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CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
008717
Tipo di corso: 
Laurea
Classe di laurea: 
L-27 - Classe delle lauree in Scienze e tecnologie chimiche
Dipartimento di afferenza: 
CHIMICA
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

CHIMICA

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

CHIMICA INDUSTRIALE

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo di Scuola Superiore
2 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea
3 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea di Primo Livello
4 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Magistrale
5 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Specialistica
6 - Titolo di Scuola Superiore e Titolo straniero

CHIMICA

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

CHIMICA INDUSTRIALE

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi specifici del Corso di Laurea Triennale in Chimica e Tecnologie Chimiche sono orientati verso una solida formazione di base nella pluralità delle discipline chimiche. Tra gli scopi vi è quello di consentire l’inserimento del laureato nelle attività lavorative e professionali dell’ambito chimico e chimico industriale che richiedono (i) familiarità col metodo scientifico, (ii) capacità di utilizzo delle teorie e delle metodologie chimiche correnti e conoscenza di quelle innovative e (iii) capacità di impiegare attrezzature complesse. E’ altresì obiettivo del Corso lo sviluppo da parte dello studente di metodologie di apprendimento e di studio che lo rendano idoneo ad affrontare problematiche nuove incontrate durante la vita professionale (apprendimento continuo) e/o corsi Universitari di secondo livello.
Il Corso di Laurea in Chimica e Tecnologie Chimiche fornirà le conoscenze di base della chimica inorganica, organica, fisica, analitica, biologica e delle risorse. Sarà inoltre dato rilievo agli aspetti di base della chimica dell'ambiente, ai principi dello sviluppo sostenibile, della "green chemistry" e delle nuove normative comunitarie sulla classificazione e valutazione del rischio delle sostanze chimiche.
In coerenza con gli obiettivi qualificanti della classe L-27, gli obiettivi formativi specifici del laureato in Chimica e Tecnologie Chimiche riguardano:
1. La conoscenza di tutti gli strumenti e teorie della matematica, della statistica, dell'informatica e della fisica che sono propedeutici in qualsiasi ambito scientifico e tecnologico.
2. Un'approfondita conoscenza dei settori di base della chimica (analitica, inorganica, organica, chimica-fisica) e di alcuni settori a maggiore interdisciplinarietà (dell'ambiente, degli intermedi e dei prodotti industriali, biologica), in modo da acquisire abilità e competenze nell'interpretazione dei fenomeni e delle reazioni chimiche in sistemi macroscopici, anche relazionandoli alle proprietà atomiche e molecolari.
3. Conoscenza delle operazioni fondamentali del laboratorio chimico.
4. La conoscenza della teoria e del funzionamento della strumentazione chimica di base e conoscenza della strumentazione chimica più avanzata per indagini analitiche, morfologiche e strutturali della materia.
5. La conoscenza delle metodiche sperimentali di base per la sintesi, isolamento, purificazione e caratterizzazione di elementi e composti chimici
6. La conoscenza di metodiche sperimentali per la preparazione e la caratterizzazione di sistemi chimici omogenei ed eterogenei anche complessi (comparti ambientali, prodotti, merci).
7. La conoscenza di metodiche di base per la raccolta, l'elaborazione e l'analisi dei dati, anche dal punto di vista statistico e con sistemi informatici, capacità di esprimere in modo corretto l'incertezza di misura e di prendere decisioni conseguenti.
8. La conoscenza delle risorse disponibili di materia e di energia e dei principali processi di trasformazione per l'ottenimento degli intermedi chimici di base.
9. La conoscenza delle nozioni di base sulla sicurezza dei laboratori e degli ambienti di lavoro in genere, inclusi quelli industriali.
10. La conoscenza e la capacità di usare una lingua dell'Unione Europea, in aggiunta all'italiano, nell'ambito delle attività e dei rapporti professionali.
11. La capacità di effettuare ricerche bibliografiche anche avvalendosi di banche dati e reti informatiche.
Il percorso formativo prevede un periodo in cui saranno forniti allo studente i fondamenti delle varie discipline chimiche, assieme agli indispensabili strumenti fisici e matematici necessari per affrontarli con rigore scientifico. Tali fondamenti consistono nella conoscenza dei principi di base della chimica, della struttura atomica, del legame chimico, delle proprietà periodiche e della chimica degli elementi dei gruppi principali; nello studio della materia e delle sue fonti in relazione a composizione, struttura, reattività e proprietà; in nozioni sulla struttura, le caratteristiche generali e la reattività dei principali composti organici e sulla loro nomenclatura; delle metodologie analitiche classiche e delle metodologie strumentali più importanti, con l’elaborazione e validazione dei dati e metodi; l’introduzione alle metodologie analitiche avanzate e all'elaborazione multivariata dei dati; nella conoscenza della chimica dei composti metallici e polimerici.
Il Corso di laurea si può differenziare, particolarmente al terzo anno, in percorsi didattici alternativi, che prevedono la possibilità di approfondire gli aspetti metodologici della chimica di base o rivolgersi più specificamente alle tematiche di tipo industriale.
L’approfondimento delle tematiche della chimica di base è rivolto ai suoi aspetti teorici, metodologici e strumentali. Attraverso le materie affini ed integrative si completerà la preparazione, anche tenendo conto delle esigenze in continua evoluzione del territorio, delle opportunità occupazionali locali e delle trasformazioni possibili della società, su materie non incluse nelle attività di base e caratterizzanti (per esempio, approfondimenti di chimica dei materiali, farmaceutica, agraria, geochimica e cristallografia).
Adeguato spazio verrà dato all’approfondimento dello studio di una lingua straniera.
L'approfondimento delle tematiche della chimica industriale è specificamente finalizzato alla conoscenza degli aspetti fondamentali degli impianti, dei processi e dei prodotti chimici, anche in riferimento alle problematiche ambientali ed energetiche ad essi connesse. Lo scopo è fornire una conoscenza di base dei diversi ambiti della chimica industriale (sia inorganica che organica) nei suoi vari aspetti (fondamentali, teorici e sperimentali) con particolare riferimento ai settori produttivi più sviluppati nella regione Piemonte.

