sezioni

TECNICHE DI NEUROFISIOPATOLOGIA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DI NEUROFISIOPATOLOGIA)

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
070715
Tipo di corso: 
Laurea
Classe di laurea: 
L/SNT3 - Classe delle lauree in Professioni sanitarie tecniche
Dipartimento di afferenza: 
NEUROSCIENZE "RITA LEVI MONTALCINI"
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso programmato nazionale

Insegnamenti

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo di Scuola Superiore
2 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea
3 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea di Primo Livello
4 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Specialistica
5 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Magistrale
6 - Titolo di Scuola Superiore e Titolo straniero

Test di ammissione: 
https://esse3.unito.it/Admission/DettaglioConcorsi.do?cds_id=10370&aa_off_id=201...

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Obiettivi formativi

Il laureato in Tecniche di neurofisiopatologia, appartenente alla classe delle lauree delle professioni sanitarie tecniche, ai sensi della Legge 10 agosto 2000 n. 251, art. 3, comma 1, è l'operatore della professione sanitaria, dell'area tecnico-diagnostica, che svolge con autonomia le funzioni individuate dal profilo professionale ( D.M. n.183/1995 e successive modificazioni e integrazioni), e dallo specifico codice deontologico. Il laureato in Tecniche di neurofisiopatologia svolge la propria attività nell'ambito della diagnosi delle patologie del sistema nervoso, applicando direttamente, su prescrizione medica, le metodiche diagnostiche specifiche in campo neurologico e neurochirurgico (elettroencefalografia, elettroneuromiografia, poligrafia, potenziali evocati, ultrasuoni).Il laureato in tecniche di diagnostica neurofisiopatologica applica le metodiche più idonee per la registrazione dei fenomeni bioelettrici, con diretto intervento sul paziente e sulle apparecchiature ai fini della realizzazione di un programma di lavoro diagnostico-strumentale o di ricerca neurofisiologica predisposto in stretta collaborazione con il medico specialista; gestisce compiutamente il lavoro di raccolta e di ottimizzazione delle varie metodiche diagnostiche, sulle quali, su richiesta deve redarre un rapporto descrittivo sotto l'aspetto tecnico; ha diretta responsabilità nell'applicazione e nel risultato finale della metodica diagnostica utilizzata; impiega metodiche diagnostico-strumentali per l'accertamento dell'attività elettrocerebrale ai fini clinici e/o medico-legali;provvede alla predisposizione e controllo della strumentazione delle apparecchiature in dotazione.Il laureato in Tecniche di neurofisiopatologia può svolgere la propria attività in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale.
Il laureato in Tecniche di neurofisiopatologia durante il percorso formativo deve raggiungere le competenze professionali attraverso una formazione teorica e pratica, che includa anche l'acquisizione di competenze comportamentali, conseguite nel contesto lavorativo specifico del profilo professionale del Tecnico di neurofisiopatologia così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro applicazione nell'ambiente di lavoro. Il laureato in Tecniche di neurofisiopatologia deve essere inoltre dotato di un'adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentirgli sia la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi patologici che si sviluppano in età evolutiva, adulta e geriatrica, sui quali si focalizza l'intervento diagnostico, sia la massima integrazione con le altre professioni.
In particolare il laureato in Tecniche di neurofisiopatologia dovrà essere in grado di:
- applicare autonomamente, su prescrizione medica, le metodiche diagnostiche di neurofisiopatologia in campo neurologico, neurochirurgico e rianimatorio (elettroencefalografia, elettroneuromiografia, tecniche di stimolazione nervosa elettrica e magnetica utilizzate anche a finalità terapeutica, poligrafia, potenziali evocati, ultrasuoni, test cardiovascolari e test applicati al sistema nervoso autonomo) con diretto intervento sia sul paziente che sulle apparecchiature biomediche utilizzate;
- elaborare, in stretta collaborazione con il medico specialista o in équipe multidisciplinare, il programma di lavoro diagnostico-terapeutico strumentale o di ricerca neurofisiologica volto alla individuazione ed esecuzione delle metodiche neurofisiologiche che, sulla base delle evidenze scientifiche, siano più appropriate alle diverse situazioni, integrando le conoscenze teoriche con quelle pratiche;
- gestire con diretta responsabilità l'esecuzione delle metodiche neurofisiologiche, dalla preparazione e registrazione del paziente al lavoro di raccolta e di ottimizzazione dei dati rilevati;
- erogare metodiche diagnostico-strumentali per l'accertamento dell'attività elettrocerebrale ai fini clinici e/o legali;
- provvedere alla predisposizione e controllo ordinario della strumentazione delle apparecchiature biomediche in dotazione,nonché approvvigionamento del materiale di consumo;
- dimostrare capacità di stabilire relazioni con la persona, con la famiglia, con il contesto sociale e gli altri operatori, applicando correttamente i principi delle dinamiche relazionali;
- prendere decisioni in coerenza con le dimensioni legali che regolano la sanità e la professione;
- partecipare ai gruppi di lavoro per la costruzione di Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (P.D.T.A.);
- svolgere attività di studio, didattica e consulenza professionale, nei servizi sanitari ed in quelli dove si richiedono le sue competenze professionali;
- affrontare problemi scientifici non complessi, applicando la corretta metodologia scientifica, identificando il disegno sperimentale appropriato ed attuando una revisione critica della letturatura scientifica esistente;
- contribuire alla organizzazione delle attività, nel proprio ambito lavorativo, attraverso la definizione delle priorità, dell'appropriato utilizzo delle risorse a disposizione, assicurando continuità lavorativa ed utilizzando strumenti del controllo della qualità;
- conoscere ed applicare, per quanto di propria competenza, le norme di radioprotezione previste dalle direttive dell'Unione Europea (D.L.vo 26/05/2000 n°187);
- conoscere ed utilizzare, in modo adeguato, la lingua inglese e l'informatica per la comunicazione e l'attività professionale.

