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TECNICHE AUDIOMETRICHE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI AUDIOMETRISTA)

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
070710
Tipo di corso: 
Laurea
Classe di laurea: 
L/SNT3 - Classe delle lauree in Professioni sanitarie tecniche
Dipartimento di afferenza: 
SCIENZE CHIRURGICHE
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso programmato nazionale

Insegnamenti

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo di Scuola Superiore
2 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea
3 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea di Primo Livello
4 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Specialistica
5 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Magistrale
6 - Titolo di Scuola Superiore e Titolo straniero

Test di ammissione: 
https://esse3.unito.it/Admission/DettaglioConcorsi.do?cds_id=10364&aa_off_id=201...

Obiettivi formativi

Il percorso formativo ha gli obiettivi formativi specifici, definiti per il proprio Profilo Professionale secondo il D.M. del Ministero della Sanità 14 settembre 1994, n. 667.

Il laureato in Tecniche Audiometriche deve possedere:
- una buona conoscenza dei fondamenti delle discipline propedeutiche (fisica, statistica, informatica), scienze biomolecolari e funzioni biologiche integrate degli organi e apparati umani (biochimica, biologia, anatomia e fisiologia generale e specifica), emergenza e primo soccorso;
- una buona conoscenza delle discipline integrative e affini nell'ambito delle scienze umane e psico-pedagogiche, delle scienze del management sanitario e
dell'organizzazione sanitaria e delle scienze interdisciplinari e cliniche;
- una conoscenza approfondita delle discipline caratterizzanti la professione dell'Audiometrista (scienze tecniche mediche e applicate, neuropsichiatria infantile, linguistica e glottologia, psicologia generale e clinica, otorinolaringoiatria, audiologia e foniatria, neurologia);
- conoscenza di discipline nell'ambito della fisiologia, dell'eziologia e della patologia del linguaggio e della comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica, delle patologie neurologiche e degenerative delle funzioni corticali superiori e del linguaggio, delle teorie dello sviluppo del linguaggio;
- capacità di praticare autonomamente attività di prevenzione,valutazione e riabilitazione funzionale della disabilità uditiva e vestibolare, applicando le differenti metodologie di valutazione e di intervento, pianificando i tempi e verificando gli out-comes, valutare e preparare il setting diagnotico/riabilitativo adeguato, atto a garantire le migliori condizioni possibili sia per il paziente, sia per l'audiometrista, sempre tenendo conto delle migliori evidenze scientifiche disponibili;
- conoscenza delle scienze umane e psico-pedagogiche per comprendere, stabilire e mantenere relazioni con l'utente, la famiglia ed il contesto sociale;
- capacità di realizzare interventi di educazione alla salute sia alla persona sia alla collettività, di prevenzione, di cura e di autogestione della disabilità;
- familiarità con il metodo scientifico e capacità di applicazione delle raccomandazioni cliniche in situazioni concrete con adeguata conoscenza delle normative e delle problematiche deontologiche e bioetiche;
- capacità di lavorare in équipe multidisciplinare, di interagire con colleghi e altri professionisti sanitari e non, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi adeguatamente negli ambienti di lavoro;
