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TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TECNICO DI LABORATORIO BIOMEDICO)

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
070711
Tipo di corso: 
Laurea
Classe di laurea: 
L/SNT3 - Classe delle lauree in Professioni sanitarie tecniche
Dipartimento di afferenza: 
SCIENZE DELLA SANITA' PUBBLICA E PEDIATRICHE
Durata in anni: 
3
Crediti: 
180
Sede didattica: 
CUNEO, TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso programmato nazionale

Insegnamenti

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Anno di corso: 3

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Titolo di Scuola Superiore
2 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea
3 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea di Primo Livello
4 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Specialistica
5 - Titolo di Scuola Superiore e Laurea Magistrale
6 - Titolo di Scuola Superiore e Titolo straniero

Test di ammissione: 
https://esse3.unito.it/Admission/DettaglioConcorsi.do?cds_id=10368&aa_off_id=201...

Obiettivi formativi

Al termine del percorso formativo in Tecniche di Laboratorio Biomedico, gli studenti devono aver acquisito conoscenze, abilità e attitudini tali da soddisfare le attese dei servizi diagnostici di laboratorio.
Per conseguire questa finalità, lo studente deve dimostrare di essere in grado di:
- gestire il campionamento e la verifica del materiale biologico, il controllo delle conformità della richiesta e la predisposizione del campione allo stadio successivo;
- pianificare e mettere in atto la fase analitica mediante l’utilizzo di metodi e tecnologie appropriate nel rispetto delle raccomandazioni e dei requisiti di qualità adottati dal laboratorio;
- valutare e documentare in modo critico l’attendibilità dei risultati dei test e delle analisi in conformità ai sistemi di qualità del laboratorio e in considerazione dello stato di salute e di cura dei pazienti;
- gestire il processo diagnostico in conformità al sistema qualità e partecipare attivamente allo sviluppo dei sistemi per il controllo della validità dei test e delle analisi di laboratorio;
- garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro e collaborare alla valutazione dei rischi e all’implementazione delle misure di prevenzione e protezione;
- condurre autonomamente indagini in banche dati e motori di ricerca per acquisire e valutare in modo critico nuova conoscenza inerente alle diverse tecnologie di laboratorio, ed utilizzare queste informazioni per contribuire allo sviluppo di metodi e all’implementazione di test ed analisi;
- contribuire in modo costruttivo allo sviluppo della professione, delle strutture e delle organizzazioni sanitarie;
- essere responsabile e professionista, comprendendo i problemi etici e deontologici in relazione agli utenti e in rapporto alla collaborazione interdisciplinare con altri professionisti della salute;
- gestire la propria crescita professionale e personale, in linea con il progresso tecnologico, scientifico, sociale e attraverso la consapevolezza del proprio potenziale di sviluppo di carriera.

PERCORSO FORMATIVO

1° ANNO
Finalizzato a fornire le fondamentali conoscenze biomediche e igienico preventive, i principi della disciplina professionale quali requisiti per affrontare la prima esperienza di tirocinio(BLSD), diretta all’acquisizione delle competenze di base e all’orientamento dello studente agli ambiti professionali di riferimento relativi ai laboratori di Biologia, Anatomia e Biochimica clinica.

2° ANNO
Rivolto all’approfondimento delle conoscenze di Microbiologia Generale, Patologia generale e Igiene nonché competenze professionali relative agli ambiti dei laboratori di Fisiopatologia Clinica, Anatomia patologica, e Biochimica Clinica.
Sono previste più esperienze di tirocinio nei contesti in cui lo studente può sperimentare le conoscenze, le metodologie e le tecniche apprese.

