sezioni

SCIENZE INTERNAZIONALI

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
009501
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-52 - Classe delle lauree magistrali in Relazioni internazionali
Dipartimento di afferenza: 
CULTURE, POLITICA E SOCIETA'
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo straniero
2 - Laurea
3 - Laurea di Primo Livello
4 - Laurea Specialistica
5 - Laurea Magistrale

Obiettivi formativi

Il corso di studi magistrale in Scienze Internazionali ha l'obiettivo di fornire le competenze necessarie a operare con efficacia nelle diverse professioni che costituiscono il campo di azione della politica internazionale: dalle più tradizionali carriere della diplomazia e del funzionariato internazionale, agli impieghi negli uffici relazioni internazionali delle imprese private e delle amministrazioni pubbliche; dal lavoro di consulenza qualificata in Imprese/Banche e Servizi al project management nel mondo delle ONG e del terzo settore; dall'analista nei think tank, al ricercatore in istituti di ricerca nazionali ed internazionali.
Attraverso lo studio delle discipline storiche, politologiche, giuridiche, economiche, sociologiche, geografiche e linguistiche, e grazie all'approfondimento di regioni oggi cruciali, il corso offre gli strumenti metodologici e le conoscenze necessarie alla comprensione dei complessi fenomeni che hanno caratterizzato l'evoluzione del sistema internazionale contemporaneo.
L'offerta formativa del Corso di laurea si articola su quattro profili strettamente interconnessi: Diritti Umani, Studi Europei, China and Global Studies, Middle East and North Africa - MENA Politics. Ciascun profilo, fortemente caratterizzato ed autonomo, dialoga con gli altri profili del percorso e lo studente potrà decidere di approntare un piano di studi trasversale ed originale attingendo ai diversi insegnamenti di cui i profili si compongono.
All'interno del corso di studi, infine, si sta configurando un nuovo profilo incentrato sul tema dello sviluppo nel subcontinente indiano che affiancherà, nei prossimi anni, quelli già esistenti.
Quanto al percorso della formazione, gli studenti, fin dal colloquio di orientamento in ingresso, sono invitati a individuare il profilo che intendono seguire e, conseguentemente, a scegliere gli insegnamenti coerenti con tale profilo anche in base alle loro specifiche esigenze formative. Nella medesima ottica e in considerazione delle prospettive professionali postlaurea sarà scelta la seconda lingua straniera. La strutturazione del piano di studi è tale che l'approccio ai temi e ai problemi oggetto di approfondimento sia interdisciplinare in entrambi gli anni di corso. Nel secondo anno gli studenti selezionano gli insegnamenti a partire dagli interessi più specifici maturati nel primo e in relazione al lavoro di ricerca richiesto per la tesi di laurea magistrale. Fin dal primo anno gli studenti sono inoltre invitati a seguire un laboratorio a completamento del loro percorso formativo in funzione degli sbocchi professionali di interesse e sono pure immediatamente sollecitati a sfruttare le opportunità offerte dall'Ateneo e dal Dipartimento CPS per svolgere un periodo di formazione all'estero (Erasmus, lauree binazionali, Traineeship, borse per tesi all'estero).

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Il laureato di Scienze Internazionali, attingendo in modo autonomo dagli insegnamenti offerti dal corso di laurea magistrale, acquisirà conoscenze specifiche in ambito politologico, storico, giuridico, economico, sociologico e linguistico con un taglio internazionalistico. Il laureato in Scienze Internazionali è, quindi, messo in condizione di applicare metodologie interdisciplinari e di sviluppare la comparazione tra problemi e/o aree peculiari con particolare attenzione alle trasformazioni attualmente in atto nel "sistema mondo".

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Il laureato magistrale in Scienze internazionali riunisce in sé competenze in molteplici discipline, ma organicamente coordinate che lo mettono in grado di studiare e comprendere una realtà sociale sempre più complessa e globalizzata, identificando concretamente le domande, operative o di ricerca, a cui di volta in volta si proporrà di dare risposta.

Il laureato metterà a frutto le competenze e le conoscenze acquisite (a livello teorico ed empirico) riuscendo a redigere documenti complessi (di ricerca, di scenario, di policy e di indirizzo) nonchè progetti articolati (su bandi europei e non).

