sezioni

SCIENZE STRATEGICHE E DELLA SICUREZZA

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
055702
Tipo di corso: 
Laurea
Classe di laurea: 
L/DS - Classe delle lauree in Scienze della difesa e della sicurezza
Dipartimento di afferenza: 
CULTURE, POLITICA E SOCIETA'
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso programmato locale

Insegnamenti

ECONOMICO-AMMINISTRATIVO

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

LOGISTICO

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

POLITICO-ORGANIZZATIVO

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo di Scuola Superiore e Titolo straniero
2 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Magistrale
3 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea
4 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea di Primo Livello
5 - Titolo di Scuola Superiore
6 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Specialistica

Test di ammissione: 
https://esse3.unito.it/Admission/DettaglioConcorsi.do?cds_id=11001&aa_off_id=201...

ECONOMICO-AMMINISTRATIVO

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

LOGISTICO

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

POLITICO-ORGANIZZATIVO

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Obiettivi formativi

Il corso di laurea Interdipartimentale in Scienze strategiche offre una preparazione culturale multidisciplinare (storico-politologica, socio-antropologica, giuridica, tecnico-scientifica, economico-gestionale), per operare con incarichi di gestione e coordinamento (politico-relazionale, amministrativo-gestionale, logistico) in settori in gran parte legati alle nuove dimensioni e ai profili, anche civili, assunti dalle questioni della sicurezza negli ambiti:
- Della sicurezza interna ed esterna
- Della tutela del territorio nazionale e dei suoi beni materiali e immateriali,
- Della tutela degli interessi strategici ed economico finanziari dello stato italiano e dell’Unione Europea, della gestione e direzione di sistemi organizzati complessi (anche in settori non specificamente legati alla sicurezza)
La formazione dei laureati in Scienze strategiche punterà ad associare ad una solida formazione di base, conoscenze, abilità e competenze sviluppate attraverso insegnamenti e attività che li pongano a contatto con strutture e organizzazioni chiamate ad operare nei settori della difesa, della sicurezza, della tutela del territorio e dei diritti umani.

Il corso di laurea risponde all'esigenza di creare, in ambito civile, professionalità con una spiccata consapevolezza e conoscenza degli aspetti tecnici, giuridici, storico-politici, sociali, antropologici ed economici che afferiscono alla sfera della sicurezza nell'attuale scenario internazionale.
Il settore della difesa e sicurezza vede infatti una trasformazione profonda che interessa tanto le istituzioni militari quanto rinnovati segmenti del mondo civile, delle istituzioni governative, delle organizzazioni internazionali e nazionali non governative, delle aziende che si muovono su molti terreni collegati alla gestione di questi aspetti. Non solo la protezione del territorio si è orientata a sviluppare apposite ed importanti strutture civili, ma anche gli ambiti internazionali della difesa e della sicurezza hanno visto una fortissima implementazione dell'incontro tra funzioni propriamente militari e competenze civili.
II corso di laurea in scienze strategiche e della sicurezza guarda a questo ampio campo di intervento proponendosi di sviluppare, a diversi livelli e secondo diversificati profili, conoscenze e abilità per professionalità, in campo civile, nuove o rinnovate, capaci di rispondere alle complesse problematiche indicate.
Gli studenti dovranno acquisire la conoscenza del contesto storico, socio-culturale, geografico in cui si troveranno a operare o con cui dovranno dialogare. Essi dovranno inoltre sviluppare le capacità di comunicazione, non solo linguistica, in ambito internazionale per poter interagire efficacemente con le istituzioni nazionali e internazionali, con le popolazioni locali e con gli operatori privati che operano in questi ambiti.
I laureati del corso di laurea dovranno controllare gli aspetti giuridici che connotano i temi della sicurezza in chiave internazionale oltre che nazionale, le dinamiche economiche che a questi si intrecciano, consolidando anche una adeguata conoscenza dei loro aspetti tecnologici e scientifici.
Alle acquisizioni in termini di conoscenza dovrà affiancarsi la maturazione di abilità operative e di concreto problem solving allo scopo di sviluppare specifiche e peculiari competenze.
Il percorso formativo si sviluppa così su un triennio volto a fissare solide conoscenze di base, valorizzando la prospettiva multidisciplinare e introducendo l'approccio diversificato a nodi problematici condivisi da diverse discipline affini. Conoscenze scientifiche si affiancano ad una formazione giuridica di base, a fondamenti storico-politologici e delle scienze sociali e alle conoscenze linguistiche.
Il terzo anno completa questo percorso favorendo la definizione di profili orientati ad una qualificazione politologico-organizzativa a forte connotazione internazionale, ad una qualificazione tecnico-logistica e ad una economico-gestionale. Sono previste qualificate attività di tirocinio presso enti militari, istituzioni ed enti territoriali ed economici. Nell'ambito delle scienze politologiche e strategiche della attività caratterizzanti, fino a un massimo di 6 cfu, potranno essere previste attività teorico-pratiche e professionalizzanti, in modo coordinato con le attività di tirocinio, per rispondere alle esigenze dei singoli profili. Una particolare attenzione, in chiave di internazionalizzazione della formazione, viene dedicata agli scambi Erasmus.
Il Corso di laurea in scienze strategiche e della sicurezza ha come riferimento preferenziale la Laurea Magistrale in Scienze Strategiche ma fornisce i requisiti per un ampio numero di lauree magistrali di tipo politologico-internazionalistico o anche economico-gestionale.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Il corso di laurea in scienze strategiche e della sicurezza offre una preparazione culturale multidisciplinare (storico-politologica, socio-antropologica, giuridica, tecnico-scientifica, economico-gestionale), per operare con incarichi di gestione e coordinamento (politico-relazionale, amministrativo-gestionale, logistico) in settori in gran parte legati alle nuove dimensioni e ai profili, anche civili, assunti dalle questioni della sicurezza.

