sezioni

ECONOMIA DELL'AMBIENTE, DELLA CULTURA E DEL TERRITORIO

Scheda del corso
Anno Accademico di immatricolazione: 
2018/2019
Codice del corso di studio: 
0403M21
Tipo di corso: 
Laurea Magistrale
Classe di laurea: 
LM-56 - Classe delle lauree magistrali in Scienze dell'economia
Dipartimento di afferenza: 
ECONOMIA E STATISTICA "COGNETTI DE MARTIIS"
Durata in anni: 
2
Crediti: 
120
Sede didattica: 
TORINO
Lingua: 
Italiano
Tipo di accesso: 
Corso ad accesso libero

Insegnamenti

CULTURA E TERRITORIO

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

  • A.A. di erogazione 2018/2019 - 3 crediti
  • A.A. di erogazione 2019/2020 - Opzionale - 3 crediti

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

ECONOMIA E POLITICHE DELL'AMBIENTE

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

  • A.A. di erogazione 2018/2019 - 3 crediti
  • A.A. di erogazione 2019/2020 - Opzionale - 3 crediti

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Ammissione e iscrizione

Requisiti di accesso (Titoli): 

1 - Laurea
2 - Laurea di Primo Livello
3 - Laurea Specialistica
4 - Laurea Magistrale
5 - Titolo straniero

CULTURA E TERRITORIO

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

  • A.A. di erogazione 2018/2019 - 3 crediti
  • A.A. di erogazione 2019/2020 - Opzionale - 3 crediti

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

ECONOMIA E POLITICHE DELL'AMBIENTE

Anno di corso: Attività formative non assegnate a un anno di corso

  • A.A. di erogazione 2018/2019 - 3 crediti
  • A.A. di erogazione 2019/2020 - Opzionale - 3 crediti

Anno di corso: 1

Anno di corso: 2

Obiettivi formativi

Il corso di laurea in "Economia dell'ambiente, della cultura e del territorio" ha l'obiettivo di formare laureati dotati di una visione scientifica adeguata alla complessità delle relazioni tra attività economiche, ambiente e contesti territoriali. Il Corso si caratterizza per un forte approccio interdisciplinare: comprende discipline economiche, statistiche, demografiche, sociali, giuridiche e territoriali.
ll percorso relativo all'Economia e politiche dell'ambiente è finalizzato a sviluppare una conoscenza specifica dei temi cruciali in materia ambientale (cambiamento climatico, biodiversità, inquinamento urbano, energia, acqua, situazione demografica mondiale, gestione di risorse naturali). Finalizzando in questa direzione il proprio piano di studio si acquisiscono le competenze necessarie per analizzare l'impatto dei sistemi socio-economici sugli ecosistemi, le politiche ambientali in atto nei diversi paesi, i grandi accordi internazionali. Si diventa figure professionali in grado di contribuire alla formulazione concreta del decision-making ambientale, a livello locale, nazionale e internazionale.
ll percorso relativo all'Economia della cultura e del territorio è finalizzato a sviluppare competenze relative all'analisi dei sistemi territoriali e all'impiego delle risorse culturali e delle industrie creative come fattore per lo sviluppo locale, la qualità e la coesione sociale e il posizionamento competitivo dei territori. Finalizzando il piano di studio in questa direzione si acquisiscono competenze per comprendere il legame tra i sistemi territoriali e la valorizzazione dei patrimoni, delle risorse e delle filiere culturali, con particolare attenzione alle politiche di sviluppo locale fondate su cultura e industrie creative.
La formazione fornita corrisponde a figure professionali sempre più necessarie sia nell'industria (gestione ambientale d'impresa, progettazione e sviluppo nel settore green economy), che nella pubblica amministrazione (organismi sovranazionali, agenzie europee e governative per la programmazione, regioni ed enti locali, agenzie di protezione ambientale), negli uffici studi di grandi società o di istituti di ricerca socio-economica e nell'offerta privata di consulenza per la progettazione e gestione di interventi settoriali ed integrati nell'ambito della nuova programmazione nazionale ed europea (programmazione negoziata nell'ambito del FAS, Politica di coesione europea).
Il percorso formativo si articola in un primo anno dedicato prevalentemente all'acquisizione degli strumenti di analisi economica teorica e quantitativa, e ai fondamenti di economia dell'ambiente, economia della cultura, diritto dell'ambiente e dei beni culturali, nonché alla teoria e pratica delle politiche territoriali. Il secondo anno, invece, è centrato sulle analisi e le politiche economiche di settore (con particolare riferimento all'ambiente e alla cultura), sulla progettazione e gestione dello sviluppo territoriale, sugli strumenti quantitativi avanzati di valutazione delle politiche pubbliche ambientali e territoriali. In particolare, vengono offerte agli studenti ampie possibilità di personalizzazione del proprio percorso formativo con corsi altamente specializzati e professionalizzanti, in modo da adeguare la formazione alle esigenze del mercato del lavoro.