- capacità di comunicazione e relazione con la persona assistita, con i care givers, con il contesto sociale e gli altri professionisti sanitari e non, rispettandone le differenze culturali e comportamentali;
-conoscenze necessarie per utilizzare metodologie e strumenti di controllo, valutazione e revisione della qualità;
- conoscenze necessarie a partecipare alle diverse forme di aggiornamento professionale, nonché ad attività di ricerca in diversi ambiti di applicazione, e svolgere attività di didattica e di consulenza professionale;
- capacità di utilizzare la lingua inglese, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali;
- conoscenza di strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione, per la proposta e l'adozione di ausili (addestrandone all'uso e verificandone l'efficacia)e per la stesura di rapporti tecnico-scientifici;
- conoscenza e capacità di applicazione, per quanto di propria competenza, delle norme di radioprotezione previste dalle normativa vigente e dalle direttive dell'Unione Europea (D.L.vo 26.5.2000 n° 187).
Gli studenti acquisiranno le competenze di Informatica adeguate per l'attività professionale.
Nella formulazione del Progetto la priorità è rappresentata dallo studio teorico/pratico delle Scienze Audiometriche che si attua sia tramite lezioni frontali, esercitazioni, laboratori didattici, sia attraverso il tirocinio professionalizzante nei settori qualificanti l'Audiometria come la valutazione della capacità uditiva ed il recupero funzionale dell'udito e la valutazione della funzionalità vestibolare e il conseguente suo recupero. La competenza e le capacità relazionali necessarie ad interagire con l'utente, la famiglia, il sistema istituzionale e professionale vengono sviluppate tramite gli insegnamenti delle scienze umane e la formazione personale all'interno del percorso di tirocinio finalizzato all'acquisizione di comportamenti e atteggiamenti indispensabili nella relazione terapeutica e nel rapporto con l'équipe multidisciplinare.
Gli insegnamenti sono articolati in moduli e sono svolti con lezioni frontali, esercitazioni in aula o in laboratorio. I risultati di apprendimento sono valutati con eventuali prove in itinere di autovalutazione per lo studente e con una prova conclusiva orale, pratica o scritta, occasione per la verifica del raggiungimento degli obiettivi preposti, unica e contestuale per ogni insegnamento, necessaria per l'acquisizione di crediti formativi. I risultati di apprendimento dell'insegnamento di inglese danno luogo ad una idoneità.
Tutti gli altri insegnamenti, tirocinio compreso, danno luogo a valutazione con voto in trentesimi.
Per quanto concerne le attività professionalizzanti e di tirocinio, gli obiettivi si rifanno al Profilo Professionale e all'Ordinamento Didattico.
Lo studente ha disponibilità di 6 crediti per la preparazione della prova finale del Corso, presso strutture deputate alla formazione. 3 CFU sono rivolti alla conoscenza della lingua straniera (inglese) con un'unica valutazione.
I laureati nella classe, ai sensi dell'articolo 56 del decreto ministeriale 17 Gennaio 1997 e successive modificazioni ed integrazioni, sono professionisti sanitari il cui campo proprio di attività e responsabilità è determinato dai contenuti dei decreti ministeriali istitutivi dei profili professionali e degli ordinamenti didattici dei rispettivi corsi universitari e di formazione post-base nonché degli specifici codici deontologici. L'Audiometrista, al termine del percorso formativo, dovrà aver acquisito conoscenze (sapere), competenze (saper fare) e capacità di relazione (saper essere), con particolare riferimento ai seguenti campi:

