sezioni

INFORMATICA

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
008515
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-18 - Classe delle lauree magistrali in Informatica
Dipartimento di afferenza: 
INFORMATICA
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E SISTEMI INFORMATICI "PIETRO TORASSO"

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

REALTA' VIRTUALE E MULTIMEDIALITA'

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

RETI E SISTEMI INFORMATICI

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea Magistrale
5 - Titolo straniero
6 - Laurea
7 - Laurea di Primo Livello
8 - Laurea Magistrale
9 - Laurea Specialistica

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E SISTEMI INFORMATICI "PIETRO TORASSO"

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

REALTA' VIRTUALE E MULTIMEDIALITA'

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

RETI E SISTEMI INFORMATICI

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Obiettivi formativi

La laurea magistrale in Informatica è articolata in indirizzi per tenere conto sia dell'ampia varietà di profili professionali richiesti nel settore informatico, sia della favorevole accoglienza che le tre lauree magistrali nella classe 23/S hanno avuto da parte degli studenti e del mondo del lavoro.
È obiettivo primario della laurea magistrale in Informatica dare agli studenti un'ampia formazione comune, ma anche la possibilità di differenziare le loro competenze in modo da tener conto della varietà di sbocchi professionali previsti. È obiettivo altrettanto importante che la laurea magistrale fornisca un'adeguata base di conoscenze a quegli studenti che, indipendentemente dall'indirizzo scelto, intendono poi perfezionare la propria formazione con studi di terzo livello, quali il Dottorato di Ricerca.
Questi obiettivi vengono conseguiti fornendo una solida base culturale a tutti gli studenti e diversi livelli di approfondimento delle tematiche fondamentali, a seconda degli indirizzi, proposti proprio per rispondere alla diversificazione richiesta dal mondo del lavoro.
Il laureato magistrale disporrà inoltre di una preparazione scientifica adeguata ad un_eventuale prosecuzione degli studi in attività didattiche di III livello. In particolare lo svolgimento della tesi di laurea magistrale potrà comportare la partecipazione degli studenti a progetti di ricerca coordinati da docenti del corso di studi. La partecipazione attiva a progetti di ricerca costituirà per gli studenti un_occasione di autovalutazione della propria propensione per l_attività di ricerca avanzata, e consentirà loro di scegliere con piena consapevolezza se continuare gli studi col Dottorato di Ricerca o con corsi di Master.

Allo stato attuale, tenendo conto sia dei diversi ruoli che l'informatica gioca nei servizi e nei processi produttivi, che delle competenze scientifiche e didattiche presenti nell'Area Informatica dell'Ateneo, sono stati individuati i seguenti temi di approfondimento, per i quali sono stati identificati possibili corrispondenti indirizzi, i cui specifici obiettivi sono descritti nel seguito (tale identificazione non preclude la possibilità di individuare in futuro altri curricula):

- linguaggi e metodi di sviluppo del software
- logica della computazione
- realtà virtuale
- reti e sistemi informatici
- sistemi per il trattamento dell'informazione

L'indirizzo relativo ai linguaggi e metodi di sviluppo del software intende offrire le competenze necessarie per la definizione, lo sviluppo, la gestione operativa e l'aggiornamento di applicazioni e servizi nel campo della progettazione ed implementazione di sistemi software in ambienti altamente distribuiti e dinamici, caratterizzati da applicazioni complesse, distribuite, robuste, autonome e in rapida evoluzione. Particolare attenzione verrà prestata ai linguaggi di programmazione ed ai relativi ambienti di sviluppo, ai linguaggi per la descrizione dei sistemi concorrenti, agli strumenti per la specifica di applicazioni e servizi ed ai relativi metodi di verifica. I laureati di questo indirizzo avranno, assieme ad una buona formazione di base di tipo logico-matematico, una approfondita conoscenza delle tecniche necessarie per il disegno di tali sistemi e una consapevolezza critica essenziale per la scelta degli strumenti da impiegare per la loro realizzazione. Essi saranno inoltre in grado di coordinare, dirigere e controllare progetti che possono comportare definizione, sviluppo e/o acquisizione, realizzazione, gestione ed adattamento di applicazioni e servizi e di valutare le metodologie ed i linguaggi più idonei per la loro realizzazione. Tali attività potranno essere condotte occupando ruoli anche di carattere dirigenziale nell'ambito di aziende/centri/enti/organismi pubblici e privati.