3° ANNO
Indirizzato all’approfondimento specialistico con particolare riferimento alla Biologia molecolare e all’acquisizione di conoscenze e metodologie inerenti l’esercizio professionale, la capacità di lavorare in team e in contesti organizzativi complessi, nonché le metodologie di ricerca scientifica anche a supporto dell’ elaborato finale negl'ambiti delle discipline di Microbiologia Speciale, Anatomia Patologica Macroscopica, Citogenetica e Management Sanitario.
Si aumenta al 3°anno, la rilevanza assegnata alle esperienze di tirocinio dove lo studente può sperimentare una graduale assunzione di autonomia e responsabilità con la supervisone di esperti. Questa logica curriculare si concretizza anche nella scelta dei crediti assegnati alle esperienze di tirocinio che aumentano gradualmente dal 1°al 3° anno.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Il laureato in Tecniche di Laboratorio Biomedico deve essere in grado di dimostrare conoscenze e capacità di comprensione nei seguenti campi:
- SCIENZE BIOLOGICHE per la comprensione dei principi strutturali e funzionali delle biomolecole che regolano le attività metaboliche degli organismi unicellulari e pluricellulari, nonché i fondamenti di trasmissione ed espressione dell’informazione genetica; dell’organizzazione strutturale ed ultrastrutturale del corpo umano, oltre alle caratteristiche morfo-funzionali dei principali tessuti, organi e sistemi.
- SCIENZE BIOMEDICHE per la comprensione dei principi di funzionamento degli organismi viventi, dei fondamentali processi patogenetici e dei processi biologici di difesa, nonché l’interpretazione dei principali meccanismi con cui la malattia altera le funzioni di organi, apparati e sistemi.
- SCIENZE IGIENICO - PREVENTIVE per la comprensione dei determinanti di salute, dei pericoli e dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione, dei sistemi di protezione sia collettivi che individuali e degli interventi volti alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e degli utenti.
- SCIENZE TECNICHE DIAGNOSTICHE per la comprensione delle metodologie impiegate nei diversi settori della medicina di laboratorio per l'analisi dei vari materiali biologici ai fini diagnostici e del significato clinico dei risultati ottenuti.
- SCIENZE PSICOSOCIALI, ETICHE, LEGALI E ORGANIZZATIVE per la comprensione della complessità organizzativa del Sistema Sanitario Nazionale, dell’importanza e dell’utilità di agire in conformità alla normativa e alle direttive; nonché per l’approfondimento di problematiche bioetiche connesse alla ricerca e alla sperimentazione. Esse sono finalizzate inoltre a favorire la comprensione dell’autonomia professionale, delle relazioni lavorative e delle aree d’integrazione e di interdipendenza con altri operatori sanitari.
- DISCIPLINE INFORMATICHE E LINGUISTICHE con particolare approfondimento della lingua inglese per la comprensione della letteratura scientifica sia in forma cartacea che on-line.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- Lezioni frontali.
- Lettura guidata e applicazione.
- Video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali grafici.
- Costruzione di mappe cognitive.
- Seminari.
- Tirocini.
- Studio individuale.
- Discussione di casi.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali, prove di casi a tappe, project - work, report.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Il laureato in Tecniche di Laboratorio Biomedico:

- Utilizza le conoscenze per la comprensione del funzionamento dell’organismo umano nello specifico ambito lavorativo.
- Utilizza le conoscenze per gestire la fase preanalitica, consapevole che tale stadio rappresenta un primo ed essenziale elemento della qualità dell’intero processo analitico.
- Applica le abilità metodologiche e tecnico-diagnostiche per la gestione delle successive fasi del processo analitico negli ambiti di laboratorio di: Anatomia patologica, Fisiopatologia clinica, Medicina trasfusionale, Microbiologia Clinica, Biochimica Clinica, Genetica medica e Farmacia.
- Integra conoscenze e abilità collaborando a mantenere elevati standard di qualità e di sicurezza nei diversi contesti di laboratorio.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- Lezioni teorico-pratiche.
- Lettura guidata e applicazione.
- Dimostrazioni , schemi e materiali grafici.
- Costruzione di mappe cognitive.
- Discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- Esercitazioni e simulazioni.
- Tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali, prove di in itinere, project - work, report;
- Feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report sulla pratica professionale);
- Elaborato finale.

Autonomia di giudizio: 

Il laureato in Tecniche di Laboratorio Biomedico:
- Dimostra capacità di rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo professionale.
- Utilizza abilità di pensiero critico per erogare prestazioni tecnico diagnostiche efficaci.
- Assume responsabilità delle proprie azioni in funzione degli obiettivi e delle priorità dell’attività lavorativa.
- Dimostra capacità di tenere in considerazione anche gli altri operatori nell’esercizio delle proprie azioni.
- Applica i principi etici nel proprio comportamento professionale.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- Discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie.
- Tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità.
- Sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali, prove in itinere.
- Feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale).
- Elaborato finale.

