sezioni

SCIENZE INFERMIERISTICHE E OSTETRICHE

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
070503
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM/SNT1 - Classe delle lauree magistrali in Scienze infermieristiche e ostetriche
Dipartimento di afferenza: 
SCIENZE DELLA SANITA' PUBBLICA E PEDIATRICHE
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso programmato nazionale
Sito web del corso: 

Insegnamenti

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea Magistrale
5 - Titolo straniero
6 - Titolo sanitario generico ente ospedaliero o affine
7 - Diploma Universitario
8 - Laurea di Primo Livello
10 - Laurea Magistrale
11 - Laurea Specialistica
12 - Laurea

Test di ammissione: 
https://esse3.unito.it/Admission/DettaglioConcorsi.do?cds_id=10378&aa_off_id=201...

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Obiettivi formativi

La Laurea Magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche ha come obiettivo di formare una figura professionale dotata di competenze avanzate e approfondite per lo svolgimento di interventi di carattere assistenziale infermieristico e ostetrico
I laureati magistrali nella classe devono possedere una formazione culturale e professionale avanzata per intervenire con elevate competenze nei processi assistenziali, gestionali, formativi e di ricerca in uno degli ambiti pertinenti alle diverse professioni sanitarie ricomprese nella classe (infermiere, ostetrica/o, infermiere pediatrico); sono quindi identificate nella formazione tre macro-aree: "organizzazione e management", "ricerca e innovazione", "formazione ed educazione".
Il percorso formativo non prevede l'attivazione di indirizzi specifici per le aree sopra-descritte, ma le competenze devono essere acquisite in modo integrato nelle tre aree.

I laureati magistrali alla fine del percorso formativo devono essere in grado di:
• esprimere competenze avanzate nei processi assistenziali, educativi e preventivi in risposta ai problemi prioritari di salute della popolazione e ai problemi di qualità dei servizi;
• programmare l'attività e gestire il personale dell'area sanitaria, tenendo conto sia delle esigenze della collettività, sia dello sviluppo di nuovi modelli di organizzazione del lavoro;
• realizzare un approccio integrato ai problemi organizzativi e gestionali delle professioni sanitarie, qualificato dalla padronanza delle tecniche e delle procedure del management sanitario, nel rispetto delle proprie ed altrui competenze;
• pianificare ed organizzare interventi pedagogico-formativi, rendendo i propri standard operativi omogenei a quelli della Unione Europea e tenendo conto dell'innovazione tecnologica ed informatica, anche con riferimento alle forme di teleassistenza o di teledidattica;
• promuovere lo sviluppo di processi formativi e di ricerca peculiari degli ambiti di "organizzazione e management", "ricerca e innovazione", "formazione e educazione".

Gli obiettivi formativi specifici da raggiungere nell'ambito delle tre macro aree sono di seguito articolati:

Organizzazione e management :
descrivere gli elementi che qualificano i sistemi sanitari al fine di delineare quelli caratterizzanti del Sistema Sanitario Italiano e dei Sistemi Sanitari Regionali;
descrivere il processo di aziendalizzazione in sanità e l'assetto organizzativo delle aziende sanitarie e individuare gli aspetti amministrativi di una organizzazione sanitaria;
individuare gli aspetti organizzativi, economici, sociologici e psicologici di una organizzazione sanitaria da tenere in considerazione nell'agire o nell'affrontare i problemi;
discutere i modelli gestionali e di governo delle organizzazioni al fine di individuare e proporre soluzioni di miglioramento;
discutere i modelli organizzativi assistenziali per applicare quello più idoneo al contesto ed agli obiettivi prefissati per gli ambiti di competenza infermieristica/ ostetrica;
progettare modelli innovativi ed efficaci per la prevenzione e gestione dei problemi prioritari di salute inerenti la comunità, l'anziano, la famiglia e le situazioni di disagio psicorelazionale;
programmare, gestire e valutare i servizi assistenziali nell'ottica del miglioramento della qualità (pianificazione, programmazione, azione, valutazione);
progettare interventi operativi in ordine a problemi organizzativi complessi ed attuare modelli di organizzazione dei servizi infermieristici/ ostetrici;
progettare interventi sanitari complessi in aree ad elevata valenza epidemiologica o di grande impatto sulle popolazioni;
individuare gli aspetti economici di una organizzazione sanitaria - dalle fonti di finanziamento alla gestione diretta delle risorse - e valutare l'impatto sul bilancio aziendale delle diverse scelte operative nell'ambito delle competenze professionali
interpretare correttamente i report informativi sulla gestione della struttura semplice e complessa e relativi all'ambito di competenza della professione;