I laureati in Scienze strategiche e della sicurezza dovranno acquisire la conoscenza del contesto storico, socio-culturale, geografico in cui si troveranno a operare o con cui dovranno dialogare. Essi dovranno inoltre sviluppare le capacità di comunicazione, non solo linguistica, in ambito internazionale per poter interagire efficacemente con le istituzioni nazionali e internazionali, con le popolazioni locali e con gli operatori privati che operano in questi ambiti.

I laureati del corso dovranno controllare gli aspetti giuridici che connotano i temi della sicurezza in chiave internazionale oltre che nazionale, le dinamiche economiche che a questi si intrecciano, consolidando anche una adeguata conoscenza dei loro aspetti tecnologici e scientifici.

A partire da questa formazione di base si definiranno profili connotati da una qualificazione politologico-organizzativa a forte connotazione internazionale, ad una qualificazione tecnico-logistica e ad una economico-gestionale.
Le metodologie didattiche includeranno lezioni frontali, didattica online, attività seminariali ed esercitazioni volte a stimolare un più diretto coinvolgimento degli studenti.
La verifica dei risultati di apprendimento attesi sarà eseguita tramite diverse forme, esami scritti e/o orali con eventuali prove intermedie, relazioni scritte e/o presentazioni orali, prove pratiche, a seconda della attività didattica.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Alle acquisizioni in termini di conoscenza dovrà affiancarsi la maturazione di abilità operative e di concreto problem solving allo scopo di sviluppare specifiche e peculiari competenze. Ciò anche attraverso insegnamenti e attività che li pongano a contatto diretto con strutture e organizzazioni chiamate ad operare nei settori della difesa, della sicurezza, della tutela del territorio e dei diritti umani. I laureati in Scienze strategiche e della Sicurezza dovranno essere in grado di sviluppare un'analisi giuridica di base delle questioni poste, di verificare gli aspetti tecnologico scientifici dei problemi inerenti la loro area di interesse; di valutare i contesti in cui operano integrando gli apporti di diverse discipline nella loro interpretazione. La verifica dei risultati rientrerà tanto nelle prove di esame condotte in forma semistrutturata e non strutturata appositamente impostate, quanto attraverso le attività seminariali e i lavori di gruppo.

