SCIENZE STRATEGICHE

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
055503
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM/DS - Classe delle lauree magistrali in Scienze della difesa e della sicurezza
Dipartimento di afferenza: 
MANAGEMENT
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea Magistrale
5 - Titolo straniero

Obiettivi formativi

Il corso di laurea magistrale in Scienze strategiche offre competenze multidisciplinari avanzate (negli ambiti storico-politologici, socio-antropologici, giuridici, tecnico-scientifici, economico-gestionali), per operare con incarichi di direzione, gestione e coordinamento (politico-relazionale, anche con una spiccata connotazione internazionale, amministrativo-gestionale, logistico) in settori in gran parte legati alle nuove dimensioni e ai profili, anche civili, assunti dalle questioni della sicurezza nei settori:
- Della sicurezza interna ed esterna
- Della tutela del territorio nazionale e dei suoi beni materiali e immateriali,
- Della tutela degli interessi strategici ed economico finanziari dello stato italiano e dell’Unione Europea, della gestione e direzione di sistemi organizzati complessi (anche in settori non specificamente legati alla sicurezza)
La formazione dei laureati magistrali in Scienze strategiche punterà a sviluppare conoscenze e competenze specializzate maturate attraverso insegnamenti e attività che li pongano a contatto con le problematiche e l’esperienza di strutture e organizzazioni chiamate ad operare nei settori della difesa, della sicurezza, della tutela del territorio e dei diritti umani.

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Strategiche risponde all'esigenza di creare professionalità civili di livello direttivo con una spiccata consapevolezza e conoscenza degli aspetti tecnici, giuridici, storico-politici, sociali, antropologici ed economici che afferiscono alla sfera della sicurezza nell'attuale scenario internazionale, orientandosi eventualmente anche a specifici percorsi di ricerca in ambito accademico o presso agenzie internazionali e think tank.

Il settore della difesa e sicurezza vede una trasformazione profonda che interessa tanto le istituzioni militari quanto rinnovati segmenti del mondo civile, delle istituzioni governative, delle organizzazioni internazionali e nazionali non governative, delle aziende che si muovono su molti terreni collegati alla gestione di questi aspetti. Non solo la protezione del territorio si è orientata a sviluppare apposite ed importanti strutture civili, ma anche gli ambiti internazionali della difesa e della sicurezza hanno visto una fortissima implementazione dell'incontro tra funzioni propriamente militari e competenze civili.

La Laurea Magistrale in Scienze strategiche guarda a questo ampio campo di intervento proponendosi di sviluppare, a diversi livelli, e secondo diversificati profili, conoscenze avanzate per la ricerca, e abilità e competenze per professionalità civili nuove capaci di rispondere alle complesse problematiche indicate. L’area del funzionariato delle grandi organizzazioni internazionali, delle strutture governative e non governative operanti nel settore internazionale, quella degli operatori delle aziende private a forte vocazione internazionale, le funzioni dirigenti in organismi orientati alla difesa del territorio e o alla gestione della sicurezza di sistemi complessi sono tutti contesti di approdo degli obiettivi formativi del corso
Gli studenti dovranno specializzare le loro conoscenze in ambito storico-istituzionale e politologico, misurandosi con le trasformazioni delle relazioni internazionali, delle istituzioni militari e della gestione dei conflitti, approfondendone anche le implicazioni economiche e giuridiche. Non mancherà lo sviluppo di conoscenze relative agli aspetti sociologici, tecnici e gestionali delle grandi organizzazioni, in particolare militari ma anche amministrative o dell'economia privata.
Sarà possibile sviluppare profili orientati ad una qualificazione politologica, internazionalistica, logistica o economico amministrativa.
I laureati del corso di laurea dovranno controllare gli aspetti giuridici che connotano i temi della sicurezza in chiave internazionale oltre che nazionale e le dinamiche economiche che a questi si intrecciano, perfezionando la conoscenza e la capacità di porsi in relazione con istituzioni, organizzazioni ed imprese di respiro internazionale e con le problematiche generali che l’attuale scenario propone, in particolare in rapporto alle funzioni della sicurezza nei suoi vari aspetti. Si dovrà perseguire una consapevole gestione delle relazioni interculturali sul piano linguistico, simbolico e valoriale; capacità di orientamento nell’orizzonte delle istituzioni internazionali; capacità di mettere a fuoco le implicazioni giuridiche dei problemi da affrontare; capacità di analisi, progettazione e sviluppo tenendo conto anche di diversificati approcci metodologici ai problemi.
Alcuni profili valorizzeranno le conoscenze nel campo gestionale e amministrativo delle grandi organizzazioni e quelle relative alla logistica di sistemi complessi
Una attenzione particolare sarà rivolta alla connotazione internazionale dei problemi affrontati. In questa chiave saranno proposti insegnamenti in lingua inglese utili a definire un profilo coerente ai canoni di condivisione europea previsti per i paesi aderenti al Bologna Process.
Con una ampiezza tipologica coerente con la diversificazione dei profili, che caratterizza l’intero biennio magistrale, è previsto lo svolgimento di qualificate attività di tirocinio presso enti militari, istituzioni ed enti territoriali ed economici.

