sezioni

ECONOMIA E COMMERCIO

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
102722
Tipo di corso: 
Laurea
Classe di laurea: 
L-33 - Classe delle lauree in Scienze economiche
Dipartimento di afferenza: 
SCIENZE ECONOMICO-SOCIALI E MATEMATICO-STATISTICHE
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso programmato locale
Sito web del corso: 

Insegnamenti

ECONOMIA

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

  • Anno di corso: 3 - A.A. di erogazione 2020/2021 - Obbligatorio - 9 crediti
  • Anno di corso: 3 - A.A. di erogazione 2020/2021 - Obbligatorio - 6 crediti
  • Anno di corso: 3 - A.A. di erogazione 2020/2021 - Obbligatorio - 3 crediti
  • Anno di corso: 3 - A.A. di erogazione 2020/2021 - Opzionale - 6 crediti
  • Anno di corso: 3 - A.A. di erogazione 2020/2021 - Opzionale - 6 crediti
  • Anno di corso: 3 - A.A. di erogazione 2020/2021 - Opzionale - 6 crediti
  • Anno di corso: 3 - A.A. di erogazione 2020/2021 - Opzionale - 6 crediti
  • Anno di corso: 3 - A.A. di erogazione 2020/2021 - Opzionale - 6 crediti
  • Anno di corso: 3 - A.A. di erogazione 2020/2021 - Opzionale - 6 crediti
  • Anno di corso: 3 - A.A. di erogazione 2020/2021 - Opzionale - 6 crediti
  • Anno di corso: 3 - A.A. di erogazione 2020/2021 - Opzionale - 6 crediti
  • Anno di corso: 3 - A.A. di erogazione 2020/2021 - Opzionale - 6 crediti
  • Anno di corso: 3 - A.A. di erogazione 2020/2021 - Opzionale - 12 crediti
  • Anno di corso: 3 - A.A. di erogazione 2020/2021 - Opzionale - 12 crediti
  • Anno di corso: 3 - A.A. di erogazione 2020/2021 - Opzionale - 6 crediti
ECONOMIA E FINANZA

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

  • Anno di corso: 3 - A.A. di erogazione 2020/2021 - Obbligatorio - 9 crediti
  • Anno di corso: 3 - A.A. di erogazione 2020/2021 - Obbligatorio - 6 crediti
  • Anno di corso: 3 - A.A. di erogazione 2020/2021 - Obbligatorio - 6 crediti
  • Anno di corso: 3 - A.A. di erogazione 2020/2021 - Obbligatorio - 6 crediti
  • Anno di corso: 3 - A.A. di erogazione 2020/2021 - Obbligatorio - 3 crediti
  • Anno di corso: 3 - A.A. di erogazione 2020/2021 - Opzionale - 6 crediti
  • Anno di corso: 3 - A.A. di erogazione 2020/2021 - Opzionale - 12 crediti
  • Anno di corso: 3 - A.A. di erogazione 2020/2021 - Opzionale - 12 crediti
  • Anno di corso: 3 - A.A. di erogazione 2020/2021 - Opzionale - 6 crediti
ECONOMIA E MANAGEMENT

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo di Scuola Superiore
2 - Titolo di Scuola Superiore e Titolo straniero
3 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea
4 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Magistrale
5 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Specialistica
6 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea di Primo Livello

Test di ammissione: 
https://esse3.unito.it/Admission/DettaglioConcorsi.do?cds_id=10139&aa_off_id=201...

