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SCIENZE DELLE PROFESSIONI SANITARIE TECNICHE DIAGNOSTICHE

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
070505
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM/SNT3 - Classe delle lauree magistrali in Scienze delle professioni sanitarie tecniche
Dipartimento di afferenza: 
SCIENZE DELLA SANITA' PUBBLICA E PEDIATRICHE
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso programmato nazionale

Insegnamenti

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea Magistrale
5 - Titolo straniero
6 - Titolo sanitario generico ente ospedaliero o affine
7 - Diploma Universitario
8 - Abilitazione Professionale
9 - Laurea di Primo Livello
10 - Laurea
11 - Laurea Magistrale
13 - Laurea Specialistica

Test di ammissione: 
https://esse3.unito.it/Admission/DettaglioConcorsi.do?cds_id=10391&aa_off_id=201...

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Obiettivi formativi

Il Corso di laurea magistrale in Scienze delle professioni Tecniche diagnostiche ha lo scopo di fornire una formazione che consente al laureato di:
- Applicare le conoscenze di base delle scienze, pertinenti alla specifica figura professionale, necessarie per assumere decisioni relative all’organizzazione e gestione dei servizi sanitari erogati da personale con funzioni sanitarie tecniche dell’area medica, all’interno di strutture sanitarie;
- Utilizzare le competenze di economia sanitaria e di organizzazione aziendale necessarie per l’organizzazione dei servizi sanitari e per la gestione delle risorse umane e tecnologiche disponibili, valutando il rapporto costi/benefici;
- Supervisionare specifici settori dell’organizzazione sanitaria nell’ambito tecnico sanitario;
- Utilizzare i metodi e gli strumenti della ricerca nell’area dell’organizzazione dei servizi sanitari;
- Programmare l’ottimizzazione di tutte le risorse (umane, tecnologiche, informative, finanziarie) di cui dispongono le strutture sanitarie;
- Progettare e realizzare interventi formativi per l’aggiornamento e la formazione permanente afferente alle strutture sanitarie di riferimento;
- Sviluppare le capacità di insegnamento per la specifica figura professionale nell’ambito delle attività tutoriali e di coordinamento del tirocinio nella formazione di base, complementare e permanente.

PERCORSO FORMATIVO

1° ANNO
Finalizzato a fornire le fondamentali conoscenze in campo biomedico diagnostico(tecniche mediche applicate, per immagini e radioterapia, statistico ed epidemiologico).
Il percorso formativo garantisce l'acquisizione dei requisiti per affrontare la prima esperienza di tirocinio, diretta all'ottenimento delle competenze di base e all’orientamento dello studente agli ambiti professionali di riferimento.

2° ANNO
Rivolto all’approfondimento delle competenze professionali e conoscenze specifiche relative ai curricula di provenienza.
Sono previste più esperienze di tirocinio nei contesti in cui lo studente può sperimentare le conoscenze, le metodologie e le tecniche apprese.
Il 2° anno è indirizzato all’approfondimento specialistico con particolare riferimento all’acquisizione di conoscenze e metodologie inerenti l’esercizio professionale, la capacità di lavorare in team e in contesti organizzativi complessi, nonché le metodologie di ricerca scientifica anche a supporto dell’ elaborato finale.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

Il laureato deve essere in grado di dimostrare conoscenze e capacità di comprensione nei seguenti campi:
- SCIENZE BIOMEDICHE per la comprensione dei principi di funzionamento degli organismi viventi, dei fondamentali processi patogenetici, e quelli biologici di difesa, nonché l’interpretazione dei principali meccanismi con cui la malattia altera le funzioni di organi, apparati e sistemi.
- SCIENZE IGIENICO - PREVENTIVE per la comprensione dei determinanti di salute, dei pericoli e dei fattori di rischio, delle strategie di prevenzione, dei sistemi di protezione sia collettivi che individuali e degli interventi volti alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e degli utenti.
- SCIENZE TECNICHE DIAGNOSTICHE per la comprensione delle metodologie impiegate nei diversi settori della medicina (di laboratorio, diagnostica per immagini, neurofisiopatologia e otorinolaringoiatria) ai fini diagnostici e del significato clinico dei risultati ottenuti.
- SCIENZE PSICOSOCIALI, ETICHE, LEGALI E ORGANIZZATIVE per la comprensione della complessità organizzativa del Sistema Sanitario Nazionale, dell’importanza e dell’utilità di agire in conformità alla normativa e alle direttive; nonché per l’approfondimento di problematiche bioetiche connesse alla ricerca e alla sperimentazione. Sono finalizzate inoltre a favorire la comprensione dell’autonomia professionale, delle relazioni lavorative e delle aree d’integrazione e di interdipendenza con altri operatori sanitari.
- DISCIPLINE INFORMATICHE E LINGUISTICHE con particolare approfondimento della lingua inglese per la comprensione della letteratura scientifica sia in forma cartacea che on - line.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- Lezioni;
- Lettura guidata e applicazione;
- Video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali grafici;
- Costruzione di mappe cognitive;
- Seminari;
- Studio individuale;
- Discussione di casi.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali, prove in itinere, project - work, report.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

Il laureato in Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Diagnostiche:

- Utilizza e applica le conoscenze biomediche di base nello specifico ambito lavorativo.
- Applica le abilità metodologiche e tecnico-diagnostiche per la gestione delle successive fasi del processo analitico negli ambiti dei laboratorii di: Medicina di Laboratorio, Diagnostica per Immagini e Radioterapia, Neurofisiopatologia e Audiometria.
- Integra conoscenze e abilità collaborando a mantenere elevati standard di qualità e di sicurezza nei diversi contesti di laboratorio.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- Lezioni.
- Lettura guidata e applicazione.
- Dimostrazioni , schemi e materiali grafici.
- Costruzione di mappe cognitive.
- Discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- Esercitazioni e simulazioni.
- Tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali, prove in itinere, project - work, report.
- Feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report sulla pratica professionale).
- Elaborato finale.