Le attività e gli insegnamenti tenderanno a valorizzare gli aspetti interattivi, sviluppando la capacità di analisi e intervento degli studenti attraverso percorsi di problem solving, simulazioni, presentazioni e discussioni dirette di temi predisposti. Non mancheranno sollecitazioni a sviluppi orientati agli approfondimenti in chiave di ricerca. In tutti i casi l'autonomia nella selezione delle fonti e nell'organizzazione della trattazione dei problemi saranno fortemente stimolate, allo scopo di sviluppare specifiche e peculiari competenze.
Con una ampiezza tipologica coerente con la diversificazione dei profili, che caratterizza l’intero biennio magistrale, e’ previsto lo svolgimento di qualificate attività di tirocinio presso enti militari, istituzioni ed enti territoriali ed economici.
La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso esami scritti e orali condotti in forma strutturata e semistrutturata, relazioni scritte e/o presentazioni orali nel corso di attività seminariali
Il ciclo formativo si conclude con una dissertazione di laurea che deve affinare le capacità di indagine, analisi e rielaborazione originale dello studente sulla base di standard scientifici. La prova, che deve svilupparsi a partire da un progetto seguito da uno o più tutor in coerenza col percorso e col profilo seguito, deve inoltre garantire l'acquisizione di adeguate capacità di argomentazione e competenze qualificate di comunicazione scritta.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Il corso di laurea magistrale in Scienze strategiche risponde all'esigenza di approfondire e specializzare la conoscenza degli aspetti tecnici, giuridici, storico-politici, sociali, economici e strategici che afferiscono all'area della difesa e della sicurezza in diversi contesti, aprendo la strada , pur con un terreno comune di tipo giuridico, sociologico, politico-istituzionale , economico e tecnico, diversificati orizzonti applicativi.
Un profilo politologico e uno internazionalistico svilupperanno la conoscenza dei sistemi internazionali anche nel loro inquadramento giuridico, la storia e la gestione dei conflitti con una particolare attenzione all'evoluzione delle strutture militari e della sicurezza. I profili logistico ed economico amministrativo consolideranno la strumentazione matematico formale, le competenze informatiche e ingegneristiche e quelle tecnico gestionale dei rispettivi ambiti
Le conoscenze specifiche e la capacità di comprensione ed inquadramento dei problemi saranno oggetto di verifiche attraverso una impostazione interattiva degli insegnamenti e l’attività seminariale. La verifica delle conoscenze e la padronanza di queste come strumenti di interpretazione sarà condotta attraverso le eventuali prove intermedie e gli esami finali con sollecitazioni di tipo strutturato, semistrutturato o aperto.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Alle acquisizioni in termini di conoscenza dovrà affiancarsi il pieno consolidamento di abilità operative e di inquadramento e risoluzione di problemi allo scopo di garantire specifiche competenze. Ciò anche attraverso insegnamenti e attività che pongano gli studenti a contatto diretto con strutture e organizzazioni chiamate ad operare nei settori della difesa, della sicurezza, della tutela del territorio e dei diritti umani. La verifica delle situazioni, la capacità di selezionare e raccogliere le informazioni qualificate, l’attitudine ad inserire i singoli problemi in un contesto più vasto ed all’interno di un processo, storico e/o operativo, costituiscono risultati dell’apprendimento che saranno oggetto di verifica mettendo in a frutto sia le attività di tirocinio, sia le occasioni offerte dalle attività di laboratorio o esercitazione.