Autonomia di giudizio: 

I laureati in Scienze strategiche e della sicurezza dovranno maturare un adeguato senso critico per affrontare problemi complessi alla luce del contributo di conoscenze e approcci disciplinari diversi. Dovranno essere in grado di selezionare
Fonti e dati per un'adeguata impostazione dei problemi formulando in maniera consapevole e autonoma giudizi e ipotesi di interpretazione. L'autonomia di giudizio e le capacità critiche che ne derivano sono sviluppate all'interno dei singoli corsi attraverso un processo di interazione tra docente e discente, e attraverso forme di peer evaluation all'interno delle diverse modalità didattiche. Questa capacità critica sarà sollecitata anche in sede di verifica scritta o orale, impostate in modo da stimolare l'inquadramento interdisciplinare dei problemi, la selezione dei dati rilevanti e l'analisi di questi.

Abilità comunicative: 

Il Corso di laurea in Scienze Strategiche e della sicurezza permette l'acquisizione di competenze e strumenti per lo sviluppo di abilità comunicative e relazionali. In particolare il laureato deve acquisire capacità di:
- comunicare informazioni attinenti ai diversi campi disciplinari in cui si articola il corso di studi, anche utilizzando una o più lingue straniere;
- esprimere concetti e argomentazioni pertinenti, attingendo dalle conoscenze maturate nel corso di laurea, utilizzando opportunamente i linguaggi specialistici delle diverse discipline;
- redigere relazioni scritte, esposizioni orali e utilizzare gli strumenti di interazione multimediale.

Le attività interne agli insegnamenti punteranno a consolidare una adeguata capacità di comunicazione delle proprie conoscenze e acquisizioni sulla base di un appropriato linguaggio disciplinare favorendo anche attività di interazione cooperativa tra pari. Le attività seminariali e le prove di esame costituiscono gli strumenti di verifica dei risultati raggiunti, su base orale, scritta e di comunicazione multimediale.
La stesura della relazione finale assocerà allo sviluppo della capacità di organizzare la sintesi critica di un problema di relativa complessità, anche la sua efficace esposizione scritta e orale.
Al fine di sviluppare e consolidare la conoscenza delle lingue straniere previste, all'interno dei corsi vengono condotte apposite attività formative con relativa prova di verifica con lo scopo specifico di implementare e valutare la capacità di scambiare informazioni e concetti complessi, con profilo disciplinare, in ambito internazionale.

Capacità di apprendimento: 

Il laureato in Scienze strategiche e della sicurezza deve acquisire duttilità di approccio a diverse discipline e la capacità di verificare e ampliare le proprie conoscenze e competenze in ciascun settore.
Un metodo di lavoro rigoroso e consapevole, verificato attraverso le attività condotte negli insegnamenti e nelle prove di esame, deve diventare un patrimonio per la capacità di intraprendere in autonomia e con efficacia percorsi di studio e ricerca, formazione, lavoro, trasferendo le competenze acquisite in contesti diversi. La selezione delle risorse informative e delle fonti autorevoli per la conoscenza dei fenomeni, secondo una linea condivisa da tutti gli insegnamenti, sarà alla base di tali competenze. Conoscenze funzionali di tipo matematico, statistico, informatico, saranno alla base di una flessibile interazione con le dinamiche storiche ed economico sociali.
Tali capacità vengono verificate attraverso le diverse forme delle verifiche intermedie e finali, delle prove seminariali specificamente volte a sollecitare la costruzione di un'autonoma elaborazione dei problemi, nella attività di tirocinio e nella prova finale. Le abilità e competenze acquisite con i tirocini e le attività teorico-pratiche vengono verificate attraverso test, osservazioni dello studente da parte di un tutor dedicati, e prove pratiche.

Prova finale

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste in un elaborato originale su temi attinenti la classe di laurea e può integrare attività condotte nell’ambito di un tirocinio. La dissertazione va preparata sotto la guida di un relatore afferente al Corso di Laurea, a meno di specifica autorizzazione da richiedersi al CCL motivatamente e specificando la natura della dissertazione.

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