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SOCIOLOGIA

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
090504
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-88 - Classe delle lauree magistrali in Sociologia e ricerca sociale
Dipartimento di afferenza: 
CULTURE, POLITICA E SOCIETA'
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea Magistrale
5 - Titolo straniero

Obiettivi formativi

L'offerta formativa prevista risponde alla richiesta di figure professionali in grado di utilizzare al meglio le conoscenze specialistiche e le metodologie delle scienze sociali, e più nello specifico, sociologiche. La capacità di interpretare le tendenze e le opportunità di sviluppo della società contemporanea, nei suoi diversi ambiti di organizzazione funzionale e territoriale, è una risorsa sempre meno riducibile a un generico intuito e tanto meno alla argomentazione lontana da una continua verifica empirica. Un sapere tecnico propriamente sociologico correttamente sviluppato si è rivelato una risorsa importante per attrezzare o dare esecuzione a scelte di organizzazioni pubbliche, private e del terzo settore. In tutte queste organizzazioni i sociologi sono in grado di assumere funzioni di analisi organizzativa, gestione delle risorse umane, progettazione e gestione dell'informazione. E' anche evidente la possibilità che sociologi ben preparati hanno di operare nel campo delle politiche sociali, culturali, dell'immigrazione, ambientali, economiche e del lavoro. La specializzazione sociologica è poi necessaria come strumento per monitorare aspetti diversi del cambiamento sociale, a uso dell'opinione pubblica e per decisori istituzionali. Lo dimostrano la diffusione di istituti di ricerca, osservatori specializzati di fenomeni sociali, società di ricerche demoscopiche e di marketing, centri studio, e la diffusa presenza di sociologi in queste attività.
Le capacità maturate nel corso magistrale, specie quelle di tipo teorico-metodologico, sono poi congrue per accedere a dottorati in scienze sociali in Italia e all'estero.
In sintesi, il corso fornisce conoscenze e capacità di comprensione in tre aree: teorica, metodologica e applicativa. Una solida preparazione teorica e metodologica utilizzabile in qualsiasi ambito lavorativo aperto a un sociologo, così come una conoscenza di più campi applicativi permette una formazione adeguata anche a chi intenda proseguire una carriera orientata all'analisi teorica dei processi sociali contemporanei in istituzioni di ricerca avanzata. Nel progetto si distingue un nucleo di discipline sociologiche con valenze teoriche e metodologiche, e un'offerta ampia di insegnamenti di sociologia applicata, integrati da altre discipline giuridiche, storiche, antropologiche, filosofiche, politologiche e di geografia politica ed economica. Inoltre, sono possibili esperienze di laboratori e tirocini. La prova finale, che assume una rilevanza particolare, potrà essere orientata in modo specifico a seconda del progetto dello studente.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Il corso di laurea magistrale trasmette conoscenze articolate in tre ambiti: teorico, metodologico e applicativo. Per quanto concerne l'area teorica, lo studente acquisirà un quadro solido di conoscenze in merito ai diversi approcci di analisi dell'attore sociale, dei modelli e dei processi di interazione, delle strutture e dei contesti in cui l'attore opera. In riferimento all'area metodologica, i corsi forniranno conoscenze tecniche utili alla raccolta e all'analisi di dati qualitativi e quantitativi sui processi sociali. Per quanto riguarda l'area applicativa, i corsi forniranno conoscenze e capacità per descrivere i fenomeni sociali nelle loro varie dimensioni, il loro andamento nel tempo e la loro distribuzione nello spazio; per individuare problemi sociali e studiarne la percezione pubblica e individuale; per definire, tramite lessici specialistici appropriati, domande di ricerca pertinenti ai problemi osservati al fine di comprenderne le cause, prevederne gli effetti e individuare strumenti e regole per la loro soluzione.
Per verificare i risultati dell’apprendimento in relazione alla Conoscenza e capacità di comprensione sono previste forme di verifica tradizionali (come esami individuali orali e/o scritti) che intendono accertare l’acquisizione di conoscenze teoriche, metodologiche e di lessici specifici relativi ai diversi ambiti affrontati.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Le capacità acquisite nell'area teorica potranno essere applicate all'analisi dei modelli di azione individuale e collettiva, alla identificazione dei meccanismi di interazione fra individui e fra gruppi nei vari contesti, all'analisi delle reti sociali. Inoltre le conoscenze teoriche apprese metteranno lo studente in grado di analizzare i processi di integrazione sistemica e sociale e quelli comunicativi. La conoscenza dei metodi quantitativi sviluppata nell'area metodologica potrà essere applicata all'uso di tecniche informatiche e packages statistici per realizzare sondaggi di opinione, indagini di mercato, allestire e trattare basi di dati secondari e analizzare testi di intervista con programmi informatici specifici. Le conoscenze di tipo qualitativo permetteranno la realizzazione di indagini etnografiche, interviste a schema libero, strutturate, focus group, analisi interpretativa di testi. Le conoscenze acquisite nell'area applicativa forniranno strumenti utili per: individuare fenomeni e casi di studio rilevanti per i diversi contesti sociali; formulare ipotesi di ricerca, congruenti con le teorie apprese e verificabili empiricamente; applicare tecniche di analisi e di raccolta dei dati ai casi presi in considerazione e alle ipotesi formulate.
La capacità di applicare le conoscenze apprese è verificata attraverso modalità che favoriscono la partecipazione attiva e l’interazione in classe, in particolare attraverso la stesura di relazioni individuali e/o di gruppo e la loro presentazione e/o discussione in aula.

