sezioni

SCIENZE DEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE UMANA

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
090506
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-61 - Classe delle lauree magistrali in Scienze della nutrizione umana
Dipartimento di afferenza: 
SCIENZE DELLA VITA E BIOLOGIA DEI SISTEMI
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso programmato locale

Insegnamenti

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea Magistrale
5 - Titolo straniero
6 - Laurea
7 - Laurea di Primo Livello
8 - Laurea Specialistica
9 - Laurea Magistrale

Test di ammissione: 
https://esse3.unito.it/Admission/DettaglioConcorsi.do?cds_id=10194&aa_off_id=201...

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Obiettivi formativi

Poichè il percorso formativo è indirizzato a far conseguire ai futuri laureati le seguenti competenze:
1) Saper collaborare ad indagini sui consumi alimentari volte alla sorveglianza delle tendenze nutrizionali della popolazione;
2) Saper valutare le caratteristiche nutrizionali degli alimenti e delle loro modificazioni indotte dai processi tecnologici e biotecnologici;
3) Saper controllare e valutare la biodisponibilità dei nutrienti negli alimenti e negli integratori alimentari e i loro effetti;
4) Saper applicare metodiche atte a valutare la sicurezza degli alimenti e la loro idoneità per il consumo umano;
5) Saper verificare la corretta assunzione di alimenti per raggiungere i livelli raccomandati di nutrienti per il mantenimento dello stato di salute;
6) Saper valutare il ruolo della flora microbica commensale nella metabolizzazione degli alimenti assunti e le funzioni che possono svolgere i microrganismi probiotici nel mantenimento dello stato di salute.
7) Saper valutare lo stato di nutrizione più consono alle caratteristiche fisiche e psichiche dell'individuo sottoposto a stress, con particolare riguardo all'attività fisica ed agonistica;
8) Saper informare ed educare gli operatori istituzionali e la popolazione generale sui principi di sicurezza alimentare;
9) Saper collaborare a programmi internazionali di formazione e di assistenza sul piano delle disponibilità alimentari in aree depresse e in situazioni di emergenza;
10) Saper collaborare alle procedure di accreditamento e di sorveglianza di laboratori e strutture sanitarie, per quanto riguarda la preparazione, conservazione e distribuzione degli alimenti;
il percorso formativo sarà così indirizzato:

Durante il primo anno gli studenti approfondiranno, tramite corsi a contenuto integrato e con approccio interdisciplinare, le conoscenze in discipline caratterizzanti la laurea triennale (quali la chimica degli alimenti, la microbiologia, le tecnologie alimentari, la biochimica, la genetica e l'igiene) con una attenzione specifica alle problematiche specialistiche della nutrizione umana. In questo modo sarà possibile garantire un consolidamento della precedente preparazione, fornendo al contempo già contenuti di livello specialistico della classe di laurea.
Si affronteranno quindi contenuti riguardanti la biochimica della nutrizione con particolare attenzione sia ad aspetti tecnologici legati alla evidenziazione dei componenti, dei residui e degli additivi negli alimenti, sia ad aspetti metabolici in condizioni fisiologiche e patologiche. Inoltre lo studente dovrà apprendere i principi della genetica medica applicata in campo nutrizionale con particolare attenzione alla Nutrigenomica e della fisiologia della nutrizione umana utili a interpretare i diversi comportamenti alimentari. Si forniranno le nozioni di base sull'assorbimento e utilizzazione dei nutrienti e sui rischi della alimentazione impostata scorrettamente. Lo studente dovrà inoltre conoscere e rilevare la presenza di alterazioni microbiologiche negli alimenti conservati e di produzione industriale, i rischi connessi alla presenza di allergeni e di additivi, le caratteristiche igienico-organizzative della nutrizione delle collettività e della ristorazione.
Nel primo anno sono inoltre previsti due corsi ad alto contenuto specialistico che affrontano tematiche di chimica degli alimenti e le tecniche di produzione alimentare, e corsi di notevole rilevanza per la preparazione interdisciplinare.