RESPONSABILITA PROFESSIONALE: è l'ambito che traduce l'assunzione di responsabilità del professionista Audiometrista in tutto l'agire professionale attraverso il raggiungimento delle seguenti competenze:
- assumere un impegno costante verso il benessere della persona, rispettando il cittadino e la comunità, la sensibilità culturale e l'autonomia dell'individuo;
- agire rispettando il profilo professionale, il codice deontologico, le norme e le leggi relative alla professione;
- sviluppare specificità di competenze nei riguardi dell'individuo, della famiglia e dei care-givers;
- agire nell'interesse del paziente riconoscendo le sue motivazioni, la sua autonomia e le sue abilità ed esercitare nella propria autonomia la pratica clinica nel rispetto degli interessi del paziente e delle altre figure professionali;
- sviluppare la capacità di valutazione degli interventi e di autovalutazione professionale utilizzando in modo appropriato i criteri relativi all'efficacia, all'appropriatezza, alla sicurezza, agendo di conseguenza.

CURA E RIABILITAZIONE: questo ambito si riferisce alle competenze che lo studente deve possedere ed aver raggiunto per assumere informazioni oggettive e soggettive attraverso l'utilizzo di strumenti standardizzati, colloqui e osservazioni per l'identificazione dei bisogni diagnostico strumentali e riabilitativi della persona e della collettività.
Lo studente
- deve definire il progetto terapeutico-riabilitativo tenendo conto delle risorse cognitive, comunicativo-linguistiche, emozionali e funzionali del soggetto;
- deve saper raccogliere, analizzare ed interpretare i bisogni della persona assistita;
- deve acquisire competenze per la stesura del progetto riabilitativo, la pianificazione dell'intervento di cura e la riabilitazione del soggetto ipoacusico o con patologie vestibolari;
- deve saper definire il programma riabilitativo individuando le modalità terapeutiche più adeguate al paziente e le strategie di cura e riabilitazione dei disordini conseguenti a deficit uditivi o a disfunzioni del sistema vestibolare in tutte le fasce di età.
Lo studente deve, inoltre, verificare l'eventuale necessità ed efficacia degli ausili per il miglioramento della vita quotidiana.
Deve sapere:
a. formulare il programma riabilitativo in forma scritta con obiettivi a breve, medio e lungo termine, condividerlo con il paziente e con la famiglia;
b. valutare l'outcome e le risposte dell'intervento riabilitativo, registrandone le modificazioni, prevenire e affrontare le situazioni critiche, attuare interventi mirati per fronteggiare situazioni critiche;
c. garantire la sicurezza del paziente e l'applicazione di interventi privi di rischi, in relazione alla normativa vigente;
d. saper adattare e modificare l'intervento durante il percorso diagnostico strumentale e riabilitativo nel rispetto delle esigenze del paziente.

EDUCAZIONE TERAPEUTICA: è l'attività sanitaria dell'Audiometrista tesa a sviluppare nella persona o nei gruppi, consapevolezza, responsabilità, ed abilità in riferimento al concetto di disabilità e al relativo trattamento riabilitativo.
Rappresenta parte integrante del programma riabilitativo e per questa area di apprendimento sarà necessario:
a. saper identificare gli interventi riabilitativi necessari al soggetto ed alla sua famiglia;
b. partecipare con le altre figure professionali alla stesura ed alla verifica del Progetto Educativo Individualizzato;
c. valutare il fabbisogno educativo della persona assistita e della famiglia e valutare in itinere l'aderenza al progetto educativo.

PREVENZIONE: l'Audiometrista dovrà essere in grado di individuare i bisogni di salute e di effettuare attività di prevenzione della disabilità uditiva nei confronti dei singoli e della collettività attraverso l'individuazione di situazioni potenzialmente a rischio attraverso Screening mirati all'individuazione precoce dei disturbi uditivi in tutte le fasce di età. In particolare questo ambito rappresenta una parte integrante del programma riabilitativo e vede l'Audiometrista impegnato in attività volte all'individuazione ed al superamento di situazioni a rischio per il singolo e per la collettività, con azioni esplicate attraverso indagini, screening e follow up.

GESTIONE/MANAGEMENT: comprende tutti gli strumenti gestionali (risorse umane/strutturali/tecnologiche, informazioni, aspetti economici ed organizzativi) indispensabili per la corretta attuazione dell'agire quotidiano dell'Audiometrista attraverso l'adozione dell'approcccio per problemi e processi in particolare attraverso le seguenti azioni:
a. identificare la natura del problema, analizzare, scegliere e intraprendere le possibili azioni correttive, verificare il risultato delle azioni intraprese, interagendo in modo multiprofessionale;
b. gestire in modo corretto, in relazione alla normativa vigente ed al codice deontologico, la privacy, il rischio clinico e la sicurezza;
c. sviluppare la capacità di collaborazione multiprofessionale e l'attitudine al lavoro di gruppo;
d. adottare le Linee Guida, i Protocolli e le Procedure per uniformare le modalità operative professionali per quanto consentito, secondo i principi dell'Evidence Based Practice.
e. nella gestione del rischio clinico, identificare e segnalare le difficoltà. Saper utilizzare i sistemi informativi e informatici per analizzare i dati.
Tali aspetti sono fondamentali sia in ambito libero professionale, sia all'interno delle istituzioni e servizi nei quali l'Audiometrista si troverà ad operare.