Descrizione del percorso formativo:
1° anno: finalizzato a fornire le conoscenze biofisiche, biomediche e igienico-preventive di base,i fondamenti della disciplina professionale volti anche all'acquisizione delle competenze tecniche elettro-neurofisiopatologiche di base.

2° anno: finalizzato all'approfondimento dei processi patologici che interessano il Sistema nervoso nelle diverse età della vita e delle metodiche diagnostiche di neurofisiopatologia applicate anche ad ambiti complessi. Sono previste esperienze di tirocinio in diversi contesti lavorativi, in cui lo studente può sperimentare le conoscenze e le tecniche apprese.

3° anno: finalizzato all'approfondimento delle indagini di neurofisiopatologia applicate agli studi neurofisiologici invasivi, sperimentali e di ricerca. Durante le esperienze di tirocinio, in contesti organizzativi complessi, lo studene può acquisire sia le competenze tecniche neurofisiologiche inerenti l'esercizio professionale, sia le capacità di lavorare in gruppo, sia una graduale autonomia e responsabilità professionale.

Al termine del percorso formativo il laureato in Tecniche di neurofisiopatologia avrà acquisito l'insieme delle conoscenze che costituiscono il bagaglio culturale, scientifico e relazionale necessario ad espletare, in autonomia e responsabilità, la professione sanitaria di Tecnico di neurofisiopatologia.
L'insieme delle conoscenze sarà conseguito mediante la partecipazione a lezioni frontali, esercitazioni di laboratorio professionale, seminari, esperienze di tirocinio con la supervisione di tutor, nonchè studio personale (biblioteca, banche dati) delle materie offerte dal Corso di studi.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

