LINGUE STRANIERE PER LA COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
012503
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-38 - Classe delle lauree magistrali in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale
Dipartimento di afferenza: 
LINGUE E LETTERATURE STRANIERE E CULTURE MODERNE
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea Magistrale
5 - Titolo straniero
6 - Laurea
7 - Laurea di Primo Livello
8 - Laurea Magistrale
9 - Laurea Specialistica

Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea magistrale si può articolare in differenti percorsi, indicati nel relativo Regolamento Didattico, che recepisce i piani carriera approvati dal Consiglio di Dipartimento.
I laureati nel Corso di Laurea magistrale in Lingue Straniere per la Comunicazione Internazionale devono:
- Possedere una elevata competenza di almeno due delle lingue di comunicazione internazionale, oltre l'italiano
- Possedere solide conoscenze nel campo dell'analisi linguistica, dei processi sociolinguistici e dei meccanismi comunicativi
- Conoscere gli aspetti culturali – tematiche storiche, artistiche, economiche e sociali – delle aree geografiche connesse alle lingue prescelte e alle realtà locali (cittadine, provinciali, regionali) e internazionali nelle quali si troveranno a operare
- Acquisire solide conoscenze delle discipline di base delle scienze sociali, di quelle economiche e giuridiche
- Essere in grado di utilizzare ausili informatici e telematici
Nel caso di attivazione di percorsi binazionali, vengono individuate ulteriori competenze specifiche:
- Una formazione linguistica specialistica interdisciplinare (competenze linguistico-umanistiche e economico-giuridiche)
- Solide conoscenze interculturali per sviluppare dinamiche relazionali nella comunicazione internazionale
- Esperienze professionalizzanti in contesti internazionali (stage lungo obbligatorio pari a un semestre)
Il Corso di Laurea magistrale assegna un ruolo fondamentale ai tirocini, istituiti in accordo con Enti pubblici e privati, anche stranieri nel caso di percorsi binazionali.
Complessivamente, i percorsi mirano in primo luogo a potenziare gli insegnamenti linguistici specialistici, principalmente in prospettiva imprenditoriale e di promozione economica e culturale del territorio, corredati da insegnamenti economico-giuridici e culturali. Inoltre, secondo quanto previsto per la Classe LM-38, un percorso specifico potrà rispondere alle esigenze formative finalizzate all'insegnamento della lingua italiana per discenti di lingua straniera.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

I laureati devono dimostrare l'acquisizione sicura di strumenti metodologici e di conoscenze culturali in grado di rafforzare e completare quelli conseguiti nel primo ciclo. Importante è il raggiungimento di autonomia personale nel propor-re idee originali, abilità relazionali nel lavoro di gruppo, capacità di formulare osservazioni critiche, proporre soluzioni intelligenti e innovative a problemi inerenti al proprio contesto di studio e ricerca. Queste competenze saranno verificate attraverso prove in itinere e mediante l’esame finale in forma orale e/o scritta.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Lo studente dovrà acquisire conoscenze linguistiche di livello C2. Le conoscenze acquisite devono essere lo strumento fondamentale da cui partire per muoversi nel mondo del lavoro; i laureati devono saperle trasferire e usare sul piano pratico, integrandole e applicandole ai contesti di ricerca e/o professionali nei quali si trovano inseriti, con curiosità in-tellettuale e abilità individuali nel risolvere temi e problemi nuovi o non così consueti, nell'ambito di contesti interdisci-plinari connessi al proprio settore di studio. In particolare i laureati potranno acquisire competenze digitali, competen-ze di mediazione linguistica e culturale per la gestione di gruppi di lavoro pluriculturali e sviluppare strategie di consa-pevolezza e operatività in ambito lavorativo plurilingue. La partecipazione attiva a seminari, attività di tutorato, esercitazioni, prove scritte in itinere consentirà di verificare se i risultati attesi sono stati conseguiti.

Autonomia di giudizio: 

I laureati devono possedere la capacità di elaborare informazioni complesse e/o frammentarie e di pervenire a idee e giudizi originali e autonomi, sempre tenendo presente che la comunicazione implica responsabilità etiche e sociali. Le attività di tutorato e mentoring, insieme con le esercitazioni organizzate dai singoli docenti, consentiranno di verificare il livello di acquisizione di tali capacità.

Abilità comunicative: 

È fondamentale che i laureati siano in grado di comunicare in modo chiaro, logico ed efficace le loro conoscenze linguistiche e letterarie, nonché gli strumenti metodologici acquisiti, a un pubblico vario e composito, non omogeneo culturalmente. Dovranno saper organizzare efficacemente materiale di divulgazione e di studio attraverso i più comuni strumenti di presentazione, anche su supporto digitale. Attraverso le esercitazioni linguistiche, i test di autovalutazione dell'apprendimento delle lingue straniere, la partecipazione ad attività seminariali e a laboratori si potrà esprimere una valutazione dei risultati attesi, che saranno infine verificati in sede di esame con prova orale e/o scritta.

Capacità di apprendimento: 

I laureati devono aver acquisito la capacità critica di rapportarsi, con originalità e autonomia, a problematiche di mediazione e gestione in ambito multilingue e multiculturale. Inoltre, devono estendere e perfezionare le conoscenze linguistiche acquisite nella laurea triennale, nonché sviluppare il lessico di specialità nel settore dell'organizzazione aziendale e dell'economia; saranno anche in grado di riconoscere e riprodurre forme espositive diverse a seconda dei contesti e dei fini comunicativi. I laureati devono anche aver sviluppato competenze informatiche per i contesti professionali che richiedono capacità nella gestione e nel funzionamento di programmi necessari allo svolgimento dell'attività lavorativa. Le esercitazioni condotte nei laboratori multimediali, la didattica integrativa dei lettorati linguistici, l’attività seminariale promossa a latere delle lezioni frontali consentiranno di valutare preliminarmente il livello di apprendimento, successivamente verificato in sede di esame con prova orale e/o scritta.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN LINGUE STRANIERE PER LA COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “DOTTORE MAGISTRALE”

Caratteristiche della prova finale: 

Con la prova finale i laureati devono dimostrare di essere in grado di concepire una ricerca originale con una solida ba-se metodologica e con uso critico delle fonti. La prova finale consisterà in una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore, secondo le indicazioni di massima definite dal Consiglio di Dipartimento, e tenen-do conto delle specificità disciplinari

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