FORMAZIONE/AUTOFORMAZIONE: è il contesto nel quale l'Audiometrista si forma, sviluppa e consolida le proprie fondamenta culturali, attraverso le seguenti
competenze:
- saper identificare gli obiettivi di apprendimento e formazione nel percorso formativo con il coordinatore ed i tutor professionali;
- saper valutare il raggiungimento degli obiettivi;
- saper assumere la responsabilità della propria formazione e del proprio sviluppo professionale, autovalutare il raggiungimento degli obiettivi, riflettere e autovalutarsi nelle implementazioni delle proprie conoscenze e abilità.

PRATICA BASATA SULLE PROVE DI EFFICACIA (EVIDENCE BASED PRACTICE)/RICERCA: la comunità scientifica internazionale ed il governo sanitario in Italia (vedi per es. il Piano Sanitario Nazionale), suggerendo la Evidence Based Health Care ed il Governo Clinico (Clinical Governance), affermano la necessità che i
professionisti della salute basino la loro pratica anche sulle prove di efficacia, nell'ottica di fornire un servizio efficace, utile ed economicamente sostenibile. L'EBP, definita, nei riferimenti internazionali, come l'integrazione della miglior ricerca valida e rilevante disponibile con l'esperienza clinica del professionista e con i valori e la condizione del paziente individuale, mette in grado il professionista non solo di offrire la miglior pratica ma anche di confrontarsi con la comunità professionale internazionale.
Per questo motivo si richiede al laureato in Tecniche Audiometriche:
- di avvertire il bisogno di informazione, al fine di soddisfare i gap di conoscenza emersi dall'incontro con la persona assistita;
- di convertire tale bisogno in quesiti clinico - assistenziali ben definiti;
- di valutare il peso decisionale di tali evidenze nella decisione clinica, tenendo conto, sia delle preferenze ed aspettative della persona assistita, sia del contesto sociale, organizzativo ed economico in cui opera.
L'intervento terapeutico secondo l'EBP permetterà al laureato di trovare con la massima efficienza le migliori evidenze disponibili in letteratura e di interpretarle criticamente nella loro validità interna ed esterna.
Tale apprendimento si svilupperà attraverso il raggiungimento delle seguenti competenze:
- analizzare e conoscere il proprio bisogno formativo, ricercare e individuare le migliori evidenze disponibili per soddisfare tale bisogno;
- valutare il peso delle informazioni raccolte rispetto ad un problema clinico assistenziale specifico.

COMUNICAZIONE E RELAZIONE: questo ambito definisce il substrato relazionale attraverso cui l'Audiometrista applicherà la propria pratica professionale nel contesto diagnostico/riabilitativo e in quello sociale ed istituzionale, attraverso competenze comunicative e di relazione con l'utente, la sua famiglia e tutti i care-givers, con modalità di ascolto attivo e di gestione delle dinamiche relazionali, interagendo anche con altri professionisti, coordinatori e tutor e con operatori di altre strutture.