Allo stesso tempo il laureato in Scienze Internazionali sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite in diversi ambiti professionali altamente specializzati.

Autonomia di giudizio: 

Gli insegnamenti offerti da Scienze internazionali si propongono di sollecitare l'attenzione dello studente nei confronti delle implicazioni etiche, sociali e politiche, oltre che economiche, dei problemi affrontati. Attraverso un approccio multidisciplinare che si accopagna a una metodologia didattica nella quale trovano ampio spazio seminari, laboratori e summer schools, gli studenti sono stimolati a sviluppare la propria capacità di integrare le conoscenze e formulare autonomamente giudizi critici su alcuni dei temi di maggior rilievo nel dibattito contemporaneo: dai diritti umani alla guerra, dalle problematiche legate ai processi di globalizzazione alle forme assunte dalla sovranazionalità.

Abilità comunicative: 

Le abilità comunicative sono coltivate grazie a insegnamenti prevalentemente seminariali che sollecitano un coinvolgimento diretto dello studente attraverso la preparazione di presentazioni individuali o di gruppo (con l'ausilio di strumenti ppt) e/o di relazioni da discutere con il docente e i propri colleghi. Laboratori, simulazioni, roleplay pure contribuiscono a rafforzare le capacità di relazione dei partecipanti.
Le abilità comunicative vengono poi coltivate in maniera determinante attraverso il lavoro di preparazione della tesi di laurea magistrale, importante momento di formazione e crescita nel quale il laureando mette in gioco le proprie conoscenze e capacità al fine di elaborare un contributo di ricerca solido e originale. Periodi di ricerca condotti all'estero, sostenuti da finanziamenti di Dipartimento, concorrono a affinare le capacità comunicative specificamente sviluppate grazie agli insegnamenti linguistici.

Capacità di apprendimento: 

Sia nel corso della normale attività didattica sia, in particolare, nel corso della preparazione della tesi di laurea magistrale i docenti si pongono l'obiettivo di trasmettere, oltre alle nozioni specifiche previste, un metodo di studio e un approccio critico ai problemi. Ciò per mettere in grado il laureato di affrontare in modo autonomo ed efficace, nella vita professionale o negli studi successivi, l'ulteriore approfondimento dei temi di interesse o l'apprendimento di altre competenze.

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: M1, M2, DR, corso di specializzazione.

La laurea magistrale in Scienze internazionali è principalmente diretta a formare operatori della vita internazionale nel senso più ampio, con riferimento alle carriere nel settore diplomatico e del funzionariato internazionale, agli impieghi negli uffici relazioni internazionali delle imprese private e delle amministrazioni pubbliche. Più in dettaglio, a seconda del settore di studi prescelto, il laureato in Scienze internazionali potrà cercare occupazione:
• nelle istituzioni internazionali governative e non governative impegnate nella promozione dei diritti umani, nelle imprese attente alla responsabilità sociale, nei mass media, nei centri attivi nell'ambito del conflict resolution;
• nelle strutture comunitarie e in tutti quei settori pubblici e privati, a livello nazionale e locale, nell'industria e nei servizi, che interagiscono con l'Unione europea;
• nei settori della promozione degli investimenti italiani all'estero, nelle imprese interessate ad investire in quelle aree in forte espansione, ma anche nel settore della comunicazione e dell'organizzazione degli scambi culturali.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN SCIENZE INTERNAZIONALI/ LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E' QUELLA DI DOTTORE MAGISTRALE

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale del Corso di Laurea magistrale in Scienze Internazionali consiste nello sviluppo autonomo, ma assistito da uno o più docenti relatori, di una tesi di laurea originale. Il lavoro svolto deve dimostrare la padronanza da parte del candidato dei temi e delle metodologie apprese durante l'esperienza formativa, la familiarità con la letteratura di riferimento e la capacità di analizzarla criticamente, il possesso di adeguate capacità espositive in forma scritta e orale. L'elaborato prodotto viene difeso di fronte a una commissione appositamente nominata, costituita da non meno di sette docenti.