Ricerca e innovazione:
interpretare correttamente il significato delle misure epidemiologiche e statistiche multidimensionali utilizzabili nella ricerca;
descrivere la storia della EBM con particolare attenzione al suo sviluppo nel campo dell' assistenza infermieristica ed ostetrica e discutere potenzialità ed limiti di EBM/EBN/EBO;
identificare e utilizzare metodi e strumenti della ricerca quantitativa e qualitativa e integrare le informazioni che ne derivano;
consultare le principali banche dati di rilievo professionale, impostare una strategia di ricerca bibliografica, valutare criticamente un articolo di ricerca;
valutare modalità e strumenti utilizzati per la ricerca applicata all'assistenza infermieristica/ostetrica;
trasferire i risultati della ricerca nell' assistenza;
utilizzare le evidenze scientifiche applicandole al processo decisionale nell' organizzazione dell' assistenza e nell'intervento formativo;
valutare criticamente le conoscenze acquisite nell'ambito delle scienze bio-mediche e umane ai fini della loro applicazione all'organizzazione dell'assistenza e alla formazione dei professionisti;
valutare con metodologie adeguate l'appropriatezza dei diversi modelli di organizzazione e gestione dell' assistenza e della formazione;
individuare problemi relazionali ed etico/morali - bioetici e deontologici potenzialmente correlabili alla realizzazione e conduzione di una ricerca;
promuovere attività di ricerca multiprofessionali / multidisciplinari.

Formazione e educazione
identificare le risorse, le metodologie, i contenuti, i percorsi e gli strumenti necessari alla gestione di un sistema formativo;
definire gli obiettivi di apprendimento in campo cognitivo, gestuale, e relazionale;
definire gli aspetti che caratterizzano la progettazione e la realizzazione di interventi formativi anche attraverso l' utilizzo di strumenti multimediali;
progettare e realizzare attività didattiche disciplinari specifiche nei vari livelli formativi del personale infermieristico/ ostetrico;
progettare interventi di educazione alla salute rivolta a gruppi ed a singole persone;
progettare un sistema di valutazione della formazione definendo standard di qualità di risorse, processo e risultato;
definire la finalità e le modalità con cui si realizza un contratto formativo all'interno del percorso complessivo di apprendimento;
definire le caratteristiche della valutazione formativa e certificativa dell' apprendimento;
promuovere lo sviluppo della formazione nella professione attraverso la conoscenza delle teorie e dei modelli infermieristici e ostetrici e della organizzazione professionale;
identificare i fondamenti dei comportamenti professionali coerenti con le dimensioni etiche, deontologiche e legali dell'assistenza alle persone con problemi di salute;
valutare le competenze del personale per accrescerne le potenzialità utilizzando anche strategie per favorire processi di integrazione multiprofessionali, multiculturali ed organizzativi;
identificare le componenti delle dinamiche dei gruppi e degli stili di leadership.

La formazione prevista per il raggiungimento di questi obiettivi è stata progettata tenendo conto sia della necessità di un inquadramento teorico e scientifico che della padronanza di tecniche di intervento specifico nelle diverse aree in cui tale corso di laurea magistrale si propone di fornire competenze approfondite. E' pertanto dato particolare rilievo alle attività di esercitazione teorico-pratica e di tirocinio (apprendimento esperienziale).

Il corso di laurea magistrale prevede 120 crediti formativi universitari (CFU) complessivi, articolati su due anni di corso, di cui almeno 30 CFU da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali.
Al credito formativo universitario, che corrisponde a 25 ore di impegno medio per studente, si propone l'attribuzione di un valore indicativo di 12 ore/CFU per lezione frontale o teorico/pratica o esercitazione/tirocinio. La restante quota del credito formativo è a disposizione dello studente per lo studio personale.

Il corso è organizzato in 4 semestri e 11 esami di cui 9 per gli insegnamenti e 2 per i tirocini; agli insegnamenti sono assegnati specifici CFU dal Consiglio della struttura didattica in osservanza di quanto previsto nella tabella delle attività formative indispensabili.