L'obiettivo primario di un indirizzo nell'ambito della logica della computazione è quello di formare figure professionali con forti competenze nel campo dei metodi logico-formali dell'informatica. Tali metodi, oltre che fornire la base per lo sviluppo di linguaggi di programmazione, sono essenziali nell_analisi e specifica dei requisiti in ingegneria del software, nella sintesi di programmi a partire da specifiche algoritmiche di alto livello, nella verifica dell'assenza di errori all'interno di circuiti e programmi, nella verifica della correttezza rispetto alle specifiche. Particolare attenzione sarà rivolta alla sicurezza dei sistemi ed al controllo dell'uso delle risorse in ambienti sequenziali, orientati agli oggetti, concorrenti e distribuiti. Accanto a queste competenze professionalizzanti in senso stretto, il percorso formativo garantirà allo studente una approfondita consapevolezza relativa ai fondamenti della propria disciplina ed alle problematiche che la caratterizzano in relazione alle scienze tradizionali. I laureati disporranno di una eccellente preparazione in ambito logico e matematico che permetterà loro di inserirsi primariamente in ambienti industriali e scientifici dall'alto profilo professionale e con forte impegno nel continuo aggiornamento tecnologico.

L'obiettivo primario di un indirizzo nell'ambito della realtà virtuale e multimedialità è quello di formare laureati in grado di sviluppare metodologie atte alla simulazione di sistemi tratti dalla realtà oppure dall'immaginario, nonché alla gestione di sistemi per il trattamento di informazione multimodale. In particolare, tenendo conto che una caratteristica importante della multimedialità è la convergenza tecnologica e cioè lo sviluppo di sistemi hardware e software capaci di organizzare, elaborare e veicolare vari aspetti dell'informazione in maniera ottimale ed indipendente dal mezzo di fruizione utilizzato, questo indirizzo offre competenze che vanno dalla capacità di adattamento delle leggi della modellazione geometrica dello spazio e degli oggetti, e delle relative trasformazioni, sulla base delle specifiche dettate dal dominio di applicazione, alla conoscenza delle tecniche per la realizzazione di effetti foto e fono realistici e di ambienti immersivi per l'integrazione di mondi reali e virtuali, e alla simulazione di ambienti fisici naturali. I laureati di questo indirizzo saranno dotati di solide conoscenze in ambito informatico, fisico e matematico e acquisiranno familiaritaà con applicazioni in ambito, industriale e relative al mondo dello spettacolo, dello sport, dell'arte e della medicina. Accanto alle competenze informatiche, questo indirizzo fornisce un bagaglio di esperienze interdisciplinari attraverso le quali acquisire capacità di comunicazione e di interazione professionalmente qualificanti. I laureati di questo indirizzo potranno trovare impiego presso enti di ricerca, società high-tech di sviluppo, enti di tutela degli ambienti, enti per lo spettacolo e l'intrattenimento.

L'obiettivo primario di un indirizzo nell'ambito delle reti e dei sistemi informatici è la formazione di figure professionali che siano in grado di ideare, sviluppare e gestire progetti informatici di sistemi complessi basati su componenti, applicazioni e servizi coordinati per mezzo di protocolli di comunicazione di livello strutturale ed applicativo sempre più spesso distribuiti in rete. L'indirizzo intende offrire le competenze necessarie per affrontare i problemi posti dalla necessità di garantire un livello elevato di robustezza, affidabilità, continuità e qualità di servizio in sistemi spesso dotati di un crescente livello di autonomia ed ottimizzati per un ridotto consumo energetico. I laureati di questo indirizzo saranno dotati di ampie basi metodologiche nel campo dell'analisi e modellazione di sistemi, delle basi di dati e dei sistemi informativi, e disporranno di un'approfondita conoscenza ed esperienza delle metodologie, dei linguaggi e degli strumenti più avanzati nel campo della specifica, implementazione, testing, assicurazione di qualità e gestione di sistemi informatici distribuiti ad alta complessità. In particolare, essi saranno in grado di inserirsi rapidamente e professionalmente, con ruolo trainante anche di carattere dirigenziale, in tutti i processi produttivi relativi alla definizione, sviluppo o acquisizione, messa in campo e gestione di sistemi informatici integrati; di ideare e gestire servizi di rete di aziende e strutture pubbliche e private anche di grandi dimensione; di fornire supporto alle scelte della direzione in materia di automazione e di informatizzazione dei processi amministrativi e/o produttivi. La base culturale fornita a questi laureati permetterà loro di inserirsi in centri di ricerca e sviluppo pubblici e privati, nonché in aziende, enti ed organismi che offrono e gestiscono servizi informatici e telematici, sia nazionali che internazionali.