Il secondo anno è fortemente connotato da un approccio pratico alle problematiche della nutrizione: dalla declaratoria Ministeriale è chiara l'importanza fondamentale di un tirocinio da svolgere sia in ambito universitario sia presso aziende o Amministrazioni Pubbliche.
Il tirocinio è previsto durante lo svolgimento del secondo anno.
Al tirocinio si affiancano due corsi specialistici riguardanti gli alimenti funzionali ed integratori alimentari e gli aspetti nutrizionali legati alla salute dell'Uomo.
L'intero secondo semestre del secondo anno è quindi dedicato ad attività di laboratorio ed alla preparazione della Tesi di Laurea. Essa deve riguardare una ricerca sperimentale originale da presentare come memoria scritta.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Il corso di studi è organizzato sulla base di corsi di insegnamento integrati con alto contenuto interdisciplinare. I programmi didattici mirano pertanto, da un punto di vista sia contenutistico che formale, a fornire strumenti (interdisciplinarietà, approccio integrato a problemi complessi, contenuti proposti attraverso approcci multipli di didattica frontale, esercitazioni, discussioni di pubblicazioni e elaborazione di proposte di ricerca) atti ad elaborare e applicare idee originali, come richiesto ad un laureato magistrale.
La capacità di organizzare e sfruttare le conoscenze acquisite in un contesto di ricerca (in campo accademico, sanitario, industriale o professionale) verrà sviluppata con specifica attenzione tramite la proposta, ove possibile, di esempi di programmi di ricerca in campo della sicurezza alimentare e della nutrizione umana e la loro discussione in aula e in sede di esame.
A tale scopo si ricorda il coinvolgimento dei docenti del corso in programmi di ricerca strategici di interesse locale, nazionale e internazionale, attestabile dai rispettivi curricula.
Gli studenti dovranno dimostrare di sapere correlare i contenuti proponendo possibili approcci, percorsi di ricerca interdisciplinari (anche non originali) sui temi
- della sicurezza alimentare,
- dei relativi controlli
- sulle problematiche affrontate durante i corsi relative alla nutrizione umana (soggetti sani in varie fasce di età e soggetti patologici)
Il superamento dei singoli esami integrati attesterà il raggiungimento del livello di conoscenza richiesto.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

L'approccio interdisciplinare e lo spazio dedicato in termini di crediti sia al tirocino pratico, sia al lavoro sperimentale di tesi mira a fornire ai laureati la capacità di affrontare e quindi di poter risolvere problemi in ambiti nuovi o non familiari, inseriti in contesti più ampi (o interdisciplinari). I tirocini pratici e le tesi sperimentali proposte agli studenti o da loro autonomamente scelte verranno vagliate opportunamente per garantire che forniscano una adeguata formazione in particolare per la conoscenza e la comprensione di problemi applicati relativi agli sbocchi professionali caratteristici della classe, quali:
- valutazione delle caratteristiche nutrizionali degli alimenti e delle loro modificazioni indotte dai processi tecnologici e biotecnologici;
- analisi della biodisponibilità dei nutrienti negli alimenti e negli integratori alimentari e dei loro effetti;
- applicazione di metodiche atte a valutare la sicurezza degli alimenti e la loro idoneità per il consumo umano;
- valutazione dei requisiti necessari alla definizione di un organismo probiotico;
- collaborazione a programmi di studio delle relazioni esistenti tra assunzione di alimenti e stato di salute;
- valutazione dello stato di nutrizione a livello di popolazioni e di specifici gruppi di esse;
- gestione di imprese e società di consulenza nel settore dell'alimentazione umana;
- collaborazione alle procedure di accreditamento e di sorveglianza di laboratori e strutture sanitarie, per quanto riguarda la preparazione, conservazione e distribuzione degli alimenti;
- partecipazione alle attività di formazione, educazione, divulgazione e pubblicistica in tema di qualità e sicurezza degli alimenti.
L'acquisizione delle competenze sopramenzionate sarà verificata in numerose circostanze durante il percorso formativo mediante la valutazione di:
- relazioni su esercitazioni in laboratorio e in aula, effettuate da piccoli gruppi o singolarmente
- capacità di analizzare, esporre e discutere dati di letteratura
- prove teoriche scritte (domande aperte e test a risposta multipla) e orali (capacità di affrontare e risolvere problemi mediante discussione).
Saranno infine determinanti:
- la verifica efettuata durante lo svolgimento delle attività connesse con la preparazione della tesi di laurea e con la stesura dell'elaborato
- la discussione dei risultati scientifici ottenuti di fronte alla Commissione di Laurea