Autonomia di giudizio: 

I laureati in Scienze strategiche svilupperanno le capacità di documentazione, analisi e interpretazione, di problemi complessi su solide basi metodologiche, mettendo a frutto tanto la prospettiva multidisciplinare degli insegnamenti, quanto una autonomia di giudizio stimolata dalle modalità interattive della didattica e dall'impostazione delle prove di esame.
Le attività e gli insegnamenti tenderanno a valorizzare gli aspetti interattivi, sviluppando la capacità di analisi e intervento degli studenti attraverso percorsi di problem solving, simulazioni, presentazioni e discussioni dirette di temi predisposti. Non mancheranno sollecitazioni a sviluppi orientati agli approfondimenti in chiave di ricerca. In tutti i casi l’autonomia nella selezione delle fonti e nell'organizzazione della trattazione dei problemi saranno fortemente stimolate, allo scopo di sviluppare specifiche e peculiari competenze

Abilità comunicative: 

Le attività interne agli insegnamenti punteranno a consolidare una adeguata capacità di comunicazione delle proprie conoscenze e acquisizioni, e di interazione cooperativa.
il laureato deve acquisire capacità di:
- comunicare informazioni attinenti ai diversi campi disciplinari in cui si articola il corso di studi, anche utilizzando una o più lingue straniere;
- esprimere concetti e argomentazioni pertinenti, attingendo dalle conoscenze maturate nel corso di laurea, utilizzando opportunamente i linguaggi specialistici delle diverse discipline;
- redigere relazioni scritte, esposizioni orali e utilizzare gli strumenti di interazione multimediale.
Le prove di esame e le attività seminariali costituiranno occasioni di perfezionamento e di verifica.
La stesura della relazione finale assocerà allo studio di un problema complesso anche la capacità di una sua efficace esposizione scritta e orale.

Capacità di apprendimento: 

Il laureato magistrale deve consolidare e finalizzare un approccio multidisciplinare ai problemi, sviluppando una adeguata duttilità nell'apprendimento.
Un metodo di lavoro rigoroso e consapevole, verificato attraverso le attività condotte negli insegnamenti e nelle prove di esame, deve diventare un patrimonio per la capacità di intraprendere in autonomia e con efficacia percorsi di studio e ricerca, formazione, lavoro, trasferendo le competenze acquisite in contesti diversi.
Le metodologie e gli strumenti didattici per conseguire i risultati attesi sono variegati: attività di gruppo, peer evaluation. building knowledge in presenza e in piattaforma, flipped classroom. Tali capacità vengono verificate attraverso le diverse forme delle verifiche intermedie e finali, delle prove seminariali specificamente volte a sollecitare la costruzione di un'autonoma elaborazione dei problemi, nella attività di tirocinio e nella prova finale. Le abilità e competenze acquisite con i tirocini e le attività teorico-pratiche vengono verificate attraverso test, osservazioni dello studente da parte di un tutor dedicati, e prove pratiche.

Prova finale

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste in un elaborato originale su temi attinenti la classe di laurea, e può configurarsi come integrazione di attività di ricerca ed esperienze operative condotte all’interno di un tirocinio. La prova deve svilupparsi a partire da un progetto seguito da uno o più tutor afferenti al corso di laurea, a meno di specifica autorizzazione da richiedersi al CCL, in coerenza col profilo formativo individuato. La dissertazione deve garantire l’acquisizione di adeguate capacità di argomentazione e competenze qualificate di comunicazione scritta.

Questa pagina è stata visitata 4 018 volte nell'ultimo anno. Fonte: Google Analytics.