in lingua straniera così da poter poi passare a forme espositive diverse dai testi di partenza ai fini di memorizzare, riassumere per sé e per altri, divulgare.

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: LM, M1

Il primo sbocco del corso di studi è l_accesso senza debiti formativi alle lauree magistrali LM-38 Classe delle lauree magistrali in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale, LM-94 Classe delle lauree magistrali in Traduzione specialistica e interpretariato. Il corso di studi permette anche l'accesso a lauree magistrali di ambito linguistico-antropologico con debiti formativi.
Gli altri sbocchi saranno soprattutto in attività concernenti la mediazione linguistica e culturale, in campo letterario, sociale, economico e giuridico; l'insegnamento delle lingue straniere; le attività di tipo commerciale o istituzionale in cui ci siano occasioni di interazione qualificata e su argomenti diversificati non pertinenti a routine prestabilite in lingua straniera, ma richiedenti capacità di analisi e di decisione autonoma.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI PRIMO LIVELLO IN SCIENZE DELLA MEDIAZIONE LINGUISTICA / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E' QUELLA DI DOTTORE

Caratteristiche della prova finale: 

Dissertazione scritta su argomento nell'ambito culturale relativo a una delle lingue o letterature studiate (almeno 20 cartelle che dimostrino adeguate capacità critiche ed espositive).