sezioni

SCIENZE DEL GOVERNO

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
009507
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-62 - Classe delle lauree magistrali in Scienze della politica
Dipartimento di afferenza: 
CULTURE, POLITICA E SOCIETA'
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea Magistrale
5 - Titolo straniero

Obiettivi formativi

Il corso magistrale in Scienze del governo si propone di formare dirigenti e professionisti per ruoli di responsabilità e coordinamento nelle organizzazioni pubbliche e private.
Il corso fornisce una preparazione specialistica avanzata nell'area delle scienze politiche e del governo, fondamentale per chi già lavora o intende lavorare nei settori pubblico e privato. Si tratta di una preparazione multidisciplinare che punta a rafforzare le capacità di analisi, di interpretazione e di azione, fornendo le basi per svolgere nell'ambito delle diverse posizioni professionali di medio e alto livello, fino ai vertici direzionali, un ruolo critico e propositivo. Obiettivo centrale del percorso didattico è quello di formare laureati capaci di riflettere con autonomia di giudizio sulle responsabilità politiche, sociali ed etiche collegate all'agire professionale nelle organizzazioni complesse, e di approfondire le ricadute delle scelte individuali e di gruppo sul benessere collettivo.
Lo studente, attraverso l'ampia scelta tra i vari insegnamenti offerti in ciascuno dei settori disciplinari, può costruire il proprio percorso individuale attribuendo differente peso a tre ambiti tematici fondamentali: 1. gli aspetti più teorici delle scienze politiche, legati alle culture e alle ideologie; 2. le pratiche di governo e di gestione di processi complessi, con particolare riferimento alla dimensione della città e del territorio; 3. le dinamiche e prospettive di sviluppo del lavoro (pubblico, privato e imprenditoriale), quale esperienza fondamentale di organizzazione della società. Caratteristica del corso è la forte interdisciplinarità, basata sul dialogo costante fra i vari insegnamenti: diritto, economia, filosofia politica, geografia, linguistica inglese e francese, scienza politica, sociologia e storia.
La maggior parte degli insegnamenti impartiti nel Cds si basa su una didattica di tipo seminariale, finalizzata a incoraggiare la partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti. L'attività seminariale ha l'obiettivo di potenziare le competenze trasversali relative alla cooperazione e all'uso del linguaggio, orale e scritto, specifico di ogni ambito disciplinare caratterizzante il Cds, competenze che il dirigente, il funzionario e l'analista di livello avanzato sono chiamati a utilizzare nella propria esperienza lavorativa per gestire in modo efficace le relazioni.
Il corso promuove esperienze di tirocinio altamente qualificate presso enti pubblici e privati, offrendo agli studenti la possibilità di elaborare progetti formativi personalizzati. Il corso valorizza anche l'esperienza di chi lavora – nei diversi ruoli, livelli e settori professionali – offrendo occasioni di rielaborazione della propria attività lavorativa alla luce dei contenuti disciplinari offerti dal corso di studi. A questi percorsi di maggiore connessione con il mondo del lavoro può essere collegata la tesi di laurea.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Il potenziamento di conoscenza e capacità di comprensione fa leva sul contributo delle sei aree disciplinari qualificanti per la specializzazione del Corso di studi, che da differenti punti di vista approfondiscono l’analisi dei processi politici, economici e sociali che gli attori pubblici e privati devono considerare per affrontare problemi, formulare strategie appropriate, monitorare e valutare le proprie decisioni e azioni, costruire visioni coerenti con la propria missione e il proprio profilo etico.