Gli insegnamenti nell'ambito dei diversi settori disciplinari sono svolti, a seconda delle esigenze, con:
a) lezioni frontali;
b) esercitazioni teorico pratiche;
c) lavori a piccoli gruppi con mandati e discussioni di casi e successiva sistematizzazione teorica;
d) studio guidato con attività che ogni partecipante svolge autonomamente;
e) attività di tirocinio, (svolta con almeno 30 CFU) per fornire al laureato la preparazione pratica che lo metta in condizioni di inserirsi con facilità nel mondo del lavoro. L'attività di apprendimento esperienzale / tirocinio porta alla realizzazione di progetti in contesti organizzativi reali; tali progetti hanno luogo in ambienti professionali protetti sotto la guida di tutori professionali. L'apprendimento esperienziale che caratterizza i tirocini può essere svolto presso Dipartimenti Universitari, aziende sanitarie pubbliche e strutture private, altre università italiane o estere, anche nel quadro di accordi nazionali e internazionali;
d) seminari per l'approfondimento di tematiche particolari delle diverse discipline.

I diversi insegnamenti si concludono con una prova di valutazione o verifica finale. La verifica consta di un esame orale e/o scritto sugli argomenti che fanno parte del programma delle singole discipline facenti parte dello specifico insegnamento. L'esame di ciascun insegnamento è valutato da una commissione costituita dai Docenti delle diverse discipline del corso e il voto viene espresso in trentesimi.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Una conoscenza e una comprensione solide dei fondamenti delle teorie e dei modelli infermieristici e ostetrici e della organizzazione professionale, nonchè delle metodologie epidemiologica, statistica e formativa sono essenziali per poter soddisfare gli altri obiettivi di apprendimento del corso di studio.

I laureati della laurea magistrale devono possedere conoscenza e comprensione approfondita di:
• modelli di sistemi sanitari; evoluzioni organizzative di decentramento delle responsabilità; assetti organizzativi aziendali;
• elementi di diritto pubblico e delle fonti del diritto (leggi, decreti ministeriali, decreti legislativi);
• fonti di finanziamento e gestione economica dell'organizzazione sanitaria;
• sistemi di ripartizione e allocazione delle risorse a livelli macro, meso e micro ( sistemi di priority setting);
• modelli di organizzazione dei servizi infermieristici/ostetrici comprensivi di attenzione alla persona, al risultato, alla complessità del sistema, alla responsabilizzazione, ai processi di lavoro, ai percorsi assistenziali;
• misure di epidemiologia, epidemiologia clinica e metodologie statistiche utilizzabili nella ricerca;
• principi etico/morali - bioetici e deontologici che condizionano la conduzione di una ricerca;
• metodologie, contenuti, percorsi e strumenti necessari per la realizzazione di un sistema formativo;
• strategie per favorire nella formazione processi di integrazione multiprofessionali, multiculturali ed organizzativi.

Strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
• lezioni frontali per presentare e approfondire le conoscenze specifiche delle diverse discipline;
• studio guidato con letture individuali, sia attingendo dalle indicazioni bibliografiche già indicate in corrispondenza dei diversi contenuti, sia singolarmente suggerite e concordate con il docente
• seminari per l'approfondimento di tematiche particolari delle diverse discipline.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
esami scritti e/o orali

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

La capacità di identificare, affrontare e risolvere i problemi organizzativi, formativi e di ricerca anche in ambiti nuovi e non familiari, inseriti in contesti ampi o interdisciplinari, attraverso l'applicazione delle metodologie e dei vincoli sociali, normativi, clinici acquisiti rappresenta un elemento essenziale per soddisfare molti degli obiettivi formativi.

I laureati della laurea magistrale devono possedere la capacità di:
• progettare modelli innovativi ed efficaci per la prevenzione e gestione dei problemi prioritari di salute inerenti la comunità, l' anziano, la famiglia e le situazioni di disagio psicorelazionale;
• programmare, gestire e valutare i servizi assistenziali nell' ottica del miglioramento della qualità (programmazione, pianificazione, azione, valutazione);
• progettare ed intervenire operativamente in ordine a problemi organizzativi complessi ed attuare modelli di organizzazione dei servizi infermieristici/ostetrici;
• progettare interventi sanitari ed assistenziali complessi in aree ad elevata valenza epidemiologica o di grande impatto sulle popolazioni;
• utilizzare le evidenze scientifiche applicandole al processo decisionale nell' organizzazione dell' assistenza e nell' intervento formativo;
• promuovere attivamente attività di ricerca multiprofessionali/ multidisciplinari;
• trasformare un problema clinico assistenziale in uno o più quesiti da ricercare nella letteratura clinico/ assistenziale; consultare le principali banche dati di rilievo professionale; impostare una strategia di ricerca bibliografica;
• stendere un protocollo di ricerca e realizzare un progetto di ricerca nell'ambito professionale di riferimento;
• progettare e realizzare attività didattiche disciplinari specifiche nei vari livelli formativi del personale infermieristico/ostetrico e progettare interventi di educazione alla salute rivolta a gruppi ed a singole persone;
• definire gli obiettivi di apprendimento in campo cognitivo, gestuale, e relazionale;
• progettare un sistema di valutazione della formazione definendo standard di qualità di risorse, processo e risultato.

Strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
• lezioni frontali per introdurre le conoscenze specifiche delle diverse discipline;
• esercitazioni teorico pratiche;
• lavori a piccoli gruppi con mandati e discussioni di casi e successiva sistematizzazione teorica;
• attività di tirocinio con realizzazione di progetti sotto la supervisione di un tutor.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
esami scritti e/o orali;
discussione dei progetti e valutazione da parte di una commissione di docenti e tutor.

Autonomia di giudizio: 

La capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni acquisite, anche quando limitate o incomplete, non disgiunto da riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche, consente di porsi criticamente di fronte ai problemi e alle loro soluzioni.

I laureati della laurea magistrale devono possedere la capacità di:
• discutere i modelli gestionali e di governo delle organizzazioni al fine di individuare e proporre soluzioni di miglioramento;
• discutere i modelli organizzativi assistenziali per applicare quello più idoneo al contesto ed agli obiettivi prefissati per gli ambiti di competenza infermieristica/ostetrica;
• individuare gli aspetti economici di una organizzazione sanitaria - dalle fonti di finanziamento alla gestione diretta delle risorse - e valutare l'impatto sul bilancio aziendale delle scelte operative, nell'ambito delle competenze professionali
• discutere le conseguenze economico-organizzative delle scelte gestionali;
• valutare criticamente un articolo o un progetto di ricerca;
• valutare criticamente la validità e la applicabilità di una linea guida ad un contesto/caso specifico;
• valutare criticamente le conoscenze acquisite nell' ambito delle scienze bio-mediche e umane ai fini della loro applicazione alla organizzazione dell' assistenza e alla formazione dei professionisti;
• valutare con metodologia appropriata i diversi modelli di organizzazione e gestione della assistenza e della formazione;
• definire la finalità e le modalità con cui si realizza un contratto formativo all'interno del percorso complessivo di apprendimento e le caratteristiche della valutazione formativa e certificativa dell'apprendimento;

Strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
• esercitazioni teorico pratiche
• lavori a piccoli gruppi con mandati e discussioni di casi e successiva sistematizzazione teorica
• attività di tirocinio con realizzazione sotto la supervisione di un tutor di progetti di intervento in ambito assistenziale e che dimostrino la capacità di analizzare, gestire e interpretare i dati con autonomia di giudizio, utilizzando materiale già disponibile in letteratura e producendo dati originali e innovativi in una prospettiva pluridisciplinare e multidimensionale

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
esami scritti e/o orali
discussione dei progetti e valutazione da parte di una commissione di docenti e tutor

Abilità comunicative: 

Saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti costituisce elemento indispensabile per una professionalità che si deve integrare nel sistema complesso dell'assistenza.

I laureati della laurea magistrale devono possedere la capacità di:
• attivare strategie per il coinvolgimento della comunità scientifica nella discussione dei risultati della ricerca;
• attivare strategie che favoriscano il trasferimento dei risultati della ricerca nell'assistenza;
• promuovere il coinvolgimento dei professionisti in attività di ricerca multiprofessionali/ multidisciplinari ;
• spiegare il razionale delle decisioni e delle scelte operate e motivare i comportamenti professionali e organizzativi a pari, superiori, utenti;
• insegnare la disciplina pertinente alla specifica figura professionale nella formazione di base, post-base e permanente;
• promuovere lo sviluppo della formazione nella professione attraverso la conoscenza delle teorie e dei modelli infermieristici e ostetrici e della organizzazione professionale;
• comunicare nei gruppi tenendo conto delle dinamiche e degli stili di leadership;
• comunicare efficacemente nella attività sviluppata in contesti nazionali e internazionali;
• sviluppare capacità di comunicazione e collaborazione con le altre figure professionali nel rispetto delle specifiche competenze.

Strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
• lezioni frontali per introdurre le conoscenze specifiche delle diverse discipline;
• esercitazioni teorico pratiche
• lavori a piccoli gruppi con mandati, discussioni di casi e di situazioni relazionali e successiva sistematizzazione teorica e presentazione in sessioni plenarie;
• attività di tirocinio con realizzazione di progetti sotto la supervisione di un tutor

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
esami scritti e/o orali
discussione dei progetti e valutazione da parte di una commissione di docenti e tutor

Capacità di apprendimento: 

Aver sviluppato capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare anche in modo auto-diretto o autonomo è requisito per il mantenimento del proprio specifico aggiornamento e per scelte razionali di formazione permanente.

I laureati della laurea magistrale devono essere in grado di:
• riconoscere la necessità di apprendimento autonomo e avere la capacità di impegnarvisi, adottando autonomamente efficaci strategie per continuare ad apprendere, in modo formale e informale, lungo tutto l'arco della vita professionale anche attraverso ulteriori percorsi di formazione;
• aggiornare le proprie competenze nelle diverse discipline al fine di operare all'interno di gruppi multiprofessionali e multidisciplinari, identificando con continuità i propri bisogni educativi in rapporto alla natura e alla complessità dei problemi da affrontare e delle strategie progettuali e operative da gestire ;
• utilizzare modalità idonee a realizzare momenti di autovalutazione e di valutazione tra pari all'interno del processo di formazione tutoriale.

Strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
• esercitazioni teorico pratiche
• studio guidato con letture individuali

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
nell'ambito di esercitazioni specifiche, attraverso la valutazione della capacità di interrogare banche dati, di accedere ad una bibliografia internazionale sui temi proposti nell'ambito della didattica e di illustrare gli aspetti di novità introdotti dalla ricerca scientifica; di individuare quali problematiche, nei diversi settori di competenza, pongano ulteriori interrogativi allo sviluppo della ricerca e in quali direzioni.
discussione dei progetti e valutazione da parte di una commissione di docenti e tutor

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: M1, M2, DR, corso di specializzazione.

Il corso di laurea magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche fornisce allo studente una formazione di livello avanzato per accedere a ruoli di responsabilità nei processi assistenziali, gestionali, formativi e di ricerca in uno degli ambiti pertinenti alle professioni sanitarie ricomprese nella classe (infermiere, infermiere pediatrico, ostetrico/a).
I laureati magistrali in Scienze Infermieristiche e Ostetriche possono trovare occupazione nei seguenti settori :
- in tutte le strutture sanitarie e socio assistenziali con funzioni di Direzione dei Servizi infermieristici e ostetrici, nonchè con funzioni di leader professionale per progetti innovativi di riorganizzazione dei processi assistenziali o di implementazione di nuovi modelli organizzativi;
- in centri di formazione aziendali o accademici per attività di coordinamento di Corso di Laurea, docenza, tutorato, progettazione formativa, direzione;
- in centri di ricerca per progetti relativi agli ambiti ostetrici e infermieristici o in progetti multicentrici e multidisciplinari.

Un ulteriore sbocco è rappresentato dall'accesso alle scuole di dottorato finalizzate alla preparazione alla ricerca nell'ambito della assistenza sanitaria, delle scienze economiche e delle scienze antropologiche, dove potrà ulteriormente approfondire gli aspetti assistenziali in sinergia con la componente medica, economica e sociale.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN SCIENZE INFERMIERISTICHE E OSTETRICHE / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “DOTTORE MAGISTRALE”

Caratteristiche della prova finale: 

Per essere ammessi all'esame finale di laurea magistrale, lo studente deve aver superato tutti gli esami di profitto, ed aver conseguito una valutazione positiva negli apprendimenti di tirocinio.
Per la prova finale è prevista l'elaborazione di una tesi originale di natura sperimentale o teorico-applicativa, sotto la guida di un relatore, per valorizzare la formazione professionale dell'infermiere/ostetrica laureato magistrale che sarà in grado di applicare le conoscenze acquisite nella risoluzione di problemi in campo assistenziale infermieristico/ostetrico, su tematiche manageriali, formative e di ricerca applicata.
Il lavoro di tesi che costituisce la prova finale viene redatto secondo le caratteristiche di un articolo scientifico e discusso in presenza di una commissione di docenti.
Alla fine del percorso di studi viene conseguito il diploma di laurea magistrale in Scienze infermieristiche e ostetriche.

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