La didattica del Corso di Laurea in Chimica e Tecnologie Chimiche potrà essere svolta nelle seguenti forme:
1. lezioni frontali in aula, eventualmente coadiuvate da strumenti audiovisivi multimediali;
2. esercitazioni, numeriche e di altro tipo, in aula;
3. sperimentazioni in laboratorio, a banco singolo e a banco multiplo, ed esercitazioni in aula informatica;
4. tirocini individuali o di gruppo presso strutture esterne all'Università, o soggiorni presso altre Università italiane o straniere, anche nel quadro di accordi internazionali;
5. eventuale sperimentazione anche di forme di didattica a distanza (e-learning, teledidattica, ecc.).
Per alcune attività didattiche (in particolare le esercitazioni di laboratorio) sono previsti obblighi di frequenza.
Sono inoltre previste iniziative finalizzate alla conoscenza diretta di alcune realtà e problematiche territoriali, quali visite a laboratori, centri di ricerca, industrie e impianti chimici, attività seminariali svolte su base volontaria da ricercatori e operatori del mondo del lavoro, da rappresentati dell'Ordine o delle Divisioni della Società Chimica.
Nel corso dei periodi didattici sono anche previste attività tutoriali.
L'attività didattica di ciascun anno verrà ripartita in un congruo numero di periodi didattici in modo tale da distribuire nel modo più uniforme possibile i carichi didattici e rispettare le propedeuticità, con interposte sessioni di verifica intermedia e/o di esame.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Il laureato in Chimica e Tecnologie Chimiche deve:
-possedere un'approfondita conoscenza degli elementi chimici e del legame chimico e sapere correlare gli aspetti strutturali alle proprietà dei composti chimici;
-sapere effettuare misure sperimentali sulla materia e analizzare e interpretare i dati ricavati attraverso l'impiego di modelli e/o teorie appropriati;
-avere una conoscenza teorico-pratica delle principali metodologie di sintesi e caratterizzazione spettroscopica di composti organici e inorganici;
-conoscere e sapere applicare le metodologie classiche e strumentali della chimica analitica all'analisi di svariate tipologie di campioni e di materiali.
-avere una conoscenza di base della biochimica descrittiva, dei materiali metallici e dei materiali polimerici.
Le conoscenze specificate vengono acquisite dagli studenti attraverso strumenti classici (libri di testo, materiale messo a disposizione dal docente), mediante esercitazioni pratiche in aula e mediante la sperimentazione in laboratorio. Strumenti didattici di verifica sono: esami orali, eventualmente preceduti da esami scritti, prove in itinere, soluzione individuale od in piccoli gruppi di problemi numerici.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

IIl laureato in Chimica e Tecnologie Chimiche deve possedere:
-capacità di manipolare in maniera sicura per le persone e l'ambiente le sostanze chimiche;
-capacità di utilizzare le attrezzature standard del laboratorio sintetico e le strumentazioni analitiche e spettroscopiche più comuni;
-capacità di pianificare la sintesi di composti sia inorganici che organici e la loro caratterizzazione;
-capacità di organizzare e interpretare i dati sperimentali, in relazione all'incertezza di misura, e saperli esprimere con un linguaggio corretto, sia in italiano che in lingua inglese
Gli strumenti didattici impiegati per far acquisire le predette capacità consistono in lezioni pratiche ed esercitazioni pratiche in aula e laboratorio. Strumenti didattici di verifica: si procederà alla valutazione, anche in sede di esame, di relazioni scritte sulle esercitazioni compiute, valutazione dei rapporti di lavoro sui casi analizzati, redatti individualmente o in piccoli gruppi, valutazione degli elaborati finali svolti sotto la guida di docenti relatori.