PERCORSO FORMATIVO: l'insieme delle conoscenze che saranno acquisite dal laureato, pari a 180 CFU, costituiranno il bagaglio culturale, scientifico e relazionale necessario ad acquisire la piena competenza professionale e a comprendere, affrontare e gestire gli eventi patologici che richiedono l'intervento diagnostico e/o riabilitativo e saranno conseguiti mediante la partecipazione a lezioni frontali, ad esercitazioni di laboratorio, lezioni pratiche in aule attrezzate con presidi riabilitativi, seguiti dal
Coordinatore, dai docenti e tutor, oltre che supportati dallo studio personale. In particolare, tramite le competenze biochimiche, fisiche, statistiche, anatomiche, fisiologiche, patologiche, cliniche, chirurgiche, psicologiche e sociologiche, il laureato in Tecniche Audiometriche conseguirà una solida base di conoscenza degli aspetti e delle funzioni biologiche integrate degli organi e apparati umani, della metodologia statistica per la rilevazione dei fenomeni che regolano la vita individuale e sociale dell'uomo, dei concetti di emergenza e primo soccorso in stretta interazione con le discipline caratterizzanti il Corso di Laurea. Realizzerà, inoltre, il costrutto della professione anche tramite caratterizzanti competenze in scienze audiometriche, linguistiche, neuropsichiatria infantile, psicologia, neurologia , neuropsicologiche che consentiranno l'apprendimento dei concetti fondamentali delle scienze umane e del comportamento, dell'etica e della deontologia professionale, delle malattie dell'apparato locomotore, delle metodologie e tecniche audiometriche e vestibolari nonché elementi di gestione e management professionale, utili allo sviluppo professionale nei contesti di lavoro.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

I laureati in Tecniche Audiometriche devono acquisire approfondite conoscenze scientifiche e capacità di comprensione nei seguenti ambiti:
• scienze biomediche: acquisire conoscenze e capacità di comprensione dei processi fisio-patologici della comunicazione umana verbale e non verbale, con particolare attenzione a quelli uditivi e vestibolari, delle alterazioni cognitive del linguaggio, della parola, della voce e dell'udito nelle persone nelle diverse età della vita;
• scienze psico sociali, linguistiche, umanistiche: acquisire conoscenze e capacità di comprensione degli aspetti cognitivi e sociali della comunicazione, delle dinamiche psicologiche, relazionali e culturali correlate ai disturbi dell'udito e gli aspetti teorici e sperimentali dei processi di apprendimento per pianificare modelli riabilitativi rivolti a singoli pazienti;
• scienze audiometriche generali e specifiche: acquisire conoscenze e capacità di comprensione, strumenti e procedure dei campi di intervento dell'audiometria e della vestibologia, metodologie, strumenti e procedure di rilevamento dei dati, metodologie diagnostico strumentali/riabilitative di intervento e delle evidenze che guidano la presa di decisioni;
• scienze etiche, legali, sociologiche e di management sanitario: acquisire conoscenze e capacità di comprendere l'organizzazione del Sistema Sanitario, dell'agire in conformità alla normativa e al rispetto dei valori etici, legali e sociali nella pratica quotidiana con autonomia professionale in integrazione e in interdipendenza con altri operatori del team di cura multidisciplinare;
• scienze preventive: acquisire conoscenze e capacità di comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione, sia individuali che collettive, e degli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori sanitari e degli utenti;
• scienze statistiche, dei metodi quantitativi e dell'aggiornamento scientifico, per lo sviluppo della conoscenza degli strumenti statistici utili alla pianificazione del processo di ricerca, conoscenza di alcuni metodi analitici da scegliere ed utilizzare nell'esercizio della professione, applicando le migliori evidenze scientifiche reperibili in letteratura, nel campo delle Scienze Tecnico Diagnostiche ed in particolare dell'Audiometria, nonché della capacità di valutazione dei dati epidemiologici;
• discipline informatiche e lingua inglese: acquisire conoscenze e capacità di comprendere i sistemi informativi e di gestione delle informazioni, letteratura scientifica guidata e avanzata di testi italiani e stranieri di interesse professionale,acquisire una conoscenza della lingua inglese, nell'ambito specifico di competenza per lo scambio di informazioni generali.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi
• lezioni per introdurre l'argomento
• seminari, simulazioni pratiche
• esercitazioni anche supportate da materiale audiovisivo

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
• esami scritti e orali

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

I laureati in Tecniche Audiometriche, al termine del percorso formativo, devono avere acquisito capacità di analizzare, interpretare e realizzare interventi di valutazione, prevenzione, cura e riabilitazione ed educazione terapeutica in ambito Audiometrico e Vestibolare.

