GEOGRAFIA E SCIENZE TERRITORIALI

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
0901M21
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-80 - Classe delle lauree magistrali in Scienze geografiche
Dipartimento di afferenza: 
INTERATENEO DI SCIENZE, PROGETTO E POLITICHE DEL TERRITORIO
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo straniero
2 - Laurea Specialistica
3 - Laurea Magistrale
4 - Laurea di Primo Livello
5 - Laurea
6 - Laurea
7 - Laurea di Primo Livello
8 - Laurea Specialistica
9 - Laurea Magistrale

Obiettivi formativi

I laureati nei corsi di laurea magistrale della classe devono:
aver acquisito competenze avanzate per la padronanza disciplinare delle scienze geografiche e territoriali e della loro pratica applicazione;
possedere gli strumenti teorici e metodologici, specialistici e approfonditi per rappresentare e interpretare in maniera scientifica i sistemi territoriali;
avere capacità di riconoscere e individuare in maniera globale e sintetica, anche utilizzando i lavori analitici di altri specialisti, l'impatto ambientale e sociale delle politiche
territoriali alle diverse scale;
conoscere le caratteristiche e le funzioni dei principali strumenti informatici e della comunicazione telematica ed essere in grado di utilizzarli negli ambiti specifici di
competenza;
essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari.
Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dai corsi di laurea sono, con funzioni di elevata responsabilità, nella direzione di centri studi e di ricerca, pubblici e
privati, in istituzioni governative e locali nei settori della pianificazione territoriale e della gestione delle risorse ambientali, del trattamento e interpretazione
dell'informazione geografica, delle elaborazioni cartografiche generali e tematiche, delle analisi territoriali, dei quadri geografici complessi. Sbocchi occupazionali sono
anche nell'editoria geografica multimediale e nelle attività di diffusione dell'informazione ambientale e turistica, oltre che in attività professionali di consulenza nei medesimi
settori anche in collaborazione con altri specialisti.
I curricula dei corsi delle lauree magistrali della classe comprendono attività finalizzate all'acquisizione di conoscenze avanzate nei vari campi della geografia, connettendo i
vari saperi specialistici all'interno di un sistema coerente di conoscenze teoriche.
Gli atenei organizzano, in accordo con enti pubblici e privati, gli stages e i tirocini.

Il Corso di Laurea Magistrale in Geografia e scienze territoriali si prefigge, in modo specifico, di fornire le competenze necessarie per operare con efficacia nelle diverse professioni che richiedono oggi conoscenze propriamente geografiche:
- attività di coordinamento e di ricerca presso enti pubblici e privati nel campo dell'organizzazione e gestione del territorio, dell'ambiente, del patrimonio storico-culturale e paesistico;
- attività di consulenza per la localizzazione di attività pubbliche e private, la predisposizione, la realizzazione e la valutazione di programmi e progetti di sviluppo territoriale, nei Paesi avanzati come in quelli in via di sviluppo;
- attività di rappresentazione cartografica utilizzando metodi di misura in-situ e da remoto e sistemi di analisi geo-informatici;
- attività editoriali a carattere geografico (case editrici e media specializzati);
- insegnamento della geografia nelle scuole superiori di secondo grado (il corso di laurea fornisce la preparazione geografica richiesta per l'accesso alle attività formative abilitanti della classe A039 - Geografia).

Il Corso di Laurea Magistrale in Geografia e scienze territoriali propone tematiche e modalità di studio che vanno oltre il semplice approfondimento dei corsi affrontati dagli studenti nell'ambito dei loro studi triennali. In particolare, il Corso di Laurea si connota per il fatto di offrire, attraverso gli insegnamenti geografici di base, una ricomposizione unitaria del sapere geografico, tra geografia fisica ed umana, sia sul piano teorico che metodologico. Gli ulteriori insegnamenti geografici rappresentano degli approfondimenti tematici e strumentali rispetto alle geografie fondamentali e in relazione a possibili argomenti di tesi.
In tale prospettiva il percorso formativo prevede il completamento ed il consolidamento delle conoscenze propriamente geografiche con una diversificata offerta di insegnamenti, sia di base che specialistici, riferiti a discipline complementari (geologia, ecologia, meteorologia storia, archeologia, economia, sociologia, pianificazione urbanistica, diritto, estimo, statistica, ...), sia per la definizione di teorie e modelli interpretativi dell'organizzazione ed evoluzione dei sistemi territoriali che per la conoscenza e l'applicazione di strumenti analitici, descrittivi e valutativi.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

I laureati in Geografia e scienze territoriali devono essere in grado di elaborare ed applicare idee originali nello studio e nella risoluzione dei problemi che riguardano, in generale, l'organizzazione del territorio e la tutela e valorizzazione del paesaggio; devono possedere, inoltre, elevate competenze nell'uso degli strumenti statistici, cartografici ed informatici per il rilevamento, l'analisi e la rappresentazione territoriale. Necessitano di un'approfondita conoscenza delle procedure di analisi e programmazione degli enti pubblici in campi quali le politiche ambientali, territoriali e del paesaggio.
Al fine di favorire l'acquisizione di tali caratteristiche da parte degli studenti, l'insieme degli insegnamenti è pensato per fornire un ampio e il più possibile completo ed aggiornato quadro teorico e strumentale di riferimento.
Le conoscenze e le capacità di comprensione si conseguono mediante lezioni frontali, esercitazioni, laboratori e seminari. Tali attività saranno consolidate da materiali bibliografici in italiano ed in lingua straniera. Gli strumenti didattici di verifica saranno costituiti da prove in itinere e/o finali, scritte e/o orali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

