sezioni

SCIENZE AGRARIE

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
001501
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-69 - Classe delle lauree magistrali in Scienze e tecnologie agrarie
Dipartimento di afferenza: 
SCIENZE AGRARIE, FORESTALI E ALIMENTARI
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
GRUGLIASCO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero
Sito web del corso: 

Insegnamenti

AGRO-INGEGNERIA AMBIENTALE

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

GESTIONE SOSTENIBILE DELLE COLTURE

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

SUSTAINABLE FARMING SYSTEMS

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea Magistrale
5 - Titolo straniero
6 - Laurea Magistrale
7 - Laurea
8 - Laurea di Primo Livello
9 - Laurea Specialistica

Obiettivi formativi

I laureati nei corsi delle lauree magistrali della classe devono:
possedere una solida preparazione culturale nei settori della biologia, della matematica, della fisica e della chimica indispensabili per una formazione professionale specifica; possedere una buona padronanza del metodo scientifico d'indagine;
conoscere le tecniche, anche di laboratorio, per il controllo della qualità delle filiere delle diverse produzioni agrarie.
essere capaci di progettare, gestire e certificare sistemi e processi della produzione agraria, anche in relazione ai mezzi tecnici, alle macchine, agli impianti, alla sicurezza degli ambienti di lavoro e all'impatto ambientale;
possedere un'elevata preparazione nella biologia e nella fisiologia applicata e nella genetica per operare il miglioramento qualitativo e quantitativo della produzione agraria, la sua difesa e la salvaguardia della risorse del suolo e della biodiversità, utilizzando tecnologie tradizionali ed innovative;
essere capaci di programmare e gestire ricerca e produzione agraria e la sua sostenibilità in progetti che tengano conto anche delle particolari peculiarità delle aree tropicali e subtropicali;
essere capaci di mettere a punto, gestire e valutare progetti di sviluppo;
possedere un'elevata preparazione scientifica e tecnologica per progettare e gestire l'innovazione della produzione agraria, qualitativa e quantitativa, con particolare riferimento alla fertilità del suolo, al miglioramento genetico, alla produzione e difesa delle piante coltivate e dei progetti di filiera ad essa correlati, comprendendo anche le problematiche della conservazione e gestione post-raccolta dei prodotti agricoli e del loro marketing, anche riguardanti le peculiari problematiche connesse alle aree tropicali e subtropicali;
possedere una completa visione dei problemi del territorio rurale, compresi gli aspetti catastali, topografici e cartografici, della stima dei beni fondiari, dei mezzi tecnici, degli impianti e della gestione dei progetti, strutture, macchine e mezzi tecnici e impianti in campo agrario, compreso il verde;
possedere la capacità di progettazione di sistemi ed opere complessi relativi agli ambiti agrario e rurale;
avere competenze avanzate nella gestione delle imprese, delle filiere alimentari e non alimentari e delle imprese di consulenza e servizi ad esse connesse;
essere in grado di pianificare il territorio rurale e le attività in esso comprese;
essere in grado di gestire i cantieri e di collaudare le opere anche in relazione ai piani di sicurezza sul lavoro;
essere capaci di utilizzare lo strumento informatico anche per il monitoraggio e la modellistica relative al sistema agrario;
essere in grado di operare con ampia autonomia assumendo la responsabilità di progetto e di struttura;
conoscere i principi e gli ambiti dell'attività professionale e relative normativa e deontologia;
essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale almeno una lingua dell'Unione Europea, di norma l'inglese, oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
I curricula della classe prevedono attività dedicate:
all'approfondimento delle conoscenze della struttura e delle principali funzioni degli organismi utilizzati nella produzione agraria, tenendo anche conto delle particolari caratteristiche degli organismi delle aree tropicali e subtropicali;
all'approfondimento delle conoscenze dei fattori fisici, chimici e biologici che condizionano le produzioni agrarie, e sui principi su cui si fondano le tecnologie tese a mitigare e/o valorizzare gli effetti che essi determinano sulle piante in coltura e sugli animali allevati;
all'acquisizione di un'elevata preparazione di base con particolare riguardo alla biologia e fisiologia applicata ed alla genetica per operare il miglioramento qualitativo e quantitativo della produzione agraria, utilizzando tecnologie tradizionali ed innovative;
all'acquisizione di una solida conoscenza degli agenti nocivi (insetti, patogeni, malerbe) e delle interazioni che essi stabiliscono con le piante agrarie e degli effetti che determinano in esse;
all'acquisizione di conoscenze operative e gestionali sui mezzi e tecnologie utilizzati nella produzione, difesa, conservazione e trattamento post-raccolta dei prodotti, e sull'impatto che essi possono avere sull'ambiente e sulla salute dell'uomo;
alla conoscenza di aspetti economici della produzione e dei problemi demoetnoantropologici, in particolare delle aree tropicali e subtropicali;
all'acquisizione delle capacità progettuali generali e di pianificazione del territorio rurale anche con l'impiego di modelli matematici e di strumenti informatici e telematici;
ad esercitazioni pratiche e di laboratorio per la conoscenza di metodi sperimentali e di elaborazioni dei dati;
all'uso delle tecnologie tradizionali ed innovative, agli aspetti informatici computazionali e ad attività seminariali e tutoriali;
all'attività di una tesi sperimentale, consistente nell'esecuzione della parte sperimentale, dell'elaborazione e discussione dei risultati nonchè alla formulazione di un elaborato.