I laureati in Tecniche di neurofisiopatologia devono dimostrare conoscenze e capacità di comprensione nei seguenti campi:
- scienze biofisiche e biomediche per la comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia delle persone nelle diverse età della vita;
- scienze umane e psicosociali per la comprensione delle dinamiche relazionali, sia normali che patologiche, delle persone in situazioni di disagio psichico, sociale e di sofferenza fisica;
- scienze biotecnologiche per la comprensione delle apparecchiature biomediche in generale e, in particolare, quelle utilizzate nelle indagini di neurofisiologia clinica relativamente all'acquisizione, elaborazione, analisi ed archiviazione dei segnali bioelettrici;
- scienze e tecniche di neurofisiopatologia per la comprensione dei processi patologici che interessano il Sistema nervoso nelle diverse età della vita, sui quali si focalizza l'intervento diagnostico-terapeutico di neurofisiopatologia e per la comprensione, relativamente all'applicazione pratica, delle tecniche e metodologie neurofisiologiche applicate, a fini sia clinici che medico-legali (compreso l'accertamento e la certificazione della morte encefalica);
- scienze della prevenzione e dei servizi sanitari per la comprensione dei fattori di rischio e delle strategie di prevenzione finalizzati alla sicurezza degli operatori sanitari e degli utenti;
- scienze del management sanitario per la comprensione dell'organizzazione del Sistema Sanitario e degli aspetti legali ed etici inerenti la professione;
- discipline informatiche e linguistiche, con particolare approfondimento della lingua inglese, per la comprensione della letteratura scientifica internazionale, nei formati sia elettronico che cartaceo.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- laboratori didattici, esercitazioni con applicazione;
- lettura commentata di testi tecnico-scientifici.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

I laureati in Tecniche di neurofisiopatologia devono dimostrare capacità di applicare conoscenze e comprensione nei seguenti ambiti:
- integrare le conoscenze teoriche e le abilità tecnico-pratiche per espletare le metodiche diagnostiche di neurofisiopatologia;
- erogare le indagini neurofisiologiche, individuate dallo specifico profilo professionale (D.M.n°183/1995 e successive modificazioni e integrazioni), in modo sicuro, efficace e basate sulle evidenze;
- analizzare e interpretare in modo accurato i dati rilevati dalle apparecchiature biomediche utilizzate nelle indagini neurofisiologiche strumentali;
- gestire compiutamente il lavoro di raccolta e di ottimizzazione dei dati rilevati dalle apparecchiature neurofisiologiche utilizzate nell'espletamento delle varie metodiche diagnostiche;
- pianificare, in collaborazione con il medico o con il team interdisciplinare, l'erogazione delle tecniche neurofisiologiche atte alla valutazione della funzionalità nervosa durante gli interventi chirurgici, nelle Unità di terapia intensiva e negli studi neurofisiologici invasivi, sperimentali e di ricerca;
- pianificare, in collaborazione con l'équipe interprofessionale,la progettazione e realizzazione di percorsi diagnostici terapeutici assistenziali (PDTA);
- analizzare accuratamente il linguaggio medico per comprendere la documentazione relativa al paziente (cartella clinica, referto esami, prescrizione medica)al fine di ottimizzare l'applicazione delle varie metodiche di indagine diagnostica;
- mettere in pratica procedure per assicurare la qualità dell'intervento di diagnostica neurofisiopatologica durante l'espletamento della pratica professionale.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- esercitazioni con applicazione, laboratori professionali;
- tirocinio con la supervisione di tutor e progressiva assunzione di autonomia e responsabilità.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, relazioni sulle attività svolte, project-work;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso schede di valutazione strutturate che misurano atteggiamenti, comportamenti, abilità professionali tecnico-pratiche).