I laureati magistrali in Geografia debbono sapere applicare compiutamente i modelli studiati alle situazioni concrete, scegliendo gli strumenti adeguati alle diverse tipologie di problemi ed essere in grado di elaborare soluzioni "creative" rispetto agli obiettivi delle politiche pubbliche in campo ambientale, territoriale e paesistico secondo approcci sintetici, connettivi ed interdisciplinari, propri delle diverse scienze geografiche.
Tale capacità si consegue attraverso la partecipazione ad attività didattiche, individuali e di gruppo, esercitazioni ed escursioni, mirate all'applicazione di modelli teorici e di strumenti operativi per lo studio di casi concreti e la progettazione di mirate politiche di intervento, previste nell'ambito degli insegnamenti geografici di base e specialistici.
Strumento didattico di verifica sarà la valutazione, a complemento delle prove d'esame, di elaborati e progetti individuali e/o di gruppo.

Autonomia di giudizio: 

I laureati magistrali in Geografia e scienze territoriali devono essere in grado di sviluppare argomentazioni logicamente corrette, con una chiara identificazione di premesse e conseguenze.
Devono essere capaci, altresì, di analizzare criticamente la propria condotta, intervenendo, ove necessario, per correggere eventualmente le soluzioni prospettate. Devono essere in grado di lavorare sia autonomamente che in gruppo.
L'autonomia di giudizio sarà sollecitata, innanzitutto, attraverso la presentazione e discussione nei diversi insegnamenti di teorie e casi di studio di matrice e contenuto diversi.
L'autonomia di giudizio sarà un fondamentale elemento di valutazione delle diverse prove d'esame, in particolare, per quanto riguarda la discussione finale della tesi.

Abilità comunicative: 

Lo sviluppo nello studente di capacità comunicative risulta affidato, innanzitutto, all'organizzazione nell'ambito dei diversi insegnamenti di attività didattiche a carattere seminariale. Tali iniziative richiedono, per definizione, la partecipazione attiva dello studente attraverso l'incontro con esperti e professionisti, l'organizzazione di escursioni sul terreno, la preparazione di relazioni scritte e orali, individuali o di gruppo, l'elaborazione di apparati cartografici, la presentazione multimediale dei prodotti della ricerca, e hanno come scopo quello di preparare i futuri laureati magistrali in Geografia e scienze territoriali alla comunicazione orale, scritta o tramite supporto informatico di idee, problemi e soluzioni rivolta a un pubblico vario, con l'eventuale utilizzo anche dell'inglese.
Nella valutazione degli elaborati, individuali o di gruppo, e della prova finale, in particolare, la qualità e l'efficacia della comunicazione saranno espressamente considerate ai fini della formazione del giudizio complessivo.

Capacità di apprendimento: 

La capacità di apprendimento dei laureati magistrali in Geografia e scienze territoriali deve essere adeguata ad affrontare in modo autonomo nuovi argomenti ed approcci teorici e metodologici, oltre che finalizzata all'aggiornamento delle tecniche professionali. Al fine di consentire agli studenti di acquisire tali capacità sarà particolare cura dei docenti coordinare ed integrare l'attività didattica tradizionale con le diverse attività scientifiche, seminariali e congressuali, organizzate dalla scuola geografica torinese. Tali iniziative, che riguardano sia attività di ricerca di base che applicata, possono offrire, da un lato, un forte elemento di stimolo allo studio ed all'approfondimento personale, oltre che costituire, dall'altro, un primo significativo collegamento con il mondo professionale. Inoltre, nel lavoro di elaborazione della tesi finale, gli studenti saranno seguiti in maniera tale da sviluppare la propria capacità di auto-organizzazione nell'affrontare un determinato argomento di studio, nell'individuare modelli teorici di riferimento e strumenti di analisi, nel pensare politiche di intervento, al di là di quanto appreso nei corsi delle discipline di riferimento per gli argomenti sviluppati nel proprio lavoro di tesi. La verifica di tale capacità sarà realizzata, in particolare, attraverso la predisposizione di elaborati e progetti su temi e casi specifici nell'ambito dei diversi insegnamenti.
Inoltre, nella valutazione della tesi finale sarà data particolare importanza alla dimostrazione del raggiungimento di queste qualità.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN GEOGRAFIA E SCIENZE TERRITORIALI / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “DOTTORE MAGISTRALE”

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste nella presentazione di una tesi scritta, elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di uno o più docenti relatori, in cui questi dimostri di avere compreso, approfondito o innovato un argomento rilevante nell'ambito di una disciplina oggetto di studio nel corso della laurea magistrale.

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