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PSICOLOGIA CLINICA: SALUTE E INTERVENTI NELLA COMUNITA'

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
1501M21
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-51 - Classe delle lauree magistrali in Psicologia
Dipartimento di afferenza: 
PSICOLOGIA
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso programmato locale

Insegnamenti

PSICOLOGIA CLINICA

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

PSICOLOGIA DELLA SALUTE

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Magistrale
4 - Laurea Specialistica
5 - Titolo straniero

Test di ammissione: 
https://esse3.unito.it/Admission/DettaglioConcorsi.do?cds_id=10745&aa_off_id=201...

Obiettivi formativi

La laurea magistrale in Psicologia Clinica: Salute e interventi nella Comunità si propone di approfondire la conoscenza e l'utilizzo degli strumenti teorici e metodologici necessari per l'intervento psicologico clinico e per l'analisi, la ricerca e l'intervento psicosociale nei contesti socio-sanitari pubblici e privati. La figura professionale che la Laurea magistrale identifica è quindi mirata a soddisfare le richieste che provengono da diversi contesti professionali e organizzativi in cui la funzione di lettura e di intervento clinico sono prioritarie: servizi e strutture ospedaliere, servizi territoriali e di continuità ospedale-territorio, servizi medico-psicologici pubblici e privati, servizi sociali, servizi ed organizzazioni educativo-scolastiche, organizzazioni non lucrative di utilità sociale ed enti locali.
L'impostazione scientifica e didattica è orientata al confronto fra i differenti modelli teorici volti all'ascolto della sofferenza psichica, alla comprensione del paziente e alla relazione clinica e interpersonale, in un modello formativo che integra l'importanza dell'interfaccia fra l'individuo e il contesto con le competenze specialistiche per un intervento a più livelli (individuale, sociale e sanitario).
Il corso magistrale è stato inoltre strutturato con una particolare attenzione agli aspetti applicativi ed esperienziali attraverso la previsione di una congrua mole di attività laboratoriali di approfondimento a scelta dello studente la cui realizzazione sarà in capo a convenzioni specifiche con il SSR. Tali attività verranno attuate privilegiando modalità di lavoro di gruppo, supervisione e tutoraggio nell'utilizzo individuale degli strumenti professionalizzanti proposti.
In generale, la laurea magistrale, così articolata e così ricca di opportunità formative interdisciplinari fra gli insegnamenti a scelta dello studente, fornirà le competenze necessarie per raggiungere i seguenti obiettivi professionali:
- ascolto del paziente e accoglimento della sofferenza psichica;
- valutazione del funzionamento psicologico e psicopatologico ai fini diagnostici e di progettazione dell'intervento;
- conduzione del colloquio clinico e del sostegno psicologico;
- messa a punto di interventi di valutazione, prevenzione e gestione del rischio psicopatologico e sociale, nelle sue varie forme (individuali, familiari e sociali);
- acquisizione delle basi professionali di promozione del benessere individuale e comunitario e della qualità della vita;
- analisi e gestione delle dinamiche relazionali;
- analisi della domanda, della motivazione, delle aspettative degli utenti e degli operatori nei contesti istituzionali;
- progettazione, coordinamento e valutazione di interventi rivolti a pazienti, famiglie, gruppi e istituzioni;
- comprensione della struttura organizzativa sanitaria e acquisizione delle abilità necessarie all'intervento attraverso equipes pluri-professionali.

Si prevede che un laureato con un profilo di questo tipo possa utilmente collocarsi all'interno delle strutture sanitarie e dei servizi psicologici, medici e psichiatrici, delle agenzie private del terzo settore e degli enti pubblici, nel ruolo di psicologo, nonché proseguire la propria formazione di III livello con un'adeguata formazione clinica interdisciplinare.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