Autonomia di giudizio: 

I laureati in Chimica e Tecnologie Chimiche dovranno essere in grado di:
Valutare criticamente i risultati di calcoli ed esperimenti su sistemi, reazioni, processi e misurazioni chimiche e l'accettabilità degli stessi in base alle conoscenze chimiche acquisite.
Progettare misure, calcoli e simulazioni su sistemi chimici/merci/prodotti/processi in relazione agli scopi prefissati/richiesti, come pure essere in grado di utilizzare criticamente per i propri scopi la letteratura tecnico scientifica.
Mettere in relazione dati e risultati acquisiti sperimentalmente con un modello e/o una teoria appropriata.
Riconoscere errori procedurali e/o di misura e di apportare le correzioni dovute.
L'autonomia di giudizio sarà sviluppata chiedendo agli allievi:
l'interpretazione critica di articoli tecnico-scientifici e di risultati sperimentali. I docenti sono invitati a presentare, quando possibile, diverse tesi interpretative di un tema, sollecitando gli studenti e le studentesse alla loro discussione.

Strumenti didattici di verifica:
L'autonomia di giudizio è verificata tramite le relazioni chieste agli allievi sulle interpretazioni di cui si è detto.

Abilità comunicative: 

Ai fini di una positiva integrazione professionale e culturale, il laureato in Chimica e Tecnologie Chimiche deve possedere:
Capacità di lavorare per progetti.
Capacità di lavorare in gruppo, anche integrandosi con altre professionalità ed in contesti sopranazionali (in particolare comunicando con almeno un'altra lingua della UE).
Capacità di assumere responsabilità gestionali e sostenere con chiarezza e convinzione le soluzioni adottate.
Capacità di redigere relazioni tecnico scientifiche su argomenti di tipo chimico allo scopo di illustrare risultati sperimentali e calcoli ad un pubblico generico e/o specialistico.
Capacità di interazione con persone non specializzate per dare istruzioni su conduzione processi e attuazione di misure di sicurezza in ambito chimico
Capacità di trasferire a persone non specializzate i concetti della chimica di base.
Le capacità indicate potranno essere accompagnate dall'utilizzo di strumenti informatici ed eventualmente realizzate in una lingua straniera (presentazioni etc.).

Modalità di conseguimento.
Le abilità comunicative sono coltivate sollecitando gli allievi a presentare oralmente, per iscritto e con l'uso di strumenti elettronici propri elaborati individuali.

Strumenti didattici di verifica
Nelle valutazioni degli elaborati individuali e della prova finale la qualità e l'efficacia della comunicazione concorre autonomamente alla formazione del giudizio complessivo.

Capacità di apprendimento: 

I laureati in Chimica e Tecnologie Chimiche devono:
Avere raggiunto uno standard di conoscenza e competenza necessarie per il proseguimento con elevati margini di successo della loro formazione universitaria in percorsi di Laurea Magistrale nel settore delle scienze e tecnologie chimiche e chimico-industriali e per attivare propri programmi di aggiornamento/formazione continua.
Possedere capacità di comprensione di norme tecniche nazionali ed internazionali in campo chimico.
Possedere capacità di comprensione e riproduzione della letteratura tecnico scientifica di media complessità e principalmente di carattere applicativo.

Modalità di conseguimento.
Nel corso del ciclo di studi si svolgeranno seminari e brevi corsi integrativi allo scopo di ulteriormente aggiornare ed ampliare i contenuti degli insegnamenti già svolti. La partecipazione obbligatoria a tali iniziative permette anche di valutare la capacità individuale di apprendimento al di fuori del progetto formativo formalizzato.

Strumenti didattici di verifica
La verifica della capacità di apprendimento si svolge valutando i sintetici rapporti scritti chiesti al termine delle iniziative di aggiornamenti di cui si è detto.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI PRIMO LIVELLO IN CHIMICA E TECNOLOGIE CHIMICHE / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “ DOTTORE”

Caratteristiche della prova finale: 

Dopo aver superato tutte le verifiche delle attività formative incluse nel piano di studio e aver acquisito i relativi crediti, lo studente, indipendentemente dal numero di anni di iscrizione all’università, è ammesso a sostenere la prova finale, la quale consiste nella produzione di un elaborato con l'eventuale supervisione di un relatore su argomenti attinenti ai corsi seguiti, che possa essere eventualmente oggetto di presentazione da parte dello studente, atto a verificare e dimostrare le conoscenze acquisite, le capacità di "Problem Solving", di ragionamento interdisciplinare e di relazione dei fenomeni osservati alle conoscenze teoriche acquisite, nonché le capacità di previsione del comportamento di sistemi chimici in base alla teoria. L'attività per la prova finale può prevedere attività pratiche di laboratorio e/o tirocinio in strutture esterne all'Università. Il titolo si consegue previa verifica dell'elaborato da parte di una commissione appositamente nominata. Il voto finale risulterà sia dalla carriera dello studente che dalla valutazione della prova finale.

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