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Agrarie intende formare esperti con un'ampia e multidisciplinare preparazione, per operare in autonomia con compiti progettuali, decisionali e direttivi nell'ambito dei sistemi agrari.
Il Corso di Laurea prevede un’ampia parte comune, nella quale sono acquisiti conoscenze fondamentali e strumenti professionali tramite alcune discipline del genio rurale, delle produzioni animali, dell'ambito economico-gestionale e della metodologia statistica. Si articola successivamente in unità didattiche volte all'acquisizione di conoscenze specifiche che forniscono la necessaria specializzazione nelle seguenti aree:
1) Area della produzione e gestione, individuata da insegnamenti relativi alla produzione agraria, qualitativa e quantitativa, con particolare riferimento alle proprietà del suolo, alla produzione e difesa delle piante coltivate e alle filiere produttive agricole, comprendendo anche le tematiche dell'economia agro-industriale e ambientale;
2) Area dell'ingegneria agraria, individuata da insegnamenti relativi agli aspetti dell’economia politica e dell’estimo, della topografia e cartografia del territorio rurale, nonché delle costruzioni e degli impianti di strutture rurali, anche in relazione all'impatto ambientale, alle risorse idriche e ai sistemi energetici;
Parte degli insegnamenti saranno erogati in lingua inglese per migliorare la formazione di specifici gruppi di studenti più interessati ai temi della sostenibilità dei sistemi aziendali anche in chiave internazionale.
Sono anche previsti soggiorni di studio presso altre università straniere, nell'ambito di accordi internazionali.
L'ultima fase di apprendimento è dedicata ad attività formative a scelta libera, a esercitazioni interdisciplinari, di tirocinio e allo svolgimento di una tesi sperimentale.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Il Laureato Magistrale ha acquisito ulteriori conoscenze e migliorato la sua capacità di comprensione rispetto al livello raggiunto nelle lauree di provenienza.
Alla fine della Laurea Magistrale il patrimonio culturale acquisito è composto dai seguenti ambiti di conoscenza e capacità di comprensione:
a) conoscenza nelle materie ingegneristiche e economiche del settore nonché delle basi giuridiche; conoscenze avanzate nel settore della metodologia statistica e delle tecniche di raccolta di informazioni, di dati e del loro trattamento di sintesi; conoscenza del metodo scientifico di indagine utile all'interpretazione di problemi complessi riferiti ai rapporti agricoltura-ambiente ed alle filiere produttive agricole; conoscenza dei metodi di analisi e programmazione del comparto agricolo.
b) capacità progettuali: comprensione delle relazioni complesse esistenti tra diverse forme di attività agricola e valutazione delle ricadute territoriali, ambientali ed economiche, anche in relazione ai limiti amministrativi ed ai regolamenti di qualità ambientale e delle produzioni agro-alimentari; operativo-gestionali: individuazione e coordinamento di interventi di miglioramento a scala anche sovra-aziendale volti allo sviluppo del territorio agricolo e alla costruzione di filiere di qualità nel settore agroalimentare.
Modalità di conseguimento
La crescita delle conoscenze e delle capacità di comprensione si conseguono mediante:
lezioni frontali, analisi e commento in aula di pubblicazioni scientifiche, studio di testi consigliati italiani e stranieri.

Strumenti didattici di verifica
Gli strumenti sono:
esami orali, anche preceduti da esami scritti, prove in itinere scritte su specifici argomenti, sintesi ed elaborazione sulla base dell’esame di articoli scientifici, redatti individualmente o in piccoli gruppi.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Il Laureato Magistrale presenterà le seguenti capacità applicative:
pianificazione del lavoro proprio e di gruppo nel contesto agro-ambientale e nelle filiere produttive agro-alimentari;
capacità di interpretazione di regolamenti e leggi, di redazione di capitolati di opera, direzione di lavori per gli interventi di gestione a scala aziendale o sovra-aziendale volti al miglioramento produttivo o all'adeguamento di strutture del settore agrario;
capacità di controllo sugli effetti di pratiche di gestione agraria relativamente alla qualità dell'ambiente ed alla qualità delle produzioni ottenute, con capacità di individuare carenze, cause e di proporre soluzioni; capacità di gestire attività di significato tecnico-dimostrativo.

Modalità di conseguimento
Le capacità di applicare conoscenza e comprensione si conseguono mediante: esercitazioni in aula, in laboratorio e in campo, studio di casi, tirocini presso imprese e professionisti. Un ruolo importante è svolto dall'elaborazione della tesi di laurea sperimentale.