Abilità comunicative: 

Il laureato in Tecniche di Laboratorio Biomedico:
- Mette in atto capacità di ascolto e di comunicazione appropriata con l’utenza e con i diversi professionisti sanitari utilizzando differenti forme comunicative: scritta, verbale e non verbale.
- Instaura relazioni efficaci con gli altri professionisti.
- Dimostra abilità di trasmettere e gestire le informazioni nel proprio ambito lavorativo all’utenza.
- Dimostra capacità di utilizzare le tecnologie informative e informatiche nella propria realtà lavorativa.
- Stabilisce relazioni professionali e collaborative con altri professionisti sanitari nella consapevolezza delle specificità dei diversi ruoli professionali.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- Video e analisi critica di filmati, simulazioni e tecniche di apprendimento esperienziale.
- Discussione di casi e di situazioni relazionali paradigmatiche in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie.
- Tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti con sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze relazionali con l’utenza e con l’equipe.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Osservazione di frame di filmati o scritti, di dialoghi con griglie strutturate.
- Feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici).
- Esame strutturato oggettivo con stazioni con simulazioni sulle competenze relazionali.

Capacità di apprendimento: 

Il laureato in Tecniche di Laboratorio Biomedico:
- Dimostra abilità nell’autovalutazione delle proprie competenze e delinea i propri bisogni di sviluppo e apprendimento.
- Manifesta perizia nel pianificare, organizzare e sviluppare le proprie azioni;
- Dimostra capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione della conoscenza all’interno delle equipe di lavoro.
- Sviluppa abilità di studio indipendente.
- Dimostra di essere in grado di cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente fonti secondarie (linee guida, revisioni sistematiche) e fonti primarie ( studi di ricerca).

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- Apprendimento basato sui problemi(PBL)relativo a BLSD;
- Impiego di mappe cognitive.
- Utilizzo di contratti e piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell’autovalutazione.
- Laboratori di metodologia della ricerca bibliografica cartacea e on line.
- Lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano sia in inglese.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi
- Project - work, report su mandati di ricerca specifica.
- Supervisione tutoriale sul percorso di tirocinio.
- Partecipazione attiva alle sessioni di lavoro e di debriefing.
- Rispetto dei tempi e qualità nella presentazione degli elaborati.

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: LM, M1.

I laureati in Tecniche di Laboratorio Biomedico possono trovare occupazione in strutture di laboratorio pubbliche o private, sia in regime di dipendenza che libero professionale.
In particolare gli sbocchi occupazionali sono individuabili:
- Nelle diverse aree specialistiche dei laboratori ospedalieri ed extraospedalieri appartenenti al Servizio Sanitario Nazionale e nelle analoghe strutture private e degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS).
- Nei laboratori di controllo di qualità in campo biomedico e dell’industria farmaceutica.
- Nei laboratori di analisi e controllo delle Agenzie Regionali della Prevenzione e Protezione dell’ambiente.
- Nelle industrie di produzione e agenzie di commercializzazione operanti nel settore della diagnostica di laboratorio.
- Nei laboratori di ricerca universitaria ed extrauniversitaria del settore biomedico.
- Negli Istituti Zooprofilattici Sperimentali delle Regioni addetti al controllo e alla prevenzione delle malattie di origine animale e alla vigilanza igienico-sanitaria degli alimenti anche di origine animale.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI PRIMO LIVELLO IN TECNICHE DI LABORATORIO BIOMEDICO (AB. PROF. SAN. DI TECNICO DI LABORATORIO BIOMEDICO) / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “ DOTTORE”

Caratteristiche della prova finale: 

Ai sensi dell’art. 7 del Decreto Interministeriale 19 febbraio 2009, la prova finale si compone di:
a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione con utilizzo di videoproiezione.
La prova è organizzata, con decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, in due sessioni definite a livello nazionale.
È prevista la possibilità per lo studente di redigere l’elaborato in lingua inglese.