Gli insegnamenti dell'area storica offrono una visione diacronica dei processi di direzione e di governo, volta a evidenziare origini ed evoluzione nel tempo di alcuni fenomeni e problemi chiave (Stato, pubblica amministrazione, governance, culture politiche, partiti, democrazia, rapporti fra politica, economia e religione). Gli insegnamenti dell'area economica si concentrano sia sulla dimensione teorica sia sugli strumenti di policy con cui vengono affrontati dagli attori pubblici e privati i problemi dello sviluppo all’interno di complesse reti di governance. Gli insegnamenti dell'area giuridica affrontano la dimensione legislativa dei processi di policy fino alla scala europea, con riferimento ad alcune specifiche aree di regolazione (diritti, immigrazione, lavoro). Gli insegnamenti dell'area politologica affrontano la dimensione politica del policy-making intorno ad alcuni temi chiave (teoria politica, diritti, politiche pubbliche e processi decisionali, ruolo dei differenti attori socio-economici). Gli insegnamenti dell'area Società e territorio si concentrano sui processi di direzione e di governo di realtà complesse, sotto il profilo politico, organizzativo e territoriale con attenzione alle dimensioni della cultura e della cooperazione. Gli insegnamenti dell'area trasversale offrono strumenti per potenziare l’uso parlato e scritto delle lingue straniere (francese e inglese).
I risultati attesi sono verificati sia ex post, attraverso il colloquio finale di ogni insegnamento, sia in itinere, attraverso modalità didattiche interattive in grado di potenziare le abilità di lettura critica dei fenomeni, l’autonomia di giudizio, la capacità di argomentazione e di strutturazione di un discorso articolato e coerente. Le modalità didattiche interattive sono previste sia per l’elaborazione di brevi saggi scritti sia per la discussione pubblica e per la preparazione di presentazioni (realizzate anche con l’uso di strumenti multimediali) relative ai contenuti oggetto degli insegnamenti e sono organizzate, a seconda dei casi, in lavori di gruppo o individuali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Le capacità di applicare conoscenza e comprensione sono sviluppate in modo integrato nel Cds, utilizzando, in tutte le sei aree disciplinari, fasi e momenti in cui gli strumenti concettuali e le teorie vengono declinate per spiegare processi e situazioni empiriche.
In particolare , sono esercitate
- le capacità di osservazione, applicando strumenti disciplinari di carattere descrittivo
- le capacità di analisi e interpretazione, formulando differenti ipotesi e spiegazioni e gestendone la verifica
- le capacità di decisione e valutazione, avanzando con gli strumenti propri della disciplina simulazioni di pianificazione e programmazione e strumenti di monitoraggio e valutazione.
Nell'area trasversale delle conoscenze linguistiche il potenziamento delle capacità avviene attraverso l’utilizzo del linguaggio per affrontare problemi tipici e concreti della comunicazione, orale e scritta, in lingua italiana, francese, inglese.
La verifica delle conoscenze e delle competenze acquisite avviene nelle parti seminariali dei vari insegnamenti, oltre che in occasione delle prove di esame. Avviene inoltre nella fase di stesura della tesi di laurea.
In particolare, l’attività seminariale è parte caratterizzante tutti gli insegnamenti del Cds. Si prevedono momenti di lettura critica di testi attraverso la formazione di gruppi di lavoro, in cui lo studente può dare prova dei risultati individuali acquisiti, ma anche della capacità di interagire con il gruppo e di favorire il raggiungimento degli obiettivi da parte del gruppo. La preparazione di relazioni e presentazioni è concordata con il docente e costituisce un momento importante di applicazione pratica delle competenze metodologiche e delle conoscenze maturate durante il corso. Le relazioni rappresentano inoltre un momento di formazione alle tecniche di scrittura di testi scientifici, anche in vista della redazione della tesi finale.