Strumenti didattici di verifica
Si procederà alla valutazione, anche in sede di esame, di relazioni scritte sulle esercitazioni compiute, valutazione dei rapporti di lavoro sui casi analizzati e sui tirocini
svolti, analisi di progetti di diverso grado di complessità redatti individualmente o in piccoli gruppi, valutazione degli elaborati finali svolti sotto la guida dei docenti.

Autonomia di giudizio: 

Il Laureato Magistrale saprà:
- formulare ipotesi di soluzione di problemi valutandone i risvolti applicativi;
- esprimere giudizi sulle soluzioni prospettate e sulle ricadute economiche che taluni interventi comportano nei contesti di attuazione.
A tal fine, l'impostazione didattica prevede esercitazioni interdisciplinari di gruppo che sollecitino la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva e la capacità di elaborazione autonoma. Altro mezzo fondamentale per sviluppare indipendenza e consapevolezza critica è dato dall'elaborazione della tesi finale, nella quale lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito una autonomia di scelta e una capacità progettuale negli ambiti tecnologici più innovativi, con l'impiego degli strumenti più avanzati.

Abilità comunicative: 

Il Laureato Magistrale gode di un'ampia preparazione multidisciplinare. Ciò gli consentirà di raccordarsi con il mondo politico ed amministrativo, con i molti specialisti di altre discipline che operano nel settore agro-ambientale, con i produttori agricoli ed i consumatori, fruitori finali dei servizi multifunzionali offerti dal settore agricolo.
Le abilità comunicative saranno sviluppate in riferimento al lavoro di gruppo, alla comunicazione scritta ed orale.
In particolare il Laureato Magistrale deve sapere:
- lavorare per progetti trasferendo a interlocutori le proprie soluzioni sulla base di un'abilità di pianificazione, di previsione e controllo dei risultati,
- lavorare in gruppo e assumere responsabilità decisionali;
- assicurare la divulgazione delle innovazioni delle conoscenze agrarie anche con l'uso di tecniche che amplificano l'efficacia della comunicazione scritta e orale, quali quelle offerte dalle nuove tecnologie informatiche;
- organizzare relazioni e comunicazioni scritte in italiano e in inglese secondo standard e formati consueti nel mondo tecnico-scientifico e utilizzare la lingua veicolare inglese per le comunicazioni orali e via WEB.
Le abilità comunicative sono formate sollecitando gli studenti a presentare oralmente, con relazioni e con l'uso di strumenti elettronici i propri elaborati individuali a colleghi di studio e professori. Nel corso di alcuni degli insegnamenti maggiormente caratterizzanti il corso di studi, sono previste attività seminariali, anche in lingua inglese. Sono anche previsti soggiorni di studio presso università straniere, nel quadro di accordi internazionali.
Nelle valutazioni degli elaborati individuali, del tirocinio e della prova finale la qualità e l'efficacia della comunicazione concorrono alla formazione del giudizio complessivo.

Capacità di apprendimento: 

Sulla base delle molteplici e complementari conoscenze scientifiche acquisite, sia di carattere generale (in materie di base quali matematica, chimica, fisica, biologia), sia di tipo tecnico-applicativo (nelle materie specifiche di settore), il Laureato Magistrale è in grado di proseguire autonomamente un itinerario di formazione permanente. Questo Laureato è altresì preparato ad affrontare offerte formative superiori a livello di dottorato o di master di II livello (in Italia o all'estero) avendo acquisito capacità di rigorosa impostazione dei problemi tecnico-scientifici del settore. Al conseguimento di una capacità di verifica e confronto delle proprie abilità potranno sicuramente contribuire le iniziative di mobilità studentesca da tempo attivate presso il Dipartimento.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN SCIENZE AGRARIE / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “DOTTORE MAGISTRALE”

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale comporta la stesura di un elaborato, che consiste in una dettagliata analisi bibliografica e sperimentale su di un argomento tecnico-scientifico nell'ambito di quelli trattati nel corso di studio, anche con riferimento alle attività svolte, nelle esercitazioni interdisciplinari o nel tirocinio. L'argomento e le attività previste per la prova finale sono concordate con un docente relatore, ma sono svolte autonomamente dallo studente. Attraverso la stesura, la presentazione orale e la discussione dell'elaborato lo studente dovrà dimostrare di avere acquisito le competenze previste dagli obiettivi formativi del corso, ivi comprese la Capacità di applicare conoscenze e comprensione, le competenze di elaborazione dei dati e statistiche, l'Autonomia di giudizio e le Abilità comunicative oltre che di sapere utilizzare le piattaforme informatizzate normalmente usate e riconosciute dalla comunità scientifica. Il testo può essere scritto anche in un’altra lingua veicolare comunitaria e la discussione della tesi di Laurea Magistrale prevede la presentazione PowerPoint. Alla prova finale viene attribuito un punteggio stabilito in modo collettivo dalla Commissione che considererà oltre alla media dei voti e al risultato della prova finale della discussione della tesi anche gli altri elementi significativi del percorso didattico dello studente. Utilizzando i medesimi criteri la Commissione, all’unanimità, può decidere di conferire la lode e la dignità di stampa. Per ulteriori dettagli sulla prova finale si rimanda al Regolamento didattico del Corso di Studi.