SCIENZE E TECNICHE AVANZATE DELLO SPORT

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
091504
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-68 - Classe delle lauree magistrali in Scienze e tecniche dello sport
Dipartimento di afferenza: 
SCIENZE MEDICHE
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso programmato locale

Insegnamenti

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea Magistrale
5 - Titolo straniero
6 - Diploma in educazione fisica
8 - Laurea
9 - Laurea di Primo Livello
10 - Laurea Specialistica
11 - Laurea Magistrale

Test di ammissione: 
https://esse3.unito.it/Admission/DettaglioConcorsi.do?cds_id=10268&aa_off_id=201...

Obiettivi formativi

L’esperienza maturata con la laurea triennale in Scienze Motorie e Sportive e la considerevole importanza che hanno assunto recentemente molti settori della Scienza applicata alle tecniche sportive hanno portato ad avanzare la proposta di una laurea magistrale dedicata interamente allo studio delle Scienze e Tecniche Avanzate dello Sport. I laureati dovranno: –possedere un' approfondita preparazione culturale nell’area delle Scienze Motorie e Sportive ed essere capaci di progettare, condurre e gestire le attività motorie, tenendo conto delle eventuali specificità di genere; –avere conoscenze dei fondamenti teorici, metodologici e tecnici dell’allenamento nelle varie discipline; –conoscere in modo approfondito le metodologie e le tecniche più appropriate per la valutazione funzionale dell’atleta, con massima attenzione alla tutela della sua salute che dovrà essere preservata dai rischi connessi alle attività di doping; –possedere una specifica competenza nella progettazione e nella gestione delle attività sportive per disabili; – utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano, con particolare riferimento alla terminologia tecnica impiegata nel settore disciplinare; –essere capaci di utilizzare i principali strumenti informatici negli ambiti specifici di competenza; –essere capaci di lavorare con ampia autonomia, anche assumendo responsabilità di progetti e strutture. Ai fini sopra indicati, il corso di laurea Magistrale in Scienze e tecniche avanzate dello sport –Comprende attività formative finalizzate all’approfondimento della formazione sportiva di base e delle sue applicazioni relativamente ai metodi sperimentali ed analitici impiegati nell’ambito dello sport, al completamento degli strumenti matematici, statistici, informatici, in funzione dell’applicazione tecnica. –Comprende attività formative finalizzate all’acquisizione di competenze necessarie alla realizzazione di progetti tecnico-sportivi aventi l’obiettivo di misurare e valutare gli effetti dell’attività motoria e sportiva dei praticanti. –Prevede lezioni ed esercitazioni, previsti come tirocini, attivati con le proprie strutture e enti pubblici e privati. –Prevede lezioni ed esercitazioni di laboratorio finalizzate alla conoscenza di strumenti, metodi e protocolli utili ai fini della ricerca in ambito sportivo. I laureati nel corso di laurea magistrale della classe LM-68 potranno esercitare funzioni di elevata responsabilità nei vari ambiti di progettazione, conduzione e gestione delle attività sportive fino al livello professionistico. Gli obiettivi formativi specifici appena descritti verranno perseguiti nel corso dell'intero percorso didattico, articolando su di essi i corsi specifici, oggetto di verifica valutativa classica (esame tradizionale), e anche, ove necessario, di verifica pratica "sul campo" (tipica dei SSD M-EDF/01 e M-EDF/02). Sugli stessi obiettivi saranno articolati altresì i (tanti) CFU attribuiti al tirocinio pratico, che prevede una valutazione specifica ad opera di tutor dedicati.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

I laureati in Scienze e tecniche avanzate dello sport devono avere conoscenze e capacità di comprensione più estese rispetto a quelle conseguite nel primo ciclo, tali da permettere di elaborare e applicare idee originali, anche sviluppate attraverso specifiche attività di ricerca. Nel dettaglio, devono possedere competenze specifiche nel campo delle attività motorie e sportive, opportunamente diversificate a seconda delle differenti discipline. Conoscono le basi biologiche dell'adattamento all'esercizio fisico e sono preparati a porre particolare attenzione, nell'ambito della salute psico-fisica del praticante, alle differenze legate all'età, al genere, al contesto socio-culturale di appartenenza e alla eventuale presenza di disabilità fisiche. I laureati in Scienze e tecniche avanzate dello sport, infine, conoscono i regolamenti che disciplinano le attività sportive e le normative relative alle responsabilità professionali e agli enti coinvolti nelle attività sportive. Gli obiettivi di conoscenza e capacità di comprensione sono raggiunti attraverso l'insieme dei corsi di studio e delle attività teorico-pratiche sviluppate con sperimentazioni sul campo, esercitazioni mirate all'applicazione delle teorie dell'allenamento e della prestazione. L'acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione vengono valutate anche mediante dimostrazioni di abilità proprie delle attività sportive prescelte nei vari ambiti previsti dalle specializzazioni.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

I laureati in Scienze e tecniche avanzate dello sport sono capaci di applicare le loro conoscenze e capacità di comprensione allo scopo di affrontare e risolvere problematiche nuove o poco familiari connesse con scienza e tecnica dello sport. In particolare, devono essere in grado di utilizzare avanzati strumenti culturali, metodologici e tecnico-pratici nell'attività di progettazione, coordinamento e direzione in ambito agonistico e di preparazione fisico-atletica e tecnica finalizzata all'attività individuale e di squadra, anche personalizzata. I laureati in Scienze e tecniche avanzate dello sport possiedono la capacità di applicare le conoscenze acquisite in svariati altri campi. Per esempio, le conoscenze di scienza della nutrizione umana vengono applicate alla prestazione sportiva; la conoscenza dei rischi per la salute derivanti dall'uso di pratiche di potenziamento delle prestazioni fisiche non adeguate vengono impiegate per garantire un uso appropriato ed eticamente corretto di tali pratiche. La capacità di applicare tali conoscenze verrà sviluppata grazie anche alla sperimentazione nelle attività pratiche previste. L'acquisizione di tale capacità viene valutata attraverso gli esami di profitto compresi quelli relativi alle abilità fisiche.