Devono essere in grado di:
• conoscere le svariate tecniche semeiologiche e le metodiche necessarie per una corretta diagnosi audiologica e vestibolare, comprendendone il significato, ed essere in grado di applicarle nelle diverse situazioni cliniche;
• conoscere la struttura ed il funzionamento dei vari sussidi audioprotesici;
• conoscere le problematiche legate alla protesizzazione acustica nel bambino, nell'adulto e nell'anziano, con attenzione alle tematiche legate alle fasi di prescrizione ed adattamento protesico;
• avere conoscenza delle principali prove di valutazione protesica;
• identificare i bisogni fisici, psicologici e sociali suscettibili di recupero funzionale delle persone di diverse età, cultura e stato di salute nei vari ambiti sociali, integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche, e trovarne la risposta;
• individuare i bisogni preventivi e riabilitativi del soggetto attraverso la valutazione dei dati clinici che tenga conto delle modificazioni uditive, psicoacustiche, cognitive e funzionali, della coerenza, entità e significatività dei sintomi;
• valutare le manifestazioni cliniche connesse al decorso delle varie malattie, al loro trattamento, alle abitudini di vita;
• progettare l'intervento assistenziale individuando le modalità terapeutiche più consone;
• pianificare ed effettuare l'intervento assistenziale secondo il progetto, considerando le varie indicazioni e controindicazioni, nell'ottica di un approccio funzionale alla soluzione del problema;
• verificare e valutare le risposte al trattamento, registrandone le modificazioni durante e alla fine del medesimo ed apportando le eventuali correzioni;
• realizzare interventi di educazione rivolti alle persone sane ed interventi di prevenzione terapeutica finalizzati all'autogestione e al trattamento della malattia;
• conoscere i principi di fisiopatologia dei danni uditivi da rumore, al fine di raggiungere adeguate conoscenze nel settore dell'audiologia industriale;
• conoscere le problematiche medico legali legate all'ambito audiologico e ai danni da rumore ambientale;
• prendere decisioni coerenti con i principi disciplinari, etici e deontologici della professione di audiometrista nelle situazioni assistenziali previste dal progetto formativo e in relazione alle regole della organizzazione sanitaria e della responsabilità professionale;
• dimostrare capacità di stabilire e mantenere relazioni di assistenza con il soggetto, la sua famiglia o con il contesto sociale applicando i fondamenti delle dinamiche relazionali;
• apprendere le basi della metodologia della ricerca e sviluppare i programmi di ricerca, applicandone i risultati al fine di migliorare la qualità del trattamento;
• conoscere la normativa e le leggi dello Stato che disciplinano la professione tecnica, l'attività assistenziale, i presidi medico-chirurgici e la sanità pubblica;
• contribuire alla programmazione ed organizzazione, compresa l'analisi dei costi, e l'introduzione di nuovi materiali e tecnologie nell'attività diagnostica e terapeutica;
• conoscere le principali tecniche di organizzazione aziendale e i processi di ottimizzazione dell'impiego di risorse umane, informatiche e tecnologiche;
• riconoscere e rispettare il ruolo e le competenze proprie e degli altri operatori, stabilendo relazioni di collaborazione;
• dimostrare capacità nella gestione dei sistemi informativi ed informatici, nella comunicazione con gli operatori professionali, con i fornitori e con gli utenti del servizio;
• dimostrare capacità didattiche orientate alla formazione del personale ed al tutorato degli studenti in tirocinio;
• conoscere i principi dell'analisi economica e le nozioni di base dell'economia pubblica ed aziendale;
• conoscere i principi del diritto pubblico ed amministrativo applicabili ai rapporti tra le amministrazioni e gli utenti coinvolti nei servizi sanitari;
• acquisire il metodo per lo studio indipendente e la formazione permanente;
• saper effettuare una ricerca bibliografica sistematica, anche attraverso banche dati e relativi aggiornamenti periodici ed essere in grado di effettuare una lettura critica di articoli scientifici;
• raggiungere un buon livello di conoscenza di almeno una lingua della Unione Europea;
• svolgere esperienze di tirocinio presso strutture pubbliche o private in Italia o all'estero, con progressiva assunzione di responsabilità e sotto la supervisione di professionisti esperti;
• acquisire le necessarie conoscenze in materia di radioprotezione secondo i contenuti di cui all'allegato IV del decreto legislativo 26 maggio 2000, n.187.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi
• attività di aula
• esercitazioni pratiche, simulazioni, laboratori didattici
• utilizzo di materiale audiovisivo
• discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie
• compilazione di cartelle didattiche e casi clinici osservati durante il tirocinio
• lettura e interpretazione della letteratura internazionale, didattica interattiva con strumenti e metodologia e-learning.
• tirocinio con esperienze supervisionate da tutor relativo alle patologie ed ai disturbi di competenza audiometrica e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità
Le capacità saranno raggiunte complessivamente e compiutamente attraverso la frequenza (obbligatoria ) del Tirocinio professionalizzante e delle attività di laboratorio didattico, con la guida di affiancatori di tirocinio e dei tutor clinici, e la supervisione del Coordinatore del Corso di Laurea. La verifica delle acquisizioni delle abilità professionali avviene sistematicamente tramite la rilevazione della presenza e una scheda di valutazione specifica che misura atteggiamenti, comportamenti ed abilità generali al termine di ogni esperienza di tirocinio.
L'insieme delle suddette attività è pianificato, monitorato e verificato dal Coordinatore del Corso di Laurea; l'insieme delle conoscenze, competenze e abilità raggiunte è certificata con una prova strutturata collocata al termine di ogni anno accademico, mediante una prova di esame valutata in 30 esimi.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
• esami scritti e orali, prove di casi, project -work, report
• compilazione di “casi clinici” osservati a tirocinio con stesura della valutazione e del Piano/Programma di trattamento
• feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale)
• esami teorico-pratici di tirocinio