Autonomia di giudizio: 

I laureati in Tecniche di neurofisiopatologia devono dimostrare autonomia di giudizio attraverso le seguenti abilità:
- assumere decisioni di tipo tecnico-operatico relativamente alla metodologia neurofisiologica utilizzata, attraverso un approccio di risoluzione dei problemi;
- elaborare, come singolo operatore o in équipe, il programma di lavoro diagnostico-strumentale scegliendo ed applicando metodologie e tecniche neurofisiologiche idonee al caso clinico, secondo le migliori evidenze scientifiche possibili e reperibili, e sulla base delle linee guida internazionali;
- assumere le responsabilità e rispondere del proprio operato durante la pratica professionale nel rispetto delle normative di riferimento, professionale, giuridica, sanitaria e deontologica;
- analizzare i problemi organizzativi e proporre soluzioni.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- discussione di casi;
- tirocinio con la supervisione di tutor e progressiva assunzione di autonomia e responsabilità;
- sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso schede di valutazione strutturate sulla pratica professionale).

Abilità comunicative: 

I laureati in Tecniche di neurofisiopatologia devono sviluppare le seguenti abilità comunicative:
- utilizzare la comunicazione in modo chiaro, conciso e professionale con gli utenti di tutte le età , sapendo anche tradurre il linguaggio tecnico in maniera comprensibile;
- utilizzare modalità di comunicazione appropriate con altri professionisti, nei contesti scientifici internazionali, al fine di veicolare idee, problemi e soluzioni;
- negoziare e gestire i conflitti interpersonali.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- discussione di casi;
- tirocinio con la supervisione di tutor, con sesssioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze relazionali con gli utenti e con l'équipe.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- feedback di valutazione durante il tirocinio con l'utilizzo di schede strutturate sugli aspetti comunicativi nella pratica professionale;
- esami scritti e orali con simulazione sulle competenze relazionali.

Capacità di apprendimento: 

I laureati in Tecniche di neurofisiopatologia devono sviluppare le seguenti capacità di autoapprendimento:
- sviluppare abilità di studio indipendente;
- dimostrare capacità di autovalutazione relativamente alle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento;
- dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione delle conoscenze all'interno di un gruppo di lavoro:
- dimostrare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi della pratica professionale, selezionando in modo critico fonti di E.B.P.( evidence based practice);
- dimostrare capacità di interpretazione critica e di applicazione dei risultati della ricerca.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- apprendimento basato sui problemi (PBL);
- utilizzo di piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente relativamente al suo percorso di tirocinio;
- lezioni finalizzate alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano sia in inglese.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- report su mandati di ricerca specifica, project-work;
- supervisione tutoriale sul percorso di tirocinio;
- qualità nella presentazione di elaborati.

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: LM, M1.

I laureati in Tecniche di Neurofisiopatologia possono trovare occupazione nell'ambito del S.S.Regionale (v.contratto nazionale sanità), nelle strutture private e convenzionate con il S.S.R., sia in regime di dipendenza che libero professionale.
In particolare gli sbocchi occupazionali sono individuabili:
- nelle A.S.L., nelle Aziende ospedaliere, nelle Aziende ospedaliero-universitarie;
- negli Istituti di ricerca, nei Centri di riabilitazione;
- nelle case di cura, ospedali, cliniche private e convenzionate con il S.S.N.;
- negli ambulatori medici e polispecialistici, negli studi professionali individuali o associati.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI PRIMO LIVELLO IN TECNICHE DI NEUROFISIOPATOLOGIA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DI NEUROFISIOPATOLOGIA) / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “ DOTTORE”

Caratteristiche della prova finale: 

Ai sensi dell'art. 7 del Decreto Interministeriale 19 febbraio 2009, la prova finale, con valore di esame di Stato abilitante, ex art. 6 del decreto legislativo n. 502/1992 e successive modificazioni, si compone di:
a) una prova pratica, nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.
Il punteggio finale è espresso in centodecimi.
La prova è organizzata, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, di concerto con il Ministro della Salute, in due sessioni definite a livello nazionale.
È prevista la possibilità per lo studente di redigere l'elaborato in lingua inglese.

Questa pagina è stata visitata 4 201 volte nell'ultimo anno. Fonte: Google Analytics.