Obiettivi formativi

I laureati nei corsi di laurea della classe devono:
- possedere un'adeguata conoscenza delle discipline economiche ed essere dotati di adeguata padronanza degli strumenti matematico-statistici e dei principi e istituti
dell'ordinamento giuridico;
- saper affrontare le problematiche proprie dei sistemi economici e delle aziende che ne costituiscono il tessuto;
- possedere una buona padronanza del metodo della ricerca, della metodica economica e delle tecniche proprie dei diversi settori di applicazione, tenendo anche conto delle
innovazioni legate alle analisi di genere;
- possedere competenze pratiche ed operative, relative alla misura, al rilevamento ed al trattamento dei dati pertinenti l'analisi economica nei suoi vari aspetti applicativi;
- possedere un'adeguata conoscenza della cultura organizzativa dei contesti lavorativi;
- possedere adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione.
Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dai corsi di laurea sono nei settori economici del pubblico e del privato e dell'economia sociale; nell'ambito di uffici
studi di organismi territoriali, di enti di ricerca nazionali ed internazionali, nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese e negli organismi sindacali e professionali.
Ai fini indicati, i curricula dei corsi di laurea della classe:
- comprendono in ogni caso attività finalizzate all'acquisizione di conoscenze fondamentali nei vari campi delle scienze economiche e di metodi matematico-statistici propri
dell'economia nel suo complesso, nonché alla modellizzazione di fenomeni economici, sociali e culturali;
- comprendono in ogni caso almeno una quota di attività formative orientate all'apprendimento di capacità operative in uno specifico settore applicativo;
- possono prevedere la conoscenza, in forma scritta e orale, di almeno due lingue dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio
di informazioni generali;
- possono prevedere, in relazione a obiettivi specifici, l'obbligo di attività esterne, come tirocini formativi presso enti o istituti di ricerca, aziende e amministrazioni
pubbliche, oltre a soggiorni di studio presso altre università italiane ed estere, anche nel quadro di accordi internazionali.

Il corso di laurea in "Economia e Commercio" ha l'obiettivo di fornire un'ampia e approfondita preparazione di base nelle discipline economiche, aziendali, giuridiche, matematico-statistiche e storico-sociali al fine di consentire ai laureati di operare con professionalità e flessibilità in una vasta gamma di organizzazioni economiche (imprese manifatturiere, imprese di servizi, imprese finanziarie, enti pubblici economici e non, organizzazioni non-profit), anche a seguito di successive specializzazioni (lauree magistrali e/o master di primo e di secondo livello), nel campo economico e finanziario. La filosofia ispiratrice del progetto formativo nasce dal riconoscimento che l'accresciuta flessibilità nel mondo del lavoro richiede, oggi più che in passato, un bagaglio di conoscenze metodologiche generali e interdisciplinari atte a contribuire alla definizione, razionalizzazione e soluzione di problemi economici complessi. Gli obiettivi specifici possono essere così riassunti: i) acquisizione di una buona preparazione di base nel campo dell'economia teorica e applicata e dell'economia e gestione aziendale, nonché nel campo dei metodi e delle tecniche della matematica finanziaria e attuariale, della matematica per le applicazioni economiche e della statistica; ii) acquisizione di approfondite conoscenze giuridiche di base nelle aree del diritto privato, pubblico e commerciale negli ambiti della gestione delle imprese e dell'economia; iii) acquisizione di conoscenze approfondite nei vari ambiti dell'economia e della gestione delle imprese industriali, bancarie, finanziarie e di servizi operanti a livello interno così come internazionale e dei relativi metodi quantitativi applicati a tali classi di imprese; iv) conoscenza in forma scritta e orale di almeno una lingua straniera e acquisizione degli strumenti informatici necessari allo svolgimento delle attività contemplate.
Il percorso formativo si articola nell’arco dei tre anni con l’obiettivo di consentire un apprendimento graduale e sistematico delle discipline economiche, matematico-statistiche, aziendali, giuridiche e storico-sociali ritenute indispensabili per consentire al laureato di operare con professionalità e flessibilità negli ambiti prima menzionati.
Nel corso del primo anno, dunque, vengono impartite le discipline di base di carattere statistico-quantitativo (Matematica generale e Statistica), economico (Microeconomia), aziendale (Economia e contabilità aziendale), giuridico (Diritto pubblico e Diritto privato)
L’apprendimento delle discipline ritenute indispensabili prosegue nel corso del secondo anno sviluppando e approfondendo il percorso formativo sulla base degli strumenti conoscitivi appresi l’anno precedente: vengono dunque impartite Macroeconomia ed Economia Pubblica (con riferimento alle discipline economiche), Matematica finanziaria (discipline matematico-statistiche), Ragioneria (discipline aziendali); Diritto commerciale e dell’economia (discipline giuridiche), Strumenti informatici per la ricerca economica e sociale.
Nel corso del terzo anno, il percorso formativo prosegue consentendo allo studente la scelta fra tre Percorsi: Percorso Economia; Percorso Economia e Finanza; Percorso Economia e Management.
Sono peraltro obbligatorie nei tre Percorsi Politica economica nonché una lingua straniera (a scelta tra Inglese e Francese). Due su tre percorsi (Percorso Economia; Percorso Economia e Finanza) prevedono inoltre un corso integrato di Storia dell’economia e del Pensiero Economico, mentre il Percorso Economia e Management prevede Storia economica contemporanea.
Il Percorso Economia prevede come materia obbligatoria Econometria; 2 insegnamenti di carattere economico a scelta tra 4 (Economia del Lavoro; Economia dello Sviluppo; Economia internazionale; Economia Monetaria); 1 insegnamento di carattere aziendale a scelta fra 2 (Finanza aziendale o Economia manageriale). Vi è inoltre la scelta di 1 insegnamento tra le seguenti discipline: Geografia economica; Sociologia; Economia industriale; Econometria e Statistica applicata)
Il Percorso Economia e Finanza prevede come materie obbligatorie Finanza aziendale (al II anno), Econometria, Economia Finanziaria ed Economia monetaria; nonché un insegnamento a scelta fra 2: Sociologia e Economia degli Intermediari finanziari.
Il Percorso Economia e Management prevede come materie obbligatorie Geografia economica (II anno); un corso integrato di Economia manageriale e industriale (III anno); Finanza aziendale e Sociologia. A questi va aggiunto un insegnamento a scelta, rispettivamente tra Economia del lavoro e Storia delle teorie d’impresa.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