Autonomia di giudizio: 

In tutti i corsi curricolari verranno, ove necessario, segnalate agli studenti le possibili implicazioni etiche delle ricerche e degli studi in oggetto.
In particolare alcuni corsi affronteranno tematiche in cui verranno approfonditi gli strumenti necessari alla riflessione sociale, etica e psicologica riguardo ai problemi della nutrizione umana.
Presentando agli studenti esempi di progetti di ricerca e proponendo loro di simulare una presentazione (approccio didattico già descritto in altri campi per conseguire i risultati attesi) si evidenzierà la necessità (richiesta a livello di progetti UE e regionali) di evidenziare e discutere le implicazioni etico-sociali della richiesta.
La stessa discussione verrà richiesta anche per l'elaborato finale di tesi.
La verifica dell'autonomia di giudizio sarà effettuata attraverso la valutazione della capacità di discutere in gruppo o con i singoli docenti, attraverso la valutazione di elaborati e di relazioni, e infine in occasione della preparazione, stesura e discussione della tesi di laurea.

Abilità comunicative: 

Per fornire ai laureati magistrali un adeguato sviluppo delle capacità di comunicazione delle conclusioni e delle conoscenze e della ratio ad esse sottesa, a interlocutori specialisti e non specialisti verranno proposti agli studenti metodi di didattica e di valutazione che stimolino le capacità di comunicazione dei contenuti appresi, in particolare favorendo lo svolgimento di presentazioni orali con supporto powerpoint sia in lingua italiana che (in modo facoltativo) in lingua inglese, la presentazione di relazioni e memorie scritte. L'approccio interdisciplinare dei corsi integrati, la richiesta agli studenti di partecipare attivamente alla discussione di presentazioni di risultati da parte di loro colleghi, di docenti e di specialisti esterni mira a stimolare la capacità di comunicare le conoscenze sia a livello specialistico che non-specialistico o divulgativo (anche in vista dei possibili sbocchi professionali nel campo della informazione ed educazione rivolta agli operatori istituzionali e alla popolazione generale sui principi di sicurezza alimentare). L'utilizzo per la didattica non solo di libri di testo ma soprattutto di pubblicazioni scientifiche (review ed articoli di ricerca), di proposte e relazioni finali di progetti di ricerca e di rapporti di indagini conoscitive fornirà esempi formali per le modalità della comunicazione scientifica e non-scientifica.
Verrà inoltre richiesto in occasione della scelta del tirocinio pratico e della scelta del laboratorio di tesi che lo studente dimostri di sapere comunicare le proprie competenze/interessi tramite la presentazione di un curriculum vitae. Si ritiene inoltre formativo e verrà pertanto incoraggiato e valutato positivamente che lo studente applichi le sue capacità di comunicazione in occasione della scelta del tirocinio e del laboratorio di tesi, mettendosi in contatto direttamente con l'ente pubblico o privato ospitante.
Le capacità sopradescritte saranno acquisite attraverso la presentazione di articoli scientifici che sarà compresa nella valutazione di profitto di numerosi corsi; progetti e relazioni nell'ambito delle attività di laboratorio di alcuni corsi; relazioni periodiche durante le attività sperimentali connesse con la preparazione della tesi di laurea.