I laureati nel corsi di laurea magistrale in Psicologia clinica e di Comunità devono acquisire conoscenze e capacità in più ambiti teorici, progettuali e operativi della psicologia. La Laurea Magistrale si pone come approfondimento delle conoscenze base acquisite nel corso della laurea triennale, attraverso una prospettiva integrata tra psicologia clinica, psicologia sociale, capacità metodologiche, diagnostiche e progettuali. Per raggiungere tali risultati il corso si propone di utilizzare metodologie didattiche attive - sotto forma di laboratori ed esperienze pratiche sul campo – che affiancheranno corsi di preparazione teorica e pratica nei quali verranno utilizzati libri di testo avanzati relativi ai temi d’avanguardia nel campo di studi. È previsto per ciascun corso un esame finale per la verifica delle conoscenze apprese e della capacità di comprensione delle specifiche materie.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

I laureati alla magistrale in Psicologia Clinica e di Comunità dovranno essere in grado di stabilire le caratteristiche rilevanti di persone, gruppi, organizzazioni e situazioni e di valutarle con gli appropriati metodi psicologici (test, intervista, osservazione, ricerca psicosociale...); di progettare interventi relazionali e di gestire interazioni congruenti con le esigenze di persone, gruppi, organizzazioni e comunità, di valutare la qualità, l'efficacia e l'appropriatezza degli interventi; di assumere la responsabilità degli interventi, di esercitare una piena autonomia professionale e di lavorare in modo collaborativo in gruppi multidisciplinari. Per l’ottenimento di queste capacità il corso offre agli studenti occasioni di lavoro di gruppo e individuali – con l’eventuale richiesta di presentare relazioni e sintesi sul lavoro svolto - su temi teorici e pratici attuali della disciplina. Particolare attenzione verrà data alla presentazione di casi e ricerche su cui gli studenti saranno invitati a elaborare un ragionamento in termini di criticità di analisi. Il corso di laurea offre altresì occasioni di confronto con testimoni eccellenti nella comunità scientifica e professionale.

Autonomia di giudizio: 

Dati i contesti clinici, educativi, sanitari, psicosociali e istituzionali in cui i laureati alla magistrale di Psicologia Clinica: Salute e interventi nella Comunità troveranno collocazione professionale, essi saranno preparati a gestire competentemente ed in autonomia la complessità dei contesti di cura, nonchè ad intervenire sulla medesima con capacità diagnostiche accurate, consapevolezza del codice deontologico previsto dalla professione psicologica e abilità organizzative soprattutto nei contesti multiprofessionali.
Per ottenere questi risultati il corso si propone di presentare agli studenti le metodologie di raccolta ed interpretazione critica delle ricerche e delle esperienze professionali condotte dalla comunità scientifica e professionale di riferimento. L'autonomia di giudizio verrà valutata in modo particolare nella prova finale.
Al termine del percorso di studi lo studente dovrà saper dimostrare di poter autonomamente leggere una condizione clinica con consapevolezza della multicausalità etiologica e della complessa interazione fra sofferenza psichica, contesto sociale, integrità corporea. Tale capacità di lettura dei fenomeni, unitamente agli strumenti pratici acquisiti, metteranno lo studente nelle condizioni di saper autonomamente valutare il disagio, orientare al trattamento ed intervenire direttamente sul medesimo attraverso consulenze cliniche, sostegno psicologico, interventi organizzativi. L'enfasi formativa sulla complessità organizzativa dei contesti di vita e di cura orienterà lo studente ad operare con autonomia e spirito collaborativo, prevalentemente nei contesti multi-professionali, in special modo sanitari, così come ad intervenire nei contesti educativi e scolastici e di dimostrare le proprie conoscenze ed abilità nei setting individuali pubblici e privati, eventualmente sviluppando tali competenze attraverso una formazione psicoterapica specifica nel III livello. La capacità di dimostrare di conoscere e saper utilizzare autonomamente la diagnosi psicopatologica, gli strumenti diagnostici e il codice deontologico professionale oltre alla lingua inglese padroneggiata a livello professionale costituiscono elementi fondanti del percorso formativo.

