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SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
005704
Tipo di corso: 
Laurea
Classe di laurea: 
L-20 - Classe delle lauree in Scienze della comunicazione
Dipartimento di afferenza: 
STUDI UMANISTICI
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo di Scuola Superiore
2 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea
3 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea di Primo Livello
4 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Magistrale
5 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Specialistica
6 - Titolo di Scuola Superiore e Titolo straniero
7 - Titolo di Scuola Superiore

Obiettivi formativi

Il corso intende fornire una conoscenza di base delle discipline che studiano la comunicazione mediata da reti, televisione, radio, cinema,editoria sotto il profilo storico e analitico dei linguaggi, dei sistemi tecnici e sociali, del contesto storico-sociale e culturale, con attenzione anche al quadro internazionale. Gli esami dei primi due anni nei settori INF/01 (Informatica),ING-INF03 (Telecomunicazioni e sistemi di rete) SPS/08 (Sociologia dei processi culturali e comunicativi),M-FIL/05 (Semiologia), L-LIN/01 (Linguistica generale), M-STO/04 (Storia contemporanea), L-FIL-LET/11 (Letteratura italiana contemporanea), L-LIN/12 (Lingua e traduzione inglese) rispondono a tali finalità, anche tenendo conto dell'esigenza emersa dal confronto con le parti sociali e dal mercato del lavoro in generale da un lato di una conoscenza del funzionamento dei sistemi tecnici dall'altro di una buona capacità di dialogare con partner non solo italiani.
Intende inoltre fornire una conoscenza approfondita e storico-evolutiva del sistema dei media in particolare audiovisivi, delle basi psicologiche della comunicazione, delle strutture economiche all'interno delle quali i media agiscono: una conoscenza che andrà rafforzata, anche tenendo conto delle indicazioni delle parti sociali, sul terreno dei linguaggi e dei contesti psico-sociali ed economici. Gli esami dei primi due anni di L-ART/06 (Cinema e comunicazione audiovisiva, Capire i media), SECS-P/01 (Economia politica), SECS-P/08 (Economia e gestione delle imprese), M-PSI/01 (Psicologia generale) sono scelti in base a queste considerazioni.
A partire da queste premesse sono quindi offerti insegnamenti che da un lato approfondiscono metodologie integrative rispetto a quelle segnalate (per esempio nel campo dell'antropologia e in un approfondimento di psicologia semiotica e scienze sociali) da applicare all'impresa, ai servizi pubblici, all'industria culturale e alla trasmissione del sapere, dall'altro forniscono saperi più mirati sul piano professionalizzante. Gli studenti sono così avviati da un lato all'inserimento diretto nel mercato del lavoro sulla base di tre percorsi mirati rispettivamente alla produzione di contenuti per i media, alla comunicazione interna e organizzazione d'impresa, alla comunicazione esterna, dall'altro all'approfondimento successivo in sede di laurea magistrale e/o master.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Il laureato acquisisce le conoscenze essenziali nelle scienze della comunicazione e nelle discipline che gli permettono di comprendere la società, l'economia, le culture e le mentalità che lo circondano; in particolare apprende i fondamenti della comunicazione mediale e i metodi di interpretazione dei diversi linguaggi della comunicazione, audiovisiva e in rete.
Per quanto riguarda l'apprendimento relativo a società, economia, cultura e mentalità sono essenziali i corsi di area storica, economica, antropologica e sociologica. I corsi di area storica, basati oltre che sulle lezioni frontali, anche sulla verifica della conoscenza aprofondita di un manuale relativo in particolare al Novecento, coniugano l'approfondimento della storia nazionale con le tendenze più recente della global history. Quelli di area economica danno, tramite lezioni frontale ed esercitazioni, i fondamenti sia della microeconomia sia dalla macroeconomia. I corsi di area antropologica e sociologica coniugano la conoscenza di alcuni dei maggiori classici delle rispettive discipline con l'approfondimento in classe di casi di studio e/o di metodologie quali la visual antropology o i metodi di ricerca sociale e quantitativa.
Per quanto riguarda l'apprendimento di linguaggi, tecniche e critica della comunicazione, ai corsi frontali si affiancano numerosi laboratori dedicati in parrticolare alle tecniche più innovative della comunicazione digitale. Le lezioni di storia e teoria dei media costituiscono il punto di partenza di da cui si diramano sviluppi nel campo della storia, teorica e critica del cinema, della televisione e dei media digitali.
I risultati di apprendimento attesi vengono verificati tramite esami scritti/orali e attività laboratoriali con relazioni finali