Capacità di apprendimento: 

Gli studenti saranno incoraggiati a scegliere autonomamente tra il materiale didattico proposto (in particolare suggerendo la lettura di articoli scientifici e rapporti di ricerca) e verranno invitati ad approfondire tematiche di loro interesse e a proporle in relazioni orali o memorie scritte che costituiranno parte integrante del percorso formativo didattico. Inoltre durante le esercitazioni pratiche il numero di studenti (15) consentirà di proporre ove necessario esercitazioni a posto singolo con richiesta di trarre autonomamente risultati e conclusioni.
Per la scelta del tirocinio pratico e della tesi sperimentale, pur suggerendo possibili opzioni, il CCS raccomanda che lo studente scelga il più possibile autonomamente, ritenendo che sia formativo per la capacità di apprendimento un percorso di approccio diretto alle tematiche applicate che lo studente può scegliere.
Strumenti per raggiungere questi livelli di capacità di apprendimento saranno:
i) apprendimento da testi tecnico-scientifici di elevata complessità, da monografie e da periodici scientifici; ii) uso di strumenti informatici e di banche dati finalizzato in particolare alla conduzione di ricerche bibliografiche; iii) capacità di apprendere dalla letteratura scientifica in ambito nutrizionale le informazioni dirette alla soluzione di problematiche nuove e alla caratterizzazione della propria attività professionale.

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: M1, M2, DR, corso di specializzazione.

Nella Regione Piemonte l'industria alimentare rappresenta un settore produttivo importante e trainante, diffuso su tutto il territorio. Essa potrà assorbire un buon numero di laureati per attività di progettazione, controllo e produzione, sia come dipendenti che come consulenti esterni. C'è inoltre un forte interesse del governo regionale alle tematiche della sicurezza alimentare e dei problemi legati alla nutrizione, attestato dall'impegno finanziario profuso nei bandi di ricerca relativi alla sicurezza e qualità degli alimenti. Inoltre il Centro per la Sicurezza, Qualità e Tipicità degli Alimenti costituito tra i tre Atenei piemontesi e diversi Enti di ricerca territoriali aderisce agli organismi nazionali e internazionali coinvolti in prima persona su questi temi (EFSA, la cui sede istituzionale è in Italia).
Pertanto sia a livello applicativo che di ricerca le prospettive occupazionali sono alte.
Le attività che i laureati specialisti della classe potranno svolgere sono:
o collaborazione ad indagini sui consumi alimentari volte alla sorveglianza delle tendenze nutrizionali della popolazione;
o valutazione delle caratteristiche nutrizionali degli alimenti e delle loro modificazioni indotte dai processi tecnologici e biotecnologici;
o analisi della biodisponibilità dei nutrienti negli alimenti e negli integratori alimentari e dei loro effetti;
o esecuzione di test atti a stabilire l'efficacia di microrganismi probiotici
o applicazione di metodiche atte a valutare la sicurezza degli alimenti e la loro idoneità per il consumo umano;
o valutazione della corretta assunzione di alimenti per raggiungere i livelli raccomandati di nutrienti per il mantenimento dello stato di salute;
o valutazione dello stato di nutrizione più consono alle caratteristiche fisiche e psichiche dell'individuo sottoposto a stress, con particolare riguardo all'attività fisica ed agonistica;
o informazione ed educazione rivolta agli operatori istituzionali e alla popolazione generale sui principi di sicurezza alimentare;
o collaborazione a programmi internazionali di formazione e di assistenza sul piano delle disponibilità alimentari in aree depresse e in situazioni di emergenza;
o collaborazione alle procedure di accreditamento e di sorveglianza di laboratori e strutture sanitarie, per quanto riguarda la preparazione, conservazione e distribuzione degli alimenti.
La LM-61 Scienze della Nutrizione Umana è riconosciuta dall'Ordine Nazionale dei Biologi, ed è titolo di ammissione al relativo Esame di Stato, superato il quale può essere effettuata l'iscrizione al relativo Albo Professionale

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN SCIENZE DEGLI ALIMENTI E DELLA NUTRIZIONE UMANA / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “DOTTORE MAGISTRALE”

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste nella discussione, in sede pubblica di fronte ad una commissione di docenti , di un elaborato (relazione scritta) inerente un'attività di ricerca sperimentale originale svolta presso i laboratori del corso di Laurea.
Lo Studente deve :
- aver seguito tutti i Corsi ed avere superato i relativi esami;
- avere ottenuto, complessivamente 90 CFU articolati in 2 anni di corso;
L'esame di Laurea si svolge nelle sessioni indicate dal Regolamento Didattico di Ateneo.
La composizione della Commissione per l' esame di Laurea è conforme all' Art. 6 del DPR 2/1/2001.

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