sezioni

BIOTECNOLOGIE MEDICHE

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
007701
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-9 - Classe delle lauree magistrali in Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche
Dipartimento di afferenza: 
SCIENZE MEDICHE
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo straniero
2 - Laurea Magistrale
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea di Primo Livello
5 - Laurea
6 - Laurea Magistrale
7 - Laurea Specialistica
8 - Laurea di Primo Livello
9 - Laurea

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea in Biotecnologie Mediche si propone di formare una figura di ricercatore/operatore biomedico dotato di elevata professionalità, in grado di coniugare le conoscenze scientifiche di base e le conoscenze specialistiche mediche con quelle tecnologiche più avanzate. La finalità è quella di formare degli operatori culturalmente preparati ad affrontare le problematiche scientifiche, diagnostiche e terapeutiche nell'ambito della salute umana ed esperti nelle applicazioni biotecnologiche molecolari e di biomedicina. Tale percorso è finalizzato ad un rapido inserimento nel mondo del lavoro e in particolare nelle strutture sanitarie pubbliche e private.I laureati nel corso di laurea magistrale in Biotecnologie Mediche devono avere elevati livelli di competenza nella programmazione e nello sviluppo scientifico nonché nell'ambito tecnico-produttivo delle biotecnologie applicate nel campo della medicina.Devono quindi : -possedere buone conoscenze sulla struttura e le funzioni dell'organismo umano;-conoscere i fondamenti dei processi fisio-patologici d'interesse umano;-possedere conoscenze di base sulla clinica delle più rilevanti patologie umane;- conoscere e saper utilizzare le principali metodologie che caratterizzano le biotecnologie molecolari e cellulari anche ai fini della prevenzione, diagnostica e terapia delle malattie umane;- conoscere e sapere utilizzare le metodologie in ambito cellulare e molecolare delle biotecnologie anche per la medicina rigenerativa e la riproduzione umana in campo clinico e sperimentale;- conoscere le situazioni patologiche congenite o acquisite nelle quali sia possibile un intervento biotecnologico;- identificare, caratterizzare e diagnosticare le interazioni tra microrganismi patogeni ed organismi umani;-possedere le capacità di disegnare ed applicare strategie diagnostiche, terapeutiche e di medicina preventiva a base biotecnologica;-possedere la capacità di interreagire con gli Specialisti del settore Medico al fine di integrare le conoscenze biotecnologiche con quelle cliniche.Pertanto i laureati nel corso di laurea magistrale in Biotecnologie Mediche devono raggiungere elevati livelli di competenza nei seguenti campi della sanità umana: - diagnostico, attraverso la gestione delle tecnologie di analisi molecolare e delle tecnologie biomediche applicate al campo medico (compresi animali transgenici, sonde molecolari, sistemi cellulari, tessuti bioartificiali e sistemi cellulari produttori di molecole biologicamente attive);- della sperimentazione in campo biomedico ed animale, con particolare riferimento all'utilizzo di modelli in vivo ed in vitro per la comprensione della patogenesi delle malattie umane;- terapeutico, con particolare riguardo allo sviluppo e alla sperimentazione di prodotti farmacologici innovativi (compresa la terapia genica e cellulare incluse terapie con cellule staminali) da applicare alla patologia umana;- biotecnologico della riproduzione;- produttivo e della progettazione in relazione a brevetti in campo sanitario.Le competenze tecnico-scientifiche per raggiungere le conoscenze idonee ad operare negli ambiti sopra indicati verranno raggiunte attraverso un'articolazione del percorso formativo che comprenderà dei Corsi integrati di diverse discipline: anatomia, fisiologia umana, biologia, genetica, microbiologia, patologia umana, farmacologia, biologia molecolare, diagnostiche biotecnologiche, terapie biotecnologiche. La capacità di programmazione e di applicazione delle conoscenze alla ricerca saranno sviluppate soprattutto durante il tirocinio presso strutture scientifiche e di ricerca accreditate e durante la preparazione della tesi di laurea. L'attività didattica è impostata in maniera da preparare laureati in accordo ai seguenti criteri specifici.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Al termine del corso il laureato in Biotecnologie Mediche dovrà aver acquisito conoscenze teoriche e pratiche al fine di essere un operatore culturalmente preparato ad affrontare problematiche scientifiche, diagnostiche e terapeutiche nell'ambito della salute umana.
Il laureato dovrà avere conoscenze che consentano la comprensione della fisiopatologia, clinica, diagnosi e terapia delle principali malattie attraverso:
1) l’esecuzione, in campo biomedico di modelli sperimentali in vitro ed in vivo;
2) la gestione delle tecnologie di analisi molecolare e cellulare e delle tecnologie applicate in campo biomedico, medico legale, tossicologico, genetico e riproduttivo, bio-ingegneristico e terapeutico, con particolare riguardo allo sviluppo e alla sperimentazione di prodotti farmacologici e di aspetti terapeutici innovativi;
Tali conoscenze e capacità di comprensione verranno conseguite attraverso lezioni frontali, seminari interattivi, discussione di articoli scientifici, studio di casi specifici oltre ad attività pratiche svolte in particolare durante i tirocini.
Strumenti didattici di verifica saranno la valutazione, a completamento delle prove di esame (orali e/o scritte), di elaborati e progetti individuali e/o di gruppo.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Il laureato dovrà aver sviluppato capacità di applicare conoscenza e comprensione nell'utilizzo e nella gestione delle tecniche biotecnologiche in diagnostica, terapia e bioingegneria.
Il lavoro sperimentale svolto nell’ambito dei tirocini sarà sottoposto a verifiche continue attraverso esercitazioni e discussioni di gruppo da parte dei responsabili dei laboratori di ricerca, che dovranno esprimere un giudizio dettagliato sulle capacità acquisite dallo studente.

Autonomia di giudizio: 

I laureati avranno capacità di utilizzare le conoscenze acquisite per formulare giudizi autonomi, individuare e schematizzare gli elementi essenziali di un processo o di una situazione, di elaborare approcci biotecnologici innovativi, e verificarne la validità. La capacità di formulare giudizi autonomi, integrando conoscenze anche limitate ed incomplete, per gestire la complessità dei fenomeni biomedici, dovrà consentire al laureato di relazionarsi con altri specialisti del settore medico, di gestire approcci interdisciplinari includendo riflessioni sulle implicazioni sociali ed etiche delle loro conoscenze e giudizi. Per conseguire questi obiettivi la didattica sarà articolata in corsi integrati che favoriscano il confronto e l'integrazione delle conoscenze tra diverse discipline biomediche. Inoltre i risultati di apprendimento attesi saranno verificati congiuntamente dai docenti delle discipline afferenti ai diversi Corsi Integrati. L’autonomia di giudizio sarà, pertanto, un fondamentale elemento di valutazione delle diverse prove di esame in itinere (scritte e/o orali), degli elaborati e progetti individuali e/o di gruppo e della tesi di laurea.

Abilità comunicative: 

I laureati in Biotecnologie Mediche dovranno aver acquisito capacità di comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non. Queste abilità verranno sviluppate e verificate nell'ambito dei corsi favorendo presentazioni orali e discussione critica degli argomenti. Inoltre, verrà valutata da un'apposita commissione la capacità comunicativa mediante esposizione delle esperienze maturate durante l'esecuzione del tirocinio presso strutture di ricerca. Inoltre, la capacità di valutare criticamente i risultati, di comunicarli e discuterli sarà verificata nel corso della prova finale. In particolare, il laureato dovrà essere capace di trasmettere le conclusioni sviluppate dall'analisi dei dati e di divulgarle sostenendo in modo critico l'analisi dei dati e analizzando le conoscenze bibliografiche disponibili sull'argomento. Dovranno inoltre utilizzare efficacemente la lingua inglese nell'ambito specifico di competenze e per lo scambio di informazioni generali.

Capacità di apprendimento: 

Verranno sviluppate capacità di apprendimento che consentano di approfondire in modo autonomo aspetti di biomedicina. I laureati saranno in grado di proseguire gli studi nei vari settori con un alto grado di autonomia e avranno sviluppato una mentalità flessibile che permetterà loro di inserirsi negli ambienti di lavoro, adattandosi facilmente a nuove problematiche. Inoltre, appare fondamentale che il laureato sia in grado di aggiornarsi continuamente sulle nuove conoscenze e sugli sviluppi della ricerca in campo medico. La necessità di un aggiornamento continuo sarà stimolata nell'ambito dei corsi integrati e soprattutto durante lo svolgimento della tesi, ove lo studente dovrà acquisire autonomamente le conoscenze sullo stato dell'arte in un settore di ricerca specifico.
Tale capacità di apprendimento sarà verificata, oltre che nelle diverse prove di esame, anche nell’attività seminariale ed in sede di prova finale con la discussione pubblica della tesi di laurea.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN BIOTECNOLOGIE MEDICHE / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E' QUELLA DI DOTTORE MAGISTRALE

Caratteristiche della prova finale: 

Le caratteristiche della prova finale prevedono una dissertazione scritta ed una discussione di fronte alla commissione valutatrice di un progetto di ricerca sperimentale sviluppato dal candidato sotto la guida di un Tutore. Tale progetto sperimentale che diventa il filo conduttore del percorso formativo sperimentale durante il biennio della laurea magistrale, dovrà portare lo studente all'acquisizione di metodologie e tematiche biotecnologiche innovative e alla capacità di valutazione critica delle informazioni disponibili.
Nella prova finale (15 CFU), il candidato dovrà illustrare gli scopi e gli obiettivi del progetto di ricerca svolto, gli strumenti e le metodologie utilizzate e i risultati ottenuti. Dovrà essere inoltre capace di discutere in modo critico le conclusioni derivanti dallo svolgimento della tesi, confrontandole con i dati della letteratura. Inoltre, il candidato dovrà dimostrare di possedere competenze professionali specifiche, autonomia di giudizio e buone capacità comunicative.

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