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Il laureato applica la conoscenza acquisita e la capacità di comprensione della realtà della comunicazione operando in ambiti diversi della comunicazione a fini commerciali, pubblici, di promozione del territorio: le imprese, il lavoro e i servizi collettivi, l'opinione pubblica, il patrimonio culturale, le città, la circolazione dell'informazione in rete. Trattazioni specifiche di più ambiti sono richieste in sede di esame e di prova finale sulla base di elementi forniti ai corsi.
Nella progettazione del corso di studi si tiene conto con particolare attenzione del fatto che tale applicazione deve distendersi sull'arco di decenni, nel quale è prevedibile una serie di cambiamenti culturali e tecnologici. Una verifica utile a controllare non solo l'avvenuto apprendimento ma anche l'acquisizione delle capacità di applicazione, per quanto riguarda i laboratori avviene per mezzo di prove di produzione da parte degli studenti.

Autonomia di giudizio: 

Il laureato è in grado di effettuare valutazioni autonome in base alla comprensione di fenomeni complessi, inerenti la attendibilità e pertinenza delle fonti di informazioni utilizzate e la contestualizzazione dei fenomeni stessi.
E' in grado di effettuare valutazioni operative circa l'adeguatezza di mezzi e linguaggi pubblici da raggiungere in una varietà di situazioni lavorative.
Particolare attenzione, nelle modalità della didattica corrente e nella valutazione , verrà dedicata a formare e premiare queste capacità critiche.

Abilità comunicative: 

Il laureato dovrà essere in grado di produrre testi nelle lingue italiana e inglese sintetici comprensibili ed efficaci; dovrà essere in grado di produrre esposizioni orali (accompagnate o meno da supporti visivi) destinate sia a gruppi di lavoro sia a pubblici più ampi; dovrà essere in grado di elaborare testi audiovisivi di base.
Le abilità comunicative vengono verificate attraverso laboratori disciplinari, valutazione degli stage e l'utilizzo di prove scritte/orali oltre che con la prova finale

Capacità di apprendimento: 

La formazione metodologica e teorica mette il laureato in grado di apprendere linguaggi e tecniche di comunicazione e strumenti di analisi avanzati; lo studio dei linguaggi mediali lo mette in grado di sviluppare competenze e curiosità intellettuali su contenuti diversi e mutevoli; l'insieme del corso di studi crea consapevolezza che la vita lavorativa e intellettuale futura del laureato in Scienze della comunicazione richiederà molteplici momenti di adattamento al mutare dei contesti culturali, tecnologici, professionali, e favorisce la comprensione dei cambiamenti in tutte le loro dimensioni in modo da permettere l'apprendimento delle nuove abilità che si renderanno man mano necessarie, e da permettere la valutazione critica dei saperi già posseduti che possono essere utilizzati, di quelli che devono essere aggiornati, di quelli che devono essere man mano appresi.

L'apprendimento di tali abilità nel loro insieme è una finalità dell'insieme dei corsi, laboratori, stage e tirocini, sulla base di un'azione di coordinamento e verifica, all'interno del corso e con le parti sociali, che prosegue nel corso del tempo.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI PRIMO LIVELLO IN SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “ DOTTORE”

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste nella discussione di una relazione scritta di impegno medio.
La relazione dovrà dimostrare l'impegno di studio e di riflessione dello studente, l'acquisizione di uno spirito critico e di una buona metodologia d'indagine, premessa a possibili proseguimenti negli studi o base solida per un dialogo con i futuri partner o datori di lavoro. Essa può consistere:
a) nell'inquadramento, relativamente a un argomento circoscritto, dello stato della questione e in una rassegna critica della letteratura in materia;
b) in un saggio breve di ricerca originale su uno specifico fenomeno o tendenza;
c) in un progetto di massima relativo all'impostazione di un'indagine sul campo o su dati di tipo statistico o su documenti analizzati criticamente;
d) nell'elaborazione, motivata nelle sue diverse tappe, di un prodotto informatico o audiovisivo o radiofonico
e) in una relazione su un lavoro svolto, relazione che dovrà esporre accuratamente il progetto iniziale, i risultati ottenuti e le cause di un'eventuale discrepanza tra questi e le ipotesi di partenza.