Competenze attese

Conoscenza e capacità di comprensione: 

I laureati magistrali in Economia dell'ambiente della cultura e del territorio possiedono una formazione professionale di alto livello, concreta e specializzata, e sono in grado di elaborare idee originali nell'analisi e nella risoluzione di problemi economici connessi alla protezione ambientale, alla promozione di attività culturali ed allo sviluppo territoriale. Hanno, inoltre, elevate competenze nell'uso degli strumenti di progettazione e valutazione delle politiche.
Gli insegnamenti del Corso di Laurea magistrale sono integrati e coordinati fra loro. Hanno spesso carattere fortemente applicato e si svolgono in aula informatica o richiedono una partecipazione interattiva attraverso sviluppo di progetti, lavori di ricerca e presentazioni in classe, individuali o di gruppo.
Nell'ambito del Corso di Laurea magistrale vengono organizzati anche incontri con esperti provenienti da enti pubblici e da imprese private.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione: 

I laureati magistrali in Economia dell'ambiente della cultura e del territorio sanno applicare concretamente i modelli studiati alle situazioni pratiche, scegliendo gli strumenti adeguati alle diverse tipologie di problemi e sono in grado di elaborare soluzioni "creative" rispetto agli obiettivi. Tale capacità è il risultato della predisposizione di attività didattiche applicate ed interattive, individuali o di gruppo, basate sullo sviluppo di progetti, lo studio di casi reali, l'elaborazione e presentazione di rapporti di ricerca, che consentono lo sviluppo di competenze immediatamente operative. La verifica dell'apprendimento avviene attraverso esami scritti ed orali, elaborazione e presentazione di progetti e ricerche elaborate dagli studenti in base a precise linee guida. Per molti corsi del secondo anno l'apprendimento e la sua verifica si basano contestualmente sul prodotto del lavoro dello studente elaborato sotto la guida dei docenti durante il corso: ad esempio uno studio di valutazione economica di uno specifico bene o progetto, una ricerca originale o uno studio di caso.

Autonomia di giudizio: 

I laureati magistrali in "Economia dell'ambiente della cultura e del territorio" sono in grado di sviluppare argomentazioni logicamente corrette con una chiara identificazione di premesse e conseguenze. Sono in grado di analizzare argomentazioni altrui individuando quelle corrette. Sono capaci altresì di valutare criticamente la propria condotta, intervenendo, ove necessario, per correggere le soluzioni prospettate. Sono in grado di lavorare sia in gruppo che autonomamente. Allo scopo di sviluppare tale proprietà saranno previste forme di esercitazione, come report individuali o di gruppo e presentazioni in aula da parte degli studenti, a integrazione delle tradizionali prove di valutazione, in cui saranno chiamati ed esprimere valutazioni di merito, effettuare confronti e dare indicazioni di intervento. Inoltre, gli studenti, e in particolare i laureandi, saranno attivamente invitati a seguire le diverse iniziative scientifiche (seminari, convegni, ...) organizzate nell'ambito dell'Ateneo ed attinenti gli argomenti del Corso di laurea, così da essere incentivati a partecipare direttamente ed autonomamente alle diverse forme di dibattito pubblico e scientifico sui temi di maggior rilevanza per la propria formazione professionale.

Abilità comunicative: 

I laureati magistrali in "Economia dell'ambiente, della cultura e del territorio" sono in grado di comunicare le idee, i problemi e le soluzioni, sia elaborati da loro che ripresi da altri, a personale specializzato e non, anche in lingua inglese, a voce come per iscritto o tramite supporto informatico. Come già accennato, saranno incentivate, facendole valere per i voti, le attività di elaborazione di progetti, di ricerche teoriche ed empiriche, di relazioni su argomenti di approfondimento delle quali saranno valutate anche le capacità di comunicazione da parte degli studenti; per questo, agli studenti saranno messe a disposizione adeguate risorse informatiche, ed anche una formazione all'uso della cartografia tematica e dei tipi di rappresentazione grafica. La tesi, su richiesta dello studente, potrà essere svolta anche in lingua inglese.

Capacità di apprendimento: 

I laureati magistrali in " Economia dell'ambiente, della cultura e del territorio” sono in grado di proseguire in modo autonomo l'aggiornamento della loro conoscenza nel settore. In particolare, gli studenti saranno seguiti nel lavoro di elaborazione della tesi finale in maniera tale da verificare che abbiano acquisito capacità di autonomia e di auto-organizzazione nell'affrontare un determinato argomento di studio: cioè che sappiano 'individuare a quali teorie e modelli di riferimento fare riferimento; che sappiano acquisire ed applicare strumenti di analisi e di valutazione; che sappiano progettare soluzioni di intervento; che quindi sappiano andare oltre quanto appreso nei corsi delle discipline di riferimento per la propria tesi.

Prova finale

Titolo rilasciato: 

LAUREA DI SECONDO LIVELLO IN ECONOMIA DELL'AMBIENTE, DELLA CULTURA E DEL TERRITORIO / LA QUALIFICA ACCADEMICA ASSOCIATA AL TITOLO E’ QUELLA DI “DOTTORE MAGISTRALE”

Caratteristiche della prova finale: 

La prova finale consiste in una dissertazione scritta elaborata in modo originale, con un apporto personale del candidato, utile per: comprendere, approfondire o innovare un argomento rilevante nell'ambito della disciplina prescelta; applicare ed affinare metodi o compiere verifiche empiriche.
Il lavoro avviene sotto la guida di un relatore e un correlatore, su temi collegati alle discipline oggetto di studio della laurea magistrale e viene sottoposto a discussione pubblica di fronte ad una Commissioni di docenti.

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