Autonomia di giudizio: 

I laureati in Tecniche Audiometriche devono dimostrare competenza e autonomia di giudizio attraverso le seguenti abilità:
a. praticare valutazioni audiometriche e vestibolari riconoscendo e rispettando la dignità, la cultura, i valori, i diritti dei singoli individui
b. utilizzare abilità di pensiero critico per erogare interventi efficaci agli utenti nelle diverse età
c. assumere la responsabilità e rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo, al codice deontologico e agli standard etici e legali
d. dimostrare consapevolezza dell'influenza dei propri sentimenti, valori e pregiudizi sulla relazione col paziente e la presa di decisioni.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
lezioni
lettura guidata e ricerca di materiale bibliografico con esercitazioni di applicazione
discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie di
tirocinio con esperienze guidate dai tutor in diversi contesti e supervisionate dal Coordinatore del Corso di Laurea, con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
esami scritti e orali, prove di casi, feedback di valutazione durante il tirocinio attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale.

Abilità comunicative: 

I laureati in Tecniche Audiometriche devono aver acquisito e sviluppato le abilità comunicative necessarie ad instaurare una relazione terapeutica significativa per la persona ed a stabilire un rapporto efficace con tutti i professionisti con cui è necessaria la collaborazione professionale.
Devono quindi aver raggiunto le seguenti abilità:
• ascoltare, informare, dialogare con pazienti e familiari in modo adeguato, efficace e comprensibile;
• comunicare, argomentare e motivare il proprio operato e le decisioni assunte con i colleghi e con differenti figure professionali;
• adattare la comunicazione a seconda del contesto e nel rispetto di differenze culturali, etniche e valoriali delle persone assistite;
• attuare tecniche di counselling audiometrico per attivare le risorse e le capacità di risposta del cliente e coinvolgere la famiglia e i caregivers nel percorso diagnotico/riabilitativo;
• utilizzare gli strumenti di documentazione dell'attività clinico-riabilitativa ;
• comunicare in forma verbale e scritta in modo chiaro, conciso e professionale, sapendo tradurre il linguaggio tecnico in maniera comprensibile anche ai non addetti ai lavori;
• essere in grado di comunicare in modo appropriato in contesti scientifici per veicolare idee, problemi e relative soluzioni.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
• lezioni
• video e analisi critica di filmati, simulazioni, narrazioni, testimonianze e compilazione di griglie strutturate
• discussione di casi e di situazioni relazionali paradigmatiche in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie
• tirocinio con esperienze supervisionate da tutor e concordate con il Coordinatore del Corso di Laurea in diversi contesti con sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze relazionali con l’utenza e con l’equipe