L'obiettivo primario di un indirizzo orientato ai sistemi per il trattamento dell'informazione è quello di formare laureati in grado di comprendere, progettare, sviluppare e gestire sistemi informatici complessi, che soddisfino le crescenti esigenze della "società della conoscenza" adattandosi a classi di utenti eterogenee e fornendo servizi e prodotti innovativi. In particolare, l'indirizzo affronta aspetti di modellazione dei dati e della conoscenza, l'analisi dei flussi informativi e dei processi decisionali, l'analisi, la gestione e la ristrutturazione dei processi aziendali, l'accesso a grandi moli di dati eventualmente eterogenei, la loro gestione ed interrogazione, la rappresentazione e l'apprendimento della conoscenza, l'usabilità e l'accessibilità dei sistemi interattivi e lo sviluppo di sistemi autonomi. A tale fine, i laureati acquisiranno una solida preparazione nel campo delle basi di dati, dei sistemi informativi, della simulazione dei processi, dell'intelligenza artificiale, delle tecnologie web e delle metodologie di sviluppo software per componenti. L'indirizzo, pur enfatizzando le competenze informatiche, è aperto alla formazione interdisciplinare in diversi settori con particolare attenzione al settore economico e gestionale. I laureati potranno trovare impiego come progettisti in aziende produttrici di soluzioni e servizi informatici innovativi (software house e aziende di consulenza informatica), in centri di ricerca e sviluppo pubblici e privati, nonché in aziende, enti ed organismi che
gestiscono servizi informatici e telematici avanzati (incluso il mondo bancario e assicurativo, della pubblica amministrazione, dell'industria di produzione di beni e servizi e dell'industria dei media).

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

I laureati magistrali avranno conseguito competenze specialistiche nell'informatica, integrate da competenze sia in ambito matematico-fisico sia in ambito multidisciplinare con particolare attenzione alle discipline del diritto, dell'economia, della comunicazione, e, più in generale, della cultura aziendale.
Avranno capacità di autoapprendimento, avendo avuto possibilità già nel corso degli studi di svolgere approfondimenti in autonomia. Il curriculum prevede, ad esempio, corsi di laboratorio in cui gli studenti, grazie ai progetti loro proposti, sviluppano capacità personali; alcuni di questi laboratori prendono in considerazione casi di studio e richiedono autonomia di analisi e sviluppo. La maturazione individuale viene ulteriormente sviluppata e messa alla prova con il lavoro di tesi.
Il materiale utilizzato dagli studenti nel corso dei loro studi consiste di libri di testo, di ulteriore materiale didattico e di articoli pubblicati su riviste scientifiche di settore, nazionali e internazionali.
I risultati di apprendimento attesi vengono verificati attraverso le attività di esercitazione guidate dai docenti e le prove d_esame.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Gli studenti magistrali sviluppano competenze nell'ideare, progettare e sviluppare sistemi nel settore di interesse dell'indirizzo scelto con corsi di carattere sperimentale e progettuale. Il superamento di questi corsi e la stesura della tesi richiedono allo studente magistrale di fornire una valutazione approfondita e critica del progetto al fine di analizzare i suoi punti di forza e di debolezza, evidenziando l'impatto delle scelte fatte sulla robustezza e sulle prestazioni del sistema, sulla sua modificabilità e mantenibilità, nonché sulla facilità di uso.
L'interazione degli studenti con il docente e fra di loro avviene di norma utilizzando strumenti di supporto al lavoro cooperativo analoghi a quelli normalmente usati in ambito aziendale.

I risultati di apprendimento attesi vengono verificati attraverso le attività di laboratorio, che prevedono applicazioni su casi d_uso reali delle tecniche apprese.