Autonomia di giudizio: 

Il laureato in Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Diagnostiche:
- Dimostra capacità di rispondere del proprio operato durante la pratica professionale in conformità al profilo professionale;
- Utilizza abilità di pensiero critico per erogare prestazioni tecnico diagnostiche efficaci;
- Assume responsabilità delle proprie azioni in funzione degli obiettivi e delle priorità dell’attività lavorativa;
- Dimostra capacità di tenere in considerazione anche gli altri operatori nell’esercizio delle proprie azioni;
- Applica i principi etici nel proprio comportamento professionale.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- Discussione di casi in sottogruppi con presentazioni in sessioni plenarie;
- Tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti e con una progressiva assunzione di autonomia e responsabilità;
- Sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- Esami scritti e orali, prove in itinere;
- Feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici sulla pratica professionale);
- Elaborato finale.

Abilità comunicative: 

Il laureato in Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Diagnostiche:
- Mette in atto capacità di ascolto e di comunicazione appropriata con l’utenza e con i diversi professionisti sanitari utilizzando differenti forme comunicative: scritta, verbale e non verbale.
- Instaura relazioni efficaci con gli altri professionisti;
- Dimostra abilità di gestire e trasmettere le informazioni all'utenza nel proprio ambito lavorativo.
- Dimostra capacità di utilizzare le tecnologie informative e informatiche nella propria realtà lavorativa.
- Stabilisce relazioni professionali e collaborative con altri professionisti sanitari nella consapevolezza delle specificità dei diversi ruoli professionali.

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- Video con relativa analisi critica, simulazioni, esperienza in ambito professionale.
- Discussione di casi e di situazioni relazionali con presentazioni in sessioni plenarie;
- Tirocinio con esperienze supervisionate da tutor in diversi contesti con sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze relazionali con l’utenza e con l’equipe.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi
- Preparazione videoproiezioni/videoelabolrati.
- Feedback di valutazione durante il tirocinio (attraverso portfolio, schede di valutazione strutturate e report clinici).
- Presentazione eaborato finale.

Capacità di apprendimento: 

Il laureato in Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Diagnostiche:
- Dimostra abilità nell’autovalutazione delle proprie competenze e delinea i propri bisogni di sviluppo e apprendimento.
- Manifesta perizia nel pianificare, organizzare e sviluppare le proprie azioni;
- Dimostra capacità di apprendimento collaborativo e di condivisione delle conoscenze all’interno delle equipe di lavoro.
- Sviluppa abilità di studio indipendente.
- Dimostra di essere in grado di cercare le informazioni necessarie per risolvere problemi o incertezze della pratica professionale, selezionando criticamente varie fonti (linee guida, revisioni sistematiche, studi di ricerca).

Strumenti didattici, metodologie e attività formative per sviluppare i risultati attesi:
- Apprendimento basato sui problemi (PBL);
- Impiego di mappe cognitive;
- Utilizzo di contratti e piani di autoapprendimento al fine di responsabilizzare lo studente nella pianificazione del suo percorso di tirocinio e nell’autovalutazione;
- Laboratori di metodologia della ricerca bibliografica cartacea e on line;
- Lettura guidata alla valutazione critica della letteratura scientifica e professionale sia in italiano sia in inglese.

Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi
- Project - work, report su mandati di ricerca specifica;
- Supervisione tutoriale sul percorso di tirocinio;
- Partecipazione attiva alle sessioni di lavoro e di debriefing;
- Rispetto dei tempi e qualità nella presentazione degli elaborati

Ambiti occupazionali e accesso ad ulteriori studi

La qualifica dà accesso a: M1, M2, DR, corso di specializzazione.

Gli sbocchi occupazionali e professionali del laureato in Scienze delle professioni sanitarie Tecniche diagnostiche sono:
- In qualità di Dirigente, tramite pubblico concorso, nelle strutture sanitarie pubbliche e private (organizzazione/supervisione delle strutture ed erogazione dei servizi in un'ottica di efficienza/efficacia).
- In ambito universitario.
- Nella formazione permanente.
- Nella ricerca nell'ambito di competenza.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN SCIENZE DELLE PROFESSIONI SANITARIE TECNICHE DIAGNOSTICHE / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “DOTTORE MAGISTRALE”

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale, che consente di acquisire i restanti credidi dei 120 CFU del biennio del corso di laurea magistrale, consiste nella presentazione e discussione di una tesi scritta elaborata in forma originale dallo studente sotto guida di un relatore attraverso l'eventuale ausilio di videoproiezione.
E' prevista la possibilità per lo studente di redigere l'elaborato in lingua inglese.

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