Autonomia di giudizio: 

Il corso di laurea magistrale in Scienze del governo è, per propria specificità disciplinare, particolarmente attento alle implicazioni giuridiche, sociali e politiche, oltre che economiche, dell'applicazione della conoscenza ai problemi di governo. Alcuni insegnamenti, in particolare i corsi avanzati in materia politologica, contribuiscono in modo determinante alla formazione di laureati capaci di riflettere sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'agire professionale nell'ambito delle organizzazioni complesse, pubbliche o private. Nell'ambito di insegnamenti avanzati in campo economico e sociale l'approccio è nel senso di indirizzare lo studente verso l'approfondimento delle ricadute delle scelte individuali o collettive (del gruppo di lavoro come dell'organizzazione nel suo complesso) sul benessere collettivo.
I risultati attesi sono verificati sia ex post, attraverso il colloquio finale di ogni insegnamento, sia in itinere, attraverso modalità didattiche interattive volte a potenziare la lettura critica di testi, fonti e problemi. Le modalità didattiche interattive sono previste sia per l’elaborazione di brevi saggi scritti sia per la discussione pubblica e per la preparazione di presentazioni relative ai contenuti oggetto degli insegnamenti.

Abilità comunicative: 

Gli studenti della laurea magistrale acquisiscono progressivamente, nel corso dei loro studi avanzati, la capacità di comunicare e discutere con i colleghi e con i docenti, e ciò soprattutto in considerazione delle modalità di svolgimento della didattica che - trattandosi di una laurea magistrale - intende essere il più frequentemente possibile partecipata con il ricorso a esperienze di natura seminariale. Lo studio multidisciplinare a livello avanzato proposto dal corso di studi implica necessariamente il progressivo affinamento della capacità dello studente di utilizzare in modo appropriato linguaggi differenti, capacità che il dirigente o il funzionario di livello avanzato è chiamato poi ad utilizzare quotidianamente nella propria esperienza lavorativa per scambi efficaci all'interno delle organizzazioni più complesse. Per affinare le capacità di relazione e comunicazione risulta infine cruciale il lavoro di preparazione della tesi di laurea magistrale, importante momento di formazione e crescita nel quale il laureando mette in gioco tutte le qualità sopra descritte per ottenere un risultato che può anche divenire un contributo di ricerca.
I risultati attesi sono verificati sia ex post, attraverso il colloquio finale di ogni insegnamento, sia in itinere, attraverso modalità didattiche interattive in grado di potenziare la capacità di argomentazione e di strutturazione di un discorso coerente e l'uso di un lessico appropriato e specifico per ogni disciplina.

Capacità di apprendimento: 

Sia nell'attività didattica che nella preparazione della tesi di laurea il personale docente ha l'obiettivo di trasmettere, insieme ed oltre le nozioni specifiche previste, un metodo scientifico razionale di studio e di approccio ai problemi: ciò per mettere in grado il laureato di affrontare in modo autonomo ed efficace, nella vita professionale o negli studi successivi, l'ulteriore documentazione e approfondimento dei temi di interesse. Per il raggiungimento di tale obiettivo si intende potenziare le pregresse positive esperienze di apprendimento che affiancano alle tradizionali modalità didattiche la presentazione e l'utilizzo di materiale didattico con gli strumenti informatici più avanzati. Il quotidiano utilizzo delle banche dati informatiche nei diversi settori di studio consente al laureato di disporre anche nel prosieguo della propria vita professionale di reperire prontamente ed efficacemente le fonti di conoscenze eventualmente necessarie.
I risultati attesi sono verificati sia ex post, attraverso il colloquio finale di ogni insegnamento, sia in itinere, nel corso delle parti seminariali dei vari insegnamenti. Le parti seminariali prevedono momenti di lavoro individuale e collettivo (presentazione di relazioni e discussioni) durante i quali lo studente rafforza le sue strategie di apprendimento.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN SCIENZE DEL GOVERNO / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “DOTTORE MAGISTRALE”

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste nella presentazione di una relazione scritta o tesi, elaborata dallo studente sotto la guida di un docente (relatore).

La tesi può essere di due tipi.

1. Tesi compilativa: lo studente affronta un determinato tema servendosi della letteratura scientifica esistente e offrendo un contributo originale attraverso una propria interpretazione delle fonti secondarie.
2. Tesi di ricerca: lo studente affronta un determinato tema offrendo i risultati di una ricerca originale condotta su fonti primarie e/o attraverso un’indagine empirica e inquadrando il proprio contributo all’interno del dibattito scientifico sull’argomento.

Previo accordo con il proprio relatore, ciascun tipo di tesi può essere accompagnato da un periodo di tirocinio presso enti di ricerca o enti pubblici e privati, al fine di rendere più agevole l’accesso alle fonti e/o di applicare metodi di ricerca-azione, come l’osservazione partecipante o i metodi etnografici.