Autonomia di giudizio: 

Gli studenti vengono stimolati ad analizzare in forma critica le informazioni acquisite, nonché le soluzioni già esistenti in specifici ambiti applicativi.
Lo strumento dei forum di discussione è già ampiamente usato dagli studenti per dibattere argomenti sia strettamente inerenti al corso che di carattere più generale.
La valutazione del lavoro di tesi di laurea costituisce il momento privilegiato di verifica del raggiungimento dell_autonomia di giudizio da parte dello studente.

Abilità comunicative: 

L'esperienza dello sviluppo dell'attività di tesi presso enti esterni, ma anche nelle stesse strutture universitarie, richiede il confronto con soggetti che posseggono varie competenze e svolgono ruoli di varia natura. Lo studente è quindi coinvolto in un processo di inter-relazioni che permette di perfezionare le capacità di comunicazione già acquisite nel corso della laurea di primo livello.
Le abilità comunicative vengono verificate mediante esposizioni da parte degli studenti durante le attività di laboratorio, con seminari organizzati all_interno dei corsi, e negli esami orali.

Capacità di apprendimento: 

Durante tutto il corso di studi gli studenti devono dimostrare di aver acquisito adeguate capacità di apprendimento, sia rispetto alla capacità di comprensione e elaborazione a partire da testi loro assegnati, sia rispetto alle capacità di reperire informazioni aggiuntive.
Le diverse modalità di esame garantiscono il controllo dell'apprendimento sia in termini del sapere (esami scritti, orali, presentazioni su argomenti specifici) che del saper fare (esercizi scritti e sviluppo di vere e proprie applicazioni informatiche, seppur, ovviamente, su scala ridotta). La tesi di laurea gioca poi un ruolo fondamentale, perché lo studente si trova ad affrontare problemi la cui complessità è normalmente assai superiore a quella prevista per i singoli esami dei corsi e dei laboratori.

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: M1, M2, DR, corso di specializzazione.

I laureati magistrali in Informatica svolgeranno attività professionale nella progettazione, organizzazione, gestione e manutenzione di sistemi informatici complessi e/o innovativi, con specifico riguardo ai requisiti di qualità, affidabilità, efficienza e sicurezza. I laureati saranno in grado di coordinare, dirigere e controllare progetti di definizione, di sviluppo o di acquisizione, di messa in campo e di gestione di sistemi informatici integrati per il trattamento dei dati e dei processi aziendali, di ideare e gestire servizi di rete di aziende e strutture pubbliche e private anche di grandi dimensioni, di fornire supporto alle scelte della direzione in materia di automazione e di informatizzazione dei processi.
I laureati potranno trovare impiego in imprese produttrici nelle aree dei sistemi informatici e delle reti, in enti di ricerca e società high-tech che sviluppano nuove metodologie e sistemi informatici innovativi, ovvero che utilizzano soluzioni informatiche avanzate per innovare i loro prodotti anche in ambiti interdisciplinari che spaziano dalle applicazioni finanziarie, bancarie ed assicurative, alla tutela dell'ambiente, ai media, allo spettacolo ed all'intrattenimento ed infine in imprese ed organizzazioni pubbliche e private che fanno uso di sistemi informatici complessi per gestire i propri dati e processi.
Le competenze acquisite durante il corso di studi consentiranno al laureato anche di avviare attività professionali autonome o di proseguire il percorso di studi con formazione di terzo livello.
I laureati potranno inoltre prevedere come occupazione l'insegnamento nella scuola, una volta completati i percorsi di abilitazione all'insegnamento e superati i concorsi previsti dalla normativa vigente.
Una descrizione maggiormente dettagliata degli sbocchi occupazionali è riportata nella presentazione degli indirizzi in cui la laurea magistrale potrà articolarsi.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN INFORMATICA / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E' QUELLA DI DOTTORE

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste nella preparazione e stesura di una tesi e nella relativa discussione. La tesi, di argomento concordato con un relatore interno, deve essere sviluppata con l'apporto di significativi contributi personali da parte dello studente, che possono essere di carattere teorico, metodologico, progettuale o implementativo. La discussione avviene alla presenza di una commissione nominata dalle strutture didattiche. La tesi potrà anche includere lo sviluppo di un progetto presso aziende o enti esterni, secondo modalità stabilite dal Consiglio del Corso di Studi.

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