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi
• relazioni scritte sugli aspetti comunicativi del setting diagnostico strumentale/riabilitativo
• feedback di valutazione durante il tirocinio attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici .
• presentazione orale e scritta di progetti

Capacità di apprendimento: 

I laureati in Tecniche Audiometriche devono saper condurre una auto-valutazione del proprio livello formativo in modo da mantenere il proprio sapere al più alto livello richiesto per la pratica professionale e progettare percorsi di auto-formazione per implementare le proprie competenze, con particolare riferimento all Evidence Based Practice in ambito riabilitativo e audiometrico.

Devono quindi aver sviluppato le seguenti capacità di apprendimento e di autoapprendimento :

• abilità di studio autonomo
• capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, consultando la letteratura corrente e favorendo la sua applicazione nella pratica audiometrica
• capacità di saper accedere ed utilizzare metodi di ricerca relativi alle problematiche audiometriche e vestibolari attraverso gli strumenti informatici, la letteratura scientifica del settore specifico e di quelli affini, giudicandola criticamente ed elaborandola in forma personale, con particolare riferimento all’Evidence Best Practice in ambito audiometrico e riabilitativo
• capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento;
• capacità di autovalutazione delle proprie competenze e di delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
• Utilizzo di contratti e piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell’autovalutazione;
• Laboratori di metodologia della ricerca bibliografica cartacea e online;
• Laboratori di lettura guidata alla valutazione ed all’uso critico della letteratura scientifica e professionale sia in italiano sia in inglese, con particolare riferimento all'Evidence Best Practice
• Seminari
• Attività di aula e laboratori di simulazione
• Partecipazione attiva alle sessioni di lavoro e di debriefing

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi
• Esami teorico-pratici
• Project - work, report su mandati di ricerca specifica;
• Definizione del Piano/Programma riabilitativo e compilazione della cartella audiometrica su casi clinici simulati e reali.

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: LM, M1.

L'Audiometrista trova collocazione in strutture sanitarie pubbliche (S.S.N e Regionale) o private (private accreditate e convenzionate) in forma di dipendenza o in forma libero professionale. L'Audiometrista può quindi trovare impiego presso ospedali o cliniche che offrano assistenza otologica, servizi che svolgano attività di prevenzione della sordità, servizi di medicina legale, centri di riabilitazione, centri termali, studi privati, industrie che si occupano di protesi acustiche. Inoltre questa figura trova sbocchi in Medicina del Lavoro per la valutazione e la prevenzione dei danni da rumore.
Riguardo alla professione a cui preparerebbe il corso nel consultare le tabelle ISTAT sono riconducibili ai laureati di I livello Tecnici di diagnostica (3.2.1.1.2).

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI PRIMO LIVELLO IN TECNICHE AUDIOMETRICHE / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “ DOTTORE”

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale, con valore di Esame di Stato abilitante alla professione di Tecnico Audiometrista (D. Lgs 502/1992, art. 6, comma 3), si compone di:
a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di avere acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale
b) redazione di un elaborato (tesi) e sua dissertazione (DM 19 febbraio 2009, art. 7).
Il punteggio finale è espresso in centodieci decimi.