FILOLOGIA, LETTERATURE E STORIA DELL'ANTICHITÀ

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
005508
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-15 - Classe delle lauree magistrali in Filologia, letterature e storia dell'antichita'
Dipartimento di afferenza: 
STUDI UMANISTICI
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea Magistrale
5 - Titolo straniero
6 - Laurea
7 - Laurea di Primo Livello
8 - Laurea Magistrale
9 - Laurea Specialistica

Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell'antichità consente allo studente di conoscere, attraverso le più aggiornate metodologie scientifiche, i testi della civiltà classica direttamente nelle lingue originali e di analizzarli dal punto di vista linguistico, letterario, filologico, papirologico, paleografico, storico; di tradurre, commentare e interpretare i testi delle letterature in lingua latina e greca dalle rispettive origini fino ai loro esiti medievali e umanistici e di acquisire inoltre conoscenze e competenze di carattere interdisciplinare, come quelle relative alla ricezione dell'antico nelle età medievale, fino a quelle moderna e contemporanea, alla didattica delle discipline umanistiche o all'informatica umanistica.
Il Corso di Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell'antichità ha durata biennale: nel primo anno, lo studente consolida e approfondisce le proprie conoscenze e competenze di base attraverso le discipline caratterizzanti (linguistiche, filologiche, letterarie, storiche) relative agli studi classici; nel secondo anno, lo studente prosegue nell'approfondimento delle conoscenze e competenze individuali soprattutto in ambito seminariale, anche in prospettiva interdisciplinare, e attraverso la preparazione di sintetici elaborati scritti sugli argomenti di studio; inoltre è impegnato a redigere la tesi per la prova finale.
Saranno, ove necessario, individuate specifiche forme di tirocinio, da intendere soprattutto come brevi stage presso prestigiose istituzioni scientifiche italiane e straniere (Thesaurus Linguae Graecae, raccolte di papiri, musei epigrafici etc.).

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Il laureato acquisisce conoscenze e capacità che possono essere suddivise in tre aree principali: Linguistico-letteraria, Filologica, Storica. Egli conosce e comprende infatti a un livello avanzato la cultura, la letteratura, la storia del mondo antico in particolare in relazione all'ambito della civiltà greco-latina, con aperture al vicino oriente, conoscendone a fondo anche gli sviluppi e le conseguenze nelle epoche successive. Egli ha inoltre acquisito una conoscenza approfondita delle metodologie di indagine storica e filologica, nel loro funzionamento e nella loro evoluzione, fondando le conoscenze di contenuti su un solido bagaglio metodologico, in grado di sviluppare un rigoroso senso critico.
Tali conoscenze e capacità vengono acquisite attraverso un adeguato numero di ore di lezione frontale di livello avanzato affiancato da approfondimenti fondati sullo studio di opportuna bibliografia la cui comprensione è verificata in momenti di confronto durante il corso e in modo definitivo in sede di esame.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Il laureato, fondandosi sulle conoscenze acquisite, è in grado di applicare le metodologie apprese in modo da poter affrontare autonomamente ricerche in ambito storico e letterario in particolare per quanto riguarda l'antichità greco-romana e la sua influenza in epoca successiva, ed è inoltre in grado di comunicare efficacemente le proprie conoscenze e i risultati della ricerca autonoma sia nell'ambito dell'insegnamento scolastico, sia attraverso scritti di ambito scientifico-specialistico o divulgativo, unendo la capacità di analisi e comprensione dei documenti del passato, la capacità di trasmettere efficacemente i contenuti valorizzandone il significato culturale per il presente.
Tali capacità vengono acquisite e verificate in particolare nel corso delle attività di carattere seminariale e laboratoriale che fanno parte integrante dei singoli corsi o sono offerte in affiancamento ai corsi anche in forma interdisciplinare. Trovano altresì occasione di affinamento nel corso della stesura della prova finale sotto la guida del docente relatore e verifica finale in occasione della discussione della prova stessa.

Autonomia di giudizio: 

L'obiettivo di un affinamento del senso critico personale dello studente è un impegno costante, ma anche una necessità, delle varie attività formative previste, poiché il giudizio personale è spesso un prerequisito per giungere a comprendere metodi e contenuti delle discipline caratterizzanti il corso (in primo luogo quelle filologiche, letterarie e storiche). Le attività formative previste, oltre a fornire un quadro avanzato dei contenuti disciplinari, illustrano criteri e metodi della raccolta dei dati e indirizzano verso un'attività di tipo autonomo. La verifica conclusiva di questo processo di maturazione verso l'autonomia della ricerca e dello studio e l'indipendenza del giudizio (sempre scientificamente fondato) sarà costituita dalla dissertazione di laurea.

Abilità comunicative: 

Punto centrale della formazione del laureato magistrale è una completa e lucida abilità espressiva, che consenta una comunicazione scritta e orale, correttamente ed efficacemente realizzata in vista di esigenze e contesti diversi, dove i destinatari sono sia specialisti sia non specialisti; fra questi ultimi di particolare significato sono i discenti dei vari livelli della scuola media. Lo studio e l'analisi dei contenuti disciplinari caratterizzanti pone di per sé il discente di fronte a modelli comunicativi efficaci e quasi sempre raffinati. Inoltre modalità di lavoro di tipo seminariale, con scrittura di relazioni finali (privilegiate nel corso di studio), svolgeranno la funzione di esercizio e banco di prova per la verifica delle abilità comunicative.

Capacità di apprendimento: 

L'offerta formativa è articolata in due fasi: dapprima un rafforzamento della basi disciplinari specifiche, in seguito un lavoro di più complessa natura, dove vengono messe alla prova le capacità di documentarsi e lavorare di fronte a situazioni problematiche. L'obiettivo di una completa padronanza dei contenuti disciplinari prevede anche la capacità di
- utilizzare in modo critico e progettuale i principali strumenti informatici (office automation, software per l'elaborazione di edizioni critiche e commenti digitali) e della comunicazione telematica nell'ambito della filologia classica e della storia antica (consultazione di banche dati, uso di fonts speciali, realizzazione di materiale didattico, creazione e cura di informazioni web, divulgazione telematica delle conoscenze, ecc.);
- aggiornarsi sulle nuove metodologie e tendenze critiche nell'ambito delle discipline antichistiche, utilizzando strumenti tradizionali e elettronici.

Le capacità di apprendimento vengono verificate in più occasioni: all'interno dei corsi con opportuna richiesta di feedback da parte degli studenti; nel corso delle attività di carattere seminariale e laboratoriale. Un ruolo fondamentale ha inoltre l'articolato lavoro di allestimento dell'elaborato finale condotto sotto la guida del docente relatore, che permette di sviluppare e verificare le capacità di apprendimento autonomo.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN FILOLOGIA, LETTERATURE E STORIA DELL'ANTICHITA' / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “DOTTORE MAGISTRALE”

Caratteristiche della prova finale: 

Discussione di un elaborato scritto di tesi originale, da cui risultino chiare le competenze sia disciplinari sia metodologiche del candidato.

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