Autonomia di giudizio: 

I laureati in Scienze e tecniche avanzate dello sport devono essere in grado di integrare le conoscenze e gestire le complessità biomediche delle scienze e delle tecniche sportive moderne. In particolare, i laureati in Scienze e tecniche avanzate dello sport devono: -essere in grado di valutare criticamente le teorie dell'allenamento nei vari contesti di pratica sportiva individuale e di squadra per integrarle e adattarle ai diversi modelli anche in funzione di età, genere e abilità dei praticanti. Il laureato dovrà altresì essere in grado di applicare le corrette procedure di attività sportiva adattandole alle specificità di genere, all'età, alla presenza di disabilità, al contesto socio-culturale di riferimento, nonché agli obiettivi individuali e di gruppo. Il laureato dovrà infine essere in grado di valutare i rischi in termini di salute del praticante l'attività sportiva. Le capacità di integrare le conoscenze verranno acquisite sia mediante corsi teorici sia attraverso attività pratico-esercitative. In questo contesto, particolare rilievo viene dato alle attività di tirocinio. La valutazione dell'autonomia di giudizio conseguita viene effettuata attraverso verifiche sia convenzionali (esami di profitto) sia pratiche.

Abilità comunicative: 

I laureati in Scienze e tecniche avanzate dello sport devono saper comunicare in modo chiaro le loro personali conclusioni, utilizzando un linguaggio approppriato alla tipologia dell' interlocutore. I laureati devono possedere le basi psico-pedagogiche e didattiche per trasmettere i valori etici ed educativi dell'agonismo sportivo. Inoltre, in questo contesto comunicativo, devono: -essere in grado di proporsi come progettisti di percorsi formativi realizzati attraverso la pratica sportiva in relazione ai diversi livelli e necessità di crescita motoria, mentale, relazionale ed emotivo-affettiva; - possedere le conoscenze finalizzate alla creazione ed alla gestione del gruppo; - avere le abilità comunicative necessarie alla costruzione ed alla gestione di relazioni con le istituzioni, le associazioni e le famiglie. Le abilità comunicative verranno sviluppate nel corso di attività seminariali e di tirocinio e valutate specificatamente nel corso della prova finale.

Capacità di apprendimento: 

I laureati in Scienze e tecniche avanzate dello sport devono aver sviluppato capacità di apprendimento funzionali alla continuazione autonoma dei necessari aggiornamenti o alla prosecuzione degli studi negli ambiti istituzionali quali master di secondo livello e dottorati di ricerca. Tali studi potranno essere finalizzati alla ideazione e progettazione di nuove metodologie sportive, che sottoposte alle verifiche sperimentali, una volta validate, saranno proposte alla comunità sportiva. L'acquisizione di queste capacità viene ottenuta soprattutto con la frequentazione di laboratori specifici di ricerca con i tirocini e la frequentazione dei contesti sportivi. La valutazione di questa capacità viene effettuata in tutti gli esami di profitto e, più compiutamente, nello svolgimento della prova finale.

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: M1, M2, DR, corso di specializzazione.

La Laurea Magistrale prepara alle attività classificate dall'ISTAT In attesa che si disponga di una normativa che regoli le professioni nel settore delle Scienze Motorie e Sportive, si identificano in particolare i seguenti sbocchi professionali: -libero professionista in società e associazioni sportive per quanto attiene la formazione tecnica, la preparazione fisico-atletica, il ripristino delle abilità tecniche -insegnamento delle scienze motorie e sportive nell'ambito educativo come previsto dagli attuali programmi ministeriali -esperto nella conduzione della riatletizzazione e del ripristino delle abilità fisiche nelle strutture specificatamente deputate ai praticanti l'attività motoria e sportiva -consulente per la realizzazione degli eventi sportivi e delle attività nei centri polifunzionali per la parte tecnico specifica - allenatore/personal trainer In particolare si specifica che le voci sottoindicate come: Professori di scuola pre-primaria, Specialisti nell'educazione e nella formazione di soggetti diversamente abili, Professori di scuola primaria, Professori di discipline tecniche e scientifiche, sono da intendersi limitatamente alle scienze motorie motorie e sportive. A T T E N Z I O N E La professione di “massaggiatore sportivo” che è di stretta pertinenza delle Scienze Motorie e Sportive e non si sovrappone affatto con le competenze di altre lauree (sanitarie) è compresa nel Codice ISTAT 3.2.1.4 che ha come titolo “Chinesiterapisti, fisioterapisti, riabilitatori ed assimilati”. E’ peraltro opportuno notare come la professione di “Chinesiologo” che e quella propria delle Lauree in Scienze Motorie non è prevista in alcun Codice ISTAT.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN SCIENZE E TECNICHE AVANZATE DELLO SPORT / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “DOTTORE MAGISTRALE”

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste nella presentazione di un elaborato originale e nella discussione individuale che si terrà in seduta pubblica e sarà valutato da una commissione. L'argomento della prova finale è affidato da un docente che, in qualità di relatore, ne curerà l'elaborazione. Le norme applicative sono contenute nell'apposito Regolamento Didattico del corso di studi.

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