Autonomia di giudizio: 

Una buona preparazione teorica e tecnica definirà una figura forte di sociologo capace di autonomia di giudizio, vale a dire capace di fare valere le ragioni di una conoscenza teoricamente ed empiricamente fondata nella ricerca di soluzioni pratiche e politiche di un problema.
Il laureato magistrale avrà anche acquistato capacità autocritiche e una sensibilità deontologica maturate a partire dal confronto con la tradizione classica della disciplina, a tale sensibilità particolarmente attenta, e ispiratrice della sociologia contemporanea.
Sarà in grado di fare valere il punto di vista sociologico nel confronto interdisciplinare, dal momento che questo punto è costitutivo della sociologia bene intesa, come scienza generale della società, capace di articolarsi con le diverse scienze sociali e umane specializzate.
A tal fine saranno favorite esperienze didattiche fortemente interattive, incentivando occasioni di confronto sia attraverso discussioni in aula, sia grazie alla possibilità di elaborare relazioni scritte a livello individuale e di gruppo. Saranno inoltre incentivate esperienze di tirocinio, in particolare all'interno di percosi di ricerca coordinati dai docenti del corso magistrale, al fine di consentire agli studenti di misurarsi con attività di applicazione professionale delle competenze teoriche, metodologiche, delle tecniche di analisi e di gestione degli aspetti organizzativi richiesti. Inoltre, l'autonomia di giudizio costituirà oggetto di particolare attenzione e valutazione nel corso dell'elaborazione della tesi conclusiva e della sua discussione.

Abilità comunicative: 

Il laureato magistrale in Sociologia avrà acquisito capacità di dialogare con altri ricercatori di discipline diverse e con operatori in contesti organizzativi e politici diversi. Come è noto, esiste un problema di comunicazione per ogni disciplina tecnica, che si manifesta in un modo particolare nell'uso di linguaggi specialistici e di modelli formali. Sarà particolarmente curata la capacità di rendere comunicabili anche a un pubblico e a utilizzatori non specializzati i risultati delle ricerche, attraverso un'attenzione particolare a questo aspetto nelle prove di esame e nella valutazione di testi scritti.

Capacità di apprendimento: 

Lo spettro ampio e diversificato dei percorsi formativi previsti è anche da considerare favorevole all'acquisizione di capacità generali di apprendimento elastico. Queste potranno anche essere sviluppate nell'ambito di opportune attività di tutorato, orientate a favorire incroci disciplinari suggeriti contemporaneamente da più docenti.
In laboratori e seminari i laureati magistrali avranno sperimentato anche modalità di lavoro di gruppo, acquisendo così competenze importanti per integrarsi in gruppi di ricerca e ambienti di lavoro.
L'impostazione della didattica e, in particolare, la rilevanza assegnata alla preparazione della tesi conclusiva permetteranno di acquisire sia capacità analitiche e metodologiche di tipo specialistico sia competenze critiche e riflessive, quali attrezzi fondamentali da utilizzare nella propria carriera professionale.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN SOCIOLOGIA / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “DOTTORE MAGISTRALE”

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale costituisce un momento fondamentale che integra e completa il percorso di studi, indirizzando a ulteriori livelli formativi avanzati o a specifici ambiti professionali. Essa consiste in una tesi scritta, elaborata dallo studente in modo originale sulla base di una ricerca teorica o empirica, sotto la guida di uno o più docenti relatori. La valutazione della tesi terrà conto anche della capacità del laureando magistrale di argomentare in modo chiaro e rigoroso nel corso della discussione con la Commissione di laurea.