Abilità comunicative: 

Specialmente in riferimento alla capacità diagnostica a cui i laureati saranno preparati, questi dovranno acquisire capacità comunicative nel rispetto non solo del codice deontologico come previsto dalla professione, ma anche nel rispetto della complessità della situazione che incontreranno nell'esercizio della loro professione. Sarà cioè necessario che i laureati sappiano sempre contestualizzare la diagnosi e definire le strategie comunicative migliori considerando la specificità della situazione problematica la specificità della/delle persona/e a cui la comunicazione è destinata. Su un altro fronte, i laureati acquisiranno inoltre le competenze necessarie alla stesura di un progetto e/o di un report di ricerca rivolti alla comunità di riferimento (comunità locale, scientifica, professionale).
Per ottenere questo tipo di risultato il corso si propone di offrire agli studenti occasioni di apprendere le modalità con le quali la comunità scientifica e professionale comunica ipotesi, metodologie, strumenti, risultati, conclusioni. Gli studenti avranno altresì occasione di partecipare a esperienze di ricerca e di pratica e di procedere alla loro presentazione nelle forme scritte e orali al fine di comprendere limiti e fruibilità delle diverse tipologie di comunicazione.
La verifica dell'acquisizione di abilità comunicative avverrà anche nel corso dei seminari stessi, attraverso la valutazione delle modalità di presentazione scritta e orale dei temi assegnati. Ulteriore momento di verifica sarà rappresentato dalle prove di esame e dalla prova finale.

Capacità di apprendimento: 

La laurea magistrale in Psicologia Clinica: Salute e interventi nella Comunità si presenta come un percorso formativo completo. Sarà una scelta del laureato se intraprendere una ulteriore formazione attraverso Master, Dottorati di Ricerca o Scuole di Specializzazione post lauream. La laurea magistrale preparerà i laureati in modo che la loro formazione sia sufficiente a svolgere la professione psicologica secondo l'ordinamento professionale in vigore e a proseguire la propria formazione con ulteriori percorsi di terzo livello.
L'approfondimento di tecniche, modelli e contesti potrà vantaggiosamente essere perseguito attraverso eventuali Master di II livello; l'approfondimento dell'intervento attraverso strumenti psicoterapeutici, intraprendendo una scuola di specializzazione post lauream almeno quadriennale; mentre la capacità di indagine attraverso il metodo scientifico potrà essere sviluppata con il Dottorato di Ricerca.
In ogni caso la strutturazione del corso di laurea magistrale in Psicologia Clinica: Salute e interventi nella Comunità è precipuamente finalizzata allo sviluppo delle capacità professionali dello psicologo, così come giuridicamente ordinate, e all'anticipazione di strumenti e conoscenze acquisibili in un secondo tempo attraverso percorsi didattici di terzo livello.

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: M1, M2, DR, corso di specializzazione.

Si prevede che un laureato con un profilo di questo tipo possa collocarsi all’interno delle strutture sanitarie e dei servizi psicologici, medici e psichiatrici, delle agenzie private del terzo settore e degli enti pubblici, nel ruolo di psicologo. Le iniziative che Gli Enti locali stanno realizzando e alcuni aspetti del Piano sanitario (a titolo esemplificativo) accentuano la rilevanza della promozione della salute rispetto a una modalità di intervento, rilevano la necessità di realizzare interventi integrati, coinvolgendo anche la popolazione attraverso diverse forme di partecipazione sono alcuni esempi che dimostrano di come una figura di psicologo clinico, ma preparato a leggere anche i processi e le dinamiche sociali, sia una richiesta che proviene dal contesto socio- istituzionale.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN PSICOLOGIA CLINICA: SALUTE E INTERVENTI NELLA COMUNITA' / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “DOTTORE MAGISTRALE”

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste nella preparazione e discussione di una tesi individuale. La tesi è un elaborato originale che testimonia la padronanza delle conoscenze e competenze acquisite nel corso di studi e la capacità di sviluppare e portare a compimento un lavoro di ricerca o di revisione e analisi critica della letteratura scientifica nell'ambito di riferimento scelto. L'elaborato può configurarsi come rassegna critica della bibliografia relativa a un argomento specifico o come un lavoro empirico di raccolta, elaborazione e interpretazione di dati.

La tesi viene preparata sotto la supervisione di un relatore e valutata in un esame finale da una commissione nominata in accordo con il Regolamento di Dipartimento.
Alla tesi magistrale sono assegnati 15 cfu.

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