I laureati devono conseguire conoscenze e capacità di comprensione ad un livello post secondario e devono essere in grado di comprendere, anche mediante la lettura di testi specialistici, l'attuale evoluzione del dibattito in campo economico. In particolare, i laureati devono dimostrare l'acquisizione di strumenti metodologici e di conoscenze economiche, aziendali e giuridiche che consentano di comprendere le implicazioni macro e micro-economiche delle scelte individuali e collettive, in ambito sia privato, sia pubblico. Il test di ingresso alla Facoltà costituisce, oltreché uno strumento di verifica, il primo parametro su cui lo studente misura le proprie competenze e conoscenze. Le esercitazioni che accompagnano gli insegnamenti più impegnativi, costituiscono anche un momento di autovalutazione delle conoscenze acquisite durante le lezioni. Il rigore logico delle lezioni frontali richiede un approfondimento personale del metodo di studio; gli eventuali elaborati personali, richiesti nell'ambito di alcuni insegnamenti, forniscono allo studente ulteriori occasioni per ampliare le proprie conoscenze ed affinare la propria capacità di comprensione, approfondimento critico e comunicazione scritta, e possono altresì costituire elementi aggiuntivi per la valutazione e il superamento dell'esame. Infine, nell'ambito della preparazione della prova finale, l'analisi e la rielaborazione critica dei contributi scientifici richiesta per affrontare tematiche di tipo applicato costituiscono un ulteriore strumento di acquisizione di capacità di conoscenza e di comprensione.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

I laureati devono essere capaci di applicare professionalmente le loro conoscenze e la loro capacità di comprensione. Inoltre devono possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi nel proprio campo di studi. In particolare, i laureati devono dimostrare la capacità di applicare le conoscenze acquisite alla formulazione e soluzione di problemi economici – anche in condizioni di incertezza - in ambiti diversi. I laureati devono quindi essere in grado di razionalizzare i problemi in termini di obiettivi in presenza di vincoli, di applicare gli strumenti quantitativi appresi e di inquadrare i problemi nel contesto economico-sociale di riferimento. L'impostazione didattica comune a tutti gli insegnamenti prevede che la formazione teorica sia accompagnata da esempi, applicazioni, lavori individuali e di gruppo che sollecitino la partecipazione attiva, l'attitudine propositiva, la capacità di elaborazione autonoma e di comunicazione dei risultati del lavoro svolto.

Autonomia di giudizio: 

I laureati in "Economia e Commercio" devono essere in grado di raccogliere, organizzare e interpretare le informazioni quantitative e qualitative rilevanti per il problema economico oggetto di analisi e di trarre da queste opinioni, giudizi e valutazioni autonome. I laureati devono essere in grado di difendere le loro opinioni mediante un corretto utilizzo dei principi fondamentali del ragionamento economico. Il principale momento di verifica di questa capacità di giudizio sarà costituita dalla prova finale, ma altri momenti di monitoraggio saranno le esercitazioni, gli elaborati scritti previsti da alcuni corsi e l'attività di tutorato.

Abilità comunicative: 

I laureati devono essere in grado di comunicare idee, informazioni, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti anche utilizzando moderne tecniche di presentazione. Si richiede ai laureati di sapere comunicare in modo chiaro e rigoroso, e.g. le conclusioni devono chiaramente discendere dalle ipotesi di partenza. Questa competenza sarà acquisita attraverso attività seminariali all'interno dei corsi avanzati, attraverso specifiche attività di laboratorio, e attraverso la redazione guidata dell'elaborato della prova finale. La possibilità di partecipare a stage, tirocini e soggiorni di studio all'estero completano lo sviluppo delle abilità comunicative dello studente. Il principale momento di verifica delle abilità comunicative sarà costituito dalla prova finale, benchè non mancheranno altri momenti di monitoraggio in itinere, vale a dire le prove di esame relative ai singoli moduli didattici.

Capacità di apprendimento: 

I laureati devono aver sviluppato le capacità di apprendimento in ciascun ambito disciplinare che sono loro necessarie per intraprendere con un alto grado di autonomia gli studi successivi nelle classi LM-16, LM-56 e LM-77. Inoltre le conoscenze acquisite nel corso di laurea consentiranno ai laureati di poter utilmente beneficiare del potenziale di conoscenze disponibile in ambito lavorativo, di natura sia formale (corsi di formazione), sia informale ("learning on the job"). Questo con riferimento al lessico, alle problematiche e alle metodologie di analisi e soluzione comunemente adottate dalle organizzazioni economiche. Al fine di consentire allo studente di verificare continuamente i risultati conseguiti e di migliorare la capacità di apprendimento, viene attribuito molto rilievo al lavoro personale attraverso un'attenta suddivisione delle ore tra apprendimento frontale e studio personale. Una rigorosa impostazione metodologica degli insegnamenti, l'elaborazione della prova finale, la possibilità di partecipazione a stage, laboratori e tirocini sono i principali momenti previsti nel percorso formativo che contribuiranno congiuntamente a sviluppare la capacità di apprendimento degli studenti.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI PRIMO LIVELLO IN ECONOMIA E COMMERCIO / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “DOTTORE”

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste in un breve elaborato scritto - redatto sotto la guida di un relatore - in cui emerga la capacità di applicare ad un problema economico le conoscenze apprese nei tre anni di corso. Il peso attribuito nel piano degli studi a questa prova in termini di CFU è commisurato all'impegno richiesto allo studente per l'approfondimento della problematica in questione. L'elaborato può essere redatto in lingua italiana o, in accordo con il relatore, in lingua straniera.
L'elaborato viene esaminato preliminarmente da una Commissione composta da tre docenti (compreso necessariamente il relatore) del Corso di laurea. Il titolo è conferito da un'apposita Commissione nominata dal Direttore del Dipartimento. Il regolamento didattico del corso di laurea specifica la composizione delle due commissioni in parola.