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INFERMIERISTICA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI INFERMIERE)

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
070701
Tipo di corso: 
Laurea
Classe di laurea: 
L/SNT1 - Classe delle lauree in Professioni sanitarie, infermieristiche e professione sanitaria ostetrica
Dipartimento di afferenza: 
SCIENZE DELLA SANITA' PUBBLICA E PEDIATRICHE
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede didattica: 
IVREA, TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso programmato nazionale

Insegnamenti

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo di Scuola Superiore
2 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea
3 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea di Primo Livello
4 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Specialistica
5 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Magistrale
6 - Titolo di Scuola Superiore e Titolo straniero

Test di ammissione: 
https://esse3.unito.it/Admission/DettaglioConcorsi.do?cds_id=10388&aa_off_id=201...

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Obiettivi formativi

Il laureato, al termine del percorso triennale, deve essere in grado di:
1- Promozione e mantenimento della salute
- progettare e realizzare, interventi informativi ed educativi, di prevenzione primaria, secondaria e terziaria, rivolti al singolo, alle famiglie ed alle comunità
- elaborare con la persona e la famiglia progetti educativi per sviluppare abilità di autocura
- attivare e sostenere le capacità residue della persona per promuovere l’adattamento alle limitazioni e alterazioni prodotte dalla malattia e alla modifica degli stili di vita
- educare e sostenere i caregivers nella gestione del percorso di cura

2- Organizzazione e continuità dell’assistenza
- definire le priorità degli interventi sulla base dei bisogni assistenziali, delle esigenze organizzative e dell’utilizzo ottimale delle risorse disponibili
- progettare e realizzare gli interventi assistenziali in collaborazione con le altre figure professionali presenti nel setting di cura
- attribuire e supervisionare le attività assistenziali al personale di supporto e agli studenti affidati
- utilizzare i sistemi informativi di supporto all’assistenza garantendo una trasmissione delle notizie sul paziente nel rispetto della clinica, della deontologia e della normativa
- assicurare ai pazienti ed alle persone significative, le informazioni di sua competenza, rilevanti e aggiornate sul loro stato di salute
- predisporre le condizioni per la dimissione della persona assistita, in collaborazione con i membri dell’equipe
- favorire la continuità dell’assistenza e l’integrazione delle parti del percorso di cura del paziente
- lavorare in modo integrato nell’equipe riconoscendo e rispettando gli spazi di competenza
- favorire una buona relazione interpersonale nell’équipe al fine di garantire la migliore efficacia degli interventi

3- Sicurezza e controllo del rischio nei contesti di presa in carico
- assicurare un ambiente fisico e psicosociale efficace per la sicurezza dei pazienti;
- utilizzare le pratiche di protezione dal rischio fisico, chimico e biologico nei luoghi di lavoro

4- Comunicazione e relazione di aiuto
- attivare e gestire una relazione di aiuto e terapeutica con l’utente, la sua famiglia e le persone significative
- adattare la comunicazione tendendo delle variabili di età, genere e cultura di provenienza
- sostenere l’assistito e la famiglia in situazioni di particolare complessità relazionale ed in particolare:
• confusione mentale, disorientamento, agitazione, delirium
• fase terminale e lutto
• disagio psichico
• ricovero d’urgenza
• comunicazione di una diagnosi infausta
- comunicare in modo efficace con modalità verbali, non verbali e scritte le valutazioni e le decisioni infermieristiche nei team sanitari interdisciplinari

5- Infermieristica clinica
- gestire l’assistenza infermieristica a pazienti di tutte le fasce d’età, portatori di problemi prioritari di salute, in fase acuta, cronica o con disabilità, in trattamento medico o chirurgico
- attivare e sostenere le capacità residue della persona per promuovere l’adattamento alle limitazioni e alterazioni prodotte dalla malattia e alla modifica degli stili di vita
- monitorare la situazione clinica e psichica dei pazienti, identificando precocemente segni di aggravamento e intervenendo secondo protocolli e procedure codificate
- accertare con tecniche e modalità strutturate e sistematiche, riferite ad un modello teorico, i bisogni di cure dell’assistito, nelle diverse fasi della malattia e nei differenti contesti di cura
- utilizzare il processo infermieristico per pianificare l’assistenza sulla base delle prove di efficacia, ed in particolare:
• ricercare la letteratura sulla base dei quesiti emersi nella pratica clinica
• analizzare criticamente la letteratura
• utilizzare nella pratica le migliori evidenze declinandole sulla base dei valori, convinzioni, preferenze dell’utente, delle risorse disponibili e del giudizio clinico

6- Applicazione e gestione dei percorsi diagnostici e terapeutici
- garantire la somministrazione sicura della terapia e sorvegliarne l’efficacia
- attivare processi decisionali sulla base delle condizioni del paziente, dei valori alterati dei parametri, referti ed esami di laboratorio
- gestire percorsi diagnostici assicurando l’adeguata preparazione del paziente e la sorveglianza successiva alla procedura

7- Autoapprendimento
- accertare i bisogni di apprendimento confrontandosi con il mentor/tutor
- progettare un piano di apprendimento per gestire le attività formative professionalizzanti
- richiedere confronto al supervisore nei contesti di apprendimento clinico
- elaborare il piano delle proprie proposte elettive (corsi e attività professionalizzanti)
- elaborare il proprio portfolio

8- Tecniche
- eseguire le tecniche infermieristiche definite dagli standard del Corso di Laurea

9- Percorso formativo:
1° anno finalizzato a fornire le conoscenze biomediche e igienico preventive di base, i fondamenti della disciplina professionale quali requisiti per affrontare la prima
esperienza di tirocinio finalizzata all’orientamento dello studente agli ambiti professionali di riferimento e all’acquisizione delle competenze assistenziali di base.
2° anno finalizzato all’approfondimento di conoscenze fisiopatologiche, farmacologiche cliniche e assistenziali per affrontare i problemi prioritari di salute più comuni in
ambito medico e chirurgico, con interventi preventivi, mirati alla fase acuta della malattia e di sostegno educativo e psico-sociale nella fase cronica. Sono previste più
esperienze di tirocinio nei contesti in cui lo studente può sperimentare le conoscenze e le tecniche apprese.
3° anno finalizzato all’approfondimento specialistico ma anche all’acquisizione di conoscenze e metodologie inerenti l’esercizio professionale la capacità di lavorare in team e
in contesti organizzativi complessi. Aumenta la rilevanza assegnata all’esperienze di tirocinio e lo studente può sperimentare una graduale assunzione di autonomia e
responsabilità con la supervisone di esperti. Sono previste attività formative volte a sviluppare competenze metodologiche per comprendere la ricerca scientifica e
infermieristica anche a supporto dell’elaborato di tesi.

10- Questa logica curriculare si è concretizzata nella scelta di crediti assegnati alle esperienze di tirocinio che aumentano gradualmente dal 1° al 3° anno.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

I laureati di infermieristica devono dimostrare conoscenze e capacità di comprensione nei seguenti campi:
- scienze biomediche per la comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e malattia delle persone nelle diverse età della vita;
- scienze psico sociali e umanistiche per la comprensione delle dinamiche relazionali normali e patologiche e delle reazioni di difesa o di adattamento delle persone a situazioni di disagio psichico, sociale e di sofferenza fisica;
- le teorie di apprendimento e del cambiamento per la comprensione dei processi educativi rivolti ai cittadini o ai pazienti;
- scienze infermieristiche generali e cliniche per la comprensione dei campi di intervento dell’infermieristica, del metodo clinico che guida un approccio efficace all’assistenza, delle tecniche operative di intervento e delle evidenze che guidano la presa di decisioni;
- scienze etiche, legali e sociologiche per la comprensione della complessità organizzativa del Sistema Sanitario, dell’importanza e dell’utilità di agire in conformità alla normativa e alle direttive nonché al rispetto dei valori e dei dilemmi etici che si presentano via via nella pratica quotidiana; sono finalizzate inoltre a favorire la comprensione dell’autonomia professionale, delle aree di integrazione e di interdipendenza con altri operatori del team di cura;
- scienze igienico-preventive per la comprensione dei determinanti di salute, dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione sia individuali che collettive e degli interventi volti a promuovere la sicurezza degli operatori sanitari e degli utenti;
- discipline informatiche e linguistiche con particolare approfondimento della lingua inglese per la comprensione della letteratura scientifica infermieristica sia cartacea che on line.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni per introdurre l’argomento;
- lettura guidata e applicazione;
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;
- costruzione di mappe cognitive.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi a tappe.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

I laureati di infermieristica devono dimostrare capacità di applicare conoscenze e di comprendere nei seguenti ambiti:
- integrare le conoscenze le abilità e le attitudini dell’assistenza per erogare una cura infermieristica sicura, efficace e basata sulle evidenze;
- utilizzare un corpo di conoscenze teoriche derivanti dal Nursing, dalle scienze biologiche comportamentali e sociali e da altre discipline per riconoscere i bisogni delle persone assistite nelle varie età e stadi di sviluppo nelle diverse fasi della vita;
- integrare le conoscenze infermieristiche teoriche e pratiche con le scienze biologiche , psicologiche , socio culturali e umanistiche utili per comprendere gli individui di tutte le età, gruppi e comunità;
- utilizzare modelli teorici e modelli di ruolo dell’interno del processo di assistenza per facilitare la crescita, lo sviluppo e l’adattamento nella promozione, mantenimento e recupero della salute dei cittadini;
- interpretare e applicare i risultati della ricerca alla pratica infermieristica e collegare i processi di ricerca allo sviluppo teorico della disciplina infermieristica;
- erogare un’assistenza infermieristica sicura e basata sulle evidenze per aggiungere i risultati di salute o uno stato di compenso dell’assistito;
- condurre una valutazione completa e sistematica dei bisogni di assistenza del singolo individuo;
- utilizzare tecniche di valutazione per raccogliere dati in modo accurato sui principali problemi di salute degli assistiti;
- analizzare e interpretare in modo accurato i dati raccolti mediante l’accertamento dell’assistito;
pianificare l’erogazione dell’assistenza infermieristica in collaborazione con gli utenti e con il team di cura interdisciplinare;
- valutare i progressi delle cure in collaborazione con il team interdisciplinare;
- facilitare lo sviluppo di un ambiente sicuro per l’assistito assicurando costante vigilanza infermieristica;
- gestire una varietà di attività che sono richieste per erogare l’assistenza infermieristica ai pazienti in diversi contesti di cura sia ospedalieri che territoriali e residenziali.

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- esercitazioni con applicazione;
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;
- costruzione di mappe cognitive;
- discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi a tappe, project -work, report;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale);
- esame strutturato oggettivo a stazioni.

Autonomia di giudizio: 

I laureati di infermieristica devono dimostrare autonomia di giudizio attraverso le seguenti abilità:
- assumere decisioni assistenziali
- decidere priorità su gruppi di pazienti
- decidere gli interventi da attribuire al personale di supporto
- decidere gli interventi assistenziali e personalizzati sulla base delle variabili cliniche, psicosociali e culturali
- valutare criticamente gli esiti delle decisioni assistenziali assunte sulla base degli outcomes del paziente e degli standard assistenziali
- assumere la responsabilità e rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo, al codice deontologico e a standard etici e legali
- assumere decisioni attraverso un approccio scientifico di risoluzione dei problemi del paziente
- analizzare i problemi organizzativi e proporre soluzioni
- applicare il processo decisionale affrontando anche situazioni di conflitto etico

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- lettura guidata ed esercizi di applicazione;
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali, grafici;
- discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità;
- sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, prove di casi a tappe;
- feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale);
- esame strutturato oggettivo a stazioni.

Abilità comunicative: 

I laureati di infermieristica devono sviluppare le seguenti abilità comunicative:
- utilizzare abilità di comunicazione appropriate con gli utenti di tutte le età e con le loro famiglie all’interno del processo assistenziale e/o con
altri professionisti sanitari in forma appropriata verbale, non verbale e scritta
- sviluppare una modalità di comunicazione utile a sostenere una relazione d’aiuto adattata alle situazioni cliniche prevalenti e diretta ai pazienti ed ai loro familiari
- sviluppare una modalità di comunicazione adatta a veicolare interventi educativi e formativi rivolti ai singoli utenti, a famiglie e a gruppi, nonché altri professionisti (operatori di supporto, studenti infermieri, infermieri)
- utilizzare modalità di comunicazione appropriate nel team al fine di:
• gestire e favorire la soluzione di conflitti derivanti da posizioni diverse
• facilitare il coordinamento dell’assistenza per raggiungere gli esiti di cura progettati

Metodologie e attività formative, strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni;
- video e analisi critica di filmati, simulazioni, narrazioni, testimonianze;
- discussione di casi e di situazioni relazionali paradigmatiche in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti con sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze relazionali con l’utenza e con l’equipe.

Capacità di apprendimento: 

I laureati di infermieristica devono sviluppare le seguenti capacità di autoapprendimento:
- sviluppare abilità di studio indipendente
- dimostrare la capacità di coltivare i dubbi e tollerare le incertezze derivanti dallo studio e dall’attività pratica ponendosi interrogativi adatti e pertinenti per risolverli
- dimostrare la capacità di ricercare con continuità le opportunità di autoapprendimento
- dimostrare capacità di autovalutazione delle proprie competenze e delineare i propri bisogni di sviluppo e apprendimento
- dimostrare capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all’interno delle equipe di lavoro
- dimostrare capacità e autonomia nel cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti
secondarie e primarie di evidenze di ricerca

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- apprendimento basato sui problemi (PBL)
- impiego di mappe cognitive
- utilizzo di contratti e piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell’autovalutazione
- laboratori di metodologia della ricerca bibliografica cartacea e online
- lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano sia in inglese

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- project - work, report su mandati di ricerca specifica
- supervisione tutoriale sul percorso di tirocinio
- partecipazione attiva alle sessioni di lavoro e di debriefing
- puntualità e qualità nella presentazione degli elaborati

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: LM, M1.

I laureati in Infermieristica possono trovare occupazione in strutture sanitarie e socio-assistenziali pubbliche o private, sia in regime di dipendenza che libero professionale.
In particolare gli sbocchi occupazionali sono individuabili:
- negli ospedali in tutte le unità operative di degenza e nei servizi ambulatoriali
- nei servizi di emergenza territoriale ed ospedaliera
- nelle strutture per post acuti,di lungodegenza, residenze sanitarie assistite, centri di riabilitazione, centri di assistenza per disabili, hospice
- nei servizi sanitari territoriali, domiciliari e ambulatoriali
- nei servizi di prevenzione e sanità pubblica.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI PRIMO LIVELLO IN INFERMIERISTICA (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI INFERMIERE) / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “ DOTTORE”

Caratteristiche della prova finale: 

A sensi dell'art. 7 del Decreto Interministeriale 19 febbraio 2009, la prova finale, con valore di esame di Stato abilitante ex art.6 decreto legislativo n. 502/1992 e successive modificazioni, si compone di:
a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.
La prova è organizzata, con decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in due sessioni definite a livello nazionale con un valore complessivo di 6 CFU. Il punteggio finale è espresso in centodecimi.
È prevista la possibilità per lo studente di redigere